7 settembre 2021 11:35
Il Wttc accusa la raccomandazione dell’Unione europea di vietare i viaggi non essenziali di persone non vaccinate provenienti dagli Stati Uniti. La richiesta di Bruxelles è già stata accolta da alcuni paesi europei, ma nello stesso tempo ha rinnovato il clima di sfiducia, che lentamenta si stava superando.
Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc, spiega che «la tutela della salute pubblica deve rimanere la priorità anche se la raccomandazione dell’Ue di imporre di nuovo restrizioni ai viaggiatori americani è un passo indietro e non farà altro che rallentare la ripresa del settore».
«Con alti livelli di vaccinazione sia negli Stati Uniti che nell’Ue, dovremmo considerare l’apertura di viaggi tra queste due economie. Abbiamo bisogno di un insieme comune di regole che riconoscano i vaccini globali ed eliminino la necessità di mettere in quarantena le persone con un risultato Covid-19 negativo», continua la Simpson.
Simpson ricorda che gli Stati Uniti «sono una fonte di mercato chiave per molti Stati membri dell’Ue, come Francia, Italia, Germania e Irlanda, e il turismo sarà essenziale per ripristinare la vita normale e decine di migliaia di posti di lavoro”»
«Piuttosto che imporre restrizioni di viaggio dannose, l’Ue dovrebbe incoraggiare gli Stati membri a utilizzare il suo innovativo certificato digitale Covid per ripristinare in sicurezza i viaggi internazionali, fondamentali per l’economia europea», conclude.
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[post_content] => E' in programma il 21 marzo la finalissima dell'XI° campionato mondiale di pesto genovese al mortaio che si propone come testimonianza dell’eccellenza ligure nel mondo, vetrina di cultura, di tradizione gastronomica e salvaguardia della biodiversità.
I 100 che quest’anno si sfidano a chi lo fa meglio sono uomini al 66% e donne al 34% e hanno un’età media di 54 anni. La selezione è avvenuta come sempre seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono in totale 20, i liguri sono 54 e quelle di altre regioni 26, in linea con le precedenti edizioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. La giuria è formata da 30 chef gastronomi opinion leader e giornalisti provenienti da tutta Italia, selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food. A condurre la manifestazione saranno Roberto Panizza, direttore del campionato, e Giuseppe “Peppone” Calabrese noto ristoratore e conduttore televisivo.
La gara
La gara ufficiale inizierà alle 11,30 circa e terminerà alle 12.10. Tutti i concorrenti avranno a disposizione - solo, e rigorosamente – i 7 ingredienti della ricetta ufficiale del pesto genovese. Alle 14,30 i finalisti si confronteranno nell’ultima preparazione dalla quale emergerà il campione del mondo 2026 che verrà proclamato pubblicamente e ufficialmente alle ore 16 circa.
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[post_content] => Il World Travel & Tourism Council ha stimato che il conflitto in Iran sta avendo un impatto di almeno 600 milioni di dollari al giorno in termini di mancati introiti di spesa dei visitatori internazionali.
Il Medio Oriente svolge un ruolo vitale nei viaggi globali, in quanto la regione rappresenta il 5% degli arrivi internazionali in tutto il mondo e il 14% del traffico di transito internazionale. Il Wttc avverte pertanto che qualsiasi interruzione incide sulla domanda a livello mondiale, con ripercussioni su aeroporti e voli, hotel, compagnie di autonoleggio e compagnie di I principali hub dell'aviazione regionale, tra cui Dubai, Abu Dhabi, Doha e Bahrein, che complessivamente gestiscono circa 526.000 passeggeri al giorno, hanno subito chiusure e interruzioni operative con l'intensificarsi del conflitto, generando un impatto significativo sulla connettività regionale e globale.
Secondo i dati di Cirium, i cinque giorni di cancellazioni dei voli in tutta la regione hanno lasciato a terra circa 4 milioni di viaggiatori la scorsa settimana. Centinaia di aerei sono decollati dagli aeroporti del Medio Oriente nel tentativo di riportare a casa le decine di migliaia di turisti ancora bloccati.
Gloria Guevara, presidente e ceo di Wttc, ha sottolineato come i viaggi e il turismo siano spesso tra i primi settori a risentire delle tensioni geopolitiche, aggiungendo che brevi periodi di interruzione possono rapidamente tradursi in perdite economiche "significative" per le destinazioni, le aziende e i lavoratori della regione.
L'analisi
L'analisi del Wttc si basa sulle previsioni pre-conflitto per il 2026 in Medio Oriente, che prevedevano una spesa di 207 miliardi di dollari da parte dei visitatori internazionali nella regione quest'anno. Nonostante le attuali sfide, il Wttc sottolinea comunque che il settore dei viaggi e del turismo è uno dei settori economici più resilienti al mondo.
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A questo proposito, Gloria Guevara insiste sul fatto che il settore può riprendersi rapidamente, soprattutto quando i governi sostengono i viaggiatori attraverso misure come l'assistenza alberghiera o il rimpatrio.
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Toscana Aeroporti ha cominciato il 2026 con un'accelerata del traffico passeggeri: il mese di febbraio ha totalizzato infatti 543 mila passeggeri, segnando una crescita del 7,3% rispetto allo stesso mese del 2025.
A sostenere la dinamica del traffico è stata soprattutto la forte espansione dei collegamenti internazionali, che hanno registrato un +10,5%, più che sufficiente a compensare la flessione del traffico domestico, in calo del 2,4%. Il dato conferma la crescente attrattività della Toscana come destinazione internazionale e il ruolo sempre più centrale degli scali regionali nelle rotte europee.
Il risultato di febbraio consente al Sistema Aeroportuale Toscano di superare già nei primi due mesi dell’anno la soglia simbolica del milione di passeggeri. Al 28 febbraio il traffico complessivo ha infatti raggiunto quota oltre un milione di viaggiatori, con una crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha registrato un febbraio da primato con 215.000 passeggeri transitati, +5,4% su base annua. Anche nello scalo del capoluogo toscano è stato il traffico internazionale a sostenere la crescita, con un balzo dell’8,9%, mentre il traffico nazionale ha segnato una flessione del 13,8%. Nella classifica delle destinazioni più frequentate continuano a dominare le grandi capitali europee.
Prestazione particolarmente brillante anche per il Galileo Galilei di Pisa, che ha registrato il miglior febbraio di sempre con 328.000 passeggeri e una crescita dell’8,6% rispetto al 2025. In questo caso entrambe le componenti di traffico hanno mostrato segnali positivi, il segmento internazionale è cresciuto dell’11,9%, mentre quello domestico ha segnato un aumento dell’1,2%.
La rete delle rotte dello scalo pisano continua a dimostrare una forte vocazione internazionale. Tirana guida la graduatoria delle destinazioni con il maggior volume di traffico, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari. Nei primi due mesi dell’anno l’aeroporto di Pisa ha superato per la prima volta la soglia dei 600.000 passeggeri, raggiungendo quota 619 mila viaggiatori e registrando un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’andamento dei due scali conferma la solidità della domanda turistica e la crescente integrazione della Toscana nei flussi europei di mobilità. Firenze consolida il proprio posizionamento tra le principali destinazioni culturali del continente, mentre Pisa rafforza la propria funzione di hub strategico per i collegamenti internazionali a medio raggio.
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Naturalmente quando c'è da esporsi Michael O'Leary, ceo di Ryanair, lo fa con un certo gusto. Quindi con una certa naturalità, ieri in una conferenza stampa di Dublino ha detto le sue sulla guerra.
Ha detto molte cose di minore interesse: che era disposto a rimpatriare i viaggiatori bloccati in Medio Oriente, ma che aveva pochi aerei disponibili e che, in ogni caso, «la priorità erano i suoi clienti in Giordania».
Ma ha sottolineato un aspetto molto interessante: «Pensa che questa guerra sarà di breve durata». In primo luogo, perché l'Iran non sarà in grado di sostenere i suoi attacchi contro gli Stati Uniti e i suoi alleati, e in secondo luogo, perché Donald Trump «ha una soglia di attenzione molto limitata e presto vorrà voltare pagina perché si annoierà di questa guerra». Ha aggiunto che i paesi del Golfo subiranno un certo danno alla loro immagine di destinazioni sicure.
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[post_content] => Ancora una volta Torino Airport si distingue nel panorama internazionale per la qualità del proprio team: Aci World ha assegnato allo scalo di Caselle, per il terzo anno consecutivo, il premio ‘Airport with the Most Dedicated Staff in Europe’.
Il premio viene assegnato nell’ambito degli Asq-Airport Service Quality Awards e riconosce gli sforzi profusi da tutti coloro che entrano in contatto con i passeggeri e che lavorano per rendere la permanenza nello scalo gradevole e confortevole.
Gli Asq Awards premiano l'eccellenza degli aeroporti di tutto il mondo nella customer experience. Il riconoscimento si basa su un programma di misurazione globale che raccoglie il feedback in tempo reale dei viaggiatori, attraverso questionari autocompilati dai passeggeri, raccolti dal vivo da personale certificato negli aeroporti di tutto il mondo. La metodologia rigorosa garantisce una rappresentazione accurata di una gamma diversificata di esperienze dei passeggeri, rendendolo l'unico sondaggio che consente di fare confronti equi tra gli aeroporti.
Lanciato nel 2006, l’Asq è il principale programma di monitoraggio e benchmark della soddisfazione dei passeggeri aeroportuali a livello mondiale: nel 2025 sono stati oltre 700mila i questionari raccolti dal programma. Torino Airport vi aderisce dal 2016.
Il riconoscimento testimonia l’impegno e la dedizione dei dipendenti del Gruppo Sagat e dell’intera comunità aeroportuale che, anche a fronte della continua crescita del traffico e del numero di passeggeri, mantengono alti gli standard di qualità confermando l’importanza del miglioramento della customer experience per Torino Airport. Aci World, sempre nell’ambito degli Asq-Airport Service Quality Awards, ha anche riconosciuto l'impegno di Torino Airport nel garantire la pulizia dell'aerostazione, sempre in base ai giudizi espressi dai passeggeri in partenza.
«Ricevere per il terzo anno consecutivo il riconoscimento ‘Airport with the Most Dedicated Staff in Europe’ rappresenta per tutti noi un grande motivo di orgoglio - ha commentato Andrea Andorno, ad di Torino Airport -. Nel 2025 Torino Airport ha superato per la prima volta la soglia di 5 milioni di passeggeri trasportati, segnando un nuovo record di traffico. È gratificante sapere che anche a fronte dell’importante crescita del nostro scalo, riusciamo a garantire ai nostri passeggeri un’esperienza di viaggio piacevole e di qualità».
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CDSHotels chiude il 2025 con un fatturato superiore a 65 milioni di euro, un Ebitda al 13% e un RevPAR in incremento del 9% rispetto al 2024.
I primi riscontri sul 2026 confermano un mercato più orientato alla programmazione anticipata: il forecast delle prenotazioni già inserite segna un +37% rispetto alla stessa data del 2025, in linea con la dinamica di early booking già osservata lo scorso anno.
“Il 2025 ha consentito di centrare gli obiettivi economici prefissati, con un miglioramento dei principali indicatori e una maggiore propensione alla prenotazione anticipata. Il +37% registrato sul forecast 2026, rispetto alla stessa data del 2025, conferma la continuità del trend e offre da subito una base più ampia di prenotazioni già acquisite, utile per pianificare con maggiore precisione produzione, pricing e operatività” dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels.
Nel 2025 il mercato italiano ha rappresentato il 55,5% del fatturato. In termini di prenotazioni, le regioni del Sud si confermano centrali: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio occupano nell’ordine le prime posizioni, seguite dalla Lombardia.
La permanenza media si attesta a cinque notti e la componente di clientela abituale resta elevata.
Centro-Sud
“Il Centro-Sud mostra un profilo di domanda stabile, con soggiorni medi regolari e un’incidenza significativa di repeaters. Ne deriva una composizione della domanda più costante per provenienze e durata del soggiorno, con effetti positivi sulla continuità dei volumi durante la stagione”, aggiunge Ada Miraglia.
Accanto alla performance dell’alta stagione, nel 2025 risulta in aumento anche la domanda nei periodi di primavera e autunno, sostenuta da una maggiore presenza di clientela internazionale, che nel complesso ha inciso per il 45,5% del fatturato. Nello stesso perimetro, il segmento Mice evidenzia una crescita sensibile, con volumi raddoppiati rispetto alla stessa data dello scorso anno. Anche luglio e agosto risultano in progresso: +13% rispetto alla stessa data del 2025.
“L’ampliamento della domanda nei mesi di spalla al picco estivo è legato soprattutto all’incremento della componente estera, mentre il Mice sta contribuendo a rafforzare l’operatività su più periodi dell’anno. Il dato estivo, a sua volta, conferma un andamento positivo già in fase di prenotazione”, prosegue Ada Miraglia.
Nuove strutture
Il percorso di espansione del portafoglio di CDSHotels prosegue e il 2026 vedrà l’ingresso di tre nuove strutture: Baglio Basile, a Marsala, che entrerà nella Hotel Collection, con apertura il 26 marzo; Delfino Beach, villaggio All Inclusive, sulla spiaggia di Marsala, con apertura prevista per il 30 maggio; Ninfe Saracene, 4 stelle superior nella Hotel Collection, in apertura per Pasqua, si trova invece a Le Castella–Isola di Capo Rizzuto, in Calabria.
CDSHotels è, inoltre, in trattativa per due strutture in Puglia e una in Calabria, con l’obiettivo di arrivare alla concretizzazione delle operazioni nel 2027.
“L’evoluzione dell’offerta prosegue con interventi mirati nel Centro-Sud e con aperture già calendarizzate, coerenti con il posizionamento e con le dinamiche di domanda registrate negli ultimi due anni”, conclude Ada Miraglia.
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È innegabile che il lavoro da remoto abbia cambiato molto più del semplice posto in cui ci sediamo con il nostro laptop per lavorare. Non sarebbe sbagliato affermare che il lavoro da remoto ha ridefinito il modo in cui ci muoviamo, viviamo e, cosa ancora più importante, troviamo equilibrio. Detto questo, se ti senti più vivo sui sentieri di montagna che nei cubicoli dell'ufficio, allora la libertà di lavorare da remoto ti ha aperto le porte a uno stile di vita che un tempo avresti ritenuto impossibile.
Puoi accedere dal tuo camper, da una baita isolata o da un tranquillo rifugio e unire la produttività all'avventura.
Lavoro a distanza: la cultura moderna
Il lavoro a distanza non è una tendenza passeggera, ma un cambiamento culturale moderno. Le aziende di tutto il mondo riconoscono ormai che la flessibilità è la chiave per avere dipendenti produttivi e soddisfatti. Detto questo, comprendere le definizioni del lavoro a distanza offre una visione chiara di questo cambiamento: non si limita al lavoro da casa, ma piuttosto al lavoro da qualsiasi luogo senza compromettere la produttività o i risultati.
Questa cultura moderna privilegia i risultati rispetto all'orario di lavoro, motivo per cui il lavoro da remoto è l'ideale per chi desidera organizzare le proprie giornate lavorative in base al proprio stile di vita e non viceversa.
Perché gli escursionisti sono attratti dallo stile di vita remoto
Gli escursionisti sono avventurosi, motivo per cui si sforzano di proteggere la loro salute fisica, la lucidità mentale e la pace interiore, tutte cose che gli ambienti di lavoro tradizionali non possono offrire. È qui che entra in gioco l'importanza del lavoro a distanza: permette agli appassionati di escursionismo di programmare i propri percorsi, le passeggiate mattutine e le scalate di mezzogiorno senza dover aspettare l'approvazione delle ferie annuali.
Si tratta della possibilità di vivere immersi nella natura, ma in realtà riduce al minimo le possibilità di burnout e aiuta i professionisti a tornare ai loro progetti di lavoro concentrati, motivati e rigenerati. Per gli escursionisti, il lavoro da remoto non significa sfuggire alle responsabilità lavorative, ma trovare un modo intelligente ed efficiente per gestirle.
Imparare l'arte di rimanere connessi mentre ci si prepara per il sentiero
Ora, come appassionato di escursionismo, devi sapere come prepararti per il sentiero rimanendo connesso. Si tratta di pianificare in modo efficace se vuoi bilanciare il tempo dedicato al lavoro e quello dedicato alle escursioni. Ti consigliamo di scegliere destinazioni escursionistiche con una connessione Internet affidabile, organizzare il tuo programma giornaliero intorno alle escursioni e portare con te dei power bank.
È altrettanto importante indossare abbigliamento da escursionismo adeguato alle condizioni meteorologiche e comodo, in modo da potersi muovere liberamente e tornare al lavoro senza sentirsi esausti. Dopotutto, viaggiare ed esplorare non dovrebbe essere faticoso. La tua mente rimarrà lucida durante l'orario di lavoro solo se ti sentirai supportato durante il percorso con l'abbigliamento e l'attrezzatura giusti.
Investi in tecnologia e strumenti che rendono possibile il lavoro a distanza
Comprensibilmente, la tecnologia è il partner silenzioso del lavoro a distanza e dello stile di vita escursionistico. Detto questo, ti consigliamo di investire in laptop leggeri, cuffie con cancellazione del rumore, strumenti basati su cloud e hotspot mobili, in modo da poter lavorare praticamente da qualsiasi luogo. Con la giusta piattaforma di gestione dei progetti, potrai mantenere il tuo lavoro e il tuo team allineati. Inoltre, gli strumenti di comunicazione giusti ti assicurano di non essere mai veramente offline, ma sempre raggiungibile.
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Considerazioni finali: stabilire dei confini tra lavoro ed escursionismo
Per rimanere produttivi, è necessario stabilire dei confini chiari tra l'orario di lavoro e il tempo dedicato all'escursionismo. In altre parole, è importante sapere quando staccare la spina. Quando si lavora sui sentieri, può essere incredibilmente allettante confondere i confini tra lavoro ed escursionismo. Tuttavia, è nel vostro interesse stabilire orari di lavoro chiari e comunicare la vostra disponibilità al team.
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[post_content] => Delta Air Lines ha distribuito 1,3 miliardi di dollari ai propri dipendenti nell'ambito del programma annuale di partecipazione agli utili. Il pagamento rappresenta l'8,9% dei guadagni annuali ammissibili dei lavoratori, ovvero circa quattro settimane di retribuzione aggiuntiva.
L'entità del pagamento è tra le cinque più consistenti nella storia di Delta: la compagnia aerea ha dichiarato che l'importo supera la somma complessiva delle distribuzioni di partecipazione agli utili di tutte le altre compagnie aeree statunitensi.
In base alla struttura di partecipazione agli utili di Delta, i dipendenti ricevono il 10% dei primi 2,5 miliardi di dollari di utili della compagnia aerea e il 20% degli utili superiori a tale soglia. Il ceo, Ed Bastian, ha sottolineato che dal 2015 l'azienda ha distribuito direttamente ai dipendenti oltre 11 miliardi di dollari, di cui oltre 10 miliardi solo nell'ultimo decennio.
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I dirigenti di Delta considerano il programma di partecipazione agli utili parte integrante della filosofia aziendale, con Bastian che lo definisce fondamentale per i valori aziendali. La compagnia aerea ha ricevuto riconoscimenti come datore di lavoro, classificandosi al 15° posto nella lista delle 100 migliori aziende per cui lavorare di Fortune e al secondo posto nella classifica dei migliori datori di lavoro al mondo di Forbes.
Delta ha anche annunciato che i dipendenti riceveranno ulteriori aumenti salariali nel 2026, anche se i dettagli specifici non sono stati resi noti.
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[post_content] => Club Med Pragelato Sestriere inaugura per l’estate 2026 una nuova esperienza: il resort diventa ufficialmente dog friendly.
L'esperienza nasce da una precisa esigenza della clientela:il 45% dei pet parent italiani sceglie infatti di partire lasciando il cane a casa, principalmente a causa di difficoltà legate all’accesso alle attrazioni turistiche, ai trasporti pubblici e alla scarsa chiarezza delle informazioni sulle strutture pet-friendly. Con l’introduzione del nuovo servizio Dog Friendly, Club Med Pragelato Sestriere risponde concretamente a queste esigenze, offrendo un’esperienza strutturata, chiara e pensata per garantire comfort sia agli ospiti sia ai loro amici a quattro zampe.
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Il servizio
Prenotabile prima dell’arrivo, il servizio prevede un supplemento di 30 euro a notte per cane e include un’accoglienza dedicata in chalet. All’ingresso in camera, gli ospiti troveranno un “Doggy welcome kit” con cuccia dotata di rivestimento removibile, due ciotole per acqua e cibo, tappetino impermeabile lavabile e un omaggio firmato French Bandit, brand lifestyle del mondo pet.
L’introduzione del servizio sarà supportata da procedure specifiche di housekeeping e da una formazione dedicata dei team. Per assicurare una convivenza armoniosa negli spazi comuni, i cani sono ammessi nelle aree interne ed esterne del resort con obbligo di guinzaglio, mentre non è previsto l’accesso a piscina e area fitness.
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