29 maggio 2025 12:33

Donald Trump
L’amministrazione Trump ha alzato di un livello il ‘travel advisory’ (avvertimento per i viaggi) per l’Italia, invitando i turisti americani a “esercitare maggiore prudenza” a causa del “rischio di violenza terroristica”.
Emesso il 23 maggio, e rilanciato oggi da alcuni media Usa, l’avvertimento alza dal livello di base uno a due il punteggio riservato al territorio italiano. La maggior parte dei Paesi Ue è a livello uno in una scala da uno a quattro, mentre hanno il livello due Spagna, Germania e Francia. Il ‘travel advisory’ avverte che terroristi potrebbero attaccare “senza o con poco avvertimento” e invita alla prudenza in luoghi di interesse turistico.
I bersagli sono tutti
I terroristi, spiega il governo statunitense, “potrebbero colpire con poco e nessun preavviso”. I bersagli indicati sono praticamente tutti: luoghi turistici, centri commerciali, stazioni, palazzi governativi italiani, luoghi di culto, parchi, eventi sportivi e culturali, scuole, aeroporti e aree pubbliche. Tra i consigli anche quello di “preparare un piano d’emergenza per situazioni critiche”.
L’allarme arriva alla vigilia della stagione turistica più intensa, che sta registrando una grave crisi negli Stati Uniti, dove gli arrivi a marzo dall’estero sono crollati di oltre l’11% – soprattutto dai Paesi più colpiti dai dazi di Trump – mentre Italia e Francia continuano a essere le mete preferite per gli americani.
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Distal Gsa Italia torna alla famiglia Pecci con Alessandra Pecci nel ruolo di ceo, affiancata da Salvatore Buellis, co-ceo e nuovo socio dell’azienda. Un nuovo assetto che parte da oltre trent’anni di esperienza nel settore e guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’azienda e sviluppare nuove opportunità in Italia e sui mercati internazionali.
Per Alessandra Pecci si tratta anche di un ritorno alle origini: il suo percorso professionale è infatti strettamente legato alla storia dell’azienda fondata dal padre: dagli esordi nel booking alle esperienze nel commerciale e nel marketing, fino alle responsabilità manageriali maturate nel corso degli anni.
«Distal è parte della mia storia professionale e personale. Oggi possiamo finalmente guardare avanti forti delle nostre radici e di tutto ciò che abbiamo costruito nel tempo. Vogliamo unire esperienza e nuove competenze, investire nelle persone e nell’innovazione e continuare a crescere al fianco dei clienti e dei partner che hanno creduto in noi. È un nuovo capitolo, ma è soprattutto una storia che continua», dichiara Alessandra Pecci.
Al suo fianco, Salvatore Buellis porta nel progetto una lunga esperienza nel mondo aziendale, nella ristrutturazione e nel rilancio d’impresa e nell’innovation management. «Quando ho conosciuto più da vicino Distal Gsa Italia mi hanno colpito non soltanto la solidità dell’azienda e la sua posizione sul mercato, ma soprattutto le persone, le competenze e il patrimonio di relazioni costruito negli anni - afferma Buellis -. È questo potenziale che mi ha portato a scegliere di investire direttamente nella società. Con Alessandra condividiamo una responsabilità manageriale e imprenditoriale e una visione precisa: innovare processi e servizi, creare nuove opportunità e costruire una Distal Gsa Italia ancora più competitiva, senza perdere il valore e l’esperienza delle persone che ne hanno scritto la storia».
Il nuovo assetto vede inoltre Paolo Nardi, strategic advisor, a supporto della definizione delle strategie e dei nuovi progetti, e Sandro Botticelli, commercial advisor, con un focus sullo sviluppo delle attività commerciali. L'appuntamento con il trade per scoprire tutte le novità Distal è qui al Ttg Travel Experience, padiglione A5 – stand 214.
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[post_content] => Per le agenzie di viaggio l'estate 2026 si è chiusa sotto i livelli dello scorso anno, ma meglio di quanto si temesse. A marzo, in piena crisi in Medio Oriente, l'84% prevedeva una stagione in calo; a consuntivo ha venduto meno del 2025 il 67%, per lo più con flessioni contenute, mentre un'agenzia su tre ha chiuso stabile o in crescita. È il bilancio dell'Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, che tra settembre e ottobre ha interpellato 230 agenzie associate, distribuite sul territorio nazionale.
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«Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l'ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un'alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare».
Egitto
Ad aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l'Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. Seguono l'Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%). Più staccati Giappone e Asia (28%) e il Nord Europa (19%), scelto anche per il clima più fresco. Emirati, Qatar e Oman sono invece l'unica area che non ha recuperato: il 72% delle agenzie la indica come quella con il calo più evidente.
Last minute
Sono cambiati anche i tempi della vacanza: sette agenzie su dieci (70%) hanno visto i clienti prenotare più a ridosso della partenza. Le formule andate meglio sono il mare all'estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), davanti al mare in Italia (48%) e ai viaggi a lungo raggio (38%).
Emergenze dell'estate
Più di un'agenzia su due (52%) ha dovuto gestire cancellazioni di voli e riprotezioni, cioè la ricollocazione dei passeggeri su altri collegamenti. La novità è il clima: il 35% delle agenzie è intervenuto per problemi legati al caldo estremo e ai cambiamenti climatici, la seconda voce dopo i voli. Seguono i disservizi nelle strutture, come l'overbooking, e gli scioperi (21% ciascuno), poi gli adeguamenti carburante, cioè gli aumenti di prezzo applicati dopo la conferma del viaggio (19%). Quasi un'agenzia su cinque segnala anche interventi legati al sovraffollamento delle destinazioni e agli scali negli aeroporti del Golfo. A fine stagione l'82% delle agenzie dà comunque un giudizio molto positivo sulla soddisfazione dei propri clienti.
Inverno e 2027: si riparte con prudenza
Le prime prenotazioni per l'inverno sono in linea con lo scorso anno o migliori per il 46% delle agenzie, ma è presto per consolidare una tendenza. La spesa tiene: per circa metà delle agenzie una prenotazione vale in media più di 2.500 euro, in inverno (52%) come in estate (49%).
Sul 2027 prevale comunque la cautela: oltre quattro agenzie su dieci ritengono prematura ogni previsione, una su tre si aspetta stabilità. Preoccupa soprattutto il quadro geopolitico (75%), seguito dal potere d'acquisto delle famiglie e dal costo dei voli, indicati da circa sette agenzie su dieci.
Le richieste per il prossimo anno guardano al Mediterraneo occidentale e all'Egitto e, sul lungo raggio, a Giappone e Corea del Sud. In crescita i viaggi in solitaria, indicati dal 43% delle agenzie, e le destinazioni dal clima più fresco (36%), dai Paesi nordici all'Islanda; tra le mete emergenti c'è anche Capo Verde.
L'intelligenza artificiale è già in agenzia
L'81% delle agenzie dichiara di usare già l'intelligenza artificiale, soprattutto per approfondire le destinazioni, creare contenuti e preparare preventivi. I clienti sono più indietro: gli itinerari costruiti con un assistente di IA restano un'eccezione e la principale fonte di ispirazione sono ancora i social. Due agenzie su tre chiedono ora formazione specifica.
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[post_content] => Bilancio positivo per Unique Paradise Italia per quanto concerne lo Sri Lanka: le prenotazioni dei gruppi e degli individuali hanno registrato un vero boom per la stagione estiva, in particolare per il mese di agosto. Da gennaio ad agosto 2026 sono stati registrati oltre 31 mila ingressi di turisti italiani e le previsioni per la prossima stagione sono ottime.
«Le strutture alberghiere per i mesi di luglio/agosto - spiega Yoga Kathamuthu, ceo e managing director di Unique Paradise Italia - hanno registrato il quasi tutto esaurito e là dove abbiamo avuto difficoltà a confermare un Driver/Guide locale di lingua italiana abbiamo potuto offrire, come alternativa, una Guida Nazionale con un ragionevole supplemento».
Lo Sri Lanka offre ottime strutture alberghiere, dalle guesthouse agli hotel 5 stelle lusso, dalle case dei locali ai boutique hotel, dalle case sugli alberi agli eco-lodge, senza dimenticare le antiche dimore, abitate dagli inglesi durante il colonialismo, che sono state riconvertite in abitazioni di lusso e che prevedono il servizio maggiordomo. La cucina è molto buona e varia, oltre ai piatti internazionali si potranno gustare le molteplici ricette della tradizione locale.
Le formule
L'operatore consiglia per visitare il paese la formula “tour privato con autista/guida”. Tra i consigli anche quello di percorrere un tratto col treno panoramico, o di fare un giro in tuk tuk, il mezzo di trasporto più popolare, un giro in mongolfiera sopra la rocca di Sigiriya e un cocktail al tramonto in un parco nazionale. Il viaggio potrà essere impreziosito con attività emozionali, un pranzo presso una famiglia locale, l’utilizzo di antichi mezzi di trasporto quali il carro trainato dai buoi e per i più sportivi un trekking nella foresta pluviale di Sinharaja.
«C’è molto da fare e da vedere in Sri Lanka - aggiunge l'operatore - ma l’aspetto più importante, quello che resta ai viaggiatori alla fine del loro soggiorno, è la proverbiale ospitalità dei locali, sempre pronti ad accogliere i turisti con un gran sorriso e sempre desiderosi di far conoscere il proprio Paese».
Tra gli ultimi riconoscimenti internazionali per il 2026: la destinazione benessere più in voga per il 2026; la migliore destinazione insulare al mondo per il 2026; una delle 50 migliori destinazioni di viaggio del 2026 (Travel + Leisure); tra le prime 10 destinazioni più felici per viaggi significativi (G Adventures); tra i migliori luoghi da visitare in Asia per il 2026 – U.S. News.
«Lo Sri Lanka - concludono Yoga Kathemuthu e Michela Adorni, responsabile commerciale di Unique Paradise Italia - si abbina molto bene ad un soggiorno balneare alle vicine Maldive, dove si può scegliere tra moltissimi resort da sogno circondati da acque cristalline e sabbia bianchissima; molteplici le attività offerte: snorkelling, immersioni, sport acquatici, cene romantiche sulla spiaggia e molto altro».
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[post_content] => «Il mercato italiano rappresenta per Air Cairo un partner strategico e il nostro obiettivo è continuare a investire nella connettività, sostenendo i nostri partner e offrendo ai passeggeri soluzioni di viaggio sempre più accessibili» Sherif Hussein, ceo di Air Cairo, ribadisce la valenza del nostro mercato, in vista della partecipazione a Ttg Travel Experience (hall A7-C7, stand 212), dove sarà presente insieme ad Ahmed Aziz, commercial director, e Mohamed El Saadany, Italy regional manager «Nonostante le difficoltà dell’attuale scenario internazionale, guardiamo al futuro con fiducia e con l’ambizione di ampliare ulteriormente il nostro network».
La compagnia punta infatti ad incrementare nel 2026 il numero di passeggeri trasportati, sostenendo la domanda con prezzi competitivi. La crescita passa anche dall’ampliamento della flotta, che conta attualmente 43 aeromobili e dovrebbe raggiungere 46 unità entro la fine dell’anno.
Dall’Italia Air Cairo collega oggi l’Egitto con un network articolato di aeroporti: Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania e Verona. Da questi scali è possibile raggiungere diverse destinazioni egiziane, tra cui Sharm El Sheikh, Il Cairo, Luxor e Assuan.
Dal 1° gennaio 2026 ad oggi la compagnia egiziana ha trasportato complessivamente 210.000 passeggeri dall’Italia verso l’Egitto.
Tra le novità del network figurano El Alamein e il nuovo progetto Hub di Hurghada, pensato per collegare l’Italia con alcune delle destinazioni più interessanti dell’Africa orientale, tra cui Nairobi, Mombasa e Zanzibar.
Il transito a Hurghada offre inoltre un’opportunità in più ai passeggeri Air Cairo: un visto gratuito valido 96 ore, che permette di trasformare lo scalo in un’occasione per scoprire l’area oppure proseguire verso Il Cairo e Luxor, con una speciale tariffa di 50,00 Euro a tratta.
Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, con la pianificazione di voli speciali e frequenze aggiuntive per Luxor in occasione della straordinaria eclissi solare totale prevista nel luglio 2027, evento che potrà rappresentare una nuova opportunità per il turismo verso l’Egitto.
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[post_content] => La Turchia torna al Ttg Travel Experience, con un’ampia presenza di operatori qualificati e la compagnia di bandiera Turkish Airlines per offrire, oltre le mete più conosciute, nuovi itinerari culturali, archeologici, gastronomici e naturalistici.
Nel 2025 la destinazione ha accolto circa 64 milioni di visitatori, generando oltre 65 miliardi di dollari di entrate turistiche. L'anno scorso più di 810.000 italiani hanno visitato il paese.
Nel segno di “Exist”, tema di Ttg Travel Experience 2026, la Turchia punta su esperienze legate ai territori, alle comunità locali e a modi diversi di vivere il patrimonio.
Accanto a Istanbul, Cappadocia, Antalya, Bodrum e alle grandi destinazioni costiere, meritano spazio città e territori dell’Anatolia, piccoli centri, percorsi enogastronomici, itinerari archeologici e modalità di visita pensate per distribuire maggiormente i flussi durante l’anno.
Istanbul rappresenta il principale snodo internazionale del paese e una porta d’ingresso verso le diverse regioni della Türkiye tanto da essere stato considerato, recentemente, lo scalo europeo con il maggior numero di movimenti.
Anche Ankara guarda a una maggiore integrazione dei trasporti. È entrato nella fase operativa il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione dell’Alta Velocità della capitale e l’aeroporto Esenboğa. La linea prevista avrà una lunghezza di 36 chilometri e 12 stazioni e punta a facilitare l’accesso alla capitale e all’Anatolia centrale.
Tra le esperienze che stanno contribuendo a rinnovare il modo di visitare la Turchia c’è il progetto Night Museums, arrivato nel 2026 alla terza stagione. L’iniziativa ha coinvolto 20 tra musei e siti archeologici, permettendo di visitare nelle ore serali alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio del paese.
Nel 2025 oltre un milione di visitatori ha scelto di entrare nei musei e nei siti archeologici durante le aperture serali.
Il 2026 si sta rivelando particolarmente significativo anche sul fronte archeologico. A Troia, gli scavi hanno riportato alla luce nuovi elementi dell’antica agorà risalente a circa 2.800 anni fa, aggiungendo un nuovo tassello alla lettura di uno dei siti più conosciuti del Mediterraneo. La scoperta arriva in un anno nel quale il rapporto tra Troia e l’Italia è particolarmente evidente grazie alla mostra “Troia e Roma. Alle origini del mito”, ancora per qualche settimana al Colosseo.
Nel 2026 Ortahisar, nel cuore della Cappadocia, è entrata ufficialmente nella rete internazionale Cittaslow, portando a 29 il numero delle località turche aderenti al movimento.
La storia di Cittaslow crea inoltre un interessante legame con il mercato italiano: il movimento è nato proprio in Italia nel 1999 e in Turchia ha iniziato a svilupparsi nel 2009 con Seferihisar, prima città turca a entrare nella rete. Oggi le 29 località Cittaslow della Türkiye sono distribuite nelle sette regioni del Paese e raccontano un’altra geografia del viaggio, fatta di piccoli centri, paesaggi, produzioni locali e ritmi più lenti.
Anche il Türkiye Culture Route Festival contribuisce ad allargare la geografia turistica del paese. Nel 2026 il progetto raggiunge 26 città distribuite nelle sette regioni dellaTurchia, con un calendario lungo quasi otto mesi che combina mostre, concerti, teatro, patrimonio storico, arte contemporanea e gastronomia.
Dai prodotti dell’Egeo alle cucine dell’Anatolia centrale e sud-orientale, dallo street food di Istanbul alle produzioni vinicole dell’area di Troia e della Tracia, ogni regione offre una propria identità gastronomica.
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[post_content] => Aeroitalia ha partecipato nei giorni scorsi all'evento “Il trasporto aereo in Italia. Verso gli Stati Generali”, organizzato dal Cesisp (Centro studi in economia e Regolazione dei servizi, dell’industria e del aettore pubblico) all’Università degli Studi di Milano-Bicocca La giornata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle autorità di regolazione, degli aeroporti e delle principali compagnie aeree per fare il punto sullo stato dell’arte del settore e sulle prospettive di sviluppo del trasporto aereo in Italia.
Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha portato in primo piano l’impatto del caro carburante sui conti delle compagnie aeree e sulla necessità di interventi capaci di tutelare la competitività del settore: «Il caro carburante rappresenta oggi una pressione crescente sui conti dei vettori e rischia di incidere sempre di più sulla sostenibilità economica del trasporto aereo. È necessario intervenire, innanzitutto, sull’efficienza operativa, ottimizzando rotte, carichi e tempi di utilizzo degli aeromobili, ma questo da solo non può essere sufficiente ad assorbire la volatilità dei prezzi dell’energia. Servono misure concrete e un quadro europeo più stabile, che favorisca approvvigionamenti regolari e limiti gli effetti delle tensioni sul mercato del jet fuel. Aeroitalia è un’azienda profittevole e la nostra priorità è preservare questo equilibrio garantendo, al tempo stesso, continuità operativa e collegamenti su tutto il territorio nazionale. In tal senso, occorrono politiche capaci di sostenere il settore in questa fase delicata, evitando che l’aumento dei costi pesi sulle tasche dei passeggeri, compromettendo altresì investimenti e competitività».
Lo stato dell’arte del sistema aeroportuale è stato invece al centro dell'intervento di Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore: «Il trasporto aereo è un settore strategico per l’economia e il turismo del nostro Paese, che richiede un dialogo costante tra compagnie aeree, aeroporti e istituzioni. Ci troviamo in una fase particolarmente complessa, anche a causa dell’aumento dei costi del carburante, ma è necessario guardare alle riforme strutturali di cui il settore ha bisogno. In particolare, riteniamo importante un aggiornamento della normativa europea sulle tariffe aeroportuali, attraverso l’applicazione del modello del ‘single till’ anche al mercato italiano, così da tenere conto dei ricavi aviation e non aviation nella determinazione delle tariffe. L’obiettivo deve essere quello di favorire una distribuzione più equilibrata dei margini lungo tutta la filiera, considerando che le compagnie aeree sostengono una quota significativa dei rischi del settore».
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[post_content] => L'Italian Hospitality Investment Conference 2026 di Milano ha riunito 1547 partecipanti, 170 speaker, 160 aziende partner e 70 aziende espositrici, che hanno risposto all’invito "Accelerate your development in Italy" e hanno fatto il punto sugli investimenti alberghieri e sul settore immobiliare dell'ospitalità.
«Quest’anno Ithic si è trasferito a Milano perché è la città della finanza e del business - ha affermato Mauro Santinato, fondatore e organizzatore di Ithic e presidente di Teamwork -. Dopo essere cresciuti per 4 anni a Rimini ci siamo trasferiti a Roma, che era al centro dell’attenzione degli investitori stranieri. Oggi siamo a Milano, che rappresenta il punto di incontro tra tutti gli stakeholder e i soggetti coinvolti nella filiera dello sviluppo immobiliare alberghiero. Importante l’interesse per l'Italia e per tante destinazioni emergenti che in passato erano considerate secondarie, ma sono oggi al centro dell'attenzione dei grandi gruppi. Il segmento luxury sta trascinando la crescita e ci sono anche i resort, le piccole città d'arte e quell'Italia che ancora mancava di una dimensione internazionale in termini di domanda, trova ora grande interesse da parte di investitori provenienti, in particolare, da alcuni paesi emergenti dell'Estremo Oriente come la Thailandia e anche di fondi cinesi e indonesiani. L’Italia è un Paese in continua crescita dal punto di vista turistico, soprattutto grazie al mercato internazionale in primis americano, che trascina lo sviluppo dell'intero comparto. L'appeal dell'Italia non conosce crisi».
I panel
Nei panel di confronto tra ospiti di rilievo si è parlato di come cambiano i finanziamenti in un contesto macroeconomico complesso, analizzando le nuove politiche sul debito e il consolidamento bancario. Si è data grande attenzione al segmento del lusso, al riposizionamento degli asset alberghieri e alle strategie per massimizzare la redditività delle strutture, pensando anche ai giovani talenti under 35 del settore alberghiero e del real estate per favorire il ricambio generazionale.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Controvento – Ft Collection sarà presente all’interno dell’African Village con due desk per i suoi clienti Southern Sun, catena alberghiera leader in Sudafrica con 90 strutture da 3 a 5 stelle e Sense of Africa, operatore turistico africano leader nel settore, parte della prestigiosa Tourvest Holding.
Le novità
Southern Sun, la principale catena alberghiera Sudafricana comprende oltre 90 strutture da 3 a 5 stelle ubicate nei principali 3 hub del paese: Cape Town, Johannesburg & Durban. In particolare a Cape Town, il Southern Sun The Cullinan si trova in posizione strategica nel cuore della città, mentre il SunSquare City Bowl offre una soluzione ideale per chi desidera combinare la scoperta della città con un soggiorno dinamico e funzionale.
A Johannesburg, il Sandton Sun & Towers rappresenta uno dei punti di riferimento dell’ospitalità di alto livello nel quartiere di Sandton. Sempre a Johannesburg, il 54 on Bath, boutique hotel di carattere, propone un’esperienza più intima ed esclusiva.
A Durban, infine, il Beverly Hills rappresenta una vera icona dell’hotellerie sudafricana.
Tra le novità di maggiore interesse per il mercato italiano spicca il completo rinnovamento del Paradise Sun di Seychelles, storico resort Southern Sun situato sull’isola di Praslin. Un intervento, dalle camere, agli spazi comuni e al ristorante, che ha rinnovato gli spazi e l’esperienza degli ospiti, mantenendo al tempo stesso l’identità della struttura e il suo rapporto con l’ambiente naturale e la cultura creola dell’arcipelago. Proprio l’Italia si conferma uno dei principali mercati di riferimento per il Paradise Sun, grazie a una domanda particolarmente interessata alla combinazione tra mare, natura, autenticità e qualità dell’ospitalità.
Sense of Africa: il dmc parte di Tourvest, principale holding turistica del Sudafrica, sarà presente al Ttg Travel Experience con Veronica Brown, Sales Executive Italy della divisione Sudafricana che cura anche Botswana, Zambia, Zimbabwe e Mozambico, per incontrare tour operator, agenzie di viaggio e professionisti del settore e presentare la propria proposta dedicata all’organizzazione di viaggi in Africa. Con regional offices indipendenti presenti in Sudafrica, Namibia, Botswana e Africa Orientale – Kenya, Tanzania, Rwanda e Uganda –, Sense of Africa dispone di una struttura capace di garantire un forte know-how delle destinazioni e una gestione diretta dei servizi sul territorio. A questa presenza locale si affianca una proposta pensata per rispondere alle esigenze del trade internazionale. L’offerta copre infatti tutte le principali tipologie di viaggio: dai Fit ai programmi tailor made, fino a gruppi, viaggi incentive e mice, con la possibilità di costruire itinerari complessi e combinati in più paesi. Particolare attenzione è dedicata anche al mercato italiano attraverso le partenze seat in coach garantite con minimo due partecipanti.
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[post_content] => Visit Valencia incontra il trade a Rimini per presenta i risultati registrati dal mercato italiano nel 2026 e le principali novità turistiche e culturali in programma per il 2027.
Ancora una volta l’Italia si conferma il primo mercato estero per numero di turisti nella città valenciana: gli italiani rappresentano il 17% dei turisti stranieri e l’11% del totale dei visitatori della Capitale del Turia. Nel periodo gennaio-agosto 2026, Valencia ha registrato 166.173 turisti italiani, registrando una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per quanto riguarda i pernottamenti: da gennaio ad agosto, quelli degli italiani sono aumentati del 19,6%, raggiungendo quota 505.807. La permanenza media è cresciuta del 7,9% fino a 3,04 notti nello stesso periodo, confermando una crescita sia degli arrivi sia della durata dei soggiorni degli italiani a Valencia.
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Sul piano culturale, una delle novità più attese è l'apertura del Museo Sorolla, che troverà sede nello storico Palazzo del Marqués de Campo, l'attuale Museo de la Ciudad. Il nuovo spazio sarà dedicato a Joaquín Sorolla, uno degli artisti valenciani più universali.
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La città accoglierà nuove strutture alberghiere, tra cui The Bank Hotel MYR, che trasformerà un edificio storico in un albergo esclusivo nel cuore finanziario e culturale della città, e il Cuber House Valencia Curio Collection by Hilton, un concept boutique che unirà design contemporaneo e carattere marinaro nello storico quartiere del Cabanyal.
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Nel periodo gennaio-agosto 2026, Valencia ha registrato 166.173 turisti italiani, registrando una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nPer quanto riguarda i pernottamenti: da gennaio ad agosto, quelli degli italiani sono aumentati del 19,6%, raggiungendo quota 505.807. La permanenza media è cresciuta del 7,9% fino a 3,04 notti nello stesso periodo, confermando una crescita sia degli arrivi sia della durata dei soggiorni degli italiani a Valencia.\r\n\r\nCresce inoltre il consolidamento del posizionamento di Valencia sul fronte della sostenibilità. Secondo i risultati del Global Destination Sustainability Index, la città è tra le tre destinazioni internazionali che hanno registrato il miglioramento più significativo delle proprie performance di impegno sostenibile nell'ultimo anno. Il ranking sottolinea Valencia come l'unica destinazione ad aver migliorato il proprio punteggio in tutte e quattro le aree. Un risultato che le ha permesso di raggiungere il 29° posto della classifica, entrando nella top 40 internazionale.\r\n\r\nSul fronte sportivo, il 2027 vedrà Valencia protagonista di appuntamenti di primissimo piano a livello internazionale: la città ospiterà il Campionato Europeo di Atletismo, lo spettacolare SailGP, con i catamarani F50 che torneranno a trasformare La Marina in un palcoscenico d'eccezione, e la Copa del Rey di Basket.\r\n\r\nSul piano culturale, una delle novità più attese è l'apertura del Museo Sorolla, che troverà sede nello storico Palazzo del Marqués de Campo, l'attuale Museo de la Ciudad. Il nuovo spazio sarà dedicato a Joaquín Sorolla, uno degli artisti valenciani più universali.\r\n\r\nIl Jardín del Turia, principale polmone verde della città, proseguirà la propria trasformazione nel 2027 con l'illuminazione ornamentale dei 17 ponti storici che attraversano l'antico letto del fiume e con l'apertura del nuovo percorso ciclopedonale di 1,3 km che collegherà il tratto finale del giardino con il lungomare, permettendo di percorrere a piedi o in bicicletta l'intero itinerario verde della città, dal Parque de Cabecera fino al mare.\r\n\r\nLa città accoglierà nuove strutture alberghiere, tra cui The Bank Hotel MYR, che trasformerà un edificio storico in un albergo esclusivo nel cuore finanziario e culturale della città, e il Cuber House Valencia Curio Collection by Hilton, un concept boutique che unirà design contemporaneo e carattere marinaro nello storico quartiere del Cabanyal.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Visit Valencia: arrivi italiani a +11%. A Rimini focus su nuovi hotel ed eventi culturali 2027","post_date":"2026-10-07T09:14:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791364457000]}]}}