28 June 2026

Dubai presenta Hatta, nuova destinazione di charme nel deserto

Dubai presenta una nuova destinazione nel deserto: Hatta, parco nazionale che offre ai visitatori uno sguardo sull’autentica cultura degli Emirati dando la possibilità di vivere il deserto nella sua autenticità. Hatta punta anche a diventare destinazione leader per l’ecoturismo.

A pochi passi dalla città, Meraas ha aperto le porte dei suoi nuovi progetti nell’area di Hatta, offrendo ai visitatori una prospettiva unica per vivere questo parco nazionale. L’ultimo di una serie di progetti lanciati da Meraas è Riad Hatta, boutique hotel attualmente in fase di progettazione che metterà in risalto la ricca cultura e il patrimonio locale. L’hotel si ispira al tradizionale “Riad”, con camere spaziose affacciate su tranquilli giardini interni e cortili che incoraggiano riunioni familiari e sociali. Altri servizi offerti includeranno piscina privata, ristoranti che serviranno piatti influenzati dalla cucina locale, spa e hammam. Gli amanti dell’avventura all’Hatta Wadi Hub potranno trovare una vasta gamma di esperienze per tutti i gusti. Le attività includono sia opzioni a pagamento che gratuite: noleggio di mountain bike,  downhill mountain bike, fionda umana, tiro con l’arco, salti in caduta libera,  percorsi avventura, ponte di corde, arrampicata su parete, trampolini per bambini e per adulti e divertenti zip line. Nell’Hatta Wadi Hub debutta anche l’Hatta Drop-in, il primo parco in Asia completamente dedicato ai salti in acqua. I visitatori possono anche prenotare un’esperienza in kayak.

 

I turisti che desiderano lasciarsi la città alle spalle e ritirarsi in un ambiente tranquillo ad Hatta troveranno ciò di cui hanno bisogno: Hatta Damani Lodges e Hatta Sedr Trailers. Immerse tra le pittoresche montagne di Hatta, entrambe le proprietà offrono incredibili esperienze di ecoturismo per tutti gli amanti della natura.

Abdullah Al Habbai, presidente del gruppo di Meraas, ha dichiarato: «Seguendo le direttive di Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai e in linea con lo sviluppo complessivo di Hatta, Meraas sta riqualificando l’area nel tentativo di offrire ai visitatori uno sguardo sull’autentica cultura degli Emirati e sul paesaggio di Hatta, motivo di orgoglio per la nazione. I nostri progetti punteranno i riflettori su Hatta come parco nazionale e destinazione leader per l’ecoturismo. Insieme ai nostri partner puntiamo a giocare un ruolo importante in termini di educazione e sensibilizzazione, attraendo più visitatori a Hatta, facendogli incontrare la gente locale e scoprire la sua natura».

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C’erano addirittura 200 letti e, per aggiungerne altri, venne eliminato anche il ristorante; il progetto ha funzionato per 50 anni, fino al 2002».\r\n\r\n«A causa della mancanza di fondi, non è mi stata fatta manutenzione, quindi l’edificio si è ben preservato - continua Steiner –. Risale al 2002 la trasformazione successiva: i proprietari non erano più in grado di mantenere l’hotel e lo vendettero agli ospiti che lo frequentavano con le loro famiglie. Questi formarono una s.p.a. e vendettero le azioni. Ancora oggi il Kurhaus Hotel è una s.p.a. condivisa da 900 azionisti che prendono insieme ogni decisione. L’obiettivo comune è quello di preservare una forma di accoglienza fondata su tre pilastri: l’Hotel, i Family Apartments e la Location dove organizzare per eventi di ogni tipo. Le nostre 68 camere, che possiamo trasformare in appartamenti da 3,4 spazi, sono le stesse di 120 anni fa: semplici ma autentiche. Abbiamo poi 30 cucine che si possono aggiungere alle camere. Durante le vacanze scolastiche lavoriamo soprattutto con ospiti che usano l’hotel come family-apartments: possono accedere al nostro ristorante o servirsi della cucina (nelle vicinanze c’è un supermercato); è come avere un appartamento, ma all’interno di un hotel di cui si possono usare i servizi. Abbiamo per l’86% ospiti svizzeri, per il resto olandesi, italiani e britannici; per la maggior parte sono ospiti europei - conclude Steiner -. Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517215\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Belinda Coccia[/caption]\r\n\r\nMaggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. 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