6 March 2026

Travel Open Day Hospitality La Spezia, grande successo per il workshop

Tod Hospitality La Spezia 2024Bilancio più che positivo per la seconda edizione del Travel Open Day Hospitality alla Spezia, organizzato dal Gruppo Travel grazie al supporto dell’assessorato al Turismo del Comune ed alla collaborazione delle Associazioni di Categoria (Confcommercio, Confartigianato, CNA, Confindustria e Confesercenti) e dell’Istituto Alberghiero A. Casini.

Il Salone della Provincia ha ospitato 25 fornitori nazionali e locali che hanno incontrato le strutture alberghiere ed extralberghiere del territorio interessate alle novità nel settore dell’Hospitality.
Nello specifico l’evento ha puntato sulle Strategie per un Turismo Sostenibile allo scopo di fornire al settore alberghiero ed extralberghiero,  un momento di confronto su specifiche tematiche che hanno un impatto notevole sulle scelte dei viaggiatori ma anche su chi lavora nel settore.
 L’obiettivo per il futuro è far crescere ancora l’evento per fare in modo che rappresenti una concreta occasione di formazione e di confronto oltre che di contatto tra seller e buyer.

«Come assessorato collaboriamo sia con le associazioni di categoria che con i singoli – spiega l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia – Abbiamo una componente imprenditoriale che ha voglia di mettersi in gioco. Le iniziative come il TOD H servono a questo. In questi anni grazie anche alle associazioni di categoria il turismo è diventata una vera e propria realtà economica del nostro sistema di sviluppo della città e da fenomeno è diventato un settore economico sul quale stiamo lavorando. Dobbiamo fare in modo che il sistema turismo della nostra provincia aumenti la sua qualità. E sono proprio queste iniziative che ci aiutano a crescere. Abbiamo voluto fare la seconda edizione del TOD H perché come amministrazione abbiamo il dovere di sostenere questo approccio più imprenditoriale del turismo».Tod H La Spezia Assessore Frijia e Alberghiero Casini
La Spezia ha un sistema di accoglienza diffuso che comprende pochi alberghi ma molte strutture extralberghiere. I flussi turistici sono in crescita, con dati in controtendenza se paragonati ai numeri nazionali.
«Perché il turismo sia di qualità è fondamentale formare il personale – aggiunge l’assessore Frijia – I momenti formativi lasciano il segno: poi ognuno recepisce quello che gli serve e che ritiene giusto recepire».

Tra gli obiettivi dell’amministrazione spezzina anche quello di continuare a lavorare sulla destagionalizzazione. «Per questo abbiamo creato un’area Vasta – conclude Maria Grazia Frijia – che comprende 66 comuni tra La Spezia, Massa, Carrara con Alta Toscana, Garfagnana e Lunigiana. Il turista può venire alla Spezia e visitare più luoghi limitrofi, perché la storia del territorio è vasta dal punto di vista culturale, storico ed enogastronomico».
 
Il Tod H si conferma come una preziosa opportunità di confronto e di networking.

«È stata un’ottima occasione per condividere esperienze e conoscenze con gli albergatori locali – commenta Morris Busi, Responsabile Controllo di Gestione RSI Solutions –  e per creare un contatto diretto e personale con le aziende del territorio. La possibilità di confrontarsi in sessioni 1 to 1 ha dato un valore aggiunto, permettendoci di approfondire le esigenze specifiche di ciascuna realtà».

Tod H La Spezia 2024 Formazione

Il momento formativo organizzato dal Gruppo Travel ha dato il via ad un confronto diretto su tematiche specifiche legate alla sostenibilità nell’Hospitality ma anche al valore della comunicazione come uno degli aspetti fondamentali per entrare in contatto con l’ospite.

«L’evento Tod H è stata un’esperienza straordinaria – sottolinea Deborah Di Donna coach tra gli speaker intervenuti all’evento – caratterizzata da una perfetta organizzazione. La partecipazione delle istituzioni, in primis l’Assessore Maria Grazia Frijia, ha reso l’evento ancor più importante e autorevole ed ha aperto a nuovi scenari e collaborazioni sul tema della sostenibilità e delle relazioni. I feedback ricevuti dai fornitori e dalle strutture alberghiere, pre e post momento formativo, sono stati estremamente positivi, confermando l’alto livello dell’organizzazione dell’evento. Impeccabile anche il supporto ricevuto dagli allievi dell’Istituto alberghiero  Casini. Penso che tornare a mettere al centro la persona, i suoi valori e lavorare sulla comunicazione, l’empatia, il miglioramento del processo legato alla qualità del servizio erogato, nel turismo, come in tutti i settori che vivono sulle relazioni, consenta di fare la differenza».

Il contributo dei formatori ha dimostrato quanto la partnership sia fondamentale per raggiungere gli obiettivi UN 2030.

«È stato un vero piacere partecipare come speaker al Travel Open Day di La Spezia, organizzato da Travel Quotidiano – aggiunge Elisa Marchi General Manager di Quantum – Condividere esperienze e strategie ESG applicate al settore hospitality è stato particolarmente arricchente, soprattutto grazie alla partecipazione proattiva delle associazioni di categoria e della Pubblica Amministrazione, che hanno dimostrato un impegno concreto nel supportare il settore verso pratiche più sostenibili in un contesto che valorizza l’innovazione e la sostenibilità nel turismo. È incoraggiante vedere l’entusiasmo e l’impegno delle strutture ricettive e degli operatori nell’abbracciare i principi dell’Agenda 2030. Un grazie speciale a Travel Quotidiano per l’ospitalità e a tutti i partecipanti per il loro interesse e coinvolgimento attivo. Un particolare ringraziamento va all’Istituto Alberghiero Casini, ai docenti e ai ragazzi delle classi 4e indirizzo Accoglienza che ci hanno accompagnato con professionalità e curiosità per l’intera giornata».

Grande interesse ha suscitato il tema dell’innovazione tecnologica che sta trasformando il settore del turismo.
«L’evento è stato ricco di spunti – conclude Mirko Mancin Ceo MindMash – dove il focus sulla sostenibilità e l’innovazione tecnologica ha rappresentato una grande opportunità per noi e per i partecipanti. La qualità dei contatti è stata elevata: abbiamo incontrato professionisti e aziende con un interesse chiaro e volenteroso sull’importanza dell’integrazione delle tecnologie digitali per migliorare la sostenibilità e l’efficienza nel settore dell’ospitalità. Gli scambi avuti hanno rivelato un forte interesse nei confronti delle soluzioni che proponiamo, soprattutto riguardo alle nostre piattaforme di monitoraggio IoT e alle soluzioni ESG, pensate per garantire tracciabilità e ottimizzazione dei processi in linea con le attuali esigenze ambientali».

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Un approccio che intendiamo portare avanti, come Ente sloveno per il turismo, anche nei prossimi impegni che ci vedranno protagonisti».\r\n\r\nPrimo appuntamento a Napoli per la Bmt, dal 12 al 14 marzo: «Il mercato del Sud Italia rappresenta per noi un bacino con un potenziale ancora parzialmente inespresso e il nostro racconto della Slovenia come destinazione sostenibile, sorprendente e facilmente fruibile incontra, nell’Italia meridionale, un pubblico sempre più alla ricerca di esperienze autentiche, natura incontaminata, wellness ed enogastronomia di qualità. I target più interessanti sono le coppie e i professionisti con capacità di spesa medio-alta, interessati a short break culturali e green, ma anche famiglie attente alla sicurezza e alla qualità ambientale della destinazione».\r\n\r\nTra i co-espositori dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia arriveranno a Napoli realtà come Terme Dobrna, Castello di Bled, Hit Alpinea e Sava Hotels&Resorts, eccellenze dell’universo hospitality, ma anche di un panorama termale in continua evoluzione, sempre più attento alle necessità dei turisti italiani che si sono confermati, nel 2025, il secondo mercato alle spalle della Germania.\r\n\r\nMartedì 17 marzo l’Ente del Turismo Sloveno, in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, agenzia specializzata in consulenza strategica, sarà a Palazzo di Varignana, a Castel San Pietro Terme (BO), per il Workshop Slovenia dedicato alle agenzie di viaggio dell’Emilia-Romagna e dintorni. L’iniziativa vedrà la partecipazione di 20 operatori sloveni.\r\n\r\nInizio d'anno col segno più\r\n\r\nSono stati quasi 100.000 i pernottamenti generati dai turisti italiani in Slovenia a gennaio 2026: +8% rispetto allo stesso periodo nel 2025, e 17% del totale estero, secondo mercato alle spalle dei croati che, come di consueto, hanno approfittato delle condizioni meteo favorevoli per visitare località sciistiche come Kranjska Gora o termali come Zreče e Brežice. Le destinazioni preferite degli italiani si confermano Lubiana e Pirano, mentre è in forte crescita la stessa Brežice, terza in questa graduatoria, dove le presenze dal nostro Paese crescono del 25%.\r\n\r\n«Gli italiani continuano a scegliere la Slovenia con curiosità e concretezza, e questo +8% a gennaio è un segnale chiaro: il nostro prodotto funziona, anche lontano dai picchi stagionali. 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