3 April 2026

Val d’Ega, il Global Sustainable Tourism Council sancisce la sostenibilità della regione

La Val d’Ega (BZ) è da circa due anni parte del programma di sostenibilità del turismo in Alto Adige, immaginato come strumento in grado di mostrare in che modo il territorio dovrebbe muoversi nel rispetto di criteri riconosciuti a livello mondiale ma ampliati e adattati alle esigenze locali.

Ora, per il suo impegno in questo campo, la Val d’Ega nelle Dolomiti – Patrimonio Mondiale UNESCO ha ufficialmente ricevuto un riconoscimento internazionale dal Global Sustainable Tourism Council (GSTC), organizzazione che detta gli standard per lo sviluppo sostenibile nel settore del turismo. 

Un revisore esterno e il Comitato di Certificazione di Green Destinations si sono quindi occupati di esaminare un programma che ha consentito alla Val d’Ega di diventare nel 2022 una delle 5 regioni italiane a ottenere la certificazione. 

Il programma e la strategia “Val d’Ega 2030” ha immaginato un futuro che sia sempre più amico dell’ambiente, un domani che sappia preservare la natura incontaminata delle montagne per le persone e gli animali che la vivono, per chi qui è di casa e per chi qui ama trascorrere la sua vacanza.

 

 

Primo comprensorio sciistico a gestione privata aderente al Patto per la Neutralità Climatica 2025, con rilevamento annuo di un’impronta di CO2 che deve essere ridotta o compensata, Carezza ottimizza costantemente le misure per il risparmio energetico nell’ambito dell’innevamento e della preparazione delle piste, adotta un approccio green all’organizzazione degli eventi, promuove la raccolta differenziata e combatte gli sprechi alimentari. Infine con misurazioni del manto nevoso e tracciamento Gps, si è riusciti a ridurre di un’ora il tempo di preparazione serale delle piste, da parte dei gatti delle nevi e una riduzione dei consumi di carburante di quasi 25%. L’innevamento artificiale delle piste avviene solo quando le notti sono particolarmente fredde, in modo da garantire il minor uso di acqua ed energia possibile.

Dal canto suo, Obereggen vanta da ormai 16 anni un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001 – lo standard internazionale più riconosciuto, risparmia annualmente 500.000 litri di gasolio grazie al teleriscaldamento e percorre la strada della geotermia in luoghi simbolo come il Rifugio Oberholz.

E proprio la geotermia e l’architettura di questa struttura all’avanguardia  verranno spiegati durante l’appuntamento settimanale Design meets Eco,  il titolo di una visita guidata con ristoro che prevede un tuffo nell’universo dell’integrazione tra stile, cucina panoramica e rispetto per la natura, una full immersion in un complesso riscaldato con energia geotermica che accoglie chi arriva con una facciata esterna interamente realizzata in tavole di larice e un interno pervaso dal profumo del legno di abete.

Da non perdere, a Carezza, “Sciare sostenibile, come funziona?”, un info tour con il pioniere della neve artificiale, Georg Eisath, che 40 anni fa ha costruito i primi cannoni da neve dell’Alto Adige. Oggi Georg Eisath ci fa scoprire l’interno del comprensorio sciistico climatico Carezza con una visita guidata sugli sci.

 

 

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