15 novembre 2023 11:33

Antigua and Barbuda Tourism Authority ha raccontato l’offerta turistica delle due isole sorelle nella convention “Antigua and Barbuda, the beach is just the beginning”, che si è svolta sui colli bolognesi, negli eleganti spazi del Palazzo di Varignana.
«Il dato degli arrivi dall’Italia non ha ancora raggiunto il livello del 2019, soprattutto perché manca un volo diretto – ha sottolineato Cherrie Osborne, direttore tourism Uk & Europe – Prima della pandemia i visitatori italiani erano più di 10.000 l’anno, con tanti viaggi di nozze, mentre ora abbiamo tra le 3.000 e le 4.000 presenze. Per noi il mercato italiano è molto interessante perché i turisti scelgono di viaggiare durante i mesi estivi, quando si riduce l’afflusso dei visitatori da Usa e Uk. Dopo la pandemia abbiamo deciso di promuovere Antigua insieme con l’isola sorella Barbuda realizzando la campagna pubblicitaria internazionale “Why Choose?”: perché scegliere di visitare solo Antigua, con la sua bellezza, i suoi eleganti hotel e il suo calore umano, quando è possibile anche scoprire il fascino brullo di Barbuda con le acque cristalline, la fauna (come i 5000 uccelli del Fregate Bird Sanctuary) e i deliziosi boutique hotels sulle spiagge? Antigua e Barbuda sono un’unica destinazione: si possono vivere entrambe! Abbiamo anche deciso di evidenziare l’aspetto umano delle isole: in un mondo in cui avanzano il digitale e l’intelligenza artificiale il turista ha voglia di interagire con i locali e confrontarsi con loro e con le tradizioni del posto».
La convention italiana di Antigua e Barbuda è stata l’occasione per parlare delle connessioni operate da British Airways, in partenza sei volte a settimana da Londra al mattino alle 9:30 e rientro da Antigua nelle prime ore del mattino. Il turista italiano dovrà quindi pernottare a Londra all’andata. Oppure potrà scegliere di raggiungere queste isole per vivere un’esperienza-mare con un viaggio combinato con il Nord America, o anche con il Sud America, dopo un percorso di scoperta culturale e naturale.
Tante le novità sull’offerta alberghiera, che è molto diversificata e impegnata nella sostenibilità, con la consapevolezza che «Il nostro obiettivo è restare una piccola destinazione e non diventare un mercato di massa. Vogliamo crescere, ma in modo sostenibile. Oggi sono disponibili 3.392 camere di hotel, circa 5.000 se si tengono in considerazione ville, bad&breakfast e airbnb». Tanti gli ampliamenti e miglioramenti alberghieri programmati per i prossimi mesi, con un’offerta ricca e diversificata.
La destinazione assiste anche a una rilevante crescita del comparto crocieristico: nel 2025 verrà completato un nuovo terminal portuale che accoglierà diverse compagnie e, da dicembre ad agosto, partirà un collegamento con Guadalupa.
Significativa l’attenzione alla sostenibilità. «Il nostro aeroporto funziona per oltre il 60% con l’energia dei pannelli solari. Abbiamo in corso un progetto di conservazione della barriera corallina, che per noi è fondamentale per proteggere le spiagge nella stagione degli uragani. Barbuda diventerà una destinazione green, funzionando almeno al 90% grazie all’energia solare e, infine, stiamo rigenerando la vicina isola di Redonda che diventerà il nuovo parco naturale dei Caraibi».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510572
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_413789" align="alignleft" width="300"] Fulvio Avataneo[/caption]
La crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni.
Aiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative.
La prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante.
Quanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata.
Per il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto.
Sul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia.
Prima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.
Sulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.
[post_title] => Aiav: la crisi c'è. Certificato in agenzia il calo delle prenotazioni
[post_date] => 2026-03-26T15:18:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774538287000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510550
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_510551" align="alignleft" width="300"] Barbuda Pink Sand - Cedar Tree Point[/caption]
Antigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.
Il programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore.
Accanto alla formazione, la piattaforma integra anche un sistema di incentivazione: gli agenti possono registrare le proprie vendite e prenotazioni che includono almeno un pernottamento nelle isole, accumulando punti convertibili in premi esclusivi. Il programma premia ogni vendita, indipendentemente dal canale utilizzato, e consente inoltre di registrare prenotazioni retroattive fino a 24 mesi dal check-in. I punti raccolti possono essere trasformati in notti gratuite, fam trip e materiali di merchandising ufficiale, contribuendo a rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione degli operatori.
A completare l'esperienza, la piattaforma offre aggiornamenti costanti sulla destinazione e una ricca libreria di contenuti multimediali - tra cui immagini, video e brochure - pensati per supportare concretamente le attività di promozione e vendita.
L'accesso è semplice: è sufficiente registrarsi, completare il percorso formativo per ottenere la certificazione Specialist e iniziare a caricare le vendite.
[post_title] => Antigua & Barbuda: focus sul Programma Specialist dedicato al trade
[post_date] => 2026-03-26T12:50:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774529448000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510415
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_470281" align="alignright" width="300"] New York City[/caption]
La città di New York ha archiviato il 2025 con un totale di 65 milioni di visitatori, in lieve crescita (+0,7%) rispetto al 2024: incremento trainato dal turismo domestico. I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5 milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024.
I dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di 84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.
«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».
In controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).
I viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.
[caption id="attachment_510420" align="alignleft" width="300"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]
«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».
Le stime 2026
Per l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.
La Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.
[post_title] => New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025
[post_date] => 2026-03-25T09:52:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774432347000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510253
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una crescita progressiva e decisamente marcata quella dei flussi turisti italiani in Norvegia, che si lascia alle spalle un 2025 dai migliori risultati di sempre.
«Lo scorso anno i pernottamenti italiani sono aumentati del 26,9% (441.688) rispetto al 2024 e addirittura del +62% rispetto al 2019 - osserva Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway, a margine del Nordic Workshop che si è svolto nei giorni scorsi a Milano -. Segno evidente che il Paese ha saputo valorizzare al meglio la propria immagine di destinazione sostenibile. Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».
Un viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».
Da sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%.
Sul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).
Un prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».
[post_title] => Norvegia: balzo in avanti a doppia cifra dei pernottamenti italiani
[post_date] => 2026-03-24T09:38:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774345116000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510019
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto Changi di Singapore resta sul tetto del mondo: lo scalo ha infatti conquistato il titolo di “Aeroporto dell'anno 2026” di Skytrax, aggiudicandosi questo riconoscimento per la quattordicesima volta.
Grande assente della classifica stilata dall'agenzia di rating inglese, l'aeroporto Hamad di Doha - nel 2025 al secondo posto assoluto -: ciò è dovuto al fatto che lo scalo ha annunciato all'inizio di questa settimana che si sarebbe ritirato da tutte le fiere, conferenze, eventi di settore e programmi di premiazione esterni alla luce dell'attuale situazione in Medio Oriente e nel Golfo.
Tornando alla classifica, i primi cinque aeroporti al mondo si trovano tutti in Asia: sul secondo gradino del podio c'è Seul Incheon e al terzo Tokyo Haneda; seguono al quarto posto Hong Kong e al quinto Tokyo Narita.
Gli aeroporti europei
L'aeroporto europeo con il miglior piazzamento è stato Parigi Charles de Gaulle, al sesto posto assoluto. È il quarto anno consecutivo che si aggiudica il primo posto nella classifica europea.
Ottimo piazzamento, al settimo posto, per l'aeroporto di Roma Fiumicino, seguito da Istanbul all'ottavo e da Monaco al nono.
Tra gli altri aeroporti europei nella top 20 figurano l'aeroporto di Helsinki-Vantaa (11°), Vienna (15°), Londra Heathrow (16°), Amsterdam Schiphol (17°) e Zurigo (19°).
L'aeroporto di Budapest si è aggiudicato il titolo di Miglior Aeroporto dell'Europa orientale, mentre quello di Londra Heathrow ha ricevuto il riconoscimento per il Miglior Shopping Aeroportuale al Mondo.
[post_title] => Singapore resta il migliore aeroporto del mondo secondo Skytrax
[post_date] => 2026-03-20T09:26:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773998787000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510011
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La giunta regionale della Sardegna ha approvato il 'term sheet' per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, primo passo verso la creazione di una holding di coordinamento tra gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.
Il via libera è arrivato su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Il documento, condiviso con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, F2i Ligantia e Fondazione di Sardegna, definisce i principali termini economici e contrattuali per l’eventuale ingresso della Regione nella futura società.
Il disegno punta a rafforzare il sistema aeroportuale dell’isola attraverso una gestione integrata dei tre scali, con l’obiettivo di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità della Sardegna.
L’iniziativa rappresenta anche il presupposto per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento della rete aeroportuale della Sardegna, istituto previsto dalla normativa europea e nazionale.
La Regione sottolinea che l’operazione non prevede la vendita degli aeroporti, ma un’integrazione industriale degli scali in un unico sistema coordinato, con una presenza pubblica centrale nella governance insieme agli altri soci istituzionali.
"Non stiamo parlando di una privatizzazione" ha sottolineato la presidente Todde. "La Regione è una garanzia: avere le quote in questo processo ci permette di razionalizzare meglio gli slot tra partenze e arrivi. Avremo voce in capitolo e vogliamo incidere sul piano industriale complessivo della nuova gestione".
[post_title] => Sardegna: la Regione approva il disegno per l'integrazione dei tre aeroporti in una holding
[post_date] => 2026-03-20T08:58:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773997117000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509849
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => British Airways amplia il network dell’inverno 2026-27 con l’aggiunta di due nuove destinazioni: Melbourne e Colombo. Inoltre, la compagnia aerea aumenterà il numero di voli invernali per Città del Capo, Tokyo Haneda, Bridgetown (Barbados), Kingston (Giamaica) e San José (Costa Rica). In pratica la capacità offerta sul lungo raggio crescerà del 9%.
Queste nuove rotte pianificate e l'aumento delle frequenze per l'inverno 2026 si aggiungono agli aumenti di capacità a breve termine verso alcune destinazioni in risposta ad una mutata domanda di viaggio conseguente alla situazione in Medio Oriente. British Airways ha quindi aggiunto sette voli di andata e ritorno in più per Bangkok e Singapore nell'ultima settimana e continuerà a rivedere il proprio programma e ad aggiungere ulteriori voli verso le destinazioni, se necessario.
La domanda di viaggi continua a rimanere forte e, poiché i passeggeri cercano destinazioni di vacanza alternative nell'immediato, British Airways Holidays ha registrato un aumento delle ricerche per destinazioni popolari come Antigua e Gran Canaria, che sono aumentate rispettivamente del 63% e del 50%.
"Questi cambiamenti rappresentano un investimento significativo nel nostro network di voli a lungo raggio per il tempo libero, aggiungendo ancora più opzioni e possibilità di scelta per i nostri clienti - ha dichiarato Neil Chernoff, responsabile della pianificazione e della strategia del vettore britannico -. Per quanto riguarda altre aree, siamo consapevoli dell’esistenza di una domanda a breve termine dovuta alla situazione in Medio Oriente. Per supportare i passeggeri con rotte alternative dalle destinazioni più popolari, abbiamo già lanciato voli aggiuntivi e continueremo a monitorare la domanda dei clienti, aggiungendo voli al nostro programma qualora fosse possibile farlo.”
Nel dettaglio, la rotta per Melbourne decollerà il 9 gennaio 2027, in tempo per l’Australian Open e il Gran Premio di Melbourne. I voli saranno attivi tutto l’anno da Londra Heathrow, via Kuala Lumpur, con frequenza giornaliera.
Il collegamento per Colombo sarà invece operativo dal 23 ottobre 2026, con tre frequenze alla settimana da Londra Gatwick.
[post_title] => British Airways amplia il network invernale: lungo raggio a +9%
[post_date] => 2026-03-18T09:45:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773827147000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Dubai è tornato parzialmente operativo questa mattina, dopo che nella notte era stato chiuso in seguito ai danni provocati ad un serbatoio di carburante nei pressi dello scalo, colpito da un drone lanciato dall'Iran.
La Dubai Civil Aviation Authority ha quindi provvisoriamente sospeso i voli «come misura precauzionale per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri e di tutti gli staff». L'incendio provocato dal drone è stato domato e non risultano feriti.
Alle 7 di questa mattina (10.00, ora locale di Dubai), Dubai Airports ha confermato «la graduale ripresa di alcuni voli da e per l'aeroporto internazionale di Dubai verso destinazioni selezionate, a seguito della sospensione temporanea attuata come misura precauzionale. Si consiglia ai passeggeri di rivolgersi alle proprie compagnie aeree per gli ultimi aggiornamenti sui propri voli».
[post_title] => Dubai: «Graduale ripresa per alcuni voli verso destinazioni selezionate»
[post_date] => 2026-03-16T09:40:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773654023000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509543
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.
Tra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.
Nervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.
«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».
Il bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.
«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».
La clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.
Per quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».
L’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».
La struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.
All’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.
La struttura
Capitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.
L’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.
Gli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.
(Maria Carniglia)
[post_title] => Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi
[post_date] => 2026-03-13T12:02:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773403352000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "antigua e barbuda le due isole sorelle tornano a scommettere sul mercato italiano"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":124,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":443,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_413789\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\nLa crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni.\r\nAiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative.\r\n\r\nLa prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante.\r\n\r\nQuanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata.\r\n\r\nPer il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto.\r\n\r\nSul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia.\r\n\r\nPrima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.\r\n\r\nSulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.","post_title":"Aiav: la crisi c'è. Certificato in agenzia il calo delle prenotazioni","post_date":"2026-03-26T15:18:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774538287000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510551\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Barbuda Pink Sand - Cedar Tree Point[/caption]\r\n\r\nAntigua & Barbuda consolidano il dialogo con il trade e rafforzano il supporto alle agenzie con diverse iniziative dedicate: tra queste, spicca il Programma Specialist, un percorso formativo digitale pensato per offrire agli operatori una conoscenza approfondita e strutturata della destinazione.\r\n\r\nIl programma, accessibile gratuitamente, si articola in moduli tematici che permettono di esplorare in modo completo l'offerta di Antigua & Barbuda: dalla storia e cultura locale alle spiagge iconiche, dalle esperienze gastronomiche alle attività outdoor, fino alle diverse soluzioni di soggiorno, i contenuti sono progettati per fornire agli agenti tutti gli strumenti necessari per costruire proposte di viaggio personalizzate e di valore.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAccanto alla formazione, la piattaforma integra anche un sistema di incentivazione: gli agenti possono registrare le proprie vendite e prenotazioni che includono almeno un pernottamento nelle isole, accumulando punti convertibili in premi esclusivi. Il programma premia ogni vendita, indipendentemente dal canale utilizzato, e consente inoltre di registrare prenotazioni retroattive fino a 24 mesi dal check-in. I punti raccolti possono essere trasformati in notti gratuite, fam trip e materiali di merchandising ufficiale, contribuendo a rafforzare il coinvolgimento e la fidelizzazione degli operatori.\r\n\r\nA completare l'esperienza, la piattaforma offre aggiornamenti costanti sulla destinazione e una ricca libreria di contenuti multimediali - tra cui immagini, video e brochure - pensati per supportare concretamente le attività di promozione e vendita.\r\n\r\nL'accesso è semplice: è sufficiente registrarsi, completare il percorso formativo per ottenere la certificazione Specialist e iniziare a caricare le vendite.","post_title":"Antigua & Barbuda: focus sul Programma Specialist dedicato al trade","post_date":"2026-03-26T12:50:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774529448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470281\" align=\"alignright\" width=\"300\"] New York City[/caption]\r\n\r\nLa città di New York ha archiviato il 2025 con un totale di 65 milioni di visitatori, in lieve crescita (+0,7%) rispetto al 2024: incremento trainato dal turismo domestico. I viaggi internazionali sono leggermente diminuiti «a causa delle criticità globali» con 12,5 milioni di visitatori, pari ad una flessione del 3,2% sul 2024. \r\n\r\nI dati sono quelli che emergono dal report annuale firmato da New York City Tourism + Conventions che evidenzia come lo scorso anno il turismo abbia generato un impatto economico totale di 84,7 miliardi di dollari, di cui 55,6 miliardi di dollari in spesa diretta. Questo fermento economico ha supportato 397.000 posti di lavoro.\r\n \r\n«Nel 2025, l’economia turistica di New York City si è dimostrata resiliente nonostante lo scenario globale critico, sottolineando il fascino senza tempo dei cinque distretti - ha dichiarato Julie Coker, presidente e ceo di New York City Tourism + Conventions -. Il mercato del turismo internazionale è fondamentale per la nostra economia, poiché rappresenta il 50% della spesa turistica. Nonostante il calo internazionale, abbiamo registrato una crescita in tutti i principali indicatori di impatto economico: la spesa diretta dei visitatori ha superato i 55 miliardi di dollari, generando quasi 85 miliardi di dollari di impatto economico per la città, distribuiti tra hotel, ristoranti, istituzioni culturali, retail e piccole imprese in tutti e cinque i distretti. L’impatto dell’industria turistica rimane cruciale per l’intera città».\r\n\r\nIn controtendenza con il calo globale dei flussi internazionali, il numero di visitatori dall’Italia è cresciuto (+5,5%); segno più anche dal Messico (+1,8%) e dal Regno Unito (+1,3%).\r\n\r\nI viaggi leisure hanno raggiunto quota 52,4 milioni di visitatori, pari al 99% dei livelli record del 2019; i viaggi di lavoro hanno contato 12,6 milioni di visitatori, un dato leggermente inferiore alle cifre record del 2019. Nel 2025, New York City Tourism + Conventions ha organizzato 1.515 incontri ed eventi, portando alla prenotazione di quasi 345.000 stanze d’hotel.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510420\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions; Zohran Mamdani, Sindaco di New York City; Julie Coker, Presidente e CEO di New York City Tourism + Conventions.[/caption]\r\n\r\n«Il mercato turistico domestico di New York City ha registrato una crescita accelerata nel 2025, poiché i viaggi interni rimangono la spina dorsale dell’industria turistica nazionale - ha affermato Charles Flateman, Board Chair di New York City Tourism + Conventions e Executive Vice President della Shubert Organization -. Ci aspettiamo che l’anno prossimo il turismo domestico superi le cifre record del 2019. Il mercato interno rappresenta l’80% dei visitatori e le gite fuori porta ne costituiscono il 51%, numeri che rafforzano la posizione di New York City in qualità di prima destinazione nei tassi di occupazione alberghiera all’interno del mercato statunitense».\r\nLe stime 2026\r\nPer l'anno in corso New York City prevede di accogliere 66,3 milioni di visitatori, +2% rispetto al 2025. I viaggi internazionali dovrebbero riprendersi dal calo del 2025, tornando ai livelli del 2024 con 12,9 milioni di visitatori. Si prevede una crescita in tutti i 20 principali mercati internazionali di New York City. Nello specifico, il mercato italiano, che è diventato il terzo mercato di provenienza più grande per New York City con 745.000 arrivi nel 2025, è previsto in crescita di un ulteriore 2,6% nel 2026.\r\n\r\nLa Fifa World Cup 26™ dovrebbe attrarre 1,2 milioni di visitatori nella regione (New York e New Jersey), generando un impatto economico di 3,3 miliardi di dollari, di cui 1,8 miliardi di euro in spesa diretta, e contribuendo a creare 26.000 posti di lavoro.","post_title":"New York City: Italia terzo mercato per numero di arrivi nel 2025","post_date":"2026-03-25T09:52:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774432347000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510253","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una crescita progressiva e decisamente marcata quella dei flussi turisti italiani in Norvegia, che si lascia alle spalle un 2025 dai migliori risultati di sempre.\r\n\r\n«Lo scorso anno i pernottamenti italiani sono aumentati del 26,9% (441.688) rispetto al 2024 e addirittura del +62% rispetto al 2019 - osserva Marco Bertolini, travel trade manager di Innovation Norway, a margine del Nordic Workshop che si è svolto nei giorni scorsi a Milano -. Segno evidente che il Paese ha saputo valorizzare al meglio la propria immagine di destinazione sostenibile. Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».\r\n\r\nUn viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. D'altra parte, in Norvegia le stagioni sono ancora nettamente distinte l'una dall'altra, e dunque chi ha visitato la destinazione in un determinato periodo dell'anno può tornare in un altro e ritrovarsi quasi in due mondi diversi. Qualche esempio? Il Nord del Paese tra estate e inverno, oppure le isole Lofoten.».\r\n\r\nDa sottolineare come proprio gli italiani stiano progressivamente scoprendo il Paese nella sua interezza: «Alcune regioni finora meno visitate stanno registrando i tassi di sviluppo più elevati». Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%. \r\n\r\nSul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).\r\n\r\nUn prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Norvegia: balzo in avanti a doppia cifra dei pernottamenti italiani","post_date":"2026-03-24T09:38:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774345116000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto Changi di Singapore resta sul tetto del mondo: lo scalo ha infatti conquistato il titolo di “Aeroporto dell'anno 2026” di Skytrax, aggiudicandosi questo riconoscimento per la quattordicesima volta.\r\n\r\nGrande assente della classifica stilata dall'agenzia di rating inglese, l'aeroporto Hamad di Doha - nel 2025 al secondo posto assoluto -: ciò è dovuto al fatto che lo scalo ha annunciato all'inizio di questa settimana che si sarebbe ritirato da tutte le fiere, conferenze, eventi di settore e programmi di premiazione esterni alla luce dell'attuale situazione in Medio Oriente e nel Golfo.\r\n\r\nTornando alla classifica, i primi cinque aeroporti al mondo si trovano tutti in Asia: sul secondo gradino del podio c'è Seul Incheon e al terzo Tokyo Haneda; seguono al quarto posto Hong Kong e al quinto Tokyo Narita.\r\nGli aeroporti europei\r\nL'aeroporto europeo con il miglior piazzamento è stato Parigi Charles de Gaulle, al sesto posto assoluto. È il quarto anno consecutivo che si aggiudica il primo posto nella classifica europea.\r\n\r\nOttimo piazzamento, al settimo posto, per l'aeroporto di Roma Fiumicino, seguito da Istanbul all'ottavo e da Monaco al nono.\r\n\r\nTra gli altri aeroporti europei nella top 20 figurano l'aeroporto di Helsinki-Vantaa (11°), Vienna (15°), Londra Heathrow (16°), Amsterdam Schiphol (17°) e Zurigo (19°).\r\nL'aeroporto di Budapest si è aggiudicato il titolo di Miglior Aeroporto dell'Europa orientale, mentre quello di Londra Heathrow ha ricevuto il riconoscimento per il Miglior Shopping Aeroportuale al Mondo.","post_title":"Singapore resta il migliore aeroporto del mondo secondo Skytrax","post_date":"2026-03-20T09:26:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773998787000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510011","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La giunta regionale della Sardegna ha approvato il 'term sheet' per l’integrazione industriale degli aeroporti sardi, primo passo verso la creazione di una holding di coordinamento tra gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.\r\n\r\nIl via libera è arrivato su proposta della presidente Alessandra Todde, di concerto con l’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Il documento, condiviso con la Camera di commercio di Cagliari-Oristano, F2i Ligantia e Fondazione di Sardegna, definisce i principali termini economici e contrattuali per l’eventuale ingresso della Regione nella futura società.\r\n\r\nIl disegno punta a rafforzare il sistema aeroportuale dell’isola attraverso una gestione integrata dei tre scali, con l’obiettivo di aumentare le rotte, attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo turistico e la mobilità della Sardegna.\r\n\r\nL’iniziativa rappresenta anche il presupposto per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il riconoscimento della rete aeroportuale della Sardegna, istituto previsto dalla normativa europea e nazionale.\r\n\r\nLa Regione sottolinea che l’operazione non prevede la vendita degli aeroporti, ma un’integrazione industriale degli scali in un unico sistema coordinato, con una presenza pubblica centrale nella governance insieme agli altri soci istituzionali.\r\n\r\n\"Non stiamo parlando di una privatizzazione\" ha sottolineato la presidente Todde. \"La Regione è una garanzia: avere le quote in questo processo ci permette di razionalizzare meglio gli slot tra partenze e arrivi. Avremo voce in capitolo e vogliamo incidere sul piano industriale complessivo della nuova gestione\".","post_title":"Sardegna: la Regione approva il disegno per l'integrazione dei tre aeroporti in una holding","post_date":"2026-03-20T08:58:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773997117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509849","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"British Airways amplia il network dell’inverno 2026-27 con l’aggiunta di due nuove destinazioni: Melbourne e Colombo. Inoltre, la compagnia aerea aumenterà il numero di voli invernali per Città del Capo, Tokyo Haneda, Bridgetown (Barbados), Kingston (Giamaica) e San José (Costa Rica). In pratica la capacità offerta sul lungo raggio crescerà del 9%.\r\n\r\nQueste nuove rotte pianificate e l'aumento delle frequenze per l'inverno 2026 si aggiungono agli aumenti di capacità a breve termine verso alcune destinazioni in risposta ad una mutata domanda di viaggio conseguente alla situazione in Medio Oriente. British Airways ha quindi aggiunto sette voli di andata e ritorno in più per Bangkok e Singapore nell'ultima settimana e continuerà a rivedere il proprio programma e ad aggiungere ulteriori voli verso le destinazioni, se necessario.\r\n\r\nLa domanda di viaggi continua a rimanere forte e, poiché i passeggeri cercano destinazioni di vacanza alternative nell'immediato, British Airways Holidays ha registrato un aumento delle ricerche per destinazioni popolari come Antigua e Gran Canaria, che sono aumentate rispettivamente del 63% e del 50%.\r\n\r\n\"Questi cambiamenti rappresentano un investimento significativo nel nostro network di voli a lungo raggio per il tempo libero, aggiungendo ancora più opzioni e possibilità di scelta per i nostri clienti - ha dichiarato Neil Chernoff, responsabile della pianificazione e della strategia del vettore britannico -. Per quanto riguarda altre aree, siamo consapevoli dell’esistenza di una domanda a breve termine dovuta alla situazione in Medio Oriente. Per supportare i passeggeri con rotte alternative dalle destinazioni più popolari, abbiamo già lanciato voli aggiuntivi e continueremo a monitorare la domanda dei clienti, aggiungendo voli al nostro programma qualora fosse possibile farlo.”\r\n\r\nNel dettaglio, la rotta per Melbourne decollerà il 9 gennaio 2027, in tempo per l’Australian Open e il Gran Premio di Melbourne. I voli saranno attivi tutto l’anno da Londra Heathrow, via Kuala Lumpur, con frequenza giornaliera.\r\n\r\nIl collegamento per Colombo sarà invece operativo dal 23 ottobre 2026, con tre frequenze alla settimana da Londra Gatwick.\r\n\r\n ","post_title":"British Airways amplia il network invernale: lungo raggio a +9%","post_date":"2026-03-18T09:45:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773827147000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Dubai è tornato parzialmente operativo questa mattina, dopo che nella notte era stato chiuso in seguito ai danni provocati ad un serbatoio di carburante nei pressi dello scalo, colpito da un drone lanciato dall'Iran.\r\n\r\nLa Dubai Civil Aviation Authority ha quindi provvisoriamente sospeso i voli «come misura precauzionale per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri e di tutti gli staff». L'incendio provocato dal drone è stato domato e non risultano feriti.\r\n\r\nAlle 7 di questa mattina (10.00, ora locale di Dubai), Dubai Airports ha confermato «la graduale ripresa di alcuni voli da e per l'aeroporto internazionale di Dubai verso destinazioni selezionate, a seguito della sospensione temporanea attuata come misura precauzionale. Si consiglia ai passeggeri di rivolgersi alle proprie compagnie aeree per gli ultimi aggiornamenti sui propri voli».","post_title":"Dubai: «Graduale ripresa per alcuni voli verso destinazioni selezionate»","post_date":"2026-03-16T09:40:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773654023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.\r\n\r\nTra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».\r\n\r\nIl bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.\r\n\r\n«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».\r\n\r\nLa clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.\r\n\r\nPer quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».\r\n\r\nL’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».\r\n\r\nLa struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.\r\n\r\nAll’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.\r\nLa struttura\r\nCapitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.\r\n\r\nL’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.\r\n\r\nGli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.\r\n\r\n(Maria Carniglia)\r\n\r\n ","post_title":"Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi","post_date":"2026-03-13T12:02:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773403352000]}]}}