18 January 2026

Turismo per l’Italia: al via l’associazione ideata da Stefano Crugnola

Stefano Crugnola

Ci voleva, e anche da molto. Un’associazione di liberi cittadini che dia un’unica voce a tutti gli operatori del settore turistico, per la prima volta, insieme ai viaggiatori.
E’ quindi, nel momento più delicato per il turismo , e non solo, del nostro paese, dove è forte l’esigenza di produrre progetti concreti e credibili che contribuiscano a risollevare il comparto messo a dura prova dalla lunga fase di lockdown,  che nasce a Milano l’associazione “Turismo per l’Italia”, fondata da otto professionisti di lunga e consolidata esperienza che da molti anni operano a vario titolo nel mondo del turismo.
L’ideatore è Stefano Crugnola, milanese di 48 anni, agente di viaggi con pluriennale esperienza e vari incarichi svolti in alcuni network di adv, sino all’incarico di Membro del Comitato permanente di promozione del turismo in Italia’ (D. Min. Mipaaft): che ne assume la presidenza.
Turismo per l’Italia nasce con l’obiettivo di far raggiungere al settore, non solo attraverso vuote parole, bensì con fatti concreti come i provvedimenti di legge, la dignità che merita, partendo dall’importanza che rappresenta nel comparto economico in Italia. 
Differenza fondamentale è che l’associazione, non è di categoria, ma di settore, e cerca di proporre qualcosa di diverso. All’avventura hanno aderito altri fondatori come Letizia Sinisi, Giusy Lodetti, Giulio Biasion, Maurizio Boiocchi, Michele Cristallini, Giorgio Mingardi e Salvatore Petrelli.
«L’associazione ha la volontà di includere e coinvolgere tutte le figure professionali legate direttamente o indirettamente al mondo del turismo, alle Istituzioni, agli addetti ai lavori – spiega Crugnola – quali agenzie di viaggio e tour operator,  balneari, la filiera dell’ospitalità (albergatori e ristoratori), le guide e accompagnatori turistici, i noleggiatori, Ncc, chi è parte del più vasto concetto di Italian Style, financo a gli stessi viaggiatori».
Turismo per l’Italia si pone come soggetto di riferimento trasversale all’intera filiera del turismo da e verso l’Italia quale settore strategico dell’economia italiana per il rilancio del Paese al fine di guidarne la crescita e la competitività.
Obiettivo del Movimento è la creazione di un’organizzazione a livello nazionale e internazionale che convogli in un’unica entità la rappresentanza di tutte le componenti professionali del comparto allo scopo di condividere professionalità, conoscenze ed esperienze tali da rappresentare un interlocutore unico e globale attraverso l’ascolto attivo dei suoi associati, la divulgazione della cultura turistica verso le istituzioni e l’opinione pubblica, lo sviluppo di progetti innovativi, efficaci piani formativi per la riqualificazione professionale, la promozione del valore italiano nel mondo, la condivisione attraverso forme nuove e più sentite dal viaggiatore della tipicità di un territorio e lo scambio culturale con altri paesi.

Turismo per l’Italia intende essere un interlocutore diplomatico affacciato sul turismo del terzo millennio, capace di mettere in relazione luoghi e persone e la loro tutela.

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