2 March 2024

Il turismo internazionale cresce (+5%). Quello domestico diminuisce

[ 0 ]

Numeri del turismo. Secondo le stime di Confindustria Alberghi il quadro generale si mantiene positivo, ma rispetto allo stesso periodo del 2022 gli alberghi italiani segnalano un rallentamento.

 Tiene il turismo internazionale, il trend delle prenotazioni si conferma in crescita mediamente tra il 4 e il 5% rispetto ad agosto dell’anno scorso che, va ricordato, aveva già fatto segnare numeri molto importanti. Tra le principali nazionalità spiccano Francia, Inghilterra e Germania e sul lungo raggio Usa, Brasile e Australia.

 Il turismo dei viaggiatori internazionali alimenta soprattutto il mercato delle città d’arte, Firenze (+4,5%) e Roma (+4%) in primis, seguite da Venezia (+3,5%). Segnali positivi anche da Napoli. Prosegue il trend molto positivo del lusso ancora in crescita rispetto al 2022.

 Stessa tendenza seppure più contenuta anche nelle destinazioni balneari dove le presenze di stranieri crescono mediamente dell’1,5%, a fronte di uno a 0,5% di crescita del turismo interno.

 Sull’andamento del turismo domestico incidono diversi fattori, dalla ripartenza dei viaggi verso l’estero – va ricordato lo scorso anno erano ancora in molta parte condizionati dalla situazione covid – agli effetti dell’inflazione. Mentre il turismo internazionale prosegue la sua spinta forte grazie anche ad una costante domanda di Italia e ad un cambio euro dollaro particolarmente favorevole.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade. La ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea». [post_title] => Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out [post_date] => 2024-03-01T15:32:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709307160000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462642 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere si conferma per il secondo anno consecutivo main sponsor del Monza Calcio. "Mentre ci apprestiamo a vivere un 2024 da record, con oltre 4,2 milioni di passeggeri movimentati in ben 14 porti italiani, riteniamo che il Monza sia un partner ideale, avendo a cuore gli stessi nostri valori: passione, dedizione, sacrificio e gioco di squadra”, spiega il direttore vendite della compagnia di crociere, Fabio Candiani. A partire dalla prossima partita contro la Roma e fino al termine del campionato, il logo Msc sarà visibile in occasione delle gare casalinghe della squadra lombarda sui led di bordocampo, sui backdrop in sala conferenze, flash zone e mixed zone, nonché presso il centro sportivo Luigi Berlusconi - Monzello, sui cartelli fissi posizionati in prossimità dei campi di allenamento, oltre che sulla home page del sito Internet del club. “Siamo molto orgogliosi di riavere a bordo Msc Crociere: un brand conosciuto in tutto il mondo e di assoluto prestigio - aggiunge il vicepresidente vicario e amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani -. Con loro condividiamo la ricerca dell’eccellenza e la cura del dettaglio. Questa sponsorizzazione rafforza il nostro brand a livello internazionale. Auspichiamo di ripagare la fiducia continuando la crescita dentro e fuori dal campo". [post_title] => Msc Crociere main partner del Monza Calcio per il secondo anno consecutivo [post_date] => 2024-03-01T14:24:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709303085000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462635 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo l'edizione 2021, Obiettivo X torna in Puglia, all’interno della cornice del CdsHotels Porto Giardino. A Monopoli Ota Viaggi accoglierà i propri ospiti dal 17 al 19 maggio 2024, per rinnovare l'appuntamento con una kermesse che mira a creare un canale di comunicazione diretto tra tutti i player del turismo. Durante i tre giorni dell'evento, il to capitolino accompagnerà gli ospiti in visite guidate ad alcune prestigiose strutture presenti nella programmazione del 2024. Inoltre, anche quest'anno, l'evento sarà arricchito dalla partecipazione di aziende partner con rilevanza nazionale, che contribuiranno a rendere l'esperienza ancora più stimolante e memorabile per i partecipanti. Il tutto insieme a tantissime novità e sorprese, che saranno annunciate presto, riservate alle agenzie di tutta Italia invitate anche quest’anno a partecipare. [post_title] => Torna anche nel 2024 Obiettivo X: la kermesse di Ota Viaggi nuovamente in Puglia [post_date] => 2024-03-01T12:41:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709296896000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali. Il progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”   [post_title] => Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna [post_date] => 2024-03-01T12:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709296257000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi». La crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico. «Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano». Jnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari. Il Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino. [gallery ids="462614,462615,462613"]   [post_title] => Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno [post_date] => 2024-03-01T11:55:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709294138000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462593 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_455455" align="alignleft" width="300"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption] Fiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione. Il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali. Non occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione. La necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese.  Il fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo. «E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “ La burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”. [post_title] => Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole [post_date] => 2024-03-01T10:54:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709290461000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un marchio storico che per ben 41 anni ha rappresentato il viaggio in Turchia per il mercato italiano. Turbanitalia diventa by Start Promotion e si rilancia con un prodotto fatto di tour culturali archeologici, curate da guide specializzate, con partenze spesso settimanali e garantite. «Attualmente la programmazione copre, come da consuetudine, quasi tutto il territorio del paese anatolico. Ultimamente abbiamo aggiunto itinerari anche per la Mesopotamia settentrionale, arricchendo così programmi già interessanti e consolidati, nonché aggiungendo le visite ai reperti archeologici di recente scoperta, come Gobeklitepe», spiega Müge Sakman, che nel 2005 ha rilevato il tour operator a seguito della volontà della precedente proprietà di cessare l'attività. L'operatore, sino allo scoppio della pandemia, poteva contare su una ventina di collaboratori, fornendo pacchetti e servizi ad agenzie e network sia italiani, sia esteri. Ora il suo rilancio passa dalla nuova denominazione Turbanitalia by Start Promotion. "Quest'ultima è una società milanese nata nel 1995, che negli anni ha saputo affiancare l'attività di turismo e incentive a una forte linea congressuale e di event organization - prosegue Müge Sakman -. I nostri prodotti saranno quindi commercializzati da loro nel segno della continuità. La qualità accessibile che ci ha sempre ispirato non sarà infatti solo mantenuta e messa a disposizione delle agenzie con tariffe speciali Pegasus Airlines e Turkish Airlines, strutture alberghiere selezionate, assistenza al cliente a 360 gradi, logistica e altri servizi gestiti da fornitori seri e affidabili, ma aumenterà anche la cura del prodotto sia in programmazione, sia in loco». [post_title] => Turbanitalia diventa by Start Promotion e rilancia il prodotto Turchia [post_date] => 2024-03-01T10:36:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289409000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc). Secondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030. Il turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita. “Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.” “L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”. Il settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.   [post_title] => Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi [post_date] => 2024-03-01T10:34:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289288000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi. «Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie». Negli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa». L’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie. «Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro». Alpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità. «Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv». [post_title] => Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie [post_date] => 2024-03-01T10:21:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288500000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "turismo internazionale cresce" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":25,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4844,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade.\r\n\r\nLa ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea».","post_title":"Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out","post_date":"2024-03-01T15:32:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709307160000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere si conferma per il secondo anno consecutivo main sponsor del Monza Calcio. \"Mentre ci apprestiamo a vivere un 2024 da record, con oltre 4,2 milioni di passeggeri movimentati in ben 14 porti italiani, riteniamo che il Monza sia un partner ideale, avendo a cuore gli stessi nostri valori: passione, dedizione, sacrificio e gioco di squadra”, spiega il direttore vendite della compagnia di crociere, Fabio Candiani.\r\n\r\nA partire dalla prossima partita contro la Roma e fino al termine del campionato, il logo Msc sarà visibile in occasione delle gare casalinghe della squadra lombarda sui led di bordocampo, sui backdrop in sala conferenze, flash zone e mixed zone, nonché presso il centro sportivo Luigi Berlusconi - Monzello, sui cartelli fissi posizionati in prossimità dei campi di allenamento, oltre che sulla home page del sito Internet del club.\r\n\r\n“Siamo molto orgogliosi di riavere a bordo Msc Crociere: un brand conosciuto in tutto il mondo e di assoluto prestigio - aggiunge il vicepresidente vicario e amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani -. Con loro condividiamo la ricerca dell’eccellenza e la cura del dettaglio. Questa sponsorizzazione rafforza il nostro brand a livello internazionale. Auspichiamo di ripagare la fiducia continuando la crescita dentro e fuori dal campo\".","post_title":"Msc Crociere main partner del Monza Calcio per il secondo anno consecutivo","post_date":"2024-03-01T14:24:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709303085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462635","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo l'edizione 2021, Obiettivo X torna in Puglia, all’interno della cornice del CdsHotels Porto Giardino. A Monopoli Ota Viaggi accoglierà i propri ospiti dal 17 al 19 maggio 2024, per rinnovare l'appuntamento con una kermesse che mira a creare un canale di comunicazione diretto tra tutti i player del turismo.\r\n\r\nDurante i tre giorni dell'evento, il to capitolino accompagnerà gli ospiti in visite guidate ad alcune prestigiose strutture presenti nella programmazione del 2024. Inoltre, anche quest'anno, l'evento sarà arricchito dalla partecipazione di aziende partner con rilevanza nazionale, che contribuiranno a rendere l'esperienza ancora più stimolante e memorabile per i partecipanti. Il tutto insieme a tantissime novità e sorprese, che saranno annunciate presto, riservate alle agenzie di tutta Italia invitate anche quest’anno a partecipare.","post_title":"Torna anche nel 2024 Obiettivo X: la kermesse di Ota Viaggi nuovamente in Puglia","post_date":"2024-03-01T12:41:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709296896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali.\r\n\r\nIl progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”\r\n\r\n ","post_title":"Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna","post_date":"2024-03-01T12:30:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709296257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n«L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi».\r\n\r\nLa crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico.\r\n\r\n«Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano».\r\n\r\nJnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari.\r\n\r\nIl Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino.\r\n\r\n[gallery ids=\"462614,462615,462613\"]\r\n ","post_title":"Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno","post_date":"2024-03-01T11:55:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709294138000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462593","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_455455\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\nFiavet-Confcommercio è soddisfatta del recepimento delle sue istanze con il via libera dell’Anac agli istituti per acquisti relativi ai viaggi d’istruzione.\r\nIl ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara, ha avviato un  confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione che ha dato  parere favorevole ad una deroga dall’8 marzo al 30 settembre per l’autonomia delle scuole nella procedura di acquisto di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali.\r\nNon occorre più, quindi, in questo periodo, la qualifica di stazioni appaltanti per gli istituti scolastici. Con questa deroga si semplifica il lavoro sia delle scuole sia degli operatori turistici che si occupano di viaggi di istruzione.\r\nLa necessità che le scuole si qualificassero come stazioni appaltanti non aiutava le procedure per l’acquisizione  e l’organizzazione di viaggi di istruzione, importantissimi per il processo formativo degli studenti, ma anche per l’economia del paese. \r\nIl fatturato di settore è infatti stimato intorno ai 3 miliardi di euro l'anno con un comparto che occupa circa 8.000 lavoratori diretti e circa 40.000 indiretti se si considera l'intera filiera (aerei, treni, bus, alberghi, ristoranti, guide turistiche). Una grossa agenzia di viaggi può lavorare anche a 2000 gruppi l’anno, una normale si attesta attorno ai 100. Il turismo scolastico appresenta  dunque un segmento economico di rilievo.\r\n«E’ una buona notizia, abbiamo lavorato molto in questa direzione per aiutare la categoria – afferma il presidente Ciminnisi - Le scuole, con il nuovo Codice degli Appalti, devono diventare stazioni appaltanti qualificate per stipulare contratti superiori ai 140.000 euro, questo ha frenato moltissimo il mercato dei viaggi di istruzione che rappresentano un momento formativo e sociale essenziale per il futuro del Paese” afferma ancora il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “\r\nLa burocrazia  - prosegue il presidente - non dovrebbe mai fermare la crescita né imprenditoriale, né umana; ci auguriamo che questo sia un nuovo dialogo aperto per le diverse riforme richieste ai tavoli di confronto con il governo in merito al turismo scolastico, uno dei settori dove la semplificazione ha un ruolo essenziale. Anche di recente abbiamo ribadito la richiesta di un intervento politico, che possa prevedere, con una norma ad hoc, la esclusone del turismo scolastico del Codice dei contratti pubblici, come già previsto per altri tipologie di affidamenti di beni e servizi. C’è poi bisogno urgente di varare delle linee guida o un Quaderno amministrativo per dare indicazioni di massima uniformi alle scuole sugli affidamenti del turismo scolastico, per mettere ordine in un settore strategico e rilevante per l’economia del turismo e per il mondo della scuola”.","post_title":"Fiavet: I viaggi di istruzione salvati dalla deroga per l'autonomia delle scuole","post_date":"2024-03-01T10:54:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709290461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un marchio storico che per ben 41 anni ha rappresentato il viaggio in Turchia per il mercato italiano. Turbanitalia diventa by Start Promotion e si rilancia con un prodotto fatto di tour culturali archeologici, curate da guide specializzate, con partenze spesso settimanali e garantite. «Attualmente la programmazione copre, come da consuetudine, quasi tutto il territorio del paese anatolico. Ultimamente abbiamo aggiunto itinerari anche per la Mesopotamia settentrionale, arricchendo così programmi già interessanti e consolidati, nonché aggiungendo le visite ai reperti archeologici di recente scoperta, come Gobeklitepe», spiega Müge Sakman, che nel 2005 ha rilevato il tour operator a seguito della volontà della precedente proprietà di cessare l'attività.\r\n\r\nL'operatore, sino allo scoppio della pandemia, poteva contare su una ventina di collaboratori, fornendo pacchetti e servizi ad agenzie e network sia italiani, sia esteri. Ora il suo rilancio passa dalla nuova denominazione Turbanitalia by Start Promotion. \"Quest'ultima è una società milanese nata nel 1995, che negli anni ha saputo affiancare l'attività di turismo e incentive a una forte linea congressuale e di event organization - prosegue Müge Sakman -. I nostri prodotti saranno quindi commercializzati da loro nel segno della continuità. La qualità accessibile che ci ha sempre ispirato non sarà infatti solo mantenuta e messa a disposizione delle agenzie con tariffe speciali Pegasus Airlines e Turkish Airlines, strutture alberghiere selezionate, assistenza al cliente a 360 gradi, logistica e altri servizi gestiti da fornitori seri e affidabili, ma aumenterà anche la cura del prodotto sia in programmazione, sia in loco».","post_title":"Turbanitalia diventa by Start Promotion e rilancia il prodotto Turchia","post_date":"2024-03-01T10:36:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709289409000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc).\r\n\r\nSecondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\nIl turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita.\r\n\r\n“Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.”\r\n\r\n“L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”.\r\n\r\nIl settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.\r\n\r\n ","post_title":"Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi","post_date":"2024-03-01T10:34:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709289288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi.\r\n\r\n«Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie».\r\n\r\nNegli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa».\r\n\r\nL’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie.\r\n\r\n«Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro».\r\n\r\nAlpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità.\r\n\r\n«Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv».","post_title":"Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie","post_date":"2024-03-01T10:21:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709288500000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti