27 June 2026

Toscana, 29 comuni entrano nel Distretto turistico Etruria Meridionale

Sono in tutto 29 (su un totale di 54) i Comuni che entrano a far parte del Distretto Turistico Etruria Meridionale, istituito circa un anno fa dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo, che riunisce vari comuni di Toscana, Lazio e Umbria. «La realizzazione del distretto – ha commentato l’assessore Ciuoffo – apre le porte alla messa a punto di progetti interregionali molto interessanti sul versante dello sviluppo turistico e culturale. Parliamo di un’area che congiunge qualcosa come 250 comuni, con un bacino di circa 600 mila abitanti, un’area molto vasta ricca di tradizioni, cultura, emergenze archeologiche, tantissimi borghi: un patrimonio comune che merita di essere valorizzato e promosso con un’azione congiunta e condivisa». Questi i Comuni toscani che hanno adottato l’atto formale di adesione al Distretto: Provincia di Arezzo: Civitella in Val di Chiana, Castiglion Fiorentino, Cortona, Lucignano, Foiano della Chiana. Provincia di Grosseto: Castel del Piano, Grosseto, Castiglion della Pescaia, Semproniano, Capalbio, Monte Argentario, Roccastrada. Provincia di Siena: Castelnuovo Berardenga, Rapolano Terme, Asciano, Sinalunga, Monteroni d’Arbia, Trequanda, Murlo, Torrita di Siena, Montepulciano, Monticiano, San Quirico d’Orcia, Chiusi, Chianciano Terme, Castiglione d’Orcia, Sarteano, Cetona, San Casciano dei Bagni.

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Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.\r\n\r\nL'A380 è entrato in servizio nel 2007 e resta un velivolo di punta su alcune delle rotte a lungo raggio più trafficate, nonostante Airbus abbia interrotto la produzione nel 2021.\r\n\r\nAirbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. 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L’offerta balneare, però, è altrettanto ricca e variegata: dalle lagune turchesi dell’ovest alle baie più selvagge del sud, è capace di soddisfare target molto diversi tra loro - dalle famiglie alle coppie, dal turismo attivo al segmento lusso.\r\n\r\nUna varietà che merita di essere inclusa nella programmazione estiva 2026, soprattutto per il comodo collegamento dall’Italia. Infatti, easyJet collega entrambi gli scali dell’isola - Heraklion e Chania - a Milano Malpensa con fino a due voli quotidiani nel picco estivo, e a Napoli su Heraklion fino a tre volte a settimana a luglio e agosto.\r\nPer le coste più interessanti è indispensabile l’auto — Heraklion è il gateway naturale, ma l’isola è estesa e la logistica dello spostamento può diventare l’occasione per costruire itinerari on the road più articolati. Nei dintorni del capoluogo si trovano già diverse opzioni: Agia Pelagia, Ammoudara, Malia e Limen Chersonisou sono tra le più frequentate, mentre Matala conserva un’atmosfera unica nel suo genere. Nella stessa area si trova Bali, piccola baia raccolta con ristoranti affacciati sul mare dove assaggiare la cucina locale.\r\nVerso ovest, nella regione di Rethymno, il paesaggio costiero si apre su alcune tra le spiagge più lunghe dell’isola - Episkopi e Petres su tutte - alternate a calette più insolite come Preveli, celebre per il palmeto che incontra il mare attraverso un fiume, Triopetra, Agios Pavlos e Fragkokastello.\r\nLa regione di Chania custodisce le spiagge più iconiche: Balos, raggiungibile in barca o via sterrato panoramico, è una laguna turchese tra le più fotografate del Mediterraneo. Elafonissi, con la sua sabbia rosata e le acque basse ideali per le famiglie, e Falassarna, molto apprezzata dai windsurfer, completano un’offerta che da sola giustifica la scelta della destinazione nell’estate 2026.\r\nA est, Lasithi propone un litorale più autentico: Elounda, affacciata sul golfo con vista sull’isola di Spinalonga, è la meta naturale per il segmento lusso; Vai sorprende con l’unica foresta di palme autoctone d’Europa. Per chi cerca esperienze fuori dai circuiti ordinari, le isole minori raggiungibili in giornata completano il quadro: Gavdos, punto più meridionale d’Europa, e Chrysi, area Natura 2000 con fondali cristallini e cedri che arrivano fino alla riva.\r\nQuattro regioni, centinaia di chilometri di costa, target diversi: la Creta balneare è un prodotto articolato che vale la pena raccontare al cliente con la stessa profondità riservata all’offerta culturale.\r\n\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"517401,517402,517400\"]","post_title":"Creta: una spiaggia per ogni target di viaggiatori, dal turismo attivo al lusso","post_date":"2026-06-23T12:57:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782219473000]}]}}