24 February 2024

Il Giappone apre, a piccoli passi: via libera a studenti e viaggiatori d’affari

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Il Giappone compie, con la massima cautela, un primo allentamento delle restrizioni Covid, in particolare per studenti e viaggiatori d’affari, restando quindi – al momento – ancora chiuso ai turisti.
“Il passo dei contagi dalla variante Omicron ha cominciato a rallentare”, ha dichiarato il primo ministro giapponese Fumio Kishida in una conferenza stampa, e ripreso da Askanews. Nelle 36 prefetture sottoposte a uno stato di semi-emergenza, compresa la metropoli di Tokyo, “se confrontiamo i dati della scorsa settimana e di questa, i numeri vanno verso il basso, cioè il numero dei contagi sta diminuendo”.
Tra i cambiamenti annunciato da Kishida c’è l’apertura dal 1° marzo delle frontiere per uomini d’affari, tecnici e studenti, con una la possibilità di ammettere 5.000 persone al giorno.

Si tratta di un ampliamento anche rispetto alla finestra che si era aperta a novembre, quando per queste categorie fu deciso di far accedere 3.500 persone al giorno, prima della nuova chiusura imposta dalla diffusione della variante Omicron del Covid.

Il governo giapponese modifica inoltre le modalità della quarantena in entrata, oggi fissata in sette giorni d’isolamento presso il proprio domicilio o presso strutture governative. Con il nuovo sistema, pur rimanendo fermo il periodo massimo di quarantena, laddove il soggetto al terzo giorno risulti negativo ai test e rispetti alcuni altri requisiti, potrà uscire. In alcuni casi, i vaccinati con tre dosi e i guariti potranno evitare la quarantena.

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