13 May 2026

Gli italiani in Danimarca per vivere “the land of everyday wonder”

Aumentano le presenze italiane in Danimarca, confermando un trend in crescita: i viaggiatori cercano cultura, bellezze naturali e avventura, uscendo dalle città.

«Fra gennaio e agosto abbiamo registrato oltre 289.000 pernottamenti, il 28% dei quali fuori da Copenhagen, con una crescita del 9% rispetto al 2019. – afferma infatti Annalisa Ferraresi, marketing manager Italy&France di Visit Denmark –  La Danimarca è facilmente raggiungibile grazie agli ottimi collegamenti aerei con diverse città italiane. I due aeroporti di riferimento in Danimarca sono Copenhagen e Billund, mentre gli hub  principali in Italia sono Milano e Roma, ma sono disponibili collegamenti anche da Bologna, Venezia, Pisa e Firenze e connessioni estive verso Napoli, Palermo, Olbia e Alghero».

In Danimarca le distanze sono brevi: «Sono sufficienti pochi giorni per un’esperienza completa e variegata. È proprio quello che piace ai turisti italiani: sfruttare al massimo il tempo a disposizione vedendo città, ma anche la natura che è molto vicina al contesto urbano».

“Denmark the land of everyday wonder”: Copenhagen, cittadine vivaci e ricche di cultura e innovazione, castelli, percorsi fly&drive guidando tra paesaggi variegati, villaggi pittoreschi e foreste, raggiungendo spiagge interminabili dove raccogliere e mangiare le ostriche. Visitando Skagen, all’estremo nord, dove il mar Baltico e quello del Nord “si abbracciano” (con le parole di Hans Christian Andersen) o ammirare il faro Rubjerg Knude, nella penisola dello Jutland, che rischiava di precipitare nel mare per l’erosione e, nel 2019, è stato collocato su rotaie e spostato di 70 metri verso l’interno con l’aiuto di migliaia di persone.

In Danimarca si può rivivere l’epopea vichinga in tanti musei e località, visitando le affascinanti fortezze circolari (da poco entrate nel patrimonio Unesco) e incontrare la storia e l’opera di Hans Christian Andersen in un museo interattivo e tra le vie della sua Odense. È una terra dove anche la cucina sorprende, per il suo forte legame con la tradizione, lo sguardo alla sperimentazione e numerosi ristoranti (32 dei quali insigniti di una stella Michelin).

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Il percorso attraversa la foresta tropicale fino all’Holywell Nature Park, per poi arrivare a una piantagione artigianale di coltivatori di caffè dove si scoprono le origini di questa eccellenza mondiale. L’esperienza si conclude con la degustazione dei chicchi di caffè direttamente dalla loro terra d’origine\r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: il meglio delle esperienze da vivere ai Caraibi","post_date":"2026-05-11T11:34:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778499253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513748","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.\r\nMary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.\r\n\r\nLoretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.\r\n\r\nIl Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.\r\n\r\nLara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. 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