24 February 2024

Cina: dal 1° dicembre niente visto per i cittadini italiani e di altri 4 paesi europei

[ 0 ]

La Cina, ancora in attesa di un recupero significativo degli arrivi turistici post pandemia, lancia una nuova iniziativa per incentivare i flussi internazionali: dal prossimo 1° dicembre il Paese consentirà l’ingresso senza visto ai viaggiatori provenienti da Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Malesia.

I cittadini di questi Paesi potranno soggiornare in Cina per un massimo di 15 giorni. Il programma sperimentale sarà in vigore per un anno, con l’obiettivo di «facilitare lo sviluppo di qualità degli scambi di personale cinese e straniero e l’apertura ad alto livello verso il mondo esterno”, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri Mao Ning durante un briefing.

Le statistiche ufficiali sull’immigrazione mostrano che nei primi sei mesi dell’anno la Cina ha registrato 8,4 milioni di arrivi internazionali, dato si confronta con i 977 milioni di tutto il 2019, l’ultimo anno prima della pandemia.

Attualmente possono già entrare in Cina senza visto i cittadini del Brunei e di Singapore, non quelli del Giappone come accadeva invece prima della pandemia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462163 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_424433" align="alignleft" width="300"] Franco Gattinoni, presidente gruppo gattinoni[/caption] Pesa la debole preparazione degli istituti scolastici sulle procedure del MePa, il mercato elettronico per l'acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche. Ma i problemi riguardano anche la scarsa chiarezza del Codice degli appalti. Sono i principali nodi individuati dalle agenzie di viaggi specializzate nelle gite scolastiche e nei pacchetti per l’istruzione, secondo una survey realizzata dalla Federazione turismo organizzato di Confcommercio. Per il 79,5% del campione interpellato le scuole non sono pronte a gestire l’aggiudicazione tramite MePa. Oltre la metà di coloro che la pensano così (51,6%) ritiene che influisca la carenza di formazione del personale, mentre per il 9,7% degli operatori gli istituti non conoscono l’utilizzo della piattaforma. Il 22,6% giudica invece poco comprensibili le regole del nuovo Codice degli appalti e il 59,6% crede che le scuole ignorino la normativa aggiornata. Oltre quattro agenzie su dieci (41,9%) hanno infatti evidenze di istituti bloccati con le procedure del MePa, considerate da molti macchinose e confuse. E ben il 66% degli imprenditori teme che lo stesso Codice dei contratti e l’utilizzo del MePa possano far diminuire le opportunità dei viaggi d’istruzione nel 2024. Gattinoni «Ci sono nodi che da molti anni complicano la relazione tra scuole e agenzie e che si ripercuotono sulle famiglie – spiega Franco Gattinoni, presidente di Fto –. I tempi lunghi delle procedure fanno lievitare i costi, dato che gli altri mercati, beneficiati da maggiore snellezza, arrivano prima di noi su hotel e servizi meno cari. Anche le stazioni appaltanti abilitate contribuiscono all’impennata dei prezzi. Poi c’è il problema dei voli: il monopolio delle low cost rende difficile ed esoso andare all’estero. Le istituzioni dovrebbero stimolare queste compagnie a collaborare con le agenzie specializzate su pacchetti e tariffe ad hoc per gli studenti. Abbiamo condiviso le nostre proposte a un tavolo con i dicasteri interessati, oltre all’Istruzione, anche l’Economia e il Turismo, e ci auguriamo ci sia un’effettiva semplificazione delle procedure, a beneficio soprattutto dei ragazzi che devono poter vivere i viaggi d’istruzione come un momento fondamentale della loro crescita». [post_title] => Gattinoni, Fto: «Basta complicazioni con i viaggi d'istruzione» [post_date] => 2024-02-23T10:57:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708685821000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Spagna e Booking. Booking verrà multato dalla Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza spagnola con 486 milioni di euro. La multa è la più alta nella storia di tale organizzazione. Ed è già stata provvisoriamente comunicata al gruppo, come rivelato dalla stessa società nel suo rapporto annuale. Tutto fa pensare che la sanzione, che sarà contestata dall'ota, diventerà ufficiale il prossimo luglio. Booking ha scelto di accantonare l'importo di cui sopra nei propri conti nonostante tenterà di annullare la multa in tribunale. Nel rapporto Booking sottolinea che la sanzione comporta anche una serie di restrizioni su alcune pratiche commerciali esercitate dalla piattaforma. Il gruppo si limita a dire che “non è d’accordo con la giustificazione esposta nella bozza e continua a collaborare con la Cnmc prima che la decisione venga finalizzata”. Fascicolo La Commissione ha aperto il fascicolo sanzionatorio contro Booking nell'ottobre 2022. Ha compiuto questo passo dopo aver individuato possibili "pratiche restrittive della concorrenza" che violano la legge 15/2007 e l'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Ue. Più nello specifico, Cnmc ha indagato azioni che potrebbero comportare un abuso di posizione dominante da parte di Booking, quali l'imposizione di condizioni ingiuste ad alberghi situati in Spagna e l'attuazione di politiche commerciali con possibili effetti escludenti su altri canali di vendita on-line. Altro punto chiave sono le pratiche che sfrutterebbero la situazione di dipendenza economica che gli hotel situati in Spagna avrebbero rispetto a Booking. Per la Cnmc “questo fatto costituirebbe un atto di concorrenza sleale che potrebbe distorcere la libera concorrenza, ledendo l’interesse pubblico”. [post_title] => La Spagna fa sul serio: multa di 486 milioni di euro a Booking [post_date] => 2024-02-23T10:41:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708684862000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene. Grazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo.  Non poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221. Ed è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto. Proseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali. Ma Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano.  “Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma.  Un inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone Uno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia. Bertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi. Guareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.         [post_title] => I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori [post_date] => 2024-02-23T10:23:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683789000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità internazionali in arrivo per Le Isole d'Italia: il tour operator siciliano, da sempre attivo sulle destinazioni tricolori, è infatti da qualche tempo  impegnato anche a potenziare la propria offerta estera inclusa nella linea delle Isole oltre confine. Dopo aver recentemente inserito tra le proprie destinazioni Madeira , che viene al momento proposta specialmente per viaggi di gruppo precostituiti e itinerari escursionistici, il 2024 prevede dunque un incremento dei tour in Corsica e alle Canarie, con l’aggiunta tra le altre cose dell’isola di Gran Canaria. New entry saranno presto svelate pure in Portogallo . «E a breve saremo pronti persino per Creta, con un itinerario che pubblicheremo probabilmente nel mese di giugno», racconta la responsabile programmazione, Francesca Marino. Per quanto riguarda l’Italia, invece, l’idea è quella di offrire tour sempre meno standard. A tutto vantaggio delle proposte esperienziali e dei pacchetti dedicati alle vacanze attive. Viaggi durante i quali «si ha la possibilità di sentirsi protagonisti e non semplici spettatori: il contatto diretto con le realtà locali, le tradizioni e gli abitanti del luogo, oltre che con la natura selvaggia e incontaminata di territori affascinanti, sono infatti da sempre gli ingredienti che contraddistinguono le nostre proposte». L’offerta del to si rivolge prevalentemente al mercato italiano, che a oggi rappresenta circa il 70% della clientela delle Isole d’Italia. Ma sta crescendo anche la domanda internazionale, in particolare da Austria, Germania e Spagna. «E tra i nostri prossimi obiettivi c’è proprio quello di incrementare la componente estera del nostro business – conclude Francesca Marino -. Il tutto con un occhio di riguardo verso i mercati europei e Usa». [post_title] => Cresce l’offerta internazionale delle Isole d'Italia: novità in Corsica, Canarie, Portogallo e Creta [post_date] => 2024-02-23T10:22:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683753000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti. La compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale. Le attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità. Il costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante. "Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia". Il ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. "Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome". Il network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta. [post_title] => Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia [post_date] => 2024-02-23T10:10:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683001000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462129 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un compleanno speciale per Le Vie del Nord che, oltre a festeggiare i propri primi dieci anni di attività, si regala per l'occasione il restyling di sito e loghi, nonché una nuova collaborazione con TrustForce. Era infatti il febbraio del 2014 quando si incontrarono due mondi: quello della Enterprise, agenzia attiva fin dal 1966, e quello di Maria Teresa Omedè, profonda conoscitrice sia del mercato Italia sia delle destinazioni nordeuropee. Una fusione da cui nacque, appunto, Le Vie del Nord. Ora l'operatore pesarese si presente con un sito dall'interfaccia utente completamente rinnovata: nuova la forma grafica, nuovo il logo, nuove le possibilità di ricerca e scoperta dei tanti prodotti presenti e degli altri servizi che completano l’offerta e il viaggio. "Il restyling del portale - spiega Maria Teresa Omedè - faciliterà l’esperienza di chi si approccia al nostro mondo. Il sito è un biglietto da visita per i nostri partner commerciali e anche per i clienti finali, che avranno così modo di farsi un’idea completa e articolata della nostra proposta”. L'inedito set di loghi è stato invece sviluppato grazie a un progetto firmato dalla web agency torinese Vg59: “Parliamo di un’immagine più moderna, facile, lineare e adatta sia alla comunicazione sia alla presenza in rete. I nuovi loghi riprendono le caratteristiche cromatiche di quello storico, per mantenere intatta la riconoscibilità del brand sul mercato”. Infine, Le Vie del Nord, in collaborazione con TrustForce, ha ampliato da gennaio 2024 il proprio team di promotori commerciali inserendo in organico, accanto ad Annalisa Cianfanelli, responsabile per Lazio, Abruzzo e Umbria, anche Marco Comelli, attivo sulla Lombardia, e Luca Scagliotti, per Piemonte e Liguria. “Dopo gli anni difficili della pandemia - conclude Maria Teresa Omedè - è importante per noi rilanciare la nostra presenza sul mercato, investendo su risorse umane di valore, consolidando e ampliando le nostre reti commerciali. In questo, i nuovi promotori ci daranno un grosso aiuto”. [post_title] => Le Vie del Nord: per i primi dieci anni restyling di sito e loghi e nuova collaborazione con TrustForce [post_date] => 2024-02-23T10:02:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708682535000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Cook Islands Tourism Corporation accende i riflettori sulla sicurezza del delicato ecosistema dell'arcipelago, nonché dei suoi abitanti e visitatori attraverso una nuova pagina web con alcune indicazioni e suggerimenti generali.  Tra queste, spiccano il richiamo alla consapevolezza di ciò che ci circonda e l’appello al rispetto della cultura locale; non mancano le raccomandazioni alla preventiva informazione rispetto alle condizioni atmosferiche, nel caso in cui si pianificassero attività outdoor, né i consigli su come muoversi con i tour operator locali, per l’organizzazione di incontri ravvicinati, con la fauna locale, come le tartarughe, per esempio. “Un viaggio alle Isole Cook - spiega  Nicholas Costantini, marketing manager Southern Europe - può davvero essere un viaggio senza pensieri, ma come sempre il turista va richiamato alla consapevolezza, alla partecipazione attiva in qualche modo, fornendo il proprio contributo al mantenimento dello stato delle cose. Si tratta come sempre, di viaggiare - e anche ‘essere’ - responsabilmente, guardando al futuro e a nuove forme di turismo”. E a proposito di sicurezza, per il 2024 è Air New Zealand a detenere lo scettro di compagnia aerea più sicura al mondo, mentre tra le low cost, spicca Jetstar, che ha annunciato il quarto volo settimanale da Sydney a Rarotonga a partire dal prossimo 23 marzo 2024. [post_title] => Isole Cook da scoprire in tutta sicurezza, nel rispetto di natura e cultura locale [post_date] => 2024-02-23T09:55:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708682159000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462136 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica. E, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose. Tante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg. La regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland. Il Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus. Grande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città. Le famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal "Safari delle alghe" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.   [post_title] => Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art [post_date] => 2024-02-23T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708680627000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cina dal 1 dicembre ingresso senza visto per i cittadini italiani e di altri 4 paesi europei" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":97,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6350,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_424433\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Franco Gattinoni, presidente gruppo gattinoni[/caption]\r\n\r\nPesa la debole preparazione degli istituti scolastici sulle procedure del MePa, il mercato elettronico per l'acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche. Ma i problemi riguardano anche la scarsa chiarezza del Codice degli appalti. Sono i principali nodi individuati dalle agenzie di viaggi specializzate nelle gite scolastiche e nei pacchetti per l’istruzione, secondo una survey realizzata dalla Federazione turismo organizzato di Confcommercio.\r\n\r\nPer il 79,5% del campione interpellato le scuole non sono pronte a gestire l’aggiudicazione tramite MePa. Oltre la metà di coloro che la pensano così (51,6%) ritiene che influisca la carenza di formazione del personale, mentre per il 9,7% degli operatori gli istituti non conoscono l’utilizzo della piattaforma. Il 22,6% giudica invece poco comprensibili le regole del nuovo Codice degli appalti e il 59,6% crede che le scuole ignorino la normativa aggiornata.\r\n\r\nOltre quattro agenzie su dieci (41,9%) hanno infatti evidenze di istituti bloccati con le procedure del MePa, considerate da molti macchinose e confuse. E ben il 66% degli imprenditori teme che lo stesso Codice dei contratti e l’utilizzo del MePa possano far diminuire le opportunità dei viaggi d’istruzione nel 2024.\r\nGattinoni\r\n«Ci sono nodi che da molti anni complicano la relazione tra scuole e agenzie e che si ripercuotono sulle famiglie – spiega Franco Gattinoni, presidente di Fto –. I tempi lunghi delle procedure fanno lievitare i costi, dato che gli altri mercati, beneficiati da maggiore snellezza, arrivano prima di noi su hotel e servizi meno cari. Anche le stazioni appaltanti abilitate contribuiscono all’impennata dei prezzi. Poi c’è il problema dei voli: il monopolio delle low cost rende difficile ed esoso andare all’estero.\r\n\r\nLe istituzioni dovrebbero stimolare queste compagnie a collaborare con le agenzie specializzate su pacchetti e tariffe ad hoc per gli studenti. Abbiamo condiviso le nostre proposte a un tavolo con i dicasteri interessati, oltre all’Istruzione, anche l’Economia e il Turismo, e ci auguriamo ci sia un’effettiva semplificazione delle procedure, a beneficio soprattutto dei ragazzi che devono poter vivere i viaggi d’istruzione come un momento fondamentale della loro crescita».","post_title":"Gattinoni, Fto: «Basta complicazioni con i viaggi d'istruzione»","post_date":"2024-02-23T10:57:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708685821000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Spagna e Booking. Booking verrà multato dalla Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza spagnola con 486 milioni di euro. La multa è la più alta nella storia di tale organizzazione. Ed è già stata provvisoriamente comunicata al gruppo, come rivelato dalla stessa società nel suo rapporto annuale.\r\n\r\nTutto fa pensare che la sanzione, che sarà contestata dall'ota, diventerà ufficiale il prossimo luglio. Booking ha scelto di accantonare l'importo di cui sopra nei propri conti nonostante tenterà di annullare la multa in tribunale.\r\n\r\nNel rapporto Booking sottolinea che la sanzione comporta anche una serie di restrizioni su alcune pratiche commerciali esercitate dalla piattaforma. Il gruppo si limita a dire che “non è d’accordo con la giustificazione esposta nella bozza e continua a collaborare con la Cnmc prima che la decisione venga finalizzata”.\r\nFascicolo\r\nLa Commissione ha aperto il fascicolo sanzionatorio contro Booking nell'ottobre 2022. Ha compiuto questo passo dopo aver individuato possibili \"pratiche restrittive della concorrenza\" che violano la legge 15/2007 e l'articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell'Ue.\r\n\r\nPiù nello specifico, Cnmc ha indagato azioni che potrebbero comportare un abuso di posizione dominante da parte di Booking, quali l'imposizione di condizioni ingiuste ad alberghi situati in Spagna e l'attuazione di politiche commerciali con possibili effetti escludenti su altri canali di vendita on-line.\r\n\r\nAltro punto chiave sono le pratiche che sfrutterebbero la situazione di dipendenza economica che gli hotel situati in Spagna avrebbero rispetto a Booking. Per la Cnmc “questo fatto costituirebbe un atto di concorrenza sleale che potrebbe distorcere la libera concorrenza, ledendo l’interesse pubblico”.","post_title":"La Spagna fa sul serio: multa di 486 milioni di euro a Booking","post_date":"2024-02-23T10:41:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1708684862000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Parma da scoprire leggendo: sabato 2 e domenica 3 marzo 2024, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma organizza “I like Parma. Un patrimonio da vivere”.\r\n\r\nL’evento, giunto alla sua undicesima edizione, sarà dedicato al territorio e alle opere letterarie di autori parmigiani (e non solo) che lo raccontano. Sono sette i luoghi cardine aperti in via eccezionale per questa edizione: la Chiesa e Convento della Santissima Annunziata; la Sala del Bacio di Palazzo Ducale coi suoi bellissimi affreschi; la Fondazione Bertolucci; il Convitto Maria Luigia; il Torrione Visconteo; la Corale Verdi, infine sarà aperto per la prima volta l’Archivio Storico Comunale, che metterà in mostra importanti documenti: dalla cartografia storica ai cimeli risorgimentali, dalle poesie dialettali alle fotografie della Parma di un tempo. Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene.\r\n\r\nGrazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo. \r\n\r\nNon poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221.\r\n\r\nEd è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto.\r\n\r\nProseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali.\r\n\r\nMa Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano. \r\n\r\n“Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico\", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma. \r\n\r\nUn inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone\r\n\r\nUno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia.\r\n\r\nBertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi.\r\n\r\nGuareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori","post_date":"2024-02-23T10:23:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708683789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità internazionali in arrivo per Le Isole d'Italia: il tour operator siciliano, da sempre attivo sulle destinazioni tricolori, è infatti da qualche tempo  impegnato anche a potenziare la propria offerta estera inclusa nella linea delle Isole oltre confine. Dopo aver recentemente inserito tra le proprie destinazioni Madeira , che viene al momento proposta specialmente per viaggi di gruppo precostituiti e itinerari escursionistici, il 2024 prevede dunque un incremento dei tour in Corsica e alle Canarie, con l’aggiunta tra le altre cose dell’isola di Gran Canaria. New entry saranno presto svelate pure in Portogallo . «E a breve saremo pronti persino per Creta, con un itinerario che pubblicheremo probabilmente nel mese di giugno», racconta la responsabile programmazione, Francesca Marino.\r\n\r\nPer quanto riguarda l’Italia, invece, l’idea è quella di offrire tour sempre meno standard. A tutto vantaggio delle proposte esperienziali e dei pacchetti dedicati alle vacanze attive. Viaggi durante i quali «si ha la possibilità di sentirsi protagonisti e non semplici spettatori: il contatto diretto con le realtà locali, le tradizioni e gli abitanti del luogo, oltre che con la natura selvaggia e incontaminata di territori affascinanti, sono infatti da sempre gli ingredienti che contraddistinguono le nostre proposte».\r\n\r\nL’offerta del to si rivolge prevalentemente al mercato italiano, che a oggi rappresenta circa il 70% della clientela delle Isole d’Italia. Ma sta crescendo anche la domanda internazionale, in particolare da Austria, Germania e Spagna. «E tra i nostri prossimi obiettivi c’è proprio quello di incrementare la componente estera del nostro business – conclude Francesca Marino -. Il tutto con un occhio di riguardo verso i mercati europei e Usa».","post_title":"Cresce l’offerta internazionale delle Isole d'Italia: novità in Corsica, Canarie, Portogallo e Creta","post_date":"2024-02-23T10:22:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1708683753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale.\r\n\r\nLe attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente.\r\n\r\nIl numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità.\r\n\r\nIl costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante.\r\n\r\n\"Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia\".\r\n\r\nIl ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. \"Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome\".\r\n\r\nIl network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta.","post_title":"Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia","post_date":"2024-02-23T10:10:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708683001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un compleanno speciale per Le Vie del Nord che, oltre a festeggiare i propri primi dieci anni di attività, si regala per l'occasione il restyling di sito e loghi, nonché una nuova collaborazione con TrustForce. Era infatti il febbraio del 2014 quando si incontrarono due mondi: quello della Enterprise, agenzia attiva fin dal 1966, e quello di Maria Teresa Omedè, profonda conoscitrice sia del mercato Italia sia delle destinazioni nordeuropee. Una fusione da cui nacque, appunto, Le Vie del Nord.\r\n\r\nOra l'operatore pesarese si presente con un sito dall'interfaccia utente completamente rinnovata: nuova la forma grafica, nuovo il logo, nuove le possibilità di ricerca e scoperta dei tanti prodotti presenti e degli altri servizi che completano l’offerta e il viaggio. \"Il restyling del portale - spiega Maria Teresa Omedè - faciliterà l’esperienza di chi si approccia al nostro mondo. Il sito è un biglietto da visita per i nostri partner commerciali e anche per i clienti finali, che avranno così modo di farsi un’idea completa e articolata della nostra proposta”.\r\n\r\nL'inedito set di loghi è stato invece sviluppato grazie a un progetto firmato dalla web agency torinese Vg59: “Parliamo di un’immagine più moderna, facile, lineare e adatta sia alla comunicazione sia alla presenza in rete. I nuovi loghi riprendono le caratteristiche cromatiche di quello storico, per mantenere intatta la riconoscibilità del brand sul mercato”.\r\n\r\nInfine, Le Vie del Nord, in collaborazione con TrustForce, ha ampliato da gennaio 2024 il proprio team di promotori commerciali inserendo in organico, accanto ad Annalisa Cianfanelli, responsabile per Lazio, Abruzzo e Umbria, anche Marco Comelli, attivo sulla Lombardia, e Luca Scagliotti, per Piemonte e Liguria. “Dopo gli anni difficili della pandemia - conclude Maria Teresa Omedè - è importante per noi rilanciare la nostra presenza sul mercato, investendo su risorse umane di valore, consolidando e ampliando le nostre reti commerciali. In questo, i nuovi promotori ci daranno un grosso aiuto”.","post_title":"Le Vie del Nord: per i primi dieci anni restyling di sito e loghi e nuova collaborazione con TrustForce","post_date":"2024-02-23T10:02:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708682535000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Cook Islands Tourism Corporation accende i riflettori sulla sicurezza del delicato ecosistema dell'arcipelago, nonché dei suoi abitanti e visitatori attraverso una nuova pagina web con alcune indicazioni e suggerimenti generali. \r\nTra queste, spiccano il richiamo alla consapevolezza di ciò che ci circonda e l’appello al rispetto della cultura locale; non mancano le raccomandazioni alla preventiva informazione rispetto alle condizioni atmosferiche, nel caso in cui si pianificassero attività outdoor, né i consigli su come muoversi con i tour operator locali, per l’organizzazione di incontri ravvicinati, con la fauna locale, come le tartarughe, per esempio.\r\n“Un viaggio alle Isole Cook - spiega  Nicholas Costantini, marketing manager Southern Europe - può davvero essere un viaggio senza pensieri, ma come sempre il turista va richiamato alla consapevolezza, alla partecipazione attiva in qualche modo, fornendo il proprio contributo al mantenimento dello stato delle cose. Si tratta come sempre, di viaggiare - e anche ‘essere’ - responsabilmente, guardando al futuro e a nuove forme di turismo”.\r\nE a proposito di sicurezza, per il 2024 è Air New Zealand a detenere lo scettro di compagnia aerea più sicura al mondo, mentre tra le low cost, spicca Jetstar, che ha annunciato il quarto volo settimanale da Sydney a Rarotonga a partire dal prossimo 23 marzo 2024.","post_title":"Isole Cook da scoprire in tutta sicurezza, nel rispetto di natura e cultura locale","post_date":"2024-02-23T09:55:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708682159000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica.\r\nE, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose.\r\nTante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg.\r\nLa regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland.\r\nIl Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus.\r\nGrande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città.\r\nLe famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal \"Safari delle alghe\" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.\r\n ","post_title":"Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art","post_date":"2024-02-23T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708680627000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti