29 February 2024

Cina: +39% gli arrivi da Europa e Malesia dopo l’eliminazione del visto di ingresso

[ 0 ]

Primi effetti positivi per l’industria turistica della Cina, a seguito dell’esenzione dal visto per i cittadini provenienti da diversi paesi europei, in vigore dallo scorso 1° dicembre.

Il Ministero degli esteri cinese ha spiegato che l’iniziativa ha decisamente semplificato il viaggio dei turisti: «In futuro, il Ministero degli Affari Esteri continuerà ad adeguare le politiche sui visti per creare condizioni più favorevoli e facilitare ulteriormente i viaggi transfrontalieri» ha dichiarato il portavoce Wang Wenbin durante un briefing con la stampa, ripreso da Reuters, quando gli è stato chiesto un aggiornamento sul turismo dopo l’annuncio della politica cinese, che riguarda diversi Paesi europei e la Malesia.

Secondo i dati presentati dal ministero, circa 7.000 dei quasi 18.000 viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia – i Paesi coperti dall’esenzione dal visto – sono entrati in Cina nei primi tre giorni del mese.

La media giornaliera dei turisti provenienti da questi paesi è aumentata del 39% nei primi tre giorni di dicembre rispetto all’ultimo giorno di novembre. L’ambasciatore tedesco in Cina aveva espresso la speranza che la Cina estendesse le misure a tutti i membri dell’Unione europea.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. "Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate". E i costi, tutto sommato, sono contenuti. "Meno di quanto si possa immaginare", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: "Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette". E il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. "Ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente certificatore italiano, dopo più di sei anni di lavoro - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni". [post_title] => L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme [post_date] => 2024-02-29T13:46:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709214375000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La crescita del fenomeno affitti brevi (e medi) fa aumentare in Europa la popolarità dell'asset class multifamily tra gli investitori istituzionali o privati, che si dimostrano sempre più interessati alle proprietà costituite da più appartamenti destinati totalmente alla locazione di vario tipo. In Europa questi rappresentano ormai il 17% del totale. In Italia si stima che la percentuale sia di poco oltre il 10%, ma con un trend di crescita sostenuto. Destinatari di tale offerta sono soprattutto società di relocation, giovani professionisti o lavoratori in trasferta, digital nomads, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per breve tempo. Ad affermarlo è uno studio della società di property management Halldis, per cui la gestione di asset multifamily rappresenta oltre il 30% del proprio fatturato. Nel dettaglio, nel nostro Paese sono circa 465 mila gli immobili residenziali immessi negli affitti brevi con licenze private, mentre 120 mila sono gestiti in maniera professionale da property manager (fonte: Scenari Immobiliari, 2023). Il giro d’affari degli affitti brevi complessivo è di 1,5 miliardi di euro. Le seconde case sono invece 14,6 milioni, di cui 8,1 milioni affittate o non disponibili e 6,5 milioni disponibili sul mercato (elaborazione dati Istat, 2021). A queste ultime, in particolare se ubicate in contesti di rigenerazione urbana dove la domanda di studenti e lavoratori fuori sede è elevata, guardano dunque gli investitori istituzionali o i fondi privati, per realizzare operazioni immobiliari e affidare spesso l’asset a società specializzate. Ben consolidata negli Stati Uniti, l'asset multifamily sta dunque crescendo anche in Europa, dove dovrebbe raggiungere un volume di investimenti vicino agli 80 miliardi di euro entro il 2025, con un aumento del 20% in cinque anni (fonte: “European multifamily housing report 2023” di Cbre), così come in Italia, dove la crescita prevista è appunto anche qui del 20% al 2025 (fonte: Halldis). In particolare, il mercato tedesco dell’asset multifamily tocca i 48 miliardi di euro, il danese i 7 miliardi e lo svedese gli 11 miliardi. “Il profilo di reddito del settore multifamily per il vacation rental e per la corporate hospitality – afferma Riccardo Di Carlo, product manager di Halldis – attrae un'ampia gamma di investitori, in quanto caratterizzato da pochi momenti di bassa redditività, grazie alla diversificazione del prodotto e alla complementarità delle offerte. Nella gestione di tali strutture, il property manager gioca un ruolo cardine agendo da collettore di diverse figure: dal building manager addetto al coordinamento di tutti i servizi facility all’asset manager, che verifica rendimenti e costi, fino al community manager. Tramite partnership aziendali nei palazzi che gestiamo a Roma, Bologna, Mestre, Ostuni e Gressoney-Saint-Jean, il rendimento delle prenotazioni è aumentato del 20%, e il costo operativo vede un importante ribasso essendo le attività tutte concentrate”. [post_title] => Halldis: cresce l'interesse di fondi e investitori istituzionali per l'asset class multifamily [post_date] => 2024-02-29T12:59:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709211549000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462514 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’isola d’Elba sempre più internazionale, grazie alla partecipazione a fiere di settore dedicate al turismo in mercati strategici come Germania, Austria e Repubblica Ceca. L’obiettivo è quello di incontrare un numero sempre più elevato di turisti del centro Europa, che ricercano la bellezza e il clima mite dell’isola anche nelle stagioni spalla, per destagionalizzare l’offerta turistica. In particolare, grazie alla sinergia tra Visit Elba, l’Associazione Albergatori Elbana e Confcommercio Elba, l’isola ha appena partecipato alla prestigiosa “F.re.e.”, l’annuale Fiera internazionale del Turismo a Monaco di Baviera in Germania dedicata ai viaggi con una grossa focalizzazione sul mondo outdoor. E ora si prepara a prendere parte alla “Ferien Messe” a Vienna dal 14 al 17 marzo e all’ “Holiday World & Region World” a Praga dal 15 al 17 marzo, dove continuerà a proporsi come destinazione year-round con particolare attenzione ai periodi marzo-giugno e settembre-novembre. «È essenziale per l’isola d’Elba rimanere impressa nella mente e nel cuore dei viaggiatori di mercati strategici come quelli del centro Europa grazie a queste fiere dedicate al turismo e all’outdoor – commenta Niccolò Censi, coordinatore della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba – I turisti di questi paesi, infatti, sono naturalmente attratti da una destinazione come la nostra, per le sue bellezze naturali, l'enogastronomia e per le numerose attività sportive che propone,  e, soprattutto, per il clima favorevole che permette di godere di vacanze rigeneranti per gran parte dell’anno».         [post_title] => Isola d'Elba tra Germania, Austria e Rep. Ceca per espandere la presenza internazionale [post_date] => 2024-02-29T12:54:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709211273000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462494 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro. In tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. "Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad. [post_title] => Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia [post_date] => 2024-02-29T12:04:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709208261000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462481 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto pronto in casa Lufthansa per il decollo di City Airlines, atteso per l'estate: confermate le prime destinazioni operate dall'aeroporto di Monaco e cioè Berlino, Amburgo, Brema, Düsseldorf, Colonia, Hannover e Birmingham, Bordeaux e Manchester. Nei mesi successivi, Lufthansa City Airlines amplierà gradualmente il network con altre destinazioni in Europa. Con l'ordine di 40 aeromobili Airbus A220-300 e di altre 20 opzioni di acquisto, il Gruppo Lufthansa ha dato un chiaro segnale per il futuro della nuova compagnia aerea. Il rafforzamento competitivo del network a corto raggio è essenziale per consolidare la posizione di mercato del gruppo e la crescita programmata delle rotte a lungo raggio di Lufthansa. I primi due dei quattro Airbus A319 che verranno impiegati quest'anno sono già stati verniciati con la nuova livrea Lufthansa City. I voli saranno prenotabili dalla fine di aprile attraverso tutti i canali di distribuzione Lufthansa. [post_title] => Lufthansa City Airlines scalda i motori: voli in vendita da fine aprile per 9 destinazioni [post_date] => 2024-02-29T11:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709204415000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462480" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante[/caption] Alessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale.  «Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza. Avremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile. Inoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano». «Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente. Si completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo. [post_title] => Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit [post_date] => 2024-02-29T10:48:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203720000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Regione Liguria finanzia con 3,7 milioni di euro "Sanremo Verde", la strategia territoriale della 'Città dei Fiori' per preservare la biodiversità urbana e mitigare gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici.  «Undici gli interventi che produrranno importanti e positive ricadute su Sanremo - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - In particolare, con gli interventi promossi intendiamo aumentare da un lato le superfici verdi e dall'altro diminuire le superfici impermeabili, sostituendo l'asfalto con pavimentazioni drenanti e a prato». Gli interventi sono distribuiti lungo la fascia litoranea che costeggia la pista ciclabile, con alcuni piccoli sconfinamenti sui versanti collinari.  Partendo dal ponente cittadino, dove è prevista la realizzazione di un nuovo percorso verde in via Grande Torino, nel quale poter anche svolgere attività fisica outdoor, e la trasformazione green, con de-impermeabilizzazione del suolo e nuove alberature per ombreggiare il vicino parcheggio esistente e la confinante pista ciclabile.  Passando per il centro, dove è prevista la trasformazione verde della piazza antistante il Mercato Annonario, ai piedi del nucleo antico della Pigna, con eliminazione delle superfici in asfalto e nuove alberature, il potenziamento e l’estensione del filare alberato in Corso Nino Bixio e Corso Orazio Raimondo, la riqualificazione degli adiacenti giardini Trento e Trieste e la realizzazione di un nuovo parco lineare lungo la Passeggiata Salvo D’Acquisto, in ampliamento dei giardini esistenti.  Arrivando al levante, dove è prevista la riqualificazione, con implementazione e diversificazione del verde, del Parco San Martino e dell’adiacente parcheggio di via Scoglio, entrambi con accessi diretti dalla pista ciclabile.  A questi interventi lungo la costa, si affiancano la sistemazione a verde con spazi di sosta e orti urbani di due piccole aree abbandonate a servizio dei quartieri collinari. [post_title] => Sanremo più green, 3,7 milioni dalla Regione per preservare la biodiversità urbana [post_date] => 2024-02-29T10:37:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203076000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia. L'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno.  Quanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito. Dal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane. “La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”. Collegamenti aerei potenziati per il 2024 Alla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings. L’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi. [post_title] => La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato [post_date] => 2024-02-29T10:23:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202232000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462451 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una full immersion di cinque giorni nelle tradizioni artigianali di tutti i continenti attraverso una mostra di cimeli e curiosità tipiche. L’agenzia milanese 5 Giornate, specializzata in viaggi all’estero su misura, con sede nell’antico dazio di porta Vittoria, offre un’esperienza “per sognare insieme il viaggio per eccellenza – spiega il direttore generale, Andrea Barbieri-: Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. Insieme con Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, ci siamo ispirati a questa celeberrima opera dello scrittore francese proprio per restituire al pubblico l’immaginario e la fascinazione di una storia che dal 1872 conquista bambini e adulti, mille volte ripresa al cinema, in teatro e in tv”. L’iniziativa dal titolo il Giro del mondo in 5 giornate si svolge in occasione di Museo City 2024, da venerdì 1 a martedì 5 marzo 2024 e l’ingresso è libero. L'inaugurazione è per domani dalle ore 18.30: le avventure di Mister Fog e dei suoi compagni di viaggio protagonisti del romanzo ispireranno una performance teatrale, interpretata dall’attore Gianfilippo Maria Falsina con la sua compagnia, nei costumi d’epoca: gli artisti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei cimeli esposti, ciascuno portatore di saperi e tradizioni peculiari. Si tratta di pezzi unici di arte e artigianato di preziosa fattura, raccolti nei più nascosti angoli del mondo, testimonianze etnografiche di valore, custoditi dalle Antiche Botteghe del network milanese Galleria&Friends. A seguire, l’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: sabato 2 e domenica 3 dalle 15 alle 18; lunedì 4 e martedì 5 dalle 9,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 18. Ingresso libero. L'agenzia 5 Giornate fa parte del network l'Astrolabio della famiglia Aronson , nome che a sua volta ha fatto la storia dei servizi per il turismo: fu infatti proprietaria della Chiariva (1931), prima agenzia viaggi italiana e terza al mondo nel 1878. Oltre alla 5 Giornate, la rete include, sempre a Milano, anche l’Astrolabio e la Superviaggi, mentre a Bergamo è attiva la Ascot Viaggi. Tutte le attività in capo alla gamiglia Aronson nel 2023 hanno dichiarato un fatturato di oltre 20 milioni di euro.   [post_title] => A Milano l'agenzia 5 Giornate invita a fare il giro del mondo delle tradizioni artigianali [post_date] => 2024-02-29T09:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709200701000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cina 39 gli arrivi da europa e malesia dopo leliminazione del visto di ingresso" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3508,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. \"Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate\".\r\n\r\nE i costi, tutto sommato, sono contenuti. \"Meno di quanto si possa immaginare\", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: \"Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette\".\r\n\r\nE il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. \"Ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente certificatore italiano, dopo più di sei anni di lavoro - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni\".","post_title":"L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme","post_date":"2024-02-29T13:46:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709214375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La crescita del fenomeno affitti brevi (e medi) fa aumentare in Europa la popolarità dell'asset class multifamily tra gli investitori istituzionali o privati, che si dimostrano sempre più interessati alle proprietà costituite da più appartamenti destinati totalmente alla locazione di vario tipo. In Europa questi rappresentano ormai il 17% del totale. In Italia si stima che la percentuale sia di poco oltre il 10%, ma con un trend di crescita sostenuto. Destinatari di tale offerta sono soprattutto società di relocation, giovani professionisti o lavoratori in trasferta, digital nomads, viaggiatori per periodi lunghi, ma anche famiglie per breve tempo. Ad affermarlo è uno studio della società di property management Halldis, per cui la gestione di asset multifamily rappresenta oltre il 30% del proprio fatturato.\r\n\r\nNel dettaglio, nel nostro Paese sono circa 465 mila gli immobili residenziali immessi negli affitti brevi con licenze private, mentre 120 mila sono gestiti in maniera professionale da property manager (fonte: Scenari Immobiliari, 2023). Il giro d’affari degli affitti brevi complessivo è di 1,5 miliardi di euro. Le seconde case sono invece 14,6 milioni, di cui 8,1 milioni affittate o non disponibili e 6,5 milioni disponibili sul mercato (elaborazione dati Istat, 2021). A queste ultime, in particolare se ubicate in contesti di rigenerazione urbana dove la domanda di studenti e lavoratori fuori sede è elevata, guardano dunque gli investitori istituzionali o i fondi privati, per realizzare operazioni immobiliari e affidare spesso l’asset a società specializzate.\r\n\r\nBen consolidata negli Stati Uniti, l'asset multifamily sta dunque crescendo anche in Europa, dove dovrebbe raggiungere un volume di investimenti vicino agli 80 miliardi di euro entro il 2025, con un aumento del 20% in cinque anni (fonte: “European multifamily housing report 2023” di Cbre), così come in Italia, dove la crescita prevista è appunto anche qui del 20% al 2025 (fonte: Halldis). In particolare, il mercato tedesco dell’asset multifamily tocca i 48 miliardi di euro, il danese i 7 miliardi e lo svedese gli 11 miliardi. “Il profilo di reddito del settore multifamily per il vacation rental e per la corporate hospitality – afferma Riccardo Di Carlo, product manager di Halldis – attrae un'ampia gamma di investitori, in quanto caratterizzato da pochi momenti di bassa redditività, grazie alla diversificazione del prodotto e alla complementarità delle offerte. Nella gestione di tali strutture, il property manager gioca un ruolo cardine agendo da collettore di diverse figure: dal building manager addetto al coordinamento di tutti i servizi facility all’asset manager, che verifica rendimenti e costi, fino al community manager. Tramite partnership aziendali nei palazzi che gestiamo a Roma, Bologna, Mestre, Ostuni e Gressoney-Saint-Jean, il rendimento delle prenotazioni è aumentato del 20%, e il costo operativo vede un importante ribasso essendo le attività tutte concentrate”.","post_title":"Halldis: cresce l'interesse di fondi e investitori istituzionali per l'asset class multifamily","post_date":"2024-02-29T12:59:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709211549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462514","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’isola d’Elba sempre più internazionale, grazie alla partecipazione a fiere di settore dedicate al turismo in mercati strategici come Germania, Austria e Repubblica Ceca. L’obiettivo è quello di incontrare un numero sempre più elevato di turisti del centro Europa, che ricercano la bellezza e il clima mite dell’isola anche nelle stagioni spalla, per destagionalizzare l’offerta turistica.\r\n\r\nIn particolare, grazie alla sinergia tra Visit Elba, l’Associazione Albergatori Elbana e Confcommercio Elba, l’isola ha appena partecipato alla prestigiosa “F.re.e.”, l’annuale Fiera internazionale del Turismo a Monaco di Baviera in Germania dedicata ai viaggi con una grossa focalizzazione sul mondo outdoor. E ora si prepara a prendere parte alla “Ferien Messe” a Vienna dal 14 al 17 marzo e all’ “Holiday World & Region World” a Praga dal 15 al 17 marzo, dove continuerà a proporsi come destinazione year-round con particolare attenzione ai periodi marzo-giugno e settembre-novembre.\r\n\r\n«È essenziale per l’isola d’Elba rimanere impressa nella mente e nel cuore dei viaggiatori di mercati strategici come quelli del centro Europa grazie a queste fiere dedicate al turismo e all’outdoor – commenta Niccolò Censi, coordinatore della Gestione Associata per il Turismo dell’Isola d’Elba – I turisti di questi paesi, infatti, sono naturalmente attratti da una destinazione come la nostra, per le sue bellezze naturali, l'enogastronomia e per le numerose attività sportive che propone,  e, soprattutto, per il clima favorevole che permette di godere di vacanze rigeneranti per gran parte dell’anno».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Isola d'Elba tra Germania, Austria e Rep. Ceca per espandere la presenza internazionale","post_date":"2024-02-29T12:54:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709211273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Risultati record per il 2023 del gruppo Accor, che per la prima volta nella sua storia oltrepassa la soglia del miliardo di euro di margini operativi lordi, raggiungendo quota 1,003 miliardi (così come ha fatto nello stesso anno anche il gruppo Ihg, ndr). Il risultato è stato ottenuto grazie a un incremento sensibile del fatturato, che ha toccato i 5,056 miliardi (+18% su base comparabile rispetto al 2022). La crescita è stata trainata soprattutto dalla divisione luxury & lifestyle, salita del 22%, mentre il giro d'affari del segmento premium, midscale and economy è aumentato del 17%. I profitti netti del gruppo sono infine aumentati del 57%, arrivando a 633 milioni di euro.\r\n\r\nIn tale contesto pure gli hotel in Italia hanno registrato ottime performance, in particolare durante la stagione estiva.  Il fatturato camere ha registrato un +26,6% rispetto al 2022, trainato specialmente dall'aumento del prezzo medio. A supportare la crescita sono stati soprattutto i viaggiatori leisure, che rappresentano il 65,2% della clientela, ma è cresciuta del 33% anche la domanda business. Gli hotel Accor in Italia hanno accolto prevalentemente visitatori provenienti dall'Unione europea, capaci di generare il 30% dei ricavi camere. Buoni anche i flussi dalla Cina e dall'America, grazie alla ripresa dei viaggi a lungo raggio nel corso dell'anno. Si amplia, infine, la finestra di prenotazione con un average booking lead time di 37,6 giorni,  rispetto ai 31,1 giorni del 2022. \"Il buon momento che stiamo vivendo in Italia è il risultato della nostra radicata presenza nel Paese nei segmenti premium, midscale ed economy, grazie ai quali continuiamo ad attrarre una forte richiesta da parte dei viaggiatori internazionali, soprattutto durante il periodo estivo\", spiega il vice presidente operations Italia e Grecia, Fabiano Aouad.","post_title":"Accor: margini operativi record nel 2023, oltre la soglia del mld. Bene anche la divisione Italia","post_date":"2024-02-29T12:04:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709208261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto pronto in casa Lufthansa per il decollo di City Airlines, atteso per l'estate: confermate le prime destinazioni operate dall'aeroporto di Monaco e cioè Berlino, Amburgo, Brema, Düsseldorf, Colonia, Hannover e Birmingham, Bordeaux e Manchester. Nei mesi successivi, Lufthansa City Airlines amplierà gradualmente il network con altre destinazioni in Europa.\r\n\r\nCon l'ordine di 40 aeromobili Airbus A220-300 e di altre 20 opzioni di acquisto, il Gruppo Lufthansa ha dato un chiaro segnale per il futuro della nuova compagnia aerea. Il rafforzamento competitivo del network a corto raggio è essenziale per consolidare la posizione di mercato del gruppo e la crescita programmata delle rotte a lungo raggio di Lufthansa.\r\n\r\nI primi due dei quattro Airbus A319 che verranno impiegati quest'anno sono già stati verniciati con la nuova livrea Lufthansa City.\r\n\r\nI voli saranno prenotabili dalla fine di aprile attraverso tutti i canali di distribuzione Lufthansa.","post_title":"Lufthansa City Airlines scalda i motori: voli in vendita da fine aprile per 9 destinazioni","post_date":"2024-02-29T11:00:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709204415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462480\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nAlessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale. \r\n\r\n«Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza.\r\nAvremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile.\r\n\r\nInoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano».\r\n\r\n«Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente.\r\nSi completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo.","post_title":"Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit","post_date":"2024-02-29T10:48:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709203720000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Regione Liguria finanzia con 3,7 milioni di euro \"Sanremo Verde\", la strategia territoriale della 'Città dei Fiori' per preservare la biodiversità urbana e mitigare gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici. \r\n\r\n«Undici gli interventi che produrranno importanti e positive ricadute su Sanremo - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - In particolare, con gli interventi promossi intendiamo aumentare da un lato le superfici verdi e dall'altro diminuire le superfici impermeabili, sostituendo l'asfalto con pavimentazioni drenanti e a prato».\r\n\r\nGli interventi sono distribuiti lungo la fascia litoranea che costeggia la pista ciclabile, con alcuni piccoli sconfinamenti sui versanti collinari. \r\n\r\nPartendo dal ponente cittadino, dove è prevista la realizzazione di un nuovo percorso verde in via Grande Torino, nel quale poter anche svolgere attività fisica outdoor, e la trasformazione green, con de-impermeabilizzazione del suolo e nuove alberature per ombreggiare il vicino parcheggio esistente e la confinante pista ciclabile. \r\n\r\nPassando per il centro, dove è prevista la trasformazione verde della piazza antistante il Mercato Annonario, ai piedi del nucleo antico della Pigna, con eliminazione delle superfici in asfalto e nuove alberature, il potenziamento e l’estensione del filare alberato in Corso Nino Bixio e Corso Orazio Raimondo, la riqualificazione degli adiacenti giardini Trento e Trieste e la realizzazione di un nuovo parco lineare lungo la Passeggiata Salvo D’Acquisto, in ampliamento dei giardini esistenti. \r\n\r\nArrivando al levante, dove è prevista la riqualificazione, con implementazione e diversificazione del verde, del Parco San Martino e dell’adiacente parcheggio di via Scoglio, entrambi con accessi diretti dalla pista ciclabile. \r\n\r\nA questi interventi lungo la costa, si affiancano la sistemazione a verde con spazi di sosta e orti urbani di due piccole aree abbandonate a servizio dei quartieri collinari.","post_title":"Sanremo più green, 3,7 milioni dalla Regione per preservare la biodiversità urbana","post_date":"2024-02-29T10:37:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709203076000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia.\r\n\r\nL'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno. \r\n\r\nQuanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito.\r\n\r\nDal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane.\r\n\r\n“La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”.\r\n\r\nCollegamenti aerei potenziati per il 2024\r\n\r\nAlla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings.\r\n\r\nL’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi.","post_title":"La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato","post_date":"2024-02-29T10:23:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709202232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una full immersion di cinque giorni nelle tradizioni artigianali di tutti i continenti attraverso una mostra di cimeli e curiosità tipiche. L’agenzia milanese 5 Giornate, specializzata in viaggi all’estero su misura, con sede nell’antico dazio di porta Vittoria, offre un’esperienza “per sognare insieme il viaggio per eccellenza – spiega il direttore generale, Andrea Barbieri-: Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. Insieme con Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, ci siamo ispirati a questa celeberrima opera dello scrittore francese proprio per restituire al pubblico l’immaginario e la fascinazione di una storia che dal 1872 conquista bambini e adulti, mille volte ripresa al cinema, in teatro e in tv”.\r\n\r\nL’iniziativa dal titolo il Giro del mondo in 5 giornate si svolge in occasione di Museo City 2024, da venerdì 1 a martedì 5 marzo 2024 e l’ingresso è libero. L'inaugurazione è per domani dalle ore 18.30: le avventure di Mister Fog e dei suoi compagni di viaggio protagonisti del romanzo ispireranno una performance teatrale, interpretata dall’attore Gianfilippo Maria Falsina con la sua compagnia, nei costumi d’epoca: gli artisti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei cimeli esposti, ciascuno portatore di saperi e tradizioni peculiari. Si tratta di pezzi unici di arte e artigianato di preziosa fattura, raccolti nei più nascosti angoli del mondo, testimonianze etnografiche di valore, custoditi dalle Antiche Botteghe del network milanese Galleria&Friends. A seguire, l’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: sabato 2 e domenica 3 dalle 15 alle 18; lunedì 4 e martedì 5 dalle 9,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 18. Ingresso libero.\r\n\r\nL'agenzia 5 Giornate fa parte del network l'Astrolabio della famiglia Aronson , nome che a sua volta ha fatto la storia dei servizi per il turismo: fu infatti proprietaria della Chiariva (1931), prima agenzia viaggi italiana e terza al mondo nel 1878. Oltre alla 5 Giornate, la rete include, sempre a Milano, anche l’Astrolabio e la Superviaggi, mentre a Bergamo è attiva la Ascot Viaggi. Tutte le attività in capo alla gamiglia Aronson nel 2023 hanno dichiarato un fatturato di oltre 20 milioni di euro.  ","post_title":"A Milano l'agenzia 5 Giornate invita a fare il giro del mondo delle tradizioni artigianali","post_date":"2024-02-29T09:58:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709200701000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti