17 March 2026

Il meglio dell’inverno in Canton Ticino: dal trekking con i lama allo sci

L’interazione dei contrasti della natura, sole e ghiaccio, si vive solo nel Cantone che può vantare l’unico inverno mediterraneo della Svizzera. In questa stagione il Ticino offre una gamma di diverse opportunità destinata a intrattenere anche i visitatori più esigenti. Le sponde del lago Maggiore e del Lago di Lugano vi invitano infine per un cappuccino in piazza con vista sul lago e sulle montagne innevate che creano un contrasto con le palme e le camelie in fiore. In cinque minuti la funivia, ideata dal famoso architetto Mario Botta, porta i passeggeri sulla Cardada

 La montagna di Locarno, alta 1.340 metri, è forse il luogo più soleggiato in Svizzera. Con un equipaggiamento minimo e senza particolari conoscenze tecniche, potete visitare questo paesaggio da fiaba, ricoperto in inverno da un manto bianco, anche con le racchette da neve.  In Ticino si può fare un’escursione con i lama anche in inverno. Il punto di partenza di questa speciale gita, disponibile da ottobre a maggio, è Losone-Arcegno. Da qui l’organizzazione Lamatrekking Ticino inizia le escursioni di mezza giornata o di una giornata, o anche trekking di due o più giorni, accompagnati dai loro sette lama.

Al raduno Telemarkada, nella Valle di Blenio, si incontrano tutti gli anni gli appassionati di sci di tutta la Svizzera e da oltre confine. Il fine settimana dedicato al Telemark al Nara, che si svolgerà dal 7 all’8 marzo 2020 e giungerà alla sua 17a edizione. La stazione sciistica di Campo Blenio, con i suoi otto chilometri di piste e tre impianti, è particolarmente adatta per le famiglie e per i principianti degli sci e dello snowboard. Per chi ama le escursioni invernali, ci sono sentieri ben marcati per passeggiare a piedi e con le racchette da neve, incontrando persino caprioli, lepri o scoiattoli. Per chi desidera coronare questa esperienza nella natura con un finale indimenticabile, è possibile abbinare l’escursione con le racchette da neve con un aperitivo in tinozza ed infine una cena nel Ristorante Fopp Zott.

 

 

 

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Senza dimenticare il ricco patrimonio culturale».\r\nL'attenzione all'ambiente\r\nFra le iniziative di maggior valore, quella del Gaya Island Resort. «L'isola di Gaya si trova all'interno del parco marino Tunku Abdul Rahman, un gruppo di 5 isole situate al largo di Kota Kinabalu, ciascuna con barriere coralline frangiate – inteviene Mohannad Shaweesh, director of sales & marketing di Ytl Hotels -. Situato nella baia di Tavajun, il Gaya Island Resort Marine Centre è raggiungibile in barca in 5 minuti dal molo del Gaya Island Resort o tramite il Tavajun trek di 45 minuti. Dalla sua inaugurazione nell'ottobre 2013, il centro marino ha salvato e curato numerose tartarughe marine verdi in via di estinzione e una tartaruga embricata in grave pericolo di estinzione. A oggi, il centro si occupa del salvataggio delle tartarughe, del ripristino delle barriere coralline e della conservazione attraverso l'educazione». Un modo in più per manifestare la speciale attenzione che Ytl riserva alla sostenibilità e alle buone pratiche per restituire valore al territorio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509355\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Latif Sahin[/caption]\r\n\r\nLa serata organizzata in collaborazione con Tourism Malaysia Italy rappresentato dalla marketing representative Vincenza Andreini, ha visto la partecipazione del partner Turkish Airlines con Latif Sahin, sales and marketing specialist per l'Italia.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ytl Hotels: la Malesia a 5 stelle fa rotta sul mercato italiano","post_date":"2026-03-11T12:46:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773233168000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509344","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.\r\n\r\nL’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.\r\n\r\n«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\n\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. 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