25 marzo 2009 14:06
Abu Dhabi Tourism Authority (Adta) – l’ente di promozione turistica di Abu Dhabi – e Singapore tourism board hanno stretto un memorandum d’intesa per approfondire le relazioni e la cooperazione tra i due Paesi. I due firmatari si scambieranno informazioni e documentazione sulla formazione professionale per i lavoratori del turismo e coordineranno le iniziative di training per l’industria quali viaggi di studio e seminari di formazione. Il memorandum d’intesa, inoltre, assicurerà il sostegno e l’assistenza reciproca per la promozione e il marketing del turismo e l’istituzione di uffici di promozione turistica in ciascuno dei due Paesi. In quest’ottica, le relazioni di Abu Dhabi con Singapore si stanno espandendo: Singapore Airlines dal 15 marzo ha aumentato i suoi voli su Abu Dhabi da tre a sette a settimana ed Etihad, la compagnia aerea nazionale degli Emirati Arabi Uniti di base ad Abu Dhabi, vola tre volte alla settimana a Singapore.
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Le due figure
Nicola Abate è stato nominato general manager del primo resort alpino del gruppo, la cui apertura è prevista nel 2027. Nel suo nuovo ruolo riporterà direttamente a Samuel Porreca, area general manager. Nicola Abate vanta oltre 25 anni di esperienza nell’ospitalità di lusso, maturata in alcune delle destinazioni più prestigiose d’Italia e presso brand alberghieri di rilievo internazionale. Originario di Desenzano del Garda, ha iniziato la sua carriera nelle guest relations, sviluppando in seguito una solida esperienza operativa in ruoli di front office, rooms division e hotel management. È entrato nel gruppo nel 2020 come resort manager di Mandarin Oriental, Lago di Como, assumendo la supervisione dell’intera operatività del resort.
Prima di spostarsi a Cortina, ha ricoperto il ruolo dihotelmanager presso Mandarin Oriental, Milan. Prima di entrare in Mandarin Oriental, ha ricoperto ruoli senior presso Baglioni Hotels & Resorts, tra cui Baglioni Resort Cala del Porto, Baglioni Hotel Carlton a Milano e a L’Andana – Tenuta La Badiola Resort & Spa, e presso L’Albereta Relais & Châteaux, Espace Chenot Health Wellness Spa. La sua carriera include inoltre esperienze presso Park Hyatt Milan, Hotel de Russie a Roma e Villa Feltrinelli.
Mirko Cattini è entrato a far parte del gruppo il 15 giugno e assume il ruolo di general manager di Mandarin Oriental, Rome, con apertura programmata nel 2027. Nel suo nuovo incarico, riporterà a Flavia Caponi, regional vice president, operations. Mirko Cattini porta con sé oltre 25 anni di esperienza internazionale nella leadership dell’ospitalità di lusso maturata tra Europa e Asia.
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Tutte, tranne una, quella europea, sono compagnie aeree a lungo raggio con prezzi normali.
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Nella cerimonia al gate di Malpensa, la tradizionale Lion dance ha accompagnato l’evento mentre Joey Seow, regional vice president Europe di Singapore Airlines, ha ringraziato i partner sottolineando come la celebrazione rappresenti «una storia di successo e una forte collaborazione bilaterale».
Dello stesso avviso, Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano, che ha evidenziato il valore strategico della partnership: «La crescita del servizio conferma il ruolo chiave di Malpensa come principale scalo del Nord Italia per i voli intercontinentali. Guardiamo al futuro per sviluppare nuove opportunità a beneficio di territori e passeggeri».
Aswin K, general manager Italy di Singapore Airlines, ha espresso orgoglio per un successo radicato in 55 anni di presenza della compagnia in Italia: «Ciò che è iniziato nel 2006 si è evoluto in un servizio giornaliero. Restiamo fermamente impegnati nel mercato italiano: continueremo a investire nella rete e nell'eccellenza per sostenere connessioni sempre più forti».
Le novità per il trade
L'anniversario porta importanti novità operative, più capacità e focus sul mercato italiano attraverso l'aumento dei posti per soddisfare la domanda. Durante la stagione invernale, viene eliminata la prosecuzione della tratta Milano-Barcellona. Il volo Singapore-Barcellona diventerà indipendente e non farà più scalo in Lombardia, liberando l'intera capienza dell'aeromobile esclusivamente per i passeggeri in partenza da Milano.
Potenziamento anche sulla rotta Roma-Singapore a conferma della centralità dell'Italia: l'operativo dalla Capitale viene incrementato, passando da 3 a 5 voli settimanali. Singapore Airlines porta avanti manovre strategiche che garantiscono anche al comparto turistico una maggiore disponibilità di volato verso le destinazioni finali in Oriente, Australia e Sud-est asiatico.
(Anna Morrone)
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«L’Europa è un mercato incredibilmente importante per Royal Caribbean - afferma Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International -. Anche se operiamo su scala globale, una parte significativa dei nostri ospiti proviene dall’Europa, che è da sempre uno dei grandi “parchi giochi” del turismo mondiale. Tutti desiderano immergersi nelle culture dei diversi paesi europei e vivere esperienze autentiche. La domanda è grande e, grazie a Legend of the Seas, la nuova e terza nave della Icon Class, potremo realizzare la nostra missione: offrire a ogni ospite l’esperienza di vacanza che desidera. Per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio aver costruito proprio in Europa la nostra nave più straordinaria».
Il progetto di espansione
Ora Royal Caribbean prosegue il suo progetto di espansione: «Abbiamo una presenza davvero globale, operiamo praticamente in tutto il mondo. Il mercato statunitense è importante per Royal Caribbean e i Caraibi, che sono la nostra destinazione storica, rappresentano un’area strategica di primaria importanza. I Caraibi concentrano circa il 50% della capacità crocieristica mondiale. Sono una destinazione molto amata e, allo stesso tempo, molto vicina al nostro principale mercato di riferimento. Poi abbiamo navi in America Latina con una presenza molto importante in Brasile e navi che operano anche da Panama. Operiamo dalla Cina da oltre dieci anni, dove abbiamo avuto navi basate con successo. Da circa 15 anni operiamo da Singapore e per anni abbiamo operato da Hong Kong, così come da Sydney e Brisbane. In un determinato periodo avevamo addirittura quattro o cinque grandi navi basate in Australia. Disponiamo quindi di un portafoglio di prodotti e di navi distribuito in tutto il mondo, quindi esiste quasi sempre un modo relativamente semplice per raggiungere una nave Royal Caribbean».
Royal Caribbean Group comprende anche altri marchi «che rappresentano una componente fondamentale della crescita del business e del marchio - conclude Bayley -. Celebrity Cruises, marchio premium, ha una forte presenza internazionale, mentre
Silversea, la nostra compagnia extra-lusso, è presente ovunque nel mondo. Siamo consapevoli che, per conquistare nuovi crocieristi, bisogna entrare in mercati completamente nuovi. Il nostro team internazionale lavora costantemente in questa direzione: oggi operiamo in oltre 100 mercati e valutiamo continuamente il potenziale di crescita di ciascuno di essi: posizioniamo le navi in base a come prevediamo che un determinato mercato crescerà e agli investimenti che intendiamo realizzare in quell’area».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure.
A tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.
Gerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo.
Considerano che il gruppo Lufthansa non sarebbe un’opzione come acquirente per motivazioni legate all'antitrust, Gerber ha indicato come possibili candidati compagnie aeree quali Emirates, Etihad o Qatar Airways. «Si tratta anche di attori forti che, dopo l’esperienza con gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, potrebbero voler ridurre la propria dipendenza dal mercato interno ed essere aperti a partner provenienti da altre regioni», ha osservato Gerber.
Questi vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam.
Lo stato tedesco detiene invece una quota del 49% del capitale Condor, dopo che durante la crisi indotta dal Covid, il vettore ha ottenuto il supporto di un prestito statale del valore di milioni. Lo Stato intende ora vendere nuovamente questa quota. Un ulteriore 51% è di proprietà dell’investitore finanziario britannico Attestor, che ha acquisito una partecipazione in Condor nel 2021.
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[post_content] => Torna a crescere la domanda verso le Seychelles, grazie al progressivo ripristino dei collegamenti aerei verso la destinazione. Di fatto, oggi l'arcipelago dell'oceano Indiano è raggiungibile dall'Italia attraverso le principali rotte internazionali, con un'offerta di voli ampia e diversificata che garantisce collegamenti regolari attraverso i maggiori hub del Medio Oriente, dell'Africa e dell'Europa.
Tra le principali opzioni a disposizione dei viaggiatori italiani ci sono quelle operate da Emirates, con voli giornalieri e doppia frequenza in tre giorni della settimana da Milano, Roma, Venezia e Bologna via Dubai; Qatar Airways, che dal 16 giugno opera quattro voli settimanali da Milano e Roma via Doha; Turkish Airlines, che dal 17 giugno collega le Seychelles tre volte alla settimana via Istanbul, con partenze da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania; Ethiopian Airlines, con collegamenti giornalieri via Addis Abeba da Milano e Roma; Etihad Airways in collaborazione con Air Seychelles, con quattro frequenze settimanali via Abu Dhabi da Milano e Roma.
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«Le difficoltà registrate nelle settimane interessate dalla crisi del Golfo hanno inevitabilmente avuto un impatto temporaneo sui flussi turistici, ma oggi il quadro è decisamente più positivo - commenta Danielle Di Gianvito marketing representative di Seychelles Tourism Board in Italia -. Stiamo osservando una graduale ripresa delle prenotazioni e degli arrivi, sostenuta dal ritorno alla piena operatività dei collegamenti aerei e dalla forte attrattività della destinazione per il mercato italiano».
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[post_content] => American Airlines torna ad ampliare il network da Chicago O'Hare ripristinando il collegamento annuale per Tokyo Narita, dopo un'assenza di sette anni.
Narita diventerà l'undicesima destinazione a lungo raggio di American da Chicago: i voli, giornalieri, decolleranno il 27 marzo 2027 e saranno operati da aeromobili Boeing 787-9.
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"Costruito sulle solide basi della nostra storia centenaria a Chicago e su una straordinaria partnership con Japan Airlines, questo nuovo collegamento testimonia il nostro costante impegno a rafforzare il nostro hub, ampliare le opzioni per i passeggeri e mantenere Chicago competitiva sulla scena mondiale", ha dichiarato il ceo di American, Robert Isom.
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[post_content] => Turkish Airlines porta avanti il ripristino del proprio network in Medio Oriente dopo la temporanea sospensione dei servizi, con la ripresa dei voli per Abu Dhabi (da ieri, 1° luglio), per Dammam dal 10 luglio 2026, per il Kuwait dall'11 luglio 2026 e per il Bahrein dal 16 luglio 2026.
La ripresa di questi collegamenti segue la riattivazione dei voli per Dubai, operativa dallo scorso 9 giugno. La compagnia aerea turca ha inoltre rafforzato la propria offerta verso il Medio Oriente aumentando le frequenze dei collegamenti: Dubai passa da 7 a 14 voli settimanali (dal 25 giugno 2026), Amman da 14 a 21 voli settimanali (dal 19 giugno 2026) e Beirut da 21 a 28 voli settimanali (dal 1° luglio 2026).
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