28 May 2024

Il Sud Africa riparte dall’urban lifestyle. Arrivi italiani in costante crescita

[ 0 ]

Il Sud Africa è solitamente associato all’immagine di natura selvaggia e scenari mozzafiato, ma le città sono una tappa da non mancare, Johannesburg, Cape Town, Durban fra le più dinamiche e interessanti: focus dunque sull’urban lifestyle per la destinazione rappresentata sul mercato Italia da Aigo. Un invito a visitare le città, espressione della storia e cultura di questo Paese, prima di dedicarsi ai parchi.

Mercato Italia che nonostante l’assenza di un volo diretto, registra un costante aumento degli arrivi in Sud Africa: nel 2023 sono stati 52.000, il 61% in più rispetto all’anno precedente; sempre lo scorso anno gli arrivi internazionali sono stati 8,6 milioni, con un incremento del +30% rispetto al 2022.  

Cape Town, vivacissima e dinamica, è conosciuta per i sui quartieri innovativi e l’arte contemporanea africana. Enoteche e cantine classiche consentono la scoperta dei vini locali. E ancora, famosi locali per il jazz, hotel e appartamenti di design. Ma non mancano certo le esperienze a contatto con la natura come la possibilità di ammirare le balene, da agosto a novembre.

Johannesburg, capitale economico finanziaria, è detta anche città dell’oro per via delle sue antiche miniere. Una città ricca di innovative tendenze artistiche, musicali, culturali. L’Apartheid Museum rappresenta una tappa fondamentale del viaggio. Estremamente varia la proposta ricettiva con boutique hotel straordinari, hotel immersi in una vegetazione lussureggiante come il Saxon che ha ospitato Mandela alla sua liberazione. 12 Decades hotel con 12 design per 12 camere alcune delle quali rendono omaggio ai minatori.

Durban, affacciata sull’oceano Indiano, affascinante a livello naturalistico, è la città del surf e del Golden Mile, il miglio d’oro, la spiaggia che attraversa la città. È la terza città del Paese con la più grande comunità indiana le cui tradizioni si riflettono nella cucina, nei colori e mercati. Culla degli Zulu con un grandissimo patrimonio tribale è luogo ideale per un’esperienza autentica tra sciamani e olistica. Molto attiva a livello congressuale sin dal passato, si sta creando i suoi spazi anche glamour e lifestyle. Gallerie di arte contemporanea e locali internazionali. Paradiso dello street food con il famoso bunny chow.

La parte occidentale del paese è quella desertica, al confine con la Namibia, meno note le coste lambite dai due oceani, il Paese conta dieci siti Unesco. 19 parchi nazionali patrimonio naturalistico e 49 zone marine protette, dove si trovano i big seven che includono squali e balene.

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce l'interesse per Londra, seguita da Parigi e quindi Istanbul, Roma e Milano. Ma diminuisce leggermente il trend di sviluppo del Sud Europa, a favore delle altre destinazioni del Vecchio continente. Sono le tendenze principali dell'ultima indagine condotta online dalla European Tourism Association (Etoa), in collaborazione con ForwardKeys. Nel dettaglio, tra gennaio ed aprile 2024, la capitale inglese ha attirato ben il 5% delle ricerche di voli verso l'Europa (+1,9 punti percentuali). Parigi ha invece raggranellato il 4% dell'interesse (+0.5 p.p.), con Istanbul (3%), Roma (3%) e Milano (2%), che hanno messo a segno gli altri incrementi più significativi: +0,4, +0,7 e +0,7 p.p. rispettivamente. Cambiano anche le preferenze dei viaggiatori che, per luglio e agosto, cercano quest'anno maggiormente esperienze in mezzo alla natura (+19%) oppure urban (+14%). In salita ma a un tasso inferiore pure l'interesse per le mete sun & beach (+8%). Tutto ciò si riflette sulle previsioni degli arrivi nelle varie macro-aree europee: la parte centro-orientale del Vecchio continente dovrebbe infatti registrare l'aumento più significativo dei flussi (+25%), seguita dall'Ovest (+15%) e dal Nord (+13%), Per il Sud si parla invece di un incremento attorno all'11%. Le destinazioni mediterranee, va detto però, sono quelle che si distinguono per le loro extra-performance rispetto al periodo pre-Covid (+8%) [post_title] => Etoa: cresce l'interesse dei viaggiatori internazionali per Londra e Parigi [post_date] => 2024-05-28T12:07:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716898046000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468267 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Scoprire il Nord Sardegna dal mare, raggiungere le piccole calette della Costa Smeralda o dell’Arcipelago di La Maddalena fino al sud della Corsica con prestigiosi yacht e gommoni in esclusiva guidati da comandanti esperti. Con un incremento del 20% negli ultimi due anni, cresce la domanda di servizi charter esclusivi nel Nord Sardegna: è quanto emerge da un’analisi delle richieste registrate da Poseidon Charter che da oltre 20 anni opera nel settore del noleggio di imbarcazioni da diporto nel Nord Sardegna.   Una flotta di sei tra imbarcazioni e maxi rib ormeggiati nella marina di Cala Capra, approdo turistico privato a soli 3 chilometri da Palau, con possibilità di imbarco da tutti i porti della Gallura. Una posizione strategica, incastonata nel golfo naturale di Cala Capra, sotto la famosa Roccia dell’Orso, ideale per partire alla scoperta dell’Arcipelago di La Maddalena e della Costa Smeralda. La Marina di Cala Capra è a meno di 15 minuti di navigazione dall’Isola di Caprera e dalla cittadina di La Maddalena a nord, mentre a sud dista 10 minuti da Baja Sardinia e Poltu Quatu, 20 minuti da Porto Cervo. Nuove soluzioni Novità 2024, il Joker Boat Clubman 35 della lunghezza di 10,70 m con ampie aree prendisole nella zona giorno, sia a prua che a poppa, adatto ad ospitare comodamente un gruppo composto da 8/10 persone. Un gommone di grandi dimensioni che arricchisce una flotta di prestigiose imbarcazioni a motore, a partire dal Riviera 4000 off-shore di 40 piedi concepita dal rinomato cantiere australiano, dal design sportivo ed elegante con ampi tendalini, un salottino esterno e il pozzetto attrezzato con comode sedute. La soluzione ideale per noleggi di una giornata per escursioni verso la Corsica e le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.   La collezione di gommoni a noleggio con comandante di Poseidon Charter comprende anche un Joker Boat Clubman 30, gommone walkaround che sfiora i 10 metri con consolle centrale, ideale per lunghe giornate in mare tra l’Arcipelago di La Maddalena, la Corsica e la Costa Smeralda, un BWA 33 GTO di oltre 10 metri che unisce lusso e confort, pensato per ottimizzare al massimo il piacere della vita a bordo e un BWA 26 GTO che unisce praticità e eleganza, varati nel 2022. Completano la flotta 8 gommoni Ribmarine 40 cavalli per la guida senza patente varati nel 2022 che permettono alla clientela più autonoma di vivere le emozioni che solo l’Arcipelago di La Maddalena sa regalare.   Soluzioni per la navigazione che, rispetto alle grandi imbarcazioni, offrono la possibilità di avvicinarsi più facilmente alle piccole baie e navigare lungo tratti di costa con fondali più bassi, non raggiungibili da grandi yacht e barche a vela, senza rinunciare al comfort e alla sicurezza. [post_title] => Nord Sardegna: Poseidon incrementa l'offerta dei gommoni luxury a noleggio [post_date] => 2024-05-28T12:01:55+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716897715000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468261" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, il vice governatore Billy Nungesser e il console Douglass Benning[/caption] «La Louisiana non è 'solo' il Paese della musica, ma anche della cultura e dei sapori. È una destinazione piena di colori - ha sottolineato Douglass Benning, console generale, che evidenzia l’importanza di questa risorsa da preservare -. La nostra offerta turistica è davvero composita. E ci sono molte similitudini con l’Italia. Il carnevale del martedì grasso di New Orleans, ad esempio, ricorda quello di Venezia. Parchi e città da esplorare e una natura da vivere tra le numerose riserve naturali». Il mercato Italia occupa il quarto posto in termini di arrivi tra i principali Paesi europei e il nono a livello mondiale. «Il prodotto migliore della Louisiana è però la sua gente. L’accoglienza è speciale: puoi farti un amico per sempre – aggiunge Billy Nungesser, vice governatore della Louisiana -. La cucina ha diverse sfaccettature, ricca di sapori e sensazioni, con una grande varietà, di cui molti piatti a base di pesce». E sono ben 400 le fiere gastronomiche da aggiungere come tappa in un itinerario di viaggio. Oltre 400 feste in tutto l’anno, dal jazz, alla cultura, storia e colore che raccontano un pezzo di storia del Paese. La destinazione è patria di famosi musicisti, da Elvis Presley a Louis Armstrong, Jerry Lee Lewis. Tra jazz e blues, la musica permea ogni angolo del Paese, nelle sale da concerto come nei bar: «E' qualcosa di unico». Le tre le aree turistiche distinguono in un Sud con i Bayou nel delta del Mississippi e la natura. Il Centro con le immense piantagioni e le sgranatrici di cotone. Il Nord meno conosciuto con il Lago Black Bayou, il Giardino della Rosa Americana, Poverty Point, il Museo militare e dell’aviazione di Chennault. [post_title] => La Louisiana si presenta in Italia, fra musica, cultura e sapori [post_date] => 2024-05-28T11:44:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716896683000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà Brisbane ad ospitare l'Australian Tourism Exchange 2025, in calendario da lunedì 28 aprile a giovedì 1° maggio del prossimo anno. Nuova location e date sono state svelate in chiusura dell'edizione 2024 della fiera, che si è tenuta la scorsa settimana a Melbourne e che ha visto la partecipazione di 1.500 rappresentanti dell'industria turistica australiana e di 714 buyer internazionali. «Siamo orgogliosi dei numeri raggiunti in questa edizione e possiamo confermare che i dati degli arrivi dei visitatori internazionali si stanno avvicinando sempre di più ai livelli del 2019» ha dichiarato Phillipa Harrison, managing director di Tourism Australia.  «Melbourne ha svolto un ottimo lavoro ospitando l'Ate 24 e non vediamo l'ora di ritrovarci per questo appuntamento annuale nello stato del Queensland. Confidiamo che, per quando l'Ate si terrà a Brisbane l'industria turistica australiana possa aver superato i numeri pre-pandemia». L’Australian Tourism Exchange 2025 sarà realizzato da Tourism Australia in collaborazione con Tourism Events Queensland, con il supporto della Brisbane Economic Development Agency. «Il Queensland è la destinazione turistica preferita del Paese e rappresenta la delegazione più numerosa di operatori turistici che partecipa solitamente all'Ate - ha osservato Michael Healy, ministro del Turismo del Queensland -. La fiera è l’evento di punta del nostro settore e non vediamo l’ora di poter collaborare con Tourism Australia a questo evento». [post_title] => Tourism Australia: sarà Brisbane ad ospitare l'edizione 2025 dell'Ate [post_date] => 2024-05-28T10:47:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716893263000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468184 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il sodalizio tra Emirates e l'Italia si esplicita anche attraverso prodotti e cibi che contraddistinguono l'offerta di bordo della compagnia aerea di Dubai.  Emirates celebra l’italianità, mettendo in risalto il gusto unico del Paese nel cibo e nei vini che vengono serviti sui propri voli verso oltre 130 destinazioni. Dagli amenity kit di Bulgari al caffè Lavazza, dall'olio d'oliva e aceto balsamico di Monte Vibiano ai vini italiani: l'esperienza a bordo degli aerei Emirates è all'insegna del lusso Made in Italy. I numeri? Sono 3,2 milioni gli amenity kit Bulgari che, solo nel 2023, sono stati distribuiti a bordo dei voli del vettore; tra la selezioni di vini serviti a bordo, 11 sono italiani: i soli vini italiani hanno un valore complessivo di circa 1,6 milioni di euro nel solo 2023nel 2023, sono state . Complessivamente nel 2023 sono state utilizzate oltre 560.000 confezioni da 70 gr di caffè Lavazza e sono state servite a bordo poco più di 3,7 milioni di cialde (tra caffè espresso e decaffeinato). Ogni anno, la compagnia aerea serve circa 3,5 milioni di bottiglie monodose di olio d'oliva e aceto balsamico Monte Vibiano ai suoi passeggeri di First e Business Class. Emirates vola in Italia da oltre trent’anni, favorendo gli spostamenti di migliaia di passeggeri ogni anno tra i quattro gateway principali di Roma, Milano, Bologna e Venezia e Dubai. Solo lo scorso anno, il vettore ha trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri su più di 1.400 voli di andata e ritorno da e per l'Italia.  “L'Italia ed Emirates condividono un legame profondo - ha dichiarato Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia -. Il nostro Paese, con il suo impareggiabile patrimonio culturale e la sua bellezza paesaggistica, è un mercato strategico per Emirates, ma allo stesso tempo è anche il partner ideale: la compagnia aerea e il Belpaese sono, infatti, uniti da un insieme di valori che li rendono distintivi e apprezzati in tutto il mondo. Entrambi offrono i migliori prodotti, dispongono di servizi di altissima qualità e regalano esperienze di viaggio uniche. Ad oggi abbiamo partnership attive con prestigiosi marchi italiani come Bulgari, Monte Vibiano, Lavazza e con alcune delle migliori etichette di vino, e ci auguriamo che questo percorso di reciproca collaborazione continui per molti anni a venire”. [post_title] => Emirates: il sodalizio con l'Italia passa anche da prodotti e cibi Made in Italy [post_date] => 2024-05-28T10:10:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716891022000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468172 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo trimestre 2024 in decisa crescita per Rimini: la città ha centrato un aumento del +12,8% in termini di arrivi rispetto allo stesso periodo del 2023, con addirittura un +21,7% di stranieri. Altrettanto la crescita a livello di presenze, che segnano un +12% totale sullo scorso anno (con un +14,8% riferito ai soli ospiti internazionali). Su questi dati (fonte, Trademark Italia) incide in particolare la forte crescita di febbraio (+41% di arrivi e + 25,5% di presenze), anche grazie a eventi fieristici e congressuali. Sempre nel primo trimestre gli arrivi stranieri hanno pesato per il 18,1%, mentre le presenze dall’estero valgono il 25,6% del totale: tra i Paesi di provenienza la Germania segna +60,9% di arrivi e +69,5% di presenze. Interessante anche il tasso di occupazione degli alberghi riminesi che per il primo trimestre si è stabilmente attestato oltre il 65%. Tra i dati messi in evidenza da VisitRimini anche i risultati dello studio di Sociometrica sull’impatto della spesa turistica sull’economia del territorio, pubblicato dal Sole 24 Ore -: con 1.481.114.745 euro di valore aggiunto generato dal turismo, Rimini è il primo comune d’Italia per creazione di ricchezza. Basato sull’elaborazione dei dati Istat 2023, unito alle presenze turistiche e al ‘conto satellite del turismo’ (le voci di spesa turistica del soggiorno: dal costo del pernottamento alle spese di agenzia, dai trasporti e noleggi, servizi ospitali e culturali di vario tipo, servizi legati alle attrazioni, guide), il report conferma il posizionamento di Rimini come hub del turismo a 360 gradi grazie a più fattori; come la raggiungibilità, i collegamenti con le arterie del turismo internazionale, le infrastrutture, la dimensione della piattaforma dell’ospitalità. Per arrivare a questi risultati, Rimini si conferma location di un lungo elenco di eventi che la trasformano in un ‘place to be’ da vivere tutto l’anno. Tra questi spiccano: la quarta edizione della Biennale del Disegno, ritornata in città dopo l'interruzione causa Covid (fino al 28 luglio); Rimini Wellness, in programma dal 30 maggio al 2 giugno; “Good Bike! Gente di Bici”, dal 31 maggio al 2 giugno Rimini si colora di giallo per festeggiare l’attesa della storica tappa di arrivo del Tour de France prevista il 29 giugno. [post_title] => Rimini: arrivi a +12,8% nel primo trimestre e turisti internazionali a +21,7% [post_date] => 2024-05-28T09:45:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716889544000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468173 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2024 dai grandi numeri per l’aeroporto di Olbia che si appresta a superare il proprio record di passeggeri movimentati, superando quota 3,5 milioni. Il nuovo primato – come evidenzia La Nuova Sardegna – è figlio del boom del turismo post pandemia, ma soprattutto delle strategie portate avanti dalla Geasar, la società di gestione che è passata nelle mani del fondo infrastrutturale F2I. «Le prospettive sono ottime, sotto il profilo del volume complessivo dei transiti del 2024 ci aspettiamo circa 3,5 milioni di passeggeri, in aumento di circa il 10% rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno record per il Costa Smeralda – sottolinea Mario Garau, responsabile sviluppo rotte di Geasar –. Il dato di assoluto rilievo è quello che la stagione ha avuto inizio molto prima rispetto al passato e siamo in crescita di circa il 45% rispetto al maggio del 2023:tutte le nostre compagnie partner, da quelle low cost, come easyjet, Volotea e Wizz Air, ma anche Lufthansa a Iag, con British Airways e Iberia, hanno deciso di anticipare le operazioni con prodotti turistici anche nella cosiddetta stagione di spalla». Nord Sardegna avanti tutta Dallo scorso 31 marzo e fino al 26 ottobre 2024, il network degli aeroporti di Alghero e Olbia è stato ampliato grazie all’aggiunta di 14 novità, per un totale di 149 collegamenti, di cui cento internazionali e quarantanove domestici, operati da quaranta compagnie aeree che collegheranno il Nord Sardegna con ventiquattro Paesi. Nei due scali saranno messi in vendita 5,8 milioni di posti offerti, il 14% in più rispetto allo scorso anno. Per l’aeroporto di Alghero si prospetta una delle migliori stagioni di sempre. L’aeroporto Costa Smeralda si arricchisce di 13 nuovi destinazioni e di due nuove compagnie aree: Ryanair, che inaugura 10 collegamenti (Bergamo, Bologna, Bruxelles Charleroi, Copenaghen, Cracovia, Londra Stansted, Parigi Beauvais, Trieste e Vienna), la compagnia BA City Flyer, sussidiaria di British Airways, che collegherà Olbia con Edimburgo. Tra le novità, Volotea amplia l’offerta dei voli con la Francia, aggiungendo Brest, ed Eurowings attiva il collegamento con Hannover. Altra ottima notizia per Olbia è poi l’avanzamento del progetto per il collegamento ferroviario che unirà il Costa Smeralda con la rete dell'Isola, del valore di 231 milioni di euro. Intervento che rientra fra le opere comprese nel perimetro del Pnrr. Rete Ferroviaria Italiana ha concluso le procedure di valutazione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 3,4 chilometri che, partendo dalla linea Golfo Aranci - Macomer, attraverso la stazione Olbia Terranova, arriva presso l'aeroporto Costa Smeralda dove verrà realizzata una nuova stazione di testa a due binari. Il progetto prevede inoltre il collegamento alla linea in direzione sud, verso Chilivani/Macomer, mediante un collegamento ferroviario di circa 1 chilometro. All'attuale individuazione del migliore offerente farà seguito l'avvio della progettazione esecutiva segnando così un importante traguardo nello sviluppo dell'opera la cui attivazione è prevista entro il 2026. [post_title] => Olbia verso i 3,5 mln di passeggeri. E nel 2026 arriva il collegamento ferroviario [post_date] => 2024-05-28T09:25:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716888309000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468206 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose. Alle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo. È un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese. La kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. Oltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”. Nel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI. [gallery ids="468208,468214,468213"] [post_title] => Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema [post_date] => 2024-05-28T08:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716886731000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468164 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468187" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Aniello Ottiglio ed Ezio Indiani[/caption] “Aniello Ottiglio si è segnalato per la sua lunga carriera di successo nel mondo dei viaggi e dell’ospitalità condotta con altissima professionalità”. Così il delegato nazionale Ehma Italia, Ezio Indiani, ha commentato la consegna del premio alla carriera ad Aniello Ottiglio, attuale amministratore unico della società di consulenza alberghiera Top Team. “Ottiglio è particolarmente conosciuto per aver diretto per molti anni l’hotel Cicerone, un vero simbolo dell’ospitalità romana - ha proseguito Indiani durante la cerimonia, svoltasi in occasione della riunione primaverile dell'associazione presso il sardo Forte Village -. Nel 2009 è stato protagonista di un’esperienza davvero eccezionale, avendo organizzato l’ospitalità per capi di stato, ministri e delegati per il vertice del G8 tenutosi all’Aquila, in segno di solidarietà subito dopo il terribile terremoto che colpì il capoluogo abruzzese, con un brillantissimo risultato finale nonostante difficoltà e incognite”. L’assegnazione del premio è a cura del comitato rapporti con le istituzioni, con capogruppo Palmiro Noschese. I criteri di selezione prevedono tra l’altro che i candidati condividano i valori e lo spirito amicale dell’associazione, siano soci da almeno 15 anni e partecipino attivamente agli incontri italiani e internazionali. Requisiti assolutamente soddisfatti da Ottiglio, socio Ehma dal 1997, sempre attivamente partecipe alla vita associativa. Ottiglio fa anche parte dello stesso comitato rapporti con le istituzioni di Ehma Italia, che ha portato a termine vari importanti progetti, tra cui la certificazione della professione di direttore generale di albergo, nonché l’istituzione del premio Hotel manager italiano dell’anno e del medesimo premio alla carriera. La sua lunghissima esperienza di general manager lo ha convinto che il successo di un albergo è dato dal personale: “Molte sono le criticità che affliggono il nostro sistema turistico - sottolinea Ottiglio - ma il problema più sentito attualmente è la forte carenza di personale qualificato. In Italia non esiste ancora una facoltà universitaria specificamente dedicata all’industria dell’ospitalità. Spesso, inoltre, a livello di scuole secondarie, la decisione di frequentare un istituto alberghiero è una scelta marginale. Non solo: stiamo assistendo a una crisi vocazionale in ambito turistico, dovuta soprattutto al fatto che i giovani non sono disposti ad accettare i turni e i ritmi di lavoro imposti dagli alberghi, mentre le remunerazioni sono generalmente basse in confronto ad altri settori”. [post_title] => Aniello Ottiglio conquista il premio alla carriera di Ehma [post_date] => 2024-05-27T13:34:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716816853000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il sud africa riparte dallurban lifestyle arrivi italiani in costante crescita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":87,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3092,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468259","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'interesse per Londra, seguita da Parigi e quindi Istanbul, Roma e Milano. Ma diminuisce leggermente il trend di sviluppo del Sud Europa, a favore delle altre destinazioni del Vecchio continente. Sono le tendenze principali dell'ultima indagine condotta online dalla European Tourism Association (Etoa), in collaborazione con ForwardKeys.\r\n\r\nNel dettaglio, tra gennaio ed aprile 2024, la capitale inglese ha attirato ben il 5% delle ricerche di voli verso l'Europa (+1,9 punti percentuali). Parigi ha invece raggranellato il 4% dell'interesse (+0.5 p.p.), con Istanbul (3%), Roma (3%) e Milano (2%), che hanno messo a segno gli altri incrementi più significativi: +0,4, +0,7 e +0,7 p.p. rispettivamente.\r\n\r\nCambiano anche le preferenze dei viaggiatori che, per luglio e agosto, cercano quest'anno maggiormente esperienze in mezzo alla natura (+19%) oppure urban (+14%). In salita ma a un tasso inferiore pure l'interesse per le mete sun & beach (+8%). Tutto ciò si riflette sulle previsioni degli arrivi nelle varie macro-aree europee: la parte centro-orientale del Vecchio continente dovrebbe infatti registrare l'aumento più significativo dei flussi (+25%), seguita dall'Ovest (+15%) e dal Nord (+13%), Per il Sud si parla invece di un incremento attorno all'11%. Le destinazioni mediterranee, va detto però, sono quelle che si distinguono per le loro extra-performance rispetto al periodo pre-Covid (+8%)","post_title":"Etoa: cresce l'interesse dei viaggiatori internazionali per Londra e Parigi","post_date":"2024-05-28T12:07:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716898046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scoprire il Nord Sardegna dal mare, raggiungere le piccole calette della Costa Smeralda o dell’Arcipelago di La Maddalena fino al sud della Corsica con prestigiosi yacht e gommoni in esclusiva guidati da comandanti esperti. Con un incremento del 20% negli ultimi due anni, cresce la domanda di servizi charter esclusivi nel Nord Sardegna: è quanto emerge da un’analisi delle richieste registrate da Poseidon Charter che da oltre 20 anni opera nel settore del noleggio di imbarcazioni da diporto nel Nord Sardegna.\r\n\r\n \r\nUna flotta di sei tra imbarcazioni e maxi rib ormeggiati nella marina di Cala Capra, approdo turistico privato a soli 3 chilometri da Palau, con possibilità di imbarco da tutti i porti della Gallura. Una posizione strategica, incastonata nel golfo naturale di Cala Capra, sotto la famosa Roccia dell’Orso, ideale per partire alla scoperta dell’Arcipelago di La Maddalena e della Costa Smeralda. La Marina di Cala Capra è a meno di 15 minuti di navigazione dall’Isola di Caprera e dalla cittadina di La Maddalena a nord, mentre a sud dista 10 minuti da Baja Sardinia e Poltu Quatu, 20 minuti da Porto Cervo.\r\n\r\nNuove soluzioni\r\nNovità 2024, il Joker Boat Clubman 35 della lunghezza di 10,70 m con ampie aree prendisole nella zona giorno, sia a prua che a poppa, adatto ad ospitare comodamente un gruppo composto da 8/10 persone. Un gommone di grandi dimensioni che arricchisce una flotta di prestigiose imbarcazioni a motore, a partire dal Riviera 4000 off-shore di 40 piedi concepita dal rinomato cantiere australiano, dal design sportivo ed elegante con ampi tendalini, un salottino esterno e il pozzetto attrezzato con comode sedute. La soluzione ideale per noleggi di una giornata per escursioni verso la Corsica e le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.\r\n\r\n \r\nLa collezione di gommoni a noleggio con comandante di Poseidon Charter comprende anche un Joker Boat Clubman 30, gommone walkaround che sfiora i 10 metri con consolle centrale, ideale per lunghe giornate in mare tra l’Arcipelago di La Maddalena, la Corsica e la Costa Smeralda, un BWA 33 GTO di oltre 10 metri che unisce lusso e confort, pensato per ottimizzare al massimo il piacere della vita a bordo e un BWA 26 GTO che unisce praticità e eleganza, varati nel 2022. Completano la flotta 8 gommoni Ribmarine 40 cavalli per la guida senza patente varati nel 2022 che permettono alla clientela più autonoma di vivere le emozioni che solo l’Arcipelago di La Maddalena sa regalare.\r\n\r\n \r\nSoluzioni per la navigazione che, rispetto alle grandi imbarcazioni, offrono la possibilità di avvicinarsi più facilmente alle piccole baie e navigare lungo tratti di costa con fondali più bassi, non raggiungibili da grandi yacht e barche a vela, senza rinunciare al comfort e alla sicurezza.","post_title":"Nord Sardegna: Poseidon incrementa l'offerta dei gommoni luxury a noleggio","post_date":"2024-05-28T12:01:55+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1716897715000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468261\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, il vice governatore Billy Nungesser e il console Douglass Benning[/caption]\r\n\r\n«La Louisiana non è 'solo' il Paese della musica, ma anche della cultura e dei sapori. È una destinazione piena di colori - ha sottolineato Douglass Benning, console generale, che evidenzia l’importanza di questa risorsa da preservare -. La nostra offerta turistica è davvero composita. E ci sono molte similitudini con l’Italia. Il carnevale del martedì grasso di New Orleans, ad esempio, ricorda quello di Venezia. Parchi e città da esplorare e una natura da vivere tra le numerose riserve naturali».\r\n\r\nIl mercato Italia occupa il quarto posto in termini di arrivi tra i principali Paesi europei e il nono a livello mondiale.\r\n\r\n«Il prodotto migliore della Louisiana è però la sua gente. L’accoglienza è speciale: puoi farti un amico per sempre – aggiunge Billy Nungesser, vice governatore della Louisiana -. La cucina ha diverse sfaccettature, ricca di sapori e sensazioni, con una grande varietà, di cui molti piatti a base di pesce». E sono ben 400 le fiere gastronomiche da aggiungere come tappa in un itinerario di viaggio.\r\n\r\nOltre 400 feste in tutto l’anno, dal jazz, alla cultura, storia e colore che raccontano un pezzo di storia del Paese. La destinazione è patria di famosi musicisti, da Elvis Presley a Louis Armstrong, Jerry Lee Lewis. Tra jazz e blues, la musica permea ogni angolo del Paese, nelle sale da concerto come nei bar: «E' qualcosa di unico».\r\n\r\nLe tre le aree turistiche distinguono in un Sud con i Bayou nel delta del Mississippi e la natura. Il Centro con le immense piantagioni e le sgranatrici di cotone. Il Nord meno conosciuto con il Lago Black Bayou, il Giardino della Rosa Americana, Poverty Point, il Museo militare e dell’aviazione di Chennault.","post_title":"La Louisiana si presenta in Italia, fra musica, cultura e sapori","post_date":"2024-05-28T11:44:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716896683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468232","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà Brisbane ad ospitare l'Australian Tourism Exchange 2025, in calendario da lunedì 28 aprile a giovedì 1° maggio del prossimo anno. Nuova location e date sono state svelate in chiusura dell'edizione 2024 della fiera, che si è tenuta la scorsa settimana a Melbourne e che ha visto la partecipazione di 1.500 rappresentanti dell'industria turistica australiana e di 714 buyer internazionali.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi dei numeri raggiunti in questa edizione e possiamo confermare che i dati degli arrivi dei visitatori internazionali si stanno avvicinando sempre di più ai livelli del 2019» ha dichiarato Phillipa Harrison, managing director di Tourism Australia. \r\n\r\n«Melbourne ha svolto un ottimo lavoro ospitando l'Ate 24 e non vediamo l'ora di ritrovarci per questo appuntamento annuale nello stato del Queensland. Confidiamo che, per quando l'Ate si terrà a Brisbane l'industria turistica australiana possa aver superato i numeri pre-pandemia».\r\n\r\nL’Australian Tourism Exchange 2025 sarà realizzato da Tourism Australia in collaborazione con Tourism Events Queensland, con il supporto della Brisbane Economic Development Agency.\r\n\r\n«Il Queensland è la destinazione turistica preferita del Paese e rappresenta la delegazione più numerosa di operatori turistici che partecipa solitamente all'Ate - ha osservato Michael Healy, ministro del Turismo del Queensland -. La fiera è l’evento di punta del nostro settore e non vediamo l’ora di poter collaborare con Tourism Australia a questo evento».","post_title":"Tourism Australia: sarà Brisbane ad ospitare l'edizione 2025 dell'Ate","post_date":"2024-05-28T10:47:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716893263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468184","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il sodalizio tra Emirates e l'Italia si esplicita anche attraverso prodotti e cibi che contraddistinguono l'offerta di bordo della compagnia aerea di Dubai. \r\nEmirates celebra l’italianità, mettendo in risalto il gusto unico del Paese nel cibo e nei vini che vengono serviti sui propri voli verso oltre 130 destinazioni. Dagli amenity kit di Bulgari al caffè Lavazza, dall'olio d'oliva e aceto balsamico di Monte Vibiano ai vini italiani: l'esperienza a bordo degli aerei Emirates è all'insegna del lusso Made in Italy.\r\nI numeri? Sono 3,2 milioni gli amenity kit Bulgari che, solo nel 2023, sono stati distribuiti a bordo dei voli del vettore; tra la selezioni di vini serviti a bordo, 11 sono italiani: i soli vini italiani hanno un valore complessivo di circa 1,6 milioni di euro nel solo 2023nel 2023, sono state . Complessivamente nel 2023 sono state utilizzate oltre 560.000 confezioni da 70 gr di caffè Lavazza e sono state servite a bordo poco più di 3,7 milioni di cialde (tra caffè espresso e decaffeinato). Ogni anno, la compagnia aerea serve circa 3,5 milioni di bottiglie monodose di olio d'oliva e aceto balsamico Monte Vibiano ai suoi passeggeri di First e Business Class.\r\nEmirates vola in Italia da oltre trent’anni, favorendo gli spostamenti di migliaia di passeggeri ogni anno tra i quattro gateway principali di Roma, Milano, Bologna e Venezia e Dubai. Solo lo scorso anno, il vettore ha trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri su più di 1.400 voli di andata e ritorno da e per l'Italia. \r\n“L'Italia ed Emirates condividono un legame profondo - ha dichiarato Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates in Italia -. Il nostro Paese, con il suo impareggiabile patrimonio culturale e la sua bellezza paesaggistica, è un mercato strategico per Emirates, ma allo stesso tempo è anche il partner ideale: la compagnia aerea e il Belpaese sono, infatti, uniti da un insieme di valori che li rendono distintivi e apprezzati in tutto il mondo. Entrambi offrono i migliori prodotti, dispongono di servizi di altissima qualità e regalano esperienze di viaggio uniche. Ad oggi abbiamo partnership attive con prestigiosi marchi italiani come Bulgari, Monte Vibiano, Lavazza e con alcune delle migliori etichette di vino, e ci auguriamo che questo percorso di reciproca collaborazione continui per molti anni a venire”.","post_title":"Emirates: il sodalizio con l'Italia passa anche da prodotti e cibi Made in Italy","post_date":"2024-05-28T10:10:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716891022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre 2024 in decisa crescita per Rimini: la città ha centrato un aumento del +12,8% in termini di arrivi rispetto allo stesso periodo del 2023, con addirittura un +21,7% di stranieri. Altrettanto la crescita a livello di presenze, che segnano un +12% totale sullo scorso anno (con un +14,8% riferito ai soli ospiti internazionali). Su questi dati (fonte, Trademark Italia) incide in particolare la forte crescita di febbraio (+41% di arrivi e + 25,5% di presenze), anche grazie a eventi fieristici e congressuali.\r\n\r\nSempre nel primo trimestre gli arrivi stranieri hanno pesato per il 18,1%, mentre le presenze dall’estero valgono il 25,6% del totale: tra i Paesi di provenienza la Germania segna +60,9% di arrivi e +69,5% di presenze. Interessante anche il tasso di occupazione degli alberghi riminesi che per il primo trimestre si è stabilmente attestato oltre il 65%.\r\n\r\nTra i dati messi in evidenza da VisitRimini anche i risultati dello studio di Sociometrica sull’impatto della spesa turistica sull’economia del territorio, pubblicato dal Sole 24 Ore -: con 1.481.114.745 euro di valore aggiunto generato dal turismo, Rimini è il primo comune d’Italia per creazione di ricchezza. Basato sull’elaborazione dei dati Istat 2023, unito alle presenze turistiche e al ‘conto satellite del turismo’ (le voci di spesa turistica del soggiorno: dal costo del pernottamento alle spese di agenzia, dai trasporti e noleggi, servizi ospitali e culturali di vario tipo, servizi legati alle attrazioni, guide), il report conferma il posizionamento di Rimini come hub del turismo a 360 gradi grazie a più fattori; come la raggiungibilità, i collegamenti con le arterie del turismo internazionale, le infrastrutture, la dimensione della piattaforma dell’ospitalità. Per arrivare a questi risultati, Rimini si conferma location di un lungo elenco di eventi che la trasformano in un ‘place to be’ da vivere tutto l’anno.\r\n\r\nTra questi spiccano: la quarta edizione della Biennale del Disegno, ritornata in città dopo l'interruzione causa Covid (fino al 28 luglio); Rimini Wellness, in programma dal 30 maggio al 2 giugno; “Good Bike! Gente di Bici”, dal 31 maggio al 2 giugno Rimini si colora di giallo per festeggiare l’attesa della storica tappa di arrivo del Tour de France prevista il 29 giugno.","post_title":"Rimini: arrivi a +12,8% nel primo trimestre e turisti internazionali a +21,7%","post_date":"2024-05-28T09:45:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716889544000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468173","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2024 dai grandi numeri per l’aeroporto di Olbia che si appresta a superare il proprio record di passeggeri movimentati, superando quota 3,5 milioni. Il nuovo primato – come evidenzia La Nuova Sardegna – è figlio del boom del turismo post pandemia, ma soprattutto delle strategie portate avanti dalla Geasar, la società di gestione che è passata nelle mani del fondo infrastrutturale F2I.\r\n\r\n«Le prospettive sono ottime, sotto il profilo del volume complessivo dei transiti del 2024 ci aspettiamo circa 3,5 milioni di passeggeri, in aumento di circa il 10% rispetto all’anno scorso, che già era stato un anno record per il Costa Smeralda – sottolinea Mario Garau, responsabile sviluppo rotte di Geasar –. Il dato di assoluto rilievo è quello che la stagione ha avuto inizio molto prima rispetto al passato e siamo in crescita di circa il 45% rispetto al maggio del 2023:tutte le nostre compagnie partner, da quelle low cost, come easyjet, Volotea e Wizz Air, ma anche Lufthansa a Iag, con British Airways e Iberia, hanno deciso di anticipare le operazioni con prodotti turistici anche nella cosiddetta stagione di spalla».\r\n\r\nNord Sardegna avanti tutta\r\n\r\nDallo scorso 31 marzo e fino al 26 ottobre 2024, il network degli aeroporti di Alghero e Olbia è stato ampliato grazie all’aggiunta di 14 novità, per un totale di 149 collegamenti, di cui cento internazionali e quarantanove domestici, operati da quaranta compagnie aeree che collegheranno il Nord Sardegna con ventiquattro Paesi. Nei due scali saranno messi in vendita 5,8 milioni di posti offerti, il 14% in più rispetto allo scorso anno.\r\n\r\nPer l’aeroporto di Alghero si prospetta una delle migliori stagioni di sempre. L’aeroporto Costa Smeralda si arricchisce di 13 nuovi destinazioni e di due nuove compagnie aree: Ryanair, che inaugura 10 collegamenti (Bergamo, Bologna, Bruxelles Charleroi, Copenaghen, Cracovia, Londra Stansted, Parigi Beauvais, Trieste e Vienna), la compagnia BA City Flyer, sussidiaria di British Airways, che collegherà Olbia con Edimburgo. Tra le novità, Volotea amplia l’offerta dei voli con la Francia, aggiungendo Brest, ed Eurowings attiva il collegamento con Hannover.\r\n\r\nAltra ottima notizia per Olbia è poi l’avanzamento del progetto per il collegamento ferroviario che unirà il Costa Smeralda con la rete dell'Isola, del valore di 231 milioni di euro. Intervento che rientra fra le opere comprese nel perimetro del Pnrr. Rete Ferroviaria Italiana ha concluso le procedure di valutazione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 3,4 chilometri che, partendo dalla linea Golfo Aranci - Macomer, attraverso la stazione Olbia Terranova, arriva presso l'aeroporto Costa Smeralda dove verrà realizzata una nuova stazione di testa a due binari. Il progetto prevede inoltre il collegamento alla linea in direzione sud, verso Chilivani/Macomer, mediante un collegamento ferroviario di circa 1 chilometro.\r\nAll'attuale individuazione del migliore offerente farà seguito l'avvio della progettazione esecutiva segnando così un importante traguardo nello sviluppo dell'opera la cui attivazione è prevista entro il 2026.","post_title":"Olbia verso i 3,5 mln di passeggeri. E nel 2026 arriva il collegamento ferroviario","post_date":"2024-05-28T09:25:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716888309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468206","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose.\r\n\r\nAlle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo.\r\n\r\nÈ un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese.\r\n\r\nLa kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. \r\n\r\nOltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”.\r\n\r\nNel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI.\r\n\r\n[gallery ids=\"468208,468214,468213\"]","post_title":"Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema","post_date":"2024-05-28T08:58:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716886731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468164","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468187\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Aniello Ottiglio ed Ezio Indiani[/caption]\r\n\r\n“Aniello Ottiglio si è segnalato per la sua lunga carriera di successo nel mondo dei viaggi e dell’ospitalità condotta con altissima professionalità”. Così il delegato nazionale Ehma Italia, Ezio Indiani, ha commentato la consegna del premio alla carriera ad Aniello Ottiglio, attuale amministratore unico della società di consulenza alberghiera Top Team. “Ottiglio è particolarmente conosciuto per aver diretto per molti anni l’hotel Cicerone, un vero simbolo dell’ospitalità romana - ha proseguito Indiani durante la cerimonia, svoltasi in occasione della riunione primaverile dell'associazione presso il sardo Forte Village -. Nel 2009 è stato protagonista di un’esperienza davvero eccezionale, avendo organizzato l’ospitalità per capi di stato, ministri e delegati per il vertice del G8 tenutosi all’Aquila, in segno di solidarietà subito dopo il terribile terremoto che colpì il capoluogo abruzzese, con un brillantissimo risultato finale nonostante difficoltà e incognite”.\r\n\r\nL’assegnazione del premio è a cura del comitato rapporti con le istituzioni, con capogruppo Palmiro Noschese. I criteri di selezione prevedono tra l’altro che i candidati condividano i valori e lo spirito amicale dell’associazione, siano soci da almeno 15 anni e partecipino attivamente agli incontri italiani e internazionali. Requisiti assolutamente soddisfatti da Ottiglio, socio Ehma dal 1997, sempre attivamente partecipe alla vita associativa. Ottiglio fa anche parte dello stesso comitato rapporti con le istituzioni di Ehma Italia, che ha portato a termine vari importanti progetti, tra cui la certificazione della professione di direttore generale di albergo, nonché l’istituzione del premio Hotel manager italiano dell’anno e del medesimo premio alla carriera.\r\n\r\nLa sua lunghissima esperienza di general manager lo ha convinto che il successo di un albergo è dato dal personale: “Molte sono le criticità che affliggono il nostro sistema turistico - sottolinea Ottiglio - ma il problema più sentito attualmente è la forte carenza di personale qualificato. In Italia non esiste ancora una facoltà universitaria specificamente dedicata all’industria dell’ospitalità. Spesso, inoltre, a livello di scuole secondarie, la decisione di frequentare un istituto alberghiero è una scelta marginale. Non solo: stiamo assistendo a una crisi vocazionale in ambito turistico, dovuta soprattutto al fatto che i giovani non sono disposti ad accettare i turni e i ritmi di lavoro imposti dagli alberghi, mentre le remunerazioni sono generalmente basse in confronto ad altri settori”.","post_title":"Aniello Ottiglio conquista il premio alla carriera di Ehma","post_date":"2024-05-27T13:34:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716816853000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti