30 June 2026

Danimarca: inaugurato il padiglione olimpico a Rio

15857_2 August - Opening of the Danish Pavilion_Francisco Alves de SouzaSulle note di “The Girl from Ipanema” accompagnate dal National Danish Girl’s Choir e dal musicista brasiliano Daniel Jobim, sua Altezza Reale il Principe Frederik di Danimarca ha inaugurato ieri il padiglione ‘Heart of Denmark’ – ‘Coração da Dinamarca’ che mostrerà le eccellenze danesi durante le Olimpiadi. Situato nella bellissima Ipanema Beach, Heart of Denmark è una piattaforma innovativa e creativa di condivisone di storie sulla Danimarca. Basato sui valori e sui punti di forza della Danimarca, come la comunità, la sostenibilità, l’innovazione, la mobilità urbana, il design e la moda, il padiglione danese si fonda sulla condivisione e unione e sarà aperto a tutti. Ogni giorno ci sarà un DJ set dalle 17:00 alle 19:00 e tanti concerti serali. Schermi giganti per seguire tutte le gare, da non perdere un giro sulla bici interattiva per fare un tour di Copenaghen in realtà virtuale, mentre lasciate giocare i vostri bambini al parco giochi LEGO® adiacente al padiglione. Potrete visitare mostre interattive e partecipare ad una vasta gamma di eventi, dalle classi di yoga alle degustazioni di birra, o ancora alle gare ai giochi. L’imponente padiglione, di 300m2, Heart of Denmark si trova sulla famosissima Ipanema Beach. Il suo design rappresenta una tenda composta di 4 sezioni metalliche coperte con tela Bianca. Le quattro strutture sono collegate tra loro da una croce acrilica trasparente (un chiaro riferimento alla bandiera Danese) che resterà accesa tutta la notte. I suoi spazi aperti sono ben areati e permettono alla luce naturale di entrare, tutto questo accompagnato da una spettacolare vista sull’oceano. Inoltre il padiglione Heart of Denmark includerà un’area giochi LEGO di 75m2. Il design del padiglione è ispirato alle colline di Rio de Janeiro e rende omaggio all’architetto Brasiliano Oscar Niemeyer.

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Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.","post_title":"Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»","post_date":"2026-06-24T15:14:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782314095000]}]}}