17 June 2024

Turismo religioso: una nuova Credenziale del Pellegrino per il grande Centenario sulla Via di Francesco

[ 0 ]

Una testimonianza forte di fede e di legame inesauribile alla natura e alla storia plurisecolare del territorio umbro. È stata presentata presso la sede della regione Umbria a Perugia la Credenziale del Pellegrino della Via di San Francesco, nell’edizione speciale che celebra il grande Centenario francescano scandito in quattro anniversari che ricorrono nel triennio 2023-2026: 1223-2023, l’ottavo centenario della Regola francescana e del Natale di Greccio; 1224-2024: l’ottavo centenario dell’impressione delle Stimmate, sul monte della Verna; 1225-2025: l’ottavo centenario del Cantico delle creature; 1226-2026: l’ottavo centenario della Pasqua di Francesco, il suo passaggio alla vita eterna, avvenuto la sera del 3 ottobre 1226 ad Assisi.

La Via di Francesco negli anni si è confermata tra i primi cammini in termini di flussi a livello nazionale, con più di 8 mila pellegrini che lo hanno percorso nel 2022. Secondo le evidenze rilevate dalla Statio Peregrinorum, l’ufficio della basilica di San Francesco, i pellegrini, provenienti da 57 nazioni del mondo, che lo scorso anno hanno raggiunto a piedi la stessa basilica di San Francesco di Assisi, hanno in particolare superato quota 4 mila (+26% rispetto al 2021). Tra i cammini francescani, il più frequentato è stato proprio la Via di Francesco, con una percentuale dell’82,72% di pellegrini (73,76% nel 2021). Una proposta, quella della Via di Francesco, che potrà consolidarsi anche grazie ad alcuni stanziamenti già stabiliti: l’Umbria è stata infatti individuata regione capofila per il Cammino di San Francesco, con l’assegnazione di risorse per oltre 5 milioni di euro per l’attuazione per interventi a favore dei cammini religiosi (di San Francesco, di San Benedetto e della via Lauretana). Un ulteriore fondo, pari a 6 milioni di euro, è stato inoltre di recente messo a disposizione della regione Umbria per finanziare i Cammini nel territorio del cratere nell’ambito degli investimenti previsti dal Piano Nazionale complementare per le aree Sisma.

In tale contesto, la Credenziale rappresenta l’attestazione dell’esperienza di viaggio del pellegrino, che lo distingue da ogni altro viaggiatore. Su di essa, a ogni tappa, si appongono le date e i timbri dei luoghi di ospitalità. “Accoglienza è la grande ricompensa di un pellegrinaggio, in particolare per la maggioranza dei pellegrini che arrivano ad Assisi – sottolinea fra Rafael Pinheiro Normando dell’Ordine dei frati minori conventuali -. Essere accolto è segno di rispetto e di maturità, perché si vede nell’altro un’opportunità di condividere qualcosa, di costruire un rapporto, di crescere nella nostra umanità fragile”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. Con il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità. La prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata. «Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025. Il 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta». The Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale. [gallery ids="469537,469539,469535"] [post_title] => The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti [post_date] => 2024-06-17T12:00:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718625645000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469557 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un’oasi di biodiversità in un contesto urbano. Il milanese B&B Hotel Cenisio Garibaldi diventa un B&Bees Hotel e inaugura la B&Bees Terrace all'insegna della sostenibilità. «Sappiamo quanto sia difficile trovare in città degli spazi verdi da vivere e con effetti positivi per l’ambiente - afferma Simone Ravera, coo B&B Hotels Italia, Slovenia e Ungheria -. Ora sulla B&Bees Terrace il nostro ospite potrà coniugare il soggiorno con l’attenzione all’ambiente connettendosi alla natura. È il primo passo di un importante lavoro di team che proseguirà in tutta Italia. Tra i valori che contraddistinguono la crescita del gruppo ci sono infatti una forte attenzione verso l’ambiente e la biodiversità. Per la salvaguardia del mondo nel quale viviamo». «Abbiamo rinnovato anche nel 2023 la certificazione Socotec, - aggiunge Francesco Romero, csr manager Italia, Slovenia e Ungheria -: la prima nell’ambito della sostenibilità adattata alle sfide del settore dell'hospitality, che comprende il riconoscimento del Global sustainable tourism council’s (Gstc) e l’integrazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni unite. La biodiversità è  infatti un tema che ci sta a cuore: visto che ci occupiamo di ospitalità abbiamo voluto accogliere anche gli insetti impollinatori, che non hanno una dimora nelle aree urbane. Eppure sono fondamentali, perché un terzo della produzione mondiale di cibo dipende dalle api e dagli insetti impollinatori. Ricordiamo ai nostri ospiti che le api selvatiche non attaccano l’uomo; nel loro habitat naturale nidificano nei tronchi o nel terreno e si limitano a volare di fiore in fiore. La nostra terrazza ospita quindi dei Bee Hotel, piccole casette per gli insetti, e non ci sono arnie per fare il miele. In Europa negli ultimi 30 anni la presenza di insetti volatili è diminuita del 75%, nonostante siano al centro della nostra catena alimentare». La B&Bees Terrace ospita piante e fiori nettariferi come il gelsomino, il rosmarino e la lavanda, che piano piano cresceranno offrendo nutrimento. «I nostri ospiti possono ora godere di quest’oasi e il nostro impegno non si ferma qui - aggiunge Romero -: tutto il team di B&B Hotels seguirà delle attività di volontariato, team building e formazione sull’apicultura proposte da Beeing, una start up specializzata nell’apicoltura urbana. Abbiamo una governance forte sui temi della sostenibilità, che ci sta portando diversi risultati non solo ambientali, ma anche sociali. Tra questi l’empowerment delle persone: i nostri principali stakeholder sono i dipendenti, quindi la cura, il welfare delle persone è un pilastro importantissimo. Iniziative come la B&Bees Terrace ci permettono di essere inseriti nel tessuto urbano e di dare un contributo al luogo in cui ci troviamo». [gallery ids="469562,469563,469560"]   [post_title] => Il B&B Hotel Cenisio Garibaldi di Milano diventa un B&Bees Hotel all'insegna della sostenibilità [post_date] => 2024-06-17T11:11:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718622663000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà». Infatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock. «Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno. Ad AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente. Il prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman». Dal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania. Tutte le informazioni sulla destinazione, anche in italiano, sono disponibili sui siti experiencealula.com ed experiencealula.it e, grazie a un QR Code, si potrà diventare AlUla specialist e accedere a diverse opportunità. [gallery ids="469590,469589,469588"] [post_title] => Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti [post_date] => 2024-06-14T09:45:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718358359000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469343 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In linea con il potenziamento della strategia di comunicazione per rafforzare l’identità turistica della città, Ravenna sceglie di raccontarsi con la formula della web serie: 10 episodi video per promuovere la città attraverso gli occhi di cinque ragazze di diverse nazionalità e culture, che per motivi di studio hanno scelto questo territorio come spazio di crescita professionale e umana. Le cinque protagoniste percorrono 10 itinerari esplorativi (due per ciascuna), immergendosi nel tessuto urbano, interagendo con l’ambiente e le persone e scoprendo così le bellezze della città e dei suoi dintorni, con un unico obiettivo: raccontare Ravenna attraverso le sue “texture”, le sue superfici, dal ciottolato delle vie del centro ai dettagli dei mosaici. E come in un mosaico, attraverso i 10 episodi, le impressioni, le visioni e i racconti delle ragazze danno forma all’immagine della città. Nel primo, Haimanot, 25 anni dall’Etiopia, guida lo spettatore in un percorso tra il Battistero degli Ariani, piazza San Francesco, la zona del silenzio, la Biblioteca Classense, la Darsena di Città e il Parco Teodorico. Gli episodi, della durata di circa 4 minuti ciascuno, saranno pubblicati ogni quindici giorni sul canale YouTube di Ravenna Tourism e sul sito turismo.ra.it, dal 12 giugno al 30 ottobre 2024. La web serie sarà inoltre promossa sui canali social e sostenuta da una campagna digitale sulle piattaforme Google e Meta. La serie è prodotta dal Comune di Ravenna, con il coordinamento del Servizio Turismo, la direzione creativa di Studiowiki  e realizzata da Artescienza con la regia di Samuele Wurtz. Il progetto vede l’ampio coinvolgimento della Città, a partire dalla stretta collaborazione il CdS internazionale I-CONTACT – International Cooperation on Human Rights and Intercultural Heritage, Dipartimento di Beni Culturali, Università di Bologna e con Fondazione Flaminia. «Attraverso questa web serie, Ravenna si presenta ancora una volta come destinazione in grado di ispirare, non solo da esplorare ma con cui connettersi profondamente, perché offre un'esperienza di vita arricchita da uno straordinario patrimonio storico e culturale, dal dinamismo contemporaneo e dall'impegno per la sostenibilità e l'accoglienza - commenta Giacomo Costantini, Assessore al Turismo del Comune di Ravenna - È questo un nuovo tassello di una più ampia strategia di comunicazione e promozione turistica, che mette al centro l’innovazione, la creatività e il digitale, per raggiungere un pubblico sempre più ampio». Per rafforzare ulteriormente la comunicazione alle soglie della stagione estiva, è online anche il nuovo portale dedicato a Ravenna Città del Mosaico.   La web serie, il nuovo portale e la campagna pubblicitaria rientrano nelle attività finanziate dal Ministero del Turismo con il bando dedicato al progetto Città del Mosaico, di cui hanno fatto parte anche le campagne legate a iniziative quali Biennale del Mosaico, mostra BurriRavennaOro, itinerari e laboratori didattici e Mosaico di Notte, che si sono articolate tra agosto 2023 e gennaio 2024. [post_title] => Ravenna Città del Mosaico, una web serie per raccontare la destinazione [post_date] => 2024-06-12T12:07:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718194075000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469316 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' Francesco Ascani il general manager del Collegio alla Querce di Firenze, primo indirizzo del gruppo Usa Auberge Resorts Collection in Italia, la cui apertura è prevista entro la fine di quest'anno. Nato e cresciuto a Roma, Ascani vanta una importante esperienza nel settore dell'ospitalità di lusso nel mercato italiano, avendo ricoperto ruoli di leadership presso il Rocco Forte de Russie e il Villa Agrippina Gran Meliá Hotel di Roma, nonché il Chia Laguna Resort in Sardegna. Durante il periodo trascorso in Meliá si è occupato in particolare della strategia di pre-apertura, seguendo poi le fasi di lancio della nuova proprietà. Dal 2020 è stato infine general manager e chief operating officer di Borgo Pignano. "Sono entusiasta di entrare a far parte del team Auberge in vista della sua apertura - commenta lo stesso Ascani -. Ammiro da molto tempo il brand ed è davvero un onore guidare il team di Collegio alla Querce, mentre ci prepariamo ad aprire le sue porte alla fine di quest'anno". Collegio alla Querce si unirà al portfolio di 27 hotel, resort e dimore di Auberge Resorts Collection presenti in tutto il mondo; questa acquisizione segna un passo importante per l’espansione del brand nel Vecchio continente. Situato in un quartiere collinare di Firenze, la struttura sarà infatti il terzo resort europeo del brand dopo il Domaine des Etangs, Auberge Resorts Collection, castello del tredicesimo secolo nella regione della campagna francese della Charente, e il Grace Hotel, Auberge Resorts Collection, boutique resort sulla costa di Santorini, in Grecia. L'hotel fiorentino disporrà di 83 camere, incluse 17 suite, piscina sul rooftop, una cappella e un teatro originali restaurati, un’area lounge con giardino d'inverno, un bar e due ristoranti. Circondati da cipressi secolari e querce, gli spazi esterni vantano anche il giardino Barocco e i giardini della Terrazza, che ospitano la piscina, l’area verde per eventi e il ristorante in giardino. [post_title] => Francesco Ascani è il gm del Collegio alla Querce di Firenze, primo Auberge Collection in Italia [post_date] => 2024-06-12T10:30:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718188228000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469308 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => North e West Africa, nonché un nuovo itinerario culturale negli Emirati Arabi. Pubblicate le prime partenze di Capodanno a firma Shiruq, il marchio culturale di Viaggi del Mappamondo. La novità è dunque un tour di otto giorni condotto dall’esperta Marta Venezia dedicato a Emirati Arabi e Musandam: “Un viaggio che invita a scoprire non solo la vibrante vita urbana di Dubai e Abu Dhabi, ma anche l'anima nascosta dietro l'opulenza dei grattacieli, esplorando il grande deserto, le vedute mozzafiato dal Jebel Hafit e i fiordi dell’enclave omanita di Musandam - spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq -. Un’opportunità unica per chi desidera andare oltre l’apparenza e immergersi nella ricca cultura e nei progetti architettonici avveniristici di questa regione”. Partenza da Milano e Roma il 26 dicembre con volo diretto Emirates.  In Ghana si va invece alla scoperta del regno degli Ashanti, in un viaggio dedicato agli appassionati di antropologia e storia. Un tour che, in pochi giorni, svela i molteplici aspetti del Ghana: dalla vivace capitale Accra, con il caos delle sue strade e dei suoi mercati, ai villaggi remoti dove si vive ancora di artigianato locale e la quotidianità è regolata dalle tradizioni più ancestrali, mentre i riti religiosi si praticano attraverso danze e canti che evocano gli spiriti degli antenati. Un’immersione nel regno degli Ashanti e nel fascino dell’opulenza del capo villaggio e della sua corte, nonché nella natura del Kakum National Park. Ma anche un drammatico viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca della tratta degli schiavi, visitando Cape Coast ed Elmina. Un viaggio insolito in una terra ancora poco conosciuta. Il tour di nove giorni, in partenza il 28 dicembre da Roma con volo diretto Ita Airways, sarà condotto da Carla Piazza, esperta di Africa occidentale. Due infine le proposte di Capodanno per l'Algeria: “Si tratta di un Paese enorme, dall’immenso patrimonio archeologico, culturale, artistico e naturalistico - sottolinea Francesca Lorusso -. Una meta che cela un grandissimo potenziale, grazie a siti davvero straordinari, dopo l’Italia, è il più importante Paese di archeologia romana al mondo, e panorami desertici mozzafiato, tra dune rosso fuoco, guglie di pietra, archi di roccia arenaria, mari di sabbia e pitture rupestri millenarie”. Solitarie rovine riemerse dalla sabbia è un tour di otto giorni che punta a nord, alla scoperta di siti archeologici di straordinaria bellezza, in un contesto naturalistico particolare e unico; il tour, sempre di otto giorni, Dove i cammelli segnano la via, nel sud-est dell’Algeria, attraversa un’area di incredibile ricchezza paesaggistica e storica al contempo. Per entrambe le proposte, partenza da Milano il 27 dicembre con volo diretto Air Algérie. [post_title] => Le proposte Shiruq per Capodanno: novità Emirati e poi Ghana e Algeria [post_date] => 2024-06-12T10:06:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718186781000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania. «Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio. «Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco. Sorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030». Il volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah. Per visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».   [gallery ids="469209,469207,469211"] [post_title] => Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia [post_date] => 2024-06-12T09:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718182842000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469141 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un braccio di ferro quello tra l'Antitrust dell'Unione europea e Lufthansa che potrebbe essere arrivato alla stretta finale: all'indomani delle elezioni europee, i tedeschi avrebbero presentato un'ultima offerta a Bruxelles, contenente ulteriori garanzie sulla concorrenza in particolare sulle rotte di lungo raggio da Roma Fiumicino verso gli Stati Uniti. Lufthansa tiene il punto sulla sua proposta - avanzata a inizio maggio e considerata una linea rossa dall'ad Carsten Spohr - di congelare per due anni l'ingresso di Ita nella joint venture transatlantica formata con United Airlines ed Air Canada. Ora, nell'estremo tentativo di mediazione, Francoforte avrebbe inviato garanzie aggiuntive mirate a rassicurare Bruxelles sulla volontà del vettore tedesco di mantenere una concorrenza aperta e trasparente.  Soluzione credibile La richiesta della squadra negoziale comunitaria però si ripete da settimane netta: la soluzione finale deve essere "credibile" e "sufficientemente solida" affinché le due compagnie non intacchino l'equilibrio della concorrenza. Per questo viene chiesto a Lufthansa di mantenere temporaneamente separate le operazioni con l'alleata United per i voli che dallo scalo romano partono con destinazione Chicago, Washington, San Francisco e Toronto. Le nuove garanzie delineate dal vettore tedesco saranno nelle prossime ore sotto la lente Ue. Il finale è ancora tutto da scrivere e una prima decisione informale è comunque attesa dopo il voto. Nella visione del ministro Giancarlo Giorgetti servirebbe soltanto "usare un po' di buon senso" per salvare un'operazione che "è nell'interesse di tutti".     [post_title] => Lufthansa-Ita: nuove concessioni all'Ue sulle rotte Usa e Canada [post_date] => 2024-06-10T11:28:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718018934000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio. È stato nominato dal  Consiglio di Fiavet su proposta della Giunta ed assumerà il ruolo nei prossimi giorni di giugno. Professionista di lungo corso, Francesco Granese vanta un curriculum di eccellenza nel turismo e nell’ambito esteso della comunicazione strategica e del marketing corporate e istituzionale.  “Diamo caloroso benvenuto al Francesco Granese – afferma il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi - il suo incarico nella nostra Federazione sarà orientato alla realizzazione di un programma condiviso e partecipato che siamo certi raccoglierà nuove opportunità di crescita e di sviluppo per tutti gli associati”. Il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio è specializzato in diversi ambiti del turismo, della sostenibilità, della social responsibility e, naturalmente, si occupa da sempre di  associazionismo e fondazioni essendo stato dirigente per vari sistemi di rappresentanza imprenditoriale, consulente per Federalberghi Roma e  presidente Fondazione ITS Turismo. Laureato in Giurisprudenza è  professore presso l’Università degli Studi di Tor Vergata, corso di Laurea in “Tourism strategy, cultural heritage and made in Italy” in materia di Business plan and communication strategy for touristic enterprise  ed è stato a lungo docente alla Luiss per il Master in Turismo e Territorio per Web Communication and Strategies nel settore Turismo.  Esperienze Esperto in crisis management, ha sostenuto con la sua consulenza diverse  aziende turistiche per  problemi inerenti all’impatto di emergenze che si sono presentate dall’11 settembre 2001 sino alla Pandemia del 2020.  Si è occupato di formazione e marketing per il network SeaNet  in cui ha operato anche come imprenditore. Infine ha un portafoglio di importanti relazioni istituzionali a livello centrale e periferico. “Agli imprenditori di Fiavet-Confcommercio e ai vertici che mi hanno scelto – dichiara Francesco Granese, direttore Fiavet Confcommercio – spero di poter dare esattamente quelle competenze e quella esperienza che hanno individuate  come necessarie a questo punto della vita della Federazione. L’associazione storica dei professionisti del turismo in Italia che quindi guiderò  verso obiettivi di crescita e di assunzione di un ruolo di alto profilo all’interno della categoria, dei consumatori e degli stakeholders”.  [post_title] => Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio [post_date] => 2024-06-07T12:31:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717763468000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "turismo religioso una nuova credenziale del pellegrino per il grande centenario sulla via di francesco" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":133,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":627,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. \r\nCon il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità.\r\nLa prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata.\r\n«Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025.\r\nIl 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta».\r\nThe Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale.\r\n[gallery ids=\"469537,469539,469535\"]","post_title":"The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti","post_date":"2024-06-17T12:00:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718625645000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un’oasi di biodiversità in un contesto urbano. Il milanese B&B Hotel Cenisio Garibaldi diventa un B&Bees Hotel e inaugura la B&Bees Terrace all'insegna della sostenibilità. «Sappiamo quanto sia difficile trovare in città degli spazi verdi da vivere e con effetti positivi per l’ambiente - afferma Simone Ravera, coo B&B Hotels Italia, Slovenia e Ungheria -. Ora sulla B&Bees Terrace il nostro ospite potrà coniugare il soggiorno con l’attenzione all’ambiente connettendosi alla natura. È il primo passo di un importante lavoro di team che proseguirà in tutta Italia. Tra i valori che contraddistinguono la crescita del gruppo ci sono infatti una forte attenzione verso l’ambiente e la biodiversità. Per la salvaguardia del mondo nel quale viviamo».\r\n\r\n«Abbiamo rinnovato anche nel 2023 la certificazione Socotec, - aggiunge Francesco Romero, csr manager Italia, Slovenia e Ungheria -: la prima nell’ambito della sostenibilità adattata alle sfide del settore dell'hospitality, che comprende il riconoscimento del Global sustainable tourism council’s (Gstc) e l’integrazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni unite. La biodiversità è  infatti un tema che ci sta a cuore: visto che ci occupiamo di ospitalità abbiamo voluto accogliere anche gli insetti impollinatori, che non hanno una dimora nelle aree urbane. Eppure sono fondamentali, perché un terzo della produzione mondiale di cibo dipende dalle api e dagli insetti impollinatori. Ricordiamo ai nostri ospiti che le api selvatiche non attaccano l’uomo; nel loro habitat naturale nidificano nei tronchi o nel terreno e si limitano a volare di fiore in fiore. La nostra terrazza ospita quindi dei Bee Hotel, piccole casette per gli insetti, e non ci sono arnie per fare il miele. In Europa negli ultimi 30 anni la presenza di insetti volatili è diminuita del 75%, nonostante siano al centro della nostra catena alimentare».\r\n\r\nLa B&Bees Terrace ospita piante e fiori nettariferi come il gelsomino, il rosmarino e la lavanda, che piano piano cresceranno offrendo nutrimento. «I nostri ospiti possono ora godere di quest’oasi e il nostro impegno non si ferma qui - aggiunge Romero -: tutto il team di B&B Hotels seguirà delle attività di volontariato, team building e formazione sull’apicultura proposte da Beeing, una start up specializzata nell’apicoltura urbana. Abbiamo una governance forte sui temi della sostenibilità, che ci sta portando diversi risultati non solo ambientali, ma anche sociali. Tra questi l’empowerment delle persone: i nostri principali stakeholder sono i dipendenti, quindi la cura, il welfare delle persone è un pilastro importantissimo. Iniziative come la B&Bees Terrace ci permettono di essere inseriti nel tessuto urbano e di dare un contributo al luogo in cui ci troviamo».\r\n\r\n[gallery ids=\"469562,469563,469560\"]\r\n\r\n ","post_title":"Il B&B Hotel Cenisio Garibaldi di Milano diventa un B&Bees Hotel all'insegna della sostenibilità","post_date":"2024-06-17T11:11:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718622663000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà».\r\n\r\nInfatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock.\r\n\r\n«Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno.\r\n\r\nAd AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente.\r\n\r\nIl prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman».\r\n\r\nDal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania.\r\n\r\nTutte le informazioni sulla destinazione, anche in italiano, sono disponibili sui siti experiencealula.com ed experiencealula.it e, grazie a un QR Code, si potrà diventare AlUla specialist e accedere a diverse opportunità.\r\n\r\n[gallery ids=\"469590,469589,469588\"]","post_title":"Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti","post_date":"2024-06-14T09:45:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718358359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In linea con il potenziamento della strategia di comunicazione per rafforzare l’identità turistica della città, Ravenna sceglie di raccontarsi con la formula della web serie: 10 episodi video per promuovere la città attraverso gli occhi di cinque ragazze di diverse nazionalità e culture, che per motivi di studio hanno scelto questo territorio come spazio di crescita professionale e umana.\r\n\r\nLe cinque protagoniste percorrono 10 itinerari esplorativi (due per ciascuna), immergendosi nel tessuto urbano, interagendo con l’ambiente e le persone e scoprendo così le bellezze della città e dei suoi dintorni, con un unico obiettivo: raccontare Ravenna attraverso le sue “texture”, le sue superfici, dal ciottolato delle vie del centro ai dettagli dei mosaici. E come in un mosaico, attraverso i 10 episodi, le impressioni, le visioni e i racconti delle ragazze danno forma all’immagine della città.\r\n\r\nNel primo, Haimanot, 25 anni dall’Etiopia, guida lo spettatore in un percorso tra il Battistero degli Ariani, piazza San Francesco, la zona del silenzio, la Biblioteca Classense, la Darsena di Città e il Parco Teodorico.\r\n\r\nGli episodi, della durata di circa 4 minuti ciascuno, saranno pubblicati ogni quindici giorni sul canale YouTube di Ravenna Tourism e sul sito turismo.ra.it, dal 12 giugno al 30 ottobre 2024. La web serie sarà inoltre promossa sui canali social e sostenuta da una campagna digitale sulle piattaforme Google e Meta.\r\n\r\nLa serie è prodotta dal Comune di Ravenna, con il coordinamento del Servizio Turismo, la direzione creativa di Studiowiki  e realizzata da Artescienza con la regia di Samuele Wurtz.\r\n\r\nIl progetto vede l’ampio coinvolgimento della Città, a partire dalla stretta collaborazione il CdS internazionale I-CONTACT – International Cooperation on Human Rights and Intercultural Heritage, Dipartimento di Beni Culturali, Università di Bologna e con Fondazione Flaminia.\r\n\r\n«Attraverso questa web serie, Ravenna si presenta ancora una volta come destinazione in grado di ispirare, non solo da esplorare ma con cui connettersi profondamente, perché offre un'esperienza di vita arricchita da uno straordinario patrimonio storico e culturale, dal dinamismo contemporaneo e dall'impegno per la sostenibilità e l'accoglienza - commenta Giacomo Costantini, Assessore al Turismo del Comune di Ravenna - È questo un nuovo tassello di una più ampia strategia di comunicazione e promozione turistica, che mette al centro l’innovazione, la creatività e il digitale, per raggiungere un pubblico sempre più ampio».\r\n\r\nPer rafforzare ulteriormente la comunicazione alle soglie della stagione estiva, è online anche il nuovo portale dedicato a Ravenna Città del Mosaico.\r\n\r\n \r\n\r\nLa web serie, il nuovo portale e la campagna pubblicitaria rientrano nelle attività finanziate dal Ministero del Turismo con il bando dedicato al progetto Città del Mosaico, di cui hanno fatto parte anche le campagne legate a iniziative quali Biennale del Mosaico, mostra BurriRavennaOro, itinerari e laboratori didattici e Mosaico di Notte, che si sono articolate tra agosto 2023 e gennaio 2024.","post_title":"Ravenna Città del Mosaico, una web serie per raccontare la destinazione","post_date":"2024-06-12T12:07:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1718194075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469316","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' Francesco Ascani il general manager del Collegio alla Querce di Firenze, primo indirizzo del gruppo Usa Auberge Resorts Collection in Italia, la cui apertura è prevista entro la fine di quest'anno. Nato e cresciuto a Roma, Ascani vanta una importante esperienza nel settore dell'ospitalità di lusso nel mercato italiano, avendo ricoperto ruoli di leadership presso il Rocco Forte de Russie e il Villa Agrippina Gran Meliá Hotel di Roma, nonché il Chia Laguna Resort in Sardegna. Durante il periodo trascorso in Meliá si è occupato in particolare della strategia di pre-apertura, seguendo poi le fasi di lancio della nuova proprietà. Dal 2020 è stato infine general manager e chief operating officer di Borgo Pignano. \"Sono entusiasta di entrare a far parte del team Auberge in vista della sua apertura - commenta lo stesso Ascani -. Ammiro da molto tempo il brand ed è davvero un onore guidare il team di Collegio alla Querce, mentre ci prepariamo ad aprire le sue porte alla fine di quest'anno\".\r\n\r\nCollegio alla Querce si unirà al portfolio di 27 hotel, resort e dimore di Auberge Resorts Collection presenti in tutto il mondo; questa acquisizione segna un passo importante per l’espansione del brand nel Vecchio continente. Situato in un quartiere collinare di Firenze, la struttura sarà infatti il terzo resort europeo del brand dopo il Domaine des Etangs, Auberge Resorts Collection, castello del tredicesimo secolo nella regione della campagna francese della Charente, e il Grace Hotel, Auberge Resorts Collection, boutique resort sulla costa di Santorini, in Grecia.\r\n\r\nL'hotel fiorentino disporrà di 83 camere, incluse 17 suite, piscina sul rooftop, una cappella e un teatro originali restaurati, un’area lounge con giardino d'inverno, un bar e due ristoranti. Circondati da cipressi secolari e querce, gli spazi esterni vantano anche il giardino Barocco e i giardini della Terrazza, che ospitano la piscina, l’area verde per eventi e il ristorante in giardino.","post_title":"Francesco Ascani è il gm del Collegio alla Querce di Firenze, primo Auberge Collection in Italia","post_date":"2024-06-12T10:30:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718188228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469308","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"North e West Africa, nonché un nuovo itinerario culturale negli Emirati Arabi. Pubblicate le prime partenze di Capodanno a firma Shiruq, il marchio culturale di Viaggi del Mappamondo. La novità è dunque un tour di otto giorni condotto dall’esperta Marta Venezia dedicato a Emirati Arabi e Musandam: “Un viaggio che invita a scoprire non solo la vibrante vita urbana di Dubai e Abu Dhabi, ma anche l'anima nascosta dietro l'opulenza dei grattacieli, esplorando il grande deserto, le vedute mozzafiato dal Jebel Hafit e i fiordi dell’enclave omanita di Musandam - spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq -. Un’opportunità unica per chi desidera andare oltre l’apparenza e immergersi nella ricca cultura e nei progetti architettonici avveniristici di questa regione”. Partenza da Milano e Roma il 26 dicembre con volo diretto Emirates. \r\n\r\nIn Ghana si va invece alla scoperta del regno degli Ashanti, in un viaggio dedicato agli appassionati di antropologia e storia. Un tour che, in pochi giorni, svela i molteplici aspetti del Ghana: dalla vivace capitale Accra, con il caos delle sue strade e dei suoi mercati, ai villaggi remoti dove si vive ancora di artigianato locale e la quotidianità è regolata dalle tradizioni più ancestrali, mentre i riti religiosi si praticano attraverso danze e canti che evocano gli spiriti degli antenati. Un’immersione nel regno degli Ashanti e nel fascino dell’opulenza del capo villaggio e della sua corte, nonché nella natura del Kakum National Park. Ma anche un drammatico viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca della tratta degli schiavi, visitando Cape Coast ed Elmina. Un viaggio insolito in una terra ancora poco conosciuta. Il tour di nove giorni, in partenza il 28 dicembre da Roma con volo diretto Ita Airways, sarà condotto da Carla Piazza, esperta di Africa occidentale.\r\n\r\nDue infine le proposte di Capodanno per l'Algeria: “Si tratta di un Paese enorme, dall’immenso patrimonio archeologico, culturale, artistico e naturalistico - sottolinea Francesca Lorusso -. Una meta che cela un grandissimo potenziale, grazie a siti davvero straordinari, dopo l’Italia, è il più importante Paese di archeologia romana al mondo, e panorami desertici mozzafiato, tra dune rosso fuoco, guglie di pietra, archi di roccia arenaria, mari di sabbia e pitture rupestri millenarie”. Solitarie rovine riemerse dalla sabbia è un tour di otto giorni che punta a nord, alla scoperta di siti archeologici di straordinaria bellezza, in un contesto naturalistico particolare e unico; il tour, sempre di otto giorni, Dove i cammelli segnano la via, nel sud-est dell’Algeria, attraversa un’area di incredibile ricchezza paesaggistica e storica al contempo. Per entrambe le proposte, partenza da Milano il 27 dicembre con volo diretto Air Algérie. ","post_title":"Le proposte Shiruq per Capodanno: novità Emirati e poi Ghana e Algeria","post_date":"2024-06-12T10:06:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718186781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania.\r\n\r\n«Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio.\r\n\r\n«Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco.\r\n\r\nSorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030».\r\n\r\nIl volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah.\r\n\r\nPer visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"469209,469207,469211\"]","post_title":"Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia","post_date":"2024-06-12T09:00:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718182842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469141","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un braccio di ferro quello tra l'Antitrust dell'Unione europea e Lufthansa che potrebbe essere arrivato alla stretta finale: all'indomani delle elezioni europee, i tedeschi avrebbero presentato un'ultima offerta a Bruxelles, contenente ulteriori garanzie sulla concorrenza in particolare sulle rotte di lungo raggio da Roma Fiumicino verso gli Stati Uniti.\r\n\r\nLufthansa tiene il punto sulla sua proposta - avanzata a inizio maggio e considerata una linea rossa dall'ad Carsten Spohr - di congelare per due anni l'ingresso di Ita nella joint venture transatlantica formata con United Airlines ed Air Canada. Ora, nell'estremo tentativo di mediazione, Francoforte avrebbe inviato garanzie aggiuntive mirate a rassicurare Bruxelles sulla volontà del vettore tedesco di mantenere una concorrenza aperta e trasparente. \r\nSoluzione credibile\r\nLa richiesta della squadra negoziale comunitaria però si ripete da settimane netta: la soluzione finale deve essere \"credibile\" e \"sufficientemente solida\" affinché le due compagnie non intacchino l'equilibrio della concorrenza. Per questo viene chiesto a Lufthansa di mantenere temporaneamente separate le operazioni con l'alleata United per i voli che dallo scalo romano partono con destinazione Chicago, Washington, San Francisco e Toronto.\r\n\r\nLe nuove garanzie delineate dal vettore tedesco saranno nelle prossime ore sotto la lente Ue. Il finale è ancora tutto da scrivere e una prima decisione informale è comunque attesa dopo il voto. Nella visione del ministro Giancarlo Giorgetti servirebbe soltanto \"usare un po' di buon senso\" per salvare un'operazione che \"è nell'interesse di tutti\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Lufthansa-Ita: nuove concessioni all'Ue sulle rotte Usa e Canada","post_date":"2024-06-10T11:28:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718018934000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio. È stato nominato dal  Consiglio di Fiavet su proposta della Giunta ed assumerà il ruolo nei prossimi giorni di giugno. Professionista di lungo corso, Francesco Granese vanta un curriculum di eccellenza nel turismo e nell’ambito esteso della comunicazione strategica e del marketing corporate e istituzionale. \r\n“Diamo caloroso benvenuto al Francesco Granese – afferma il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi - il suo incarico nella nostra Federazione sarà orientato alla realizzazione di un programma condiviso e partecipato che siamo certi raccoglierà nuove opportunità di crescita e di sviluppo per tutti gli associati”.\r\nIl nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio è specializzato in diversi ambiti del turismo, della sostenibilità, della social responsibility e, naturalmente, si occupa da sempre di  associazionismo e fondazioni essendo stato dirigente per vari sistemi di rappresentanza imprenditoriale, consulente per Federalberghi Roma e  presidente Fondazione ITS Turismo.\r\nLaureato in Giurisprudenza è  professore presso l’Università degli Studi di Tor Vergata, corso di Laurea in “Tourism strategy, cultural heritage and made in Italy” in materia di Business plan and communication strategy for touristic enterprise  ed è stato a lungo docente alla Luiss per il Master in Turismo e Territorio per Web Communication and Strategies nel settore Turismo. \r\n\r\nEsperienze\r\nEsperto in crisis management, ha sostenuto con la sua consulenza diverse  aziende turistiche per  problemi inerenti all’impatto di emergenze che si sono presentate dall’11 settembre 2001 sino alla Pandemia del 2020.  Si è occupato di formazione e marketing per il network SeaNet  in cui ha operato anche come imprenditore. Infine ha un portafoglio di importanti relazioni istituzionali a livello centrale e periferico.\r\n“Agli imprenditori di Fiavet-Confcommercio e ai vertici che mi hanno scelto – dichiara Francesco Granese, direttore Fiavet Confcommercio – spero di poter dare esattamente quelle competenze e quella esperienza che hanno individuate  come necessarie a questo punto della vita della Federazione. L’associazione storica dei professionisti del turismo in Italia che quindi guiderò  verso obiettivi di crescita e di assunzione di un ruolo di alto profilo all’interno della categoria, dei consumatori e degli stakeholders”. ","post_title":"Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio","post_date":"2024-06-07T12:31:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1717763468000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti