4 April 2026

Toscana, istituiti gli “ambiti regionali” con la modifica del testo unico

La Toscana ha approvato in consiglio regionale la legge di modifica al testo unico in materia di turismo. Tra le novità principali l’adeguamento della normativa sugli affitti turistici a seguito delle recenti novità legislative introdotte dallo Stato, l’istituzione degli ‘ambiti turistici omogenei’, disciplina più flessibile dell’albergo diffuso, un aggiornamento della definizione di camping village, la sospensione per un anno dei corsi per l’abilitazione all’esercizio di guida turistica fino alla definizione del profilo nazionale relativo e in generale modifiche varie che rivisitano l’intero TU in seguito a quelle intervenute a livello nazionale.  «La grande novità di oggi – spiega l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – è l’istituzione degli ‘ambiti omogenei’: la legge 86/2016 disciplina il sistema della governance e prevedeva, in materia di informazione turistica e accoglienza, l’esercizio a livello sovra-comunale in forma associata all’interno di specifici ambiti che oggi abbiamo definito geograficamente. Un modo nuovo per programmare promozione e servizi ai visitatori, partendo dalle specificità dei territori i quali, a prescindere dai confini provinciali, possono fare sistema per far emergere le proprie peculiarità.  Il quadro disegnato da questo provvedimento – aggiunge l’assessore – dà omogeneità, aiuta a costruire pacchetti turistici che includono territori che già naturalmente condividono caratteristiche simili ed i comuni vengono perciò messi in condizione di agire, affinché il turismo diventi economia diffusa e permetta di valorizzare e far conoscere tutti i territori». «Abbiamo, infine, inserito due provvedimenti di rilevante interesse – conclude l’assessore – da un lato adeguiamo la nostra normativa sugli affitti turistici a quanto previsto dal governo con l’art.4 del D.L.50/2017 che ha definito molte delle problematiche che avevamo provato a normare con la nostra legge. In particolare, il provvedimento nazionale definisce l’affitto breve, precisa il percorso normativo per giungere alla definizione di attività imprenditoriale e chiarisce l’applicazione a questa realtà della tassa di soggiorno. In ultimo raccogliamo le richieste delle delle associazioni per una sospensione dei corsi di abilitazione per l’esercizio di guida turistica per un periodo massimo di un anno o fino alla emanazione di un provvedimento nazionale che definisca il profilo della guida turistica nazionale”. Gli ambiti turistici proposti sono 28 e al loro interno i comuni potranno associare le funzioni di informazione e accoglienza turistica sovracomunale.

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Abbiamo visto prodotti sempre più maturi e un pubblico sempre più interessato. Particolare soddisfazione è stato il coinvolgimento di operatori internazionali - dichiara Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo – Assistiamo alla crescita organica e continuativa del cicloturismo che non rappresenta più un fenomeno di nicchia, come confermato dagli studi presentati in questi giorni. Tra gli altri, il Cycle Tourism Index (sviluppato da Bikenomist in collaborazione con Komoot), il primo indice internazionale comparativo che monitora e analizza le regioni d’Europa più visitate in bicicletta e le scelte stagionali, creando un vero e proprio strumento di benchmark per gli operatori. Tra le proposte più originali, la gettonata bacheca dedicata alla ricerca dei compagni di viaggio con cui condividere l’esperienza su due ruote».\r\n\r\nLe regioni italiane che credono nel cicloturismo\r\n\r\nBasilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia. Queste sono le regioni italiane che hanno partecipato alla Fiera del Cicloturismo di Padova e hanno portato all’attenzione del pubblico percorsi, servizi, attrezzature e tecnologie adatte a tutti i tipi di cicloturisti. Tra le proposte, i tracciati iconici come la Treviso Ostiglia, prima ciclovia al mondo a ricevere la certificazione internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per la sostenibilità, o nuove proposte come la Ciclovia meridiana in Basilicata, che collega Potenza al Parco del Pollino attraversando il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano. Ha riscosso molto interesse anche la Ciclovia Ape Adria, che vanta un attrezzato servizio bici + bus, le Marche con il 24 percorsi ad anello georeferenziati e la Toscana che offre 20.000 km di itinerari, tra cui Strade Bianche e l'Eroica.\r\n\r\n Il B2B è stato uno dei punti di forza di questo evento fieristico, un luogo dove la domanda e l’offerta sono state messe in contatto e a confronto, grazie ad appuntamenti preorganizzati e mirati. Acquirenti e venditori internazionali e nazionali, hanno avuto un’opportunità per stringere nuove partnership ed esplorare quello che offre il mercato.\r\n\r\n ","post_title":"Fiera Cicloturismo Padova, successo per la quinta edizione con 27 mila visitatori","post_date":"2026-03-31T09:49:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774950597000]}]}}