10 giugno 2013 13:00
Giunto alla 45ª edizione, l’International Pow Wow è una manifestazione fieristica di spicco: è solo b2b e serve a promuovere i rapporti fra venditori di attrazioni Usa (compagnie aeree, di noleggio auto, moto e camper, hotel, ma soprattutto destinazioni, cvb, attrazioni, dmc,…) e i compratori internazionali e a mostrare a un nutrito panel di giornalisti le indiscutibili valenze turistiche degli Usa. Sono comunque i momenti destinati al “networking” che ne fanno un evento unico: i luncheon, pranzi di lavoro fra la sessione mattutina e quella pomeridiana dove 5 mila persona riescono a mangiare nella stessa grande area in 75 minuti, sponsorizzati da potenze turistiche come Nyv (oltre 50 milioni di arrivi) o in una formula innovativa dove con sei distinte sezioni a tema partecipano California, Oregon, Texas, Illinois (sede del prossimo Ipw a Chicago) Orlando e l’Alaska. Per non parlare dei party, come quello di inaugurazione questa sera, dove al Mandalay bay, grazie al Cirque du Soleil, al Lvcva e all’Mgm, tutti idelegati si troveranno sulla spiaggia artificiale di 2 mila 700 tonnellate di sabbia attorno alla piscina di 6 0mila 500 metri cubi di acqua.
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Tra le destinazioni Sardegna, Sicilia e Grecia, ma anche numerose città europee ricche di storia, cultura e vivacità, come Barcellona, Madrid, Firenze e Venezia. Non mancheranno anche le mete celebri per la loro tradizione culinaria e per l’atmosfera autentica dei loro quartieri storici, come Napoli, Palermo e Bordeaux, perfette per vivere esperienze legate al territorio tra cucina locale, mercati tipici e tradizioni regionali.
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[post_content] => Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno.
Ad oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione.
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Hatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari.
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Eccola:
«Gent.mo Direttore Dott. Aloe,
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Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.
Il trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.
Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.
Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.
Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.
"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.
Tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.
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In un breve messaggio video, il ceo invita i potenziali passeggeri a prenotare senza timori, spiegando che Wizz Air "è pienamente coperta per l’approvvigionamento di jet fuel, senza alcun impatto sulle operazioni. L’intero network - che comprende oltre 200 aeroporti - non ha registrato cancellazioni legate alla disponibilità di carburante". La compagnia dispone inoltre di solide soluzioni alternative per garantire la continuità operativa anche in contesti di mercato complessi.
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Questo posizionamento è supportato "da una performance operativa particolarmente solida e da elevati livelli di affidabilità registrati negli ultimi 18 mesi. Wizz Air rinnova il proprio impegno a offrire ai passeggeri un servizio stabile, affidabile e conveniente, incoraggiando prenotazioni in piena fiducia".
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Airbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.
Con l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.
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Andrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb
Andrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.
WeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.
Le ragioni del successo
Il successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.
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Il mercato dei viaggiatori provenienti dalla Cina si fa largo nei desiderata di Trenitalia, intenzionata a rafforzare la propria presenza nei principali hub economici cinesi e a intercettare una domanda in crescita verso il turismo ferroviario in Italia.
La società ha dunque siglato un accordo di cooperazione commerciale con la Camera di commercio italiana in Cina per sostenere la crescita nel mercato cinese: l'intesa prevede attività integrate di promozione, comunicazione, eventi e supporto operativo sul territorio. L’obiettivo è consolidare il posizionamento dei servizi Trenitalia presso il pubblico cinese e rafforzare la promozione dell’esperienza di viaggio in Italia attraverso il sistema ferroviario e i servizi integrati del Gruppo Fs.
I risultati ottenuti già nel 2025 sono esemplificativi di questo trend: le vendite di Trenitalia in Cina sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, mentre nel primo trimestre del 2026 anche il numero dei passeggeri ha registrato un raddoppio rispetto allo stesso periodo del 2025.
«Attraverso questa intesa vogliamo sostenere lo sviluppo delle attività di Trenitalia in Cina, facilitando il dialogo con stakeholder e operatori locali e contribuendo alla promozione dell’eccellenza italiana nei settori della mobilità, dei trasporti e del turismo» ha dichiarato Gianni Di Giovanni, presidente della Camera di commercio italiana in Cina.
In un contesto segnato da crescente attenzione per mobilità sostenibile, innovazione infrastrutturale e qualità dei servizi, aggiunge Di Giovanni, il know-how italiano può offrire un contributo concreto al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Cina.
Un'intesa che rappresenta «un passo concreto» anche per Francesco Cacciapuoti, direttore sales Trenitalia, per rafforzare la presenza dell’azienda in un mercato ad alto potenziale. La collaborazione con la Camera di commercio italiana in Cina, spiega, consentirà di ampliare la rete di relazioni locali, sviluppare nuove partnership e promuovere in modo più efficace l’esperienza di viaggio in Italia.
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[post_content] => Il Messico è una destinazione di primo piano in casa Viva Resorts by Wyndham, pari a circa un terzo dell’offerta complessiva della catena. Con le due strutture Viva Maya by Wyndham e Viva Azteca by Wyndham, a pochi minuti a piedi di distanza l’una dall’altra, la catena consolida la presenza in una destinazione long haul di riferimento per il mercato italiano, soprattutto sul target family.
L’avvio del 2026, dal punto di vista delle prenotazioni, si colloca in una traiettoria positiva in continuità con i risultati del 2025. A sostenere la domanda concorrono il richiamo dell’area caraibica, anche in considerazione dell’attuale scenario internazionale, la presenza di collegamenti diretti e il valore della posizione fronte mare, a 4 chilometri da Playa del Carmen.
Giuliana Carniel, vp sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham, spiega: «Il mercato italiano continua a rappresentare un bacino di primaria importanza per Viva Resorts by Wyndham, posizionandosi tra i primi tre di riferimento. I dati confermano la solidità del nostro posizionamento e la capacità della proposta di mantenere attrattività e rilevanza commerciale nel tempo. In un comparto sempre più proiettato all’inseguimento delle cinque stelle, Viva Resorts by Wyndham continua a presidiare con coerenza il segmento 4 stelle e 4 stelle plus, facendo leva su un valore percepito elevato e su un rapporto qualità-prezzo molto competitivo. Anche sotto il profilo commerciale, il binomio Viva Resorts by Wyndham e Bravo esprime una formula efficace, perché coniuga la forza di un prodotto consolidato, il valore di un presidio italiano e una proposta accessibile, chiara e rassicurante sia per la distribuzione sia per il cliente finale».
A rafforzarne la presenza delle strutture messicane sul mercato italiano contribuiscono asset ben riconoscibili: la presenza di staff e direzione italiana, l’attenzione alla cucina, alla qualità del servizio e alla relazione con l’ospite, oltre a una dimensione delle strutture ancora equilibrata, a misura di persona. Anche l’entertainment, attraverso format dedicati e i party tematici Viva Vibe, arricchisce ulteriormente l’esperienza di soggiorno.
I plus del prodotto
Sul fronte della distribuzione, la proposta della Riviera Maya firmata Viva Resorts by Wyndham continua a rappresentare un prodotto riconoscibile e competitivo dal punto di vista commerciale. Negli ultimi anni le aspettative delle famiglie si sono evolute: Viva Maya e Viva Azteca rispondono con una proposta che unisce soggiorno mare, servizi inclusi e una componente esperienziale sempre più rilevante. Proprio sul fronte delle escursioni la destinazione esprime uno dei suoi punti di forza, grazie alla possibilità di affiancare alla vacanza balneare esperienze culturali e naturalistiche tra siti archeologici come Tulum, Cobá e Chichén Itzá, cenote, riserve naturali e parchi della penisola dello Yucatán.
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[post_content] => Originaltour ha potenziato la propria programmazione di lungo raggio con una serie di itinerari in India, Cina e Indonesia a completamento dell’offerta che tocca già numerose destinazioni, tra cui Malesia, Sri Lanka, Vietnam, Laos, Cambogia.
«Originaltour compie quest’anno 37 anni e l’operatore è nato proprio programmando le destinazioni orientali di lungo raggio e soltanto dieci anni dopo abbiamo lanciato l’Oman in Italia. Pertanto, vantiamo una buona esperienza su queste mete e quindi deciso di investire nuovamente proponendo itinerari di gruppo e individuali, anche da personalizzare, incrementando di fatto la nostra offerta sul mercato italiano, ma sempre nella filosofia di Originaltour, con attenzione al dettaglio e alle esperienze tradizionali. Tutti i tour a date fisse, con partenze fino a fine anno e con guida parlante italiano sono tutti consultabili sul nostro website» spiega Loredana Arcangeli, direttore generale di Originaltour.
I tour
Per l’India, l’operatore propone una serie di tour che spaziano dai classici a quelli che prevedono località meno note, come Amritsar, dove si trova il Tempio d’Oro, centro nevralgico spirituale della fede Sikh, per esempio e con possibilità di assistere a una cerimonia sacra. Nel viaggio dedicato all’India del Sud, Originaltour prevede anche tour per Alleppy a bordo delle tradizionali barche Ketuvallam che attraversano laghi e fiumi circondati dal contesto naturale del Kerala. Particolarmente interessante è il tour India e le tribù dell’Orissa e Kolkata, che si svolge tra tribù, mercati e villaggi nella parte orientale su base privata e personalizzabile.
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