24 June 2026

Dubai affida la promozione Italia all’agenzia Interface Tourism

dubaiDubai ha affidato ad Interface Tourism l’incarico di rappresentanza sul mercato italiano: «Siamo impegnati in progetti ambiziosi che nel 2020 porteranno Dubai ad essere il centro del mondo: un periodo di forte cambiamento che abbiamo deciso di assecondare con un avvicendamento nella nostra struttura, nonostante gli anni di produttiva collaborazione con la precedente agenzia» ha dichiarato Marc Bennett, Senior Vice President di Dubai Tourism. «Abbiamo obiettivi di crescita molto importanti per il mercato italiano, nell’ambito di un progetto globale di sviluppo che vedrà il nostro Emirato ospitare 20 milioni di persone nell’anno di Expo. Per questo contiamo su partner come Interface Tourism, dalla professionalità innovativa, flessibile e di carattere». Cultura, shopping, natura, mare, divertimento e un’Esposizione Universale: la formula di Dubai è sempre più completa, con nuovi tour, attrazioni ed eventi: «Che la scelta di Dubai sia ricaduta sulla nostra agenzia è un privilegio, un riconoscimento che ci gratifica, ma soprattutto una sfida stimolante che vivremo con entusiasmo» commenta Serena Valle, Managing Director di Interface Tourism, che ha aggiunto: «Dubai è in continua evoluzione, piena di spunti e potenzialità da comunicare e promuovere, un cliente completo a cui ci approcciamo con dinamicità e impegno».

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L'offerta comprende attività totalmente personalizzabili: dai safari privati ai voli panoramici in elicottero, dai trasferimenti in piccoli aeromobili alle escursioni specialistiche dedicate a interessi specifici del viaggiatore.\r\n\r\n«Quando un cliente cerca qualcosa che va oltre la programmazione standard, entra in gioco African Journey – conclude Simonetti – l'agenzia mantiene il proprio ruolo di consulente e di punto di riferimento per il cliente, mentre noi mettiamo a disposizione la nostra capacità operativa per trasformare un'idea di viaggio in un progetto concreto».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Obiettivo Africa d'élite: African Explorer presenta la linea African Journey","post_date":"2026-06-19T10:58:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1781866709000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517038","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Successo per il secondo appuntamento del forum dedicato al Mice che si è tenuto presso l’Hampton by Hilton Venezia Tronchetto, con l’obiettivo di guardare al futuro del settore. “Il futuro degli eventi tra nuove sfide e opportunità”, è stato organizzato dal Venice Region Convention Bureau Network di Venezia, rappresentato da Vela Spa, in collaborazione con Adc Group e sotto la supervisione della Regione del Veneto - Direzione turismo progetti territoriali e governance del turismo. L’incontro ha riunito amministratori locali ed esperti per tracciare trend di mercato e sviluppi futuri anche alla luce degli impatti che le tecnologie – e in particolare l’intelligenza artificiale – porteranno nell’organizzazione degli eventi. Un mercato che vede Venezia e il Veneto occupare una posizione di primo rilievo anche attraverso l’attività di Vela, che gestisce in particolare gli asset del Lido di Venezia e dell’Arsenale di proprietà del comune.\r\nAll’appuntamento erano presenti il vicepresidente e assessore al turismo regione Veneto Lucas Pavanetto,  l’assessore al turismo del comune di Venezia Silvia Peruzzo Meggetto e il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, oltre al presidente di Adc Group Salvatore Sagone.\r\n«La meeting industry rappresenta un settore strategico per il Veneto - ha detto Pavanetto -, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per i territori. 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Negli ultimi anni il comune ha investito nella valorizzazione di spazi strategici, dall'Arsenale al polo congressuale del Lido, creando le condizioni per ospitare eventi e congressi di rilievo internazionale. La recente organizzazione del XIX Summit Cotec Europa, che ha portato a Venezia due presidenti della repubblica e il re di Spagna, ha confermato la capacità della città di accogliere appuntamenti di altissimo profilo internazionale. Un risultato che non dipende soltanto dal prestigio delle sue sedi o dall'unicità delle sue location, ma da una macchina organizzativa solida, fatta di competenze, professionalità e capacità di lavorare in rete. Da parte dell'amministrazione c'è la volontà di continuare a collaborare con tutti gli attori coinvolti per rafforzare ulteriormente questo settore e creare le condizioni affinché possa continuare a crescere. 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