23 maggio 2025 09:00
Ovest dell’Irlanda protagonista del workshop organizzato da Turismo Irlandese, in collaborazione con Ireland West Airport che è stata occasione per promuovere il collegamento aereo tra Milano Bergamo e Knock.
Diciassette aziende della filiera turistica irlandese, dagli hotel alle distillerie, dalle attività all’aperto ad attrazioni turistiche sono stati protagonisti di un faccia a faccia con i principali tour operator e agenti di viaggio italiani, durante l’evento di networking che si è concluso con una degustazione di prodotti irlandesi, preparati da Good Food Ireland.
Tourism Ireland mira a supportare in modo sostenibile le economie delle comunità in tutta l’isola, aumentando le entrate in bassa stagione con l’obiettivo di raggiungere un +6,5% all’anno entro il 2030. Un elemento chiave di questa strategia prevede la collaborazione con aeroporti e compagnie aeree regionali per promuovere voli che portino i visitatori direttamente nelle regioni meno battute dal turismo.
«Siamo lieti di collaborare con l’aeroporto di Ireland West Airport, Good Food Ireland e i nostri partner del settore turistico per evidenziare la facilità di accesso da Milano Bergamo a Knock con Ryanair – ha commentato Marcella Ercolini, responsabile Italia di Turismo Irlandese (nella foto) -, nonché alcune delle numerose attrazioni da vedere e fare lungo la splendida Wild Atlantic Way. Il nostro obiettivo è quello di ispirare i turisti a scegliere l’Irlanda e supportare in modo sostenibile le economie e le comunità locali, incrementando le prenotazioni di voli verso aeroporti regionali come l’Ireland West Airport».
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[post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».
Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».
L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).
Passo fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».
Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».
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[post_content] => Si chiama Wizz Class l'ultima delle novità targate Wizz Air: un nuovo servizio opzionale pensato per i viaggiatori attenti ai costi che danno valore allo spazio personale e alla praticità. Il servizio è disponibile per l’acquisto su voli selezionati da e per Budapest, Bucarest Otopeni, Varsavia, Londra Luton, Londra Gatwick e Roma Fiumicino.
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[post_content] => Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre.
«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».
Al centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano».
Chi ha già aderito al progetto
Diversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».
Gli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro.
Il passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende».
I piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore.
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[post_content] => Si chiama V.I.N.CENT ed è la chatbot italiana esperta in contabilità e amministrazione del settore turismo, sviluppata in Italia con il linguaggio dell’intelligenza artificiale dal team di esperti di ContabileAgile.com.
V.I.N.CENT “parla” italiano ma, soprattutto, è stata istruita con testi accademici e fonti italiane, e viene regolarmente aggiornata in materia contabile e fiscale. Pertanto, a differenza delle AI gratuite o straniere, non “pesca” le sue risposte da siti pubblici, non traduce fonti estere e non tratta gli argomenti fiscali e amministrativi in modo generico o contraddittorio.
Semplificazione del lavoro
«Conosciamo da vicino le dinamiche delle agenzie di viaggio e dei tour operator e sappiamo quanto possa essere complesso gestirne correttamente gli aspetti fiscali e organizzativi. Per questo abbiamo iniziato a sviluppare degli strumenti digitali che semplificano il lavoro quotidiano, offrendo un supporto pratico e veloce e dei riferimenti normativi verificati e aggiornati. V.I.N.CENT è il risultato di un progetto di semplificazione del lavoro quotidiano di amministrazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator che abbiamo intrapreso nell’ultimo anno, forti di tutta l’esperienza accumulata nel nostro pluridecennale lavoro di consulenti in materia contabile e fiscale» spiega Luciano Cornacchia, fondatore di Contabile Agile.
A pochi mesi dal lancio del sito di ContabileAgile, con pagine dedicate, rispettivamente, a Case History, Novità normative, e Bandi o altre opportunità fiscali; i servizi per gli abbonanti di Contabile Agile si arricchiscono quindi della prima chatbot di intelligenza artificiale italiana, progettata per fornire assistenza specializzata in contabilità e fiscalità nel settore del turismo e disponibile 24/7.
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[post_content] => Evolution Travel investe sul nord-est italiano con il rilancio completo del portale dedicato al Veneto e, per la prima volta, anche al Friuli Venezia Giulia, puntando sulla competenza di Tiziana Pedron, che assume il doppio ruolo di promotore di riferimento prodotto e promotore tour operator per le due destinazioni.
«Due regioni che possono dare molto a livello turistico, tutto l’anno – sottolinea Tiziana Pedron, veneta, che da 19 anni lavora con Evolution Travel -. Il sito web sui viaggi in Veneto c'era già, ma era depotenziato. Ho chiesto di aggiornarlo e abbiamo inserito anche le proposte del Friuli Venezia Giulia». La scelta di includere entrambe le regioni nasce da una precisa strategia di mercato. Il Veneto si conferma la regione più visitata d'Italia per presenze turistiche con flussi consistenti da Stati Uniti, Germania e Austria, e una crescita importante dai mercati dell'Est Europa. Il Friuli Venezia Giulia è una regione che sta registrando una significativa crescita negli ultimi anni.
L'aggiornamento del portale web di Evolution Travel ha comportato un'attenta revisione delle proposte turistiche, con un focus particolare sulla destagionalizzazione. «Tutto l'anno in Veneto, oltre alle città d’arte e Venezia, ci sono le terme, c'è il lago di Garda, la montagna con Cortina e località sciistiche, l'altopiano di Asiago - aggiunge Pedron -. È una regione molto interessante, dove si respira un’aria mitteleuropea, crocevia di culture e molto accogliente».
Le nuove proposte
Evolution Travel punta ad investire sull'intermediazione tra tour operator e portale, sulla partecipazione alle fiere di settore, sui contatti con le agenzie di incoming per costruire percorsi e viaggi di gruppo o in bus, fino alla costruzione di itinerari individuali e personalizzati. Tra le nuove proposte di viaggio spicca la Strada del Radicchio di Treviso, un itinerario enogastronomico che Tiziana Pedron costruisce direttamente come tour operator. «Si vanno a visitare i luoghi in cui avviene la lavorazione del radicchio ma anche altre realtà produttive della zona, come caseifici, salumifici, e poi le bellissime città murate e borghi medievali».
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[post_content] => Si chiama ‘Forlì Aeroporto Link’, il nuovo servizio che consente di acquistare in un’unica soluzione di viaggio il biglietto del treno e quello del bus per raggiungere comodamente il "Luigi Ridolfi" di Forlì.
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Creta è un’isola che non si visita, si attraversa. Le sue montagne dividono l’isola come una spina dorsale, le spiagge cambiano completamente da una costa all’altra e i villaggi interni mantengono un carattere autentico che spesso si perde nelle destinazioni più turistiche. Per questo motivo il noleggio auto a Creta non è solo comodo, è praticamente essenziale per chi vuole scoprire tutte le sfumature dell’isola.
A differenza di altre destinazioni greche dove gli autobus sono frequenti e le distanze ridotte, Creta è estesa e varia. Spostarsi da Chania a Elafonissi, da Heraklion a Matala o da Agios Nikolaos alla zona di Vai richiede tempo e flessibilità. Avere un’auto rende tutto più semplice, soprattutto se vuoi esplorare spiagge isolate, gole come Samaria, siti archeologici come Cnosso o i piccoli villaggi dell’interno che conservano ancora un ritmo lento.
Arrivare a Creta in aereo o in nave: quando conviene noleggiare l’auto
Molti viaggiatori arrivano a Creta in aereo, tramite gli aeroporti principali di Heraklion e Chania. In questi casi è naturale organizzare il noleggio auto a Heraklion direttamente al terminal, così da iniziare subito il proprio itinerario senza dover prendere un taxi o un autobus. Chi atterra invece a ovest può valutare il noleggio auto a Chania, ideale per esplorare spiagge come Balos, Falassarna o la famosa Elafonissi.
C’è però un’altra opzione, sempre più comune soprattutto tra chi vuole combinare Atene e Creta nello stesso viaggio. Alcuni viaggiatori scelgono di ritirare l’auto direttamente ad Atene e salire sul traghetto con il veicolo, così da avere totale autonomia già all’arrivo in porto. Se questa è la tua idea, puoi vedere disponibilità e condizioni qui: ritirare l’auto a noleggio ad Atene prima del traghetto. È una soluzione pratica se ti piace viaggiare in modo lineare, senza dover organizzare due prenotazioni separate.
Noleggio auto a Chania: ideale per le spiagge più iconiche dell’isola
Chania è probabilmente la parte più pittoresca di Creta. Il suo porto veneziano, i vicoli stretti e l’atmosfera rilassata la rendono perfetta come base per esplorare l’ovest dell’isola. Le spiagge qui sono incredibili, ma spesso isolate. Avere un’auto è fondamentale per muoversi liberamente, partire presto al mattino o rientrare al tramonto senza dipendere dagli orari dei mezzi pubblici.
Chi ha programmato un soggiorno in questa zona può controllare offerte e disponibilità tramite questo link dedicato: noleggio auto a Chania. La scelta è ampia, dai modelli compatti perfetti per parcheggiare nel centro storico, ai SUV utili per strade un po’ più sterrate verso le spiagge remote.
Heraklion: storia, città e punto di partenza strategico
Heraklion è più urbana rispetto a Chania, ma è perfetta come base per esplorare il cuore dell’isola. Qui si trovano il Palazzo di Cnosso, musei, ristoranti e collegamenti rapidi verso le regioni centrali e orientali. La zona è molto comoda anche per chi deve partecipare a tour organizzati o vuole combinare mare e visite culturali.
Per trovare offerte trasparenti e condizioni semplici (spesso senza carta di credito e con depositi nulli o bassi), puoi iniziare da qui: noleggio auto a Heraklion. La maggior parte dei viaggiatori ritira l’auto in aeroporto, ma molte compagnie locali offrono anche la consegna in città o direttamente presso gli alloggi.
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Perché noleggiare un’auto a Creta conviene davvero
Scegliere un’auto a Creta è soprattutto una questione di libertà. Le strade panoramiche che costeggiano la costa, i paesini montani dove il tempo scorre più lento e le spiagge che richiedono qualche chilometro su sterrato non sono facilmente raggiungibili senza un mezzo proprio. Un itinerario tipico potrebbe essere:
ovest: Chania, Balos, Elafonissi, Falassarna
centro: Rethymno, Heraklion, Cnosso, Matala
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In tutti questi casi, non avere orari da seguire è parte dell'esperienza. Puoi fermarti in una taverna che non avevi previsto, deviare verso un villaggio di montagna o arrivare su una spiaggia quando la maggior parte dei turisti se n’è già andata.
Molte compagnie locali inoltre propongono condizioni più flessibili rispetto ai grandi marchi internazionali. È sempre più comune trovare offerte senza carta di credito e con depositi ridotti o anche nulli, una soluzione molto apprezzata dai viaggiatori che non vogliono vedere centinaia di euro bloccati sulla propria carta per tutta la durata del viaggio.
Guidare a Creta: qualche consiglio pratico
Le principali strade dell’isola sono buone, ma alcune zone richiedono un po’ di attenzione. Le strade di montagna possono essere strette, con qualche tornante, e vicino alle spiagge più remote ci sono tratti sterrati. Niente di complicato, basta guidare con calma.
Parcheggiare nei centri più turistici (soprattutto Chania e Heraklion) può essere difficile nelle ore di punta, quindi conviene muoversi presto al mattino o verso sera.
Infine, se viaggi in estate, prenota la tua auto con anticipo: la domanda è molto alta e le tariffe aumentano rapidamente.
Con una macchina a disposizione, Creta diventa un’isola da vivere senza limiti. Dalle spiagge rosa dell’ovest ai siti minoici dell’interno, ogni deviazione può trasformarsi in una scoperta. E con le giuste condizioni di noleggio, il viaggio diventa semplice e senza stress.
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[post_content] => Creo Travel allarga il raggio d'azione all'Europa. Si tratta di un’estensione naturale dell’offerta cdel t.o., che applica anche alle mete di corto e medio raggio la stessa attenzione alla costruzione dell’itinerario, ai contenuti culturali e alla qualità dell’esperienza.
Il prodotto Europa firmato Creo comprende viaggi guidati e individuali, pensati per un target maturo e consapevole, alla ricerca di proposte con un forte contenuto esperienziale.
L’Europa non viene interpretata come un prodotto standard o semplificato, ma come una destinazione da raccontare e vivere in profondità, attraverso tracce che valorizzino identità, tradizioni e patrimonio locale. Le proposte si caratterizzano per itinerari ideali per una fascia di clientela compresa tra i 40 e i 70 anni. Tutti i programmi prevedono la presenza di accompagnatori e guide locali parlanti italiano, oltre a una selezione di esperienze iconiche legate alla gastronomia, alle tradizioni, alla musica, alla spiritualità e alla storia dei territori visitati. Fa eccezione l’itinerario del Cammino di Santiago, che prevede assistenza in lingua italiana h24, mantenendo invariati gli standard di supporto e affidabilità del prodotto Creo.
La gamma Europa è organizzata in modo chiaro e segmentato e include city break e programmi smart, tour classici riletti in chiave culturale, itinerari tematici ed esperienziali e viaggi individuali. L’obiettivo non è proporre l’Europa come destinazione generalista, ma inserirla all’interno di un racconto di viaggio coerente con l’identità del t.o. e con il suo approccio al tailor made.
La programmazione
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La programmazione prende avvio con una prima selezione di Paesi ad alto valore culturale ed emozionale: Irlanda, Scozia, Portogallo, Spagna, Polonia e Malta. Questa fase iniziale rappresenta il nucleo fondante del progetto Europa, concepito come un catalogo in costante evoluzione che, nel corso del 2026, verrà progressivamente ampliato con nuove destinazioni e nuovi itinerari, mantenendo invariati standard qualitativi e profondità di prodotto. «L’apertura delle vendite Europa rappresenta per Creo un passaggio strategico importante, che nasce dalla volontà di applicare anche alle destinazioni più vicine lo stesso metodo di progettazione che caratterizza da sempre i nostri viaggi. Non si tratta di ampliare semplicemente il raggio geografico dell’offerta, ma di portare in Europa un’idea di viaggio fondata su contenuti solidi, cura dei dettagli ed esperienze autentiche» dichiara Luigi Leone, direttore prodotto.
«L’Europa diventa così un’estensione naturale del mondo creo: itinerari costruiti con attenzione, ritmi equilibrati e un forte legame con l’identità dei luoghi. Un progetto pensato per crescere nel tempo e che nel corso del 2026 si arricchirà progressivamente di nuove destinazioni, mantenendo sempre al centro la qualità e la visione che contraddistinguono il nostro modo di viaggiare» conclude Manuele Magrini, product manager & operations.
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[post_content] => Si chiama Brusk la grande open house destinata a diventare il polo innovativo del futuro Bruges Museum Quarter e a ridefinire il modo in cui la città contamina la propria eredità storico-artistica con le visioni più avanguardistiche della creatività contemporanea.
Dal nome che è un acronimo, in linea con la passione nordica per le abbreviazioni, Brusk ha infinite possibilità di significato - “Stimolo artistico di Bruges”, “Galleria d’arte urbana”, “Centro d’arte di Bruges” - e racchiude l’idea di uno spazio in cui il patrimonio dei Maestri Fiamminghi dialoga costantemente con le più avanzate forme di ricerca creativa.
Progettato con tecnologie sostenibili dagli studi Robbrecht and Daem Architects e Olivier Salens Architects per essere in armonia con il paesaggio esistente, si sviluppa su due livelli: al piano terra, in uno spazio aperto che dialoga con il suo esterno, un community space - con reception, bookshop e caffetteria - e un auditorium con un ricco programma di spettacoli, conferenze ed eventi accoglieranno un pubblico variegato e internazionale. La luce naturale, che illumina la grande scala centrale, conduce poi al primo piano, dove le maestose campate di 13,75 metri delle due sale espositive ospiteranno le esperienze culturali e artistiche del nuovo polo, la cui inaugurazione è prevista per l’8 maggio 2026.
A segnare l’avvio ufficiale del programma due mostre che ne rendono subito chiara la direzione artistica: radicare la città nel proprio passato globale, aprirla all’innovazione tecnologica e ampliare lo sguardo alla creatività contemporanea e alla sua interpretazione delle sfide del presente.
Si parte con il debutto assoluto, in Belgio, di Refik Anadol, artista turco-americano pioniere nell’arte digitale e noto in tutto il mondo per le sue installazioni immersive basate sull’intelligenza artificiale. Per BRUSK Anadol realizza una nuova opera – in mostra fino all’8 novembre 2026 - generata dai dati relativi a Bruges (dalle reti medievali, alle strutture architettoniche, alle ricche collezioni d'arte della città) e pensata per esplorare la relazione tra esseri umani, sistemi digitali ed etica dei dati.
L’esposizione “Bigger Picture” - in mostra fino al 6 settembre 2026 - offre invece una rilettura straordinaria del periodo medievale di Bruges grazie allo storico britannico e professore dell’università di Oxorfd Peter Frankopan, attraverso un percorso in cinque capitoli.
Con Brusk e con l'apertura del centro di ricerca Bron lo scorso novembre, Bruges rafforza la propria vocazione culturale intrecciando studio, sperimentazione e tutela del patrimonio. In una città in cui canali, torri e vicoli raccontano secoli di storia, il nuovo polo si fa portatore di uno sguardo più ampio: sulla città, sul suo ruolo nel mondo e sulle forme con cui l’arte continua a reinventarlo.
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Un progetto pensato per crescere nel tempo e che nel corso del 2026 si arricchirà progressivamente di nuove destinazioni, mantenendo sempre al centro la qualità e la visione che contraddistinguono il nostro modo di viaggiare» conclude Manuele Magrini, product manager & operations.","post_title":"Creo Travel allarga il raggio d'azione: Europa in primo piano","post_date":"2025-12-16T10:34:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1765881268000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Brusk la grande open house destinata a diventare il polo innovativo del futuro Bruges Museum Quarter e a ridefinire il modo in cui la città contamina la propria eredità storico-artistica con le visioni più avanguardistiche della creatività contemporanea.\r\n\r\nDal nome che è un acronimo, in linea con la passione nordica per le abbreviazioni, Brusk ha infinite possibilità di significato - “Stimolo artistico di Bruges”, “Galleria d’arte urbana”, “Centro d’arte di Bruges” - e racchiude l’idea di uno spazio in cui il patrimonio dei Maestri Fiamminghi dialoga costantemente con le più avanzate forme di ricerca creativa.\r\n\r\nProgettato con tecnologie sostenibili dagli studi Robbrecht and Daem Architects e Olivier Salens Architects per essere in armonia con il paesaggio esistente, si sviluppa su due livelli: al piano terra, in uno spazio aperto che dialoga con il suo esterno, un community space - con reception, bookshop e caffetteria - e un auditorium con un ricco programma di spettacoli, conferenze ed eventi accoglieranno un pubblico variegato e internazionale. 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