20 April 2026

Ucina, prosegue l’iter per riconoscere i Marina Resort come strutture turistiche

Carla Demaria UcinaDopo l’approvazione lo scorso anno della norma, chiesta da UCINA Confindustria Nautica in accordo con Assomarinas e Assonat, che riconosce i Marina resort quali strutture turistico-ricettive all’aria aperta – definizione che consente l’applicazione dell’IVA al 10% sugli ormeggi a breve – è stato depositato l’emendamento alla Legge di Stabilità per la messa a regime del provvedimento, la cui copertura finanziaria scade al 31 dicembre prossimo. «Abbiamo iniziato questo percorso, che consideriamo fondamentale per il rilancio della nautica da diporto con il rientro di molte unità attualmente ormeggiate all’estero e la ricostruzione di un’atmosfera di fiducia – ha dichiarato Carla Demaria presidente di UCINA – insieme alla nostra associata Assomarinas e ad Assonat. Sappiamo che il cammino della Legge di Stabilità è lungo e complicato: per questo, insieme, chiediamo al Governo di dare il via libera a questa norma, che ha già dimostrato di sollecitare economia ed occupazione nel settore». Intanto il monitoraggio effettuato dall’Osservatorio Nautico Nazionale al 30 settembre 2015 ha rilevato un aumento del 4% degli ormeggi in transito, pur alla prima applicazione nella scorsa stagione della norma sui Marina resort. «Se riportassimo in Italia le 40.000 barche fuggite in seguito alle politiche dell’Esecutivo Monti – si legge nell’analisi – potrebbero crearsi oltre 11.600 nuovi posti di lavoro nell’indotto e nei servizi nautici».

 

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