27 April 2026

Trentino Marketing vara il Piano triennale da 33 milioni di euro

Roberto Failoni, assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo, della provincia autonoma di Trento

Trentino Marketing vara il piano triennale 2022-20224  che comprende le attività di promozione territoriale e marketing turistico nel triennio in corso e rappresenta un passaggio fondamentale per l’attuazione degli obiettivi di sistema individuati dalla riforma di settore del 2020.

Per il 2022 vengono stanziati 33 milioni di euro, di cui 31 milioni 500 mila con risorse del bilancio 2022, mentre 1 milione 500 mila con risparmi del Piano 2021. «Il periodo storico della pandemia ha contribuito ad accelerare i processi di cambiamento, anche nel settore turistico. Ecco perché risulta fondamentale metterci alla prova, come sistema turistico trentino, e impegnarci per superare quelli che possono essere i limiti che frenano il nostro sviluppo. Proseguendo nel percorso avviato con la riforma del turismo approvata nel 2020, che ha introdotto diversi elementi di novità, ad esempio riguardo all’organizzazione turistica. Il Piano 2022-24, che nasce da un’ampia operazione di ascolto con tutti gli operatori sul territorio, è lo strumento adatto per vincere questa sfida», commenta l’assessore Roberto Failoni.

« Il Piano triennale è sicuramente coraggioso e guarda al futuro in questa direzione; per poterlo supportare pienamente, è stata dunque avviata una decisa riorganizzazione della nostra azienda e di tutto il sistema delle Apt territoriali. Se sapremo giocare in squadra nei prossimi anni, potremo cogliere ancora buoni risultati e rendere il Trentino un luogo ancor più bello da vivere, tutto l’anno o per alcuni giorni», evidenzia Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. 

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Nonostante questi ricavi record e un load factor del 99%, l'attuale contesto geopolitico ha reso necessaria una profonda revisione del network.\r\n\r\nI voli da Los Angeles sono tra le rotte più lunghe tra quelle operate dalla compagnia aerea, il che li rende estremamente sensibili alla volatilità del petrolio, che ha raggiunto il picco di 200 dollari al barile a seguito delle chiusure dello stretto di Hormuz.\r\n\r\nLa flotta Norse, interamente composta da Boeing 787-9, è equipaggiata con motori Rolls-Royce Trent 1000: malgrado questi propulsori offrano un'efficienza nei consumi fino al 20% superiore rispetto agli aerei della generazione precedente come l'Airbus A330, il costo operativo per attraversare il continente americano verso l'Europa è diventato insostenibile. 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