26 April 2026

Turismo religioso: una nuova Credenziale del Pellegrino per il grande Centenario sulla Via di Francesco

Una testimonianza forte di fede e di legame inesauribile alla natura e alla storia plurisecolare del territorio umbro. È stata presentata presso la sede della regione Umbria a Perugia la Credenziale del Pellegrino della Via di San Francesco, nell’edizione speciale che celebra il grande Centenario francescano scandito in quattro anniversari che ricorrono nel triennio 2023-2026: 1223-2023, l’ottavo centenario della Regola francescana e del Natale di Greccio; 1224-2024: l’ottavo centenario dell’impressione delle Stimmate, sul monte della Verna; 1225-2025: l’ottavo centenario del Cantico delle creature; 1226-2026: l’ottavo centenario della Pasqua di Francesco, il suo passaggio alla vita eterna, avvenuto la sera del 3 ottobre 1226 ad Assisi.

La Via di Francesco negli anni si è confermata tra i primi cammini in termini di flussi a livello nazionale, con più di 8 mila pellegrini che lo hanno percorso nel 2022. Secondo le evidenze rilevate dalla Statio Peregrinorum, l’ufficio della basilica di San Francesco, i pellegrini, provenienti da 57 nazioni del mondo, che lo scorso anno hanno raggiunto a piedi la stessa basilica di San Francesco di Assisi, hanno in particolare superato quota 4 mila (+26% rispetto al 2021). Tra i cammini francescani, il più frequentato è stato proprio la Via di Francesco, con una percentuale dell’82,72% di pellegrini (73,76% nel 2021). Una proposta, quella della Via di Francesco, che potrà consolidarsi anche grazie ad alcuni stanziamenti già stabiliti: l’Umbria è stata infatti individuata regione capofila per il Cammino di San Francesco, con l’assegnazione di risorse per oltre 5 milioni di euro per l’attuazione per interventi a favore dei cammini religiosi (di San Francesco, di San Benedetto e della via Lauretana). Un ulteriore fondo, pari a 6 milioni di euro, è stato inoltre di recente messo a disposizione della regione Umbria per finanziare i Cammini nel territorio del cratere nell’ambito degli investimenti previsti dal Piano Nazionale complementare per le aree Sisma.

In tale contesto, la Credenziale rappresenta l’attestazione dell’esperienza di viaggio del pellegrino, che lo distingue da ogni altro viaggiatore. Su di essa, a ogni tappa, si appongono le date e i timbri dei luoghi di ospitalità. “Accoglienza è la grande ricompensa di un pellegrinaggio, in particolare per la maggioranza dei pellegrini che arrivano ad Assisi – sottolinea fra Rafael Pinheiro Normando dell’Ordine dei frati minori conventuali -. Essere accolto è segno di rispetto e di maturità, perché si vede nell’altro un’opportunità di condividere qualcosa, di costruire un rapporto, di crescere nella nostra umanità fragile”.

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