Il Nepal incrementa i numeri
7 gennaio 2008 14:54
Il mese di dicembre 2007 ha registrato un incremento pari al 13% per quanto riguarda i flussi turistici stranieri diretti per via aerea verso il Nepal. Lo ha annunciato il Nepal Tourist board, che ha specificato che gli arrivi totali in questo mese sono stati quasi 29 mila 900. La crescita è addirittura arrivata al 25% considerando i visitatori giunti da Europa, Stati Uniti e altri paesi al di fuori dell’Asia. Il mercato italiano, tuttavia, in dicembre ha siglato un calo del 4,2%. A livello globale, il 2007 ha registrato un aumento del 27,1% sul 2006.
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Invece di fermarsi a un gate, a un chiosco o a un posto di controllo per esibire il passaporto, i viaggiatori vengono verificati prima della partenza e all’arrivo, mentre attraversano l’area immigrazione.
L'ultima novità firmata Sita rappresenta l’ultima innovazione nata da decenni di esperienza nel supportare i governi attraverso l’utilizzo anticipato di dati e informazioni di qualità sui passeggeri lungo tutto il percorso di viaggio. La soluzione valorizza anni di progressi nella gestione digitale delle frontiere, favorendo un nuovo modello operativo in cui le decisioni relative ai controlli vengono prese sempre più spesso prima dell’arrivo, rendendo le soste fisiche l’eccezione e non più la regola.
Il processo di autorizzazione all’ingresso risulta fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali varchi eGate, consentendo ai viaggiatori già verificati di proseguire e permettendo agli agenti di frontiera di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore attenzione.
“L’industria dell’aviazione non può continuare a risolvere ogni problema di capacità costruendo nuove infrastrutture - ha dichiarato Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita -. Il flusso di viaggiatori cambia costantemente, ma le infrastrutture aeroportuali no. L’opportunità consiste nel prendere decisioni migliori prima che i viaggiatori arrivino, consentendo a quelli già verificati di continuare il loro percorso e aumentando così la capacità attraverso un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola.”
Per gli agenti di frontiera, questo cambia il modo in cui viene impiegato il loro tempo. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato già prima della partenza, permettendo agli operatori di dedicarsi ai casi più importanti che richiedono verifiche approfondite. Gli agenti mantengono comunque la possibilità di fermare chiunque in qualsiasi momento, disponendo però di un quadro più completo sull’identità delle persone in arrivo e sulle motivazioni del viaggio.
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Bluserena Hotels & Resorts ottiene, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work, il riconoscimento che premia le aziende capaci di garantire un ambiente di lavoro di qualità e un elevato livello di soddisfazione tra i collaboratori. Il risultato emerge dalla survey anonima condotta tra i dipendenti Bluserena, in collaborazione con Great Place to Work, società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.
I risultati della rilevazione 2026 confermano il rafforzamento del clima aziendale: il 93% dei collaboratori considera oggi Bluserena un eccellente luogo di lavoro, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2025. Particolarmente significativa anche la partecipazione alla survey, che ha raggiunto il 95% dei 2.130 dipendenti, rispetto all’89% registrato nel 2025. A testimoniare l’efficacia delle iniziative intraprese dall’azienda è inoltre il dato relativo alle azioni di miglioramento: il 91% dei collaboratori si dichiara soddisfatto degli interventi realizzati da Bluserena in risposta ai feedback emersi dalla precedente survey.
La nuova certificazione si inserisce in un percorso di crescita riconosciuto anche dai risultati ottenuti negli ultimi mesi. A marzo 2026 Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026, dedicata alle aziende italiane con i migliori ambienti di lavoro.
Impegno riconosciuto
Il ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Ottenere per il secondo anno consecutivo la certificazione Great Place to Work è un risultato che ci rende molto orgogliosi, soprattutto perché nasce dalla voce della quasi totalità delle nostre persone. Il 93% dei collaboratori considera Bluserena un eccellente luogo di lavoro e il 95% ha scelto di partecipare alla survey. Sono numeri importanti, ma per me il dato più significativo è un altro: il 91% delle persone riconosce le azioni di miglioramento che abbiamo messo in campo dopo l’ascolto dello scorso anno. Questo significa che la fiducia non è rimasta una parola, ma ha avuto un seguito concreto, fatto di scelte precise e risultati misurabili. Credo molto in un ambiente di lavoro sano, ma non lo intendo come un luogo dove ci si limita a stare bene insieme. Bluserena è un’azienda che vuole crescere, competere e raggiungere risultati ambiziosi. Per i nostri ospiti, per le nostre persone e per gli azionisti che credono nel nostro progetto. Il punto è proprio questo: le performance migliori nascono da squadre solide, da persone che sentono di avere un ruolo, da una cultura che riconosce il merito, sostiene chi ha potenziale e bisogno di supporto, e sa essere chiara e decisa quando serve. Essere un Great Place to Work, per noi, non significa raccontare un’azienda perfetta. Significa costruire ogni giorno un’azienda più forte, più sana, più giusta. Un’azienda in cui si lavora meglio perché si crede in ciò che si fa, si dà il massimo e si sente di contribuire a un progetto ambizioso e straordinario. La certificazione, insieme all’ingresso nella classifica Best Workplaces Italia 2026 e nella Top 10 delle Best Workplaces South Italy, ci conferma che la direzione è quella giusta. Allo stesso tempo, ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone, nella qualità del nostro ambiente di lavoro e nella capacità di trasformare fiducia, merito e passione in risultati».
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[post_content] => La Camera di commercio di Firenze mette a disposizione nuovi contributi a fondo perduto per le Mpmi che vogliono migliorare l'impatto ambientale,il bando 'turismo green' pubblicato a giugno 2026, che passa a 157.000 euro con un incremento di quasi il 50% dei fondi.
La misura è stata rifinanziata con l'ultimo aggiornamento di bilancio dell'ente camerale.
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[post_content] => Sardegna lenta. Il turismo lento si consolida come asset strategico per la Sardegna, puntando a destagionalizzare i flussi e a svelare il fascino dei territori interni".
Lo ha detto l'assessore regionale al turismo, artigianato e commercio, Franco Cuccureddu, a Nuoro alla presentazione della quinta edizione di "Noi Camminiamo in Sardegna".
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"I numeri ci stanno dando ragione - ha aggiunto - con un incremento del 40% delle presenze in media stagione e del 32% nel periodo invernale". La manifestazione, patrocinata per il quarto anno consecutivo dal ministero del Turismo, si svolgerà dal 30 settembre al 4 ottobre e coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati
Itinerari e paesi
I gruppi attraverseranno l'Isola lungo 17 itinerari, toccando più di 70 comuni, attraverso gli otto cammini riconosciuti nel Registro regionale, otto Destinazioni turistiche di pellegrinaggio e un percorso pilota dedicato ai "cammini in bici" sulle tracce del romanico nel Meilogu.
"Abbiamo 15 borghi certificati che completano l'offerta di slow tourism", ha sottolineato Cuccureddu, spiegando che il turismo lento consente di perseguire due obiettivi strategici per la Sardegna: "la delocalizzazione e la destagionalizzazione".
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Disneyland Paris ha aperto le vendite per i soggiorni dal 1° aprile 2027 al 31 marzo 2028: tra le principali novità della stagione debuttano le nuove formule per i pasti, pensate per offrire maggiore flessibilità, convenienza e tranquillità nella pianificazione del soggiorno. Gli ospiti potranno scegliere liberamente il numero di pasti da includere e, soprattutto, selezionare tra quattro nuove opzioni – Essential, Extra, Signature e Royal, quest’ultima riservata a chi alloggia al Disneyland Hotel.
Le diverse formule danno accesso a un numero crescente di ristoranti tra Hotel Disney, Parchi Disney e Disney Village con possibilità che spaziano dai ristoranti a servizio rapido ai buffet, dal servizio al tavolo fino alle esperienze che includo la presenza dei Personaggi Disney.
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Al via anche la formazione DisneyStar Discovery
Con la nuova stagione riparte anche DisneyStar Discovery, il programma di formazione dedicato alle agenzie di viaggio: il calendario prevede 25 tappe già nel mese di settembre, distribuite in tutta Italia, dal Piemonte al Veneto, dalla Toscana all’Abruzzo, dalla Puglia alla Calabria, fino a Sicilia e Campania. La Sardegna sarà coinvolta nel mese di ottobre. Gli appuntamenti sono rivolti a tutte le agenzie, con particolare attenzione a quelle che si avvicinano per la prima volta al mondo di Disneyland Paris e saranno condotti dai commerciali di zona di Disneyland Paris insieme agli esperti Disney.
Le sessioni, organizzate in mattinata e accompagnate da un pranzo finale dedicato alla relazione con gli agenti, prevedono un massimo di 20 partecipanti per tappa. Il primo ciclo si concluderà il 2 ottobre con un webinar nazionale pensato per raggiungere anche gli agenti che non avranno potuto partecipare agli incontri in presenza. Nuove tappe riprenderanno da novembre ad aprile 2027, l’obiettivo è formare 3.500 agenti di viaggio consolidando la conoscenza di Disneyland Paris e sostenendo le vendite della nuova stagione.
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[post_content] => Nuovo ordine fermo per Air Cairo che acquisterà altri 15 Airbus A320neo. L’accordo, siglato durante l'El Alamein International Airshow 2026, rappresenta un’importante tappa nella strategia della compagnia, che introduce per la prima volta aeromobili di proprietà diretta accanto alla propria flotta Airbus in leasing, a sostegno della crescita nel lungo periodo.
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«Questo accordo rappresenta la naturale evoluzione del percorso di crescita di Air Cairo - ha dichiarato Hussein Sherif, chairman & ceo del vettore egiziano -. Combinare aeromobili di proprietà con la nostra flotta in leasing ci offre una maggiore flessibilità operativa ed efficienza finanziaria nel percorso di espansione. L’A320neo ci garantirà la capacità necessaria per ampliare il nostro network, rispondere alla crescente domanda di viaggi da e verso l’Egitto e sostenere i settori dell’aviazione e del turismo del Paese, in stretta collaborazione con Airbus».
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[post_content] => Anushik Avetyan è la nuova presidente del Comitato per il turismo del Ministero dell’Economia della Repubblica d’Armenia.
In carica dal 2 settembre scorso, Avetyan ha maturato esperienza nelle politiche pubbliche, nella cooperazione economica internazionale, nell’attrazione e nella gestione degli investimenti, nonché nelle attività strategiche di rappresentanza degli interessi e nello sviluppo di partenariati.
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In precedenza, Avetyan è stata direttrice esecutiva dell’American Chamber of Commerce in Armenia, ha inoltre ricoperto incarichi presso la Banca Asiatica di Sviluppo, il Governo armeno e la Eurasia Partnership Foundation. Avetyan ha conseguito un master in giornalismo presso il Georgian Institute of Public Relations, nonché una laurea magistrale e una laurea triennale in Studi culturali presso l’Università Statale di Yerevan.
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[post_content] => Otto mesi in crescita per il turismo in Marocco: secondo i dati del Ministero del Turismo il Paese ha accolto 14,1 milioni di turisti tra gennaio e agosto 2026, in aumento rispetto ai circa 13,5 milioni registrati nello stesso periodo del 2025: si tratta di un incremento del 4,5%, che si traduce in quasi 608.000 arrivi in più.
Il mese di agosto ha contribuito in larga misura a questo risultato: per la prima volta, la destinazione ha registrato più di 2 milioni di turisti in un solo mese, il 3% in più rispetto ad agosto 2025.
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Diversi mercati di provenienza strategici hanno alimentato la crescita: sino alla fine di giugno, gli arrivi dalla Francia sono cresciuti del 9%, dalla Germania del 14%, dal Belgio del 9% e dai Paesi Bassi del 10%. La Polonia ha registrato l’incremento più marcato, pari al 32%, davanti agli Stati Uniti con il 9%, all’Italia con il 6% e al Regno Unito con il 4%.
La ministra del turismo, Fatim-Zahra Ammor ha attribuito questa performance positiva alla Roadmap per il turismo 2023-2026 del governo. La dinamica del turismo marocchino «si basa in modo duraturo su fondamenta solide», ha affermato, sottolineando che la roadmap ha dimostrato che «quando gli investimenti sono mirati a leve chiave, i risultati non tardano ad arrivare», sia in termini di arrivi turistici che di impatto socioeconomico.
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Il Marocco si è posto l’obiettivo ufficiale di raggiungere i 26 milioni di turisti all’anno entro il 2030, un target che il ministero definisce come un modo per collocare il Paese tra le prime 15 destinazioni turistiche al mondo, aumentando al contempo il contributo del settore alla crescita e all’occupazione.
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[post_content] => Wizz Air amplia sensibilmente l'operativo voli da Tel Aviv, con il ripristino di cinque rotte e l'aumento delle frequenze su una serie di collegamenti già esistenti in tutta Europa.
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