17 March 2026

Bahamas, non solo mare: l’ente del turismo punta sulla cultura

Michelangela Vismara

Le Bahamas attraggono sempre più italiani per un mare da favola e una natura ancora incontaminata: basti considerare che nel 2016 la crescita di visitatori dal Belpaese è stata pari al 13%. Ma le isole posizionate fra la Florida, Cuba e Haiti offrono molto di più e proprio sul filone legato all’offerta culturale si focalizzerà l’attenzione dell’ente del turismo in Italia per i prossimi mesi. «L’aspetto culturale è di fondamentale importanza, al pari di quello naturalistico  – spiega la responsabile per l’Italia del Bahamas Tourist Office, Michelangela Vismara -. Sulle isole è un fiorire di gallerie d’arte  che danno spazio a forme espressive di grande valore e ad artisti emergenti. Un esempio per tutti è la National Art Gallery di Nassau, vicino alla quale si trova anche la Hill Side Gallery». Ma il patrimonio storico-culturale delle Bahamas è ben più ampio e annovera siti storici, case coloniali e addirittura strutture in stile razionalista, tutti spunti di viaggio che ben si sposano alla connotazione del turista tipo che visita le Bahamas: un viaggiatore curioso, che si spinge al di fuori del resort per esplorare la destinazione a 360 gradi. Anche sotto il profilo ricettivo, accanto ai grandi resort sono numerosissime le piccole strutture di charme che consentono di entrare ancor più in contatto con la cultura locale: un esempio è il Guanahani Beach Club, quattro lussuose ville situate sulla costa sud orientale di San Salvador. «Il nostro obiettivo – aggiunge la Vismara – è quello di aumentare la conoscenza di tutte le potenzialità offerte dalle Bahamas presso il pubblico italiano, arrivando a spingere anche sulle isole più a sud, area ottimale per una vacanza invernale». Attualmente la maggior parte dei flussi dall’Italia – circa il 60% -, si concentra nel periodo di luglio-agosto, ma anche i mesi invernali offrono innumerevoli spunti di vacanza. «Il nuovo ministro del turismo è particolarmente sensibile al patrimonio artistico e alla realizzazione di eventi ad hoc e sono sicura che l’obiettivo di ulteriore crescita del mercato italiano, attualmente in terza posizione dopo quelli britannico e francese, è alla nostra portata» conclude la Vismara, anticipando ulteriori novità che verranno sviluppate nei prossimi mesi.

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