17 March 2026

Franceschini in missione in Cina punta su arte e turismo

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha incontrato il ministro del turismo cinese, Li Jinzao. Con il suo omologo, Franceschini ha approfondito le importanti opportunità turistiche che il nostro Paese offre in termini di cultura, storia e natura e ha illustrato il programma “China friendly”, ideato per adattare maggiormente l’offerta turistica italiana al pubblico cinese e aumentare le mete di viaggio anche prevedendo forme di gemellaggio tra città, musei e siti Unesco. I due Ministri hanno inoltre discusso delle opportunità di cooperazione bilaterale offerte dalla politica della “via della seta” di Pechino e di possibili forme di collaborazione tra le Regioni italiane e le Province cinesi, sulla base della positiva esperienza maturata nel corso di Expo Milano. Molte anche le iniziative dedicate alla promozione dell’arte italiana, prima fra tutte l’inaugurazione della mostra dedicata a Giovanni Boldini presso il World Art Museum di Pechino. I flussi turistici tra Italia e Cina sono in costante aumento: nel 2015, il numero totale dei turisti cinesi in Europa è stato di 3.5 milioni con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente (fonte: China Tourism Academy). Sempre secondo il China Tourism Academy nel 2015 1,4 milioni di viaggiatori cinesi si sono recati in Italia. Tuttora il mercato turistico cinese è prevalentemente basato su viaggi organizzati e solo a partire dal 2013 si è sviluppato il turismo individuale, di particolare interesse per l’Italia, in quanto mediamente tali viaggiatori si fermano nel nostro Paese per un numero maggiore di notti ed hanno una maggiore propensione alla spesa (inclusi hotel e cibo).

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Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.\r\n\r\nAll’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.\r\nLa struttura\r\nCapitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.\r\n\r\nL’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.\r\n\r\nGli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.\r\n\r\n(Maria Carniglia)\r\n\r\n ","post_title":"Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi","post_date":"2026-03-13T12:02:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773403352000]}]}}