13 giugno 2025 11:50
Torino si prepara ad accogliere uno degli eventi più importanti nel panorama del turismo accessibile mondiale: il terzo World summit on accessible tourism “Destinations for All”, che si terrà dal 5 al 7 ottobre 2025 presso il Centro Congressi Lingotto di Torino. L’evento internazionale rappresenta un’occasione unica per esperti, operatori del settore turistico, istituzioni e organizzazioni di tutto il mondo di confrontarsi sulle migliori pratiche per rendere il turismo davvero inclusivo e accessibile a tutti, comprese le persone con esigenze specifiche.
L’organizzazione, la gestione, la promozione e l’erogazione dei servizi turistici costituiscono il cuore tematico dell’evento. C’è ancora tempo per proporre contenuti originali che possano entrare a far parte del programma ufficiale! La scadenza per la presentazione degli abstract è stata prorogata fino al 16 giugno 2025.
Pratica inclusiva
Possono partecipare soggetti detentori di buone pratiche consolidate, chi desidera condividere un’esperienza significativa o chi vuole proporre un’idea innovativa in ambito accessibilità: questa è l’occasione per contribuire attivamente a un confronto di alto profilo con professionisti, istituzioni e stakeholder impegnati nella costruzione di un turismo più inclusivo.
La scelta di Torino come sede del Summit non è casuale. Il capoluogo piemontese ha conquistato il prestigioso titolo di European Capital of Smart Tourism 2025, riconoscimento assegnato dalla Commissione Europea che ha valutato la capacità della città di diventare più inclusiva, accessibile e sostenibile, mantenendo al contempo il proprio carattere distintivo e bilanciando lo sviluppo urbano con la conservazione culturale e la sostenibilità.
Ricca di storia, bellezze culturali e naturali, Torino si distingue come una delle principali destinazioni turistiche italiane, una città dinamica e vibrante che conserva la memoria di splendidi palazzi, residenze reali, monumenti e oltre 40 musei, tra cui il celebre Museo Egizio, oltre a una rinomata tradizione enogastronomica.
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[post_content] => Sono oltre 500 i G.O. e G.E., o gentils organisateurs e gentils employés che Club Med ha intenzione di reclutare per la stagione invernale alle porte. L'obiettivo è quello di rafforzare i suoi team nei resort Premium ed Exclusive Collection situati sulle Alpi. Numerose le opportunità, a cominciare da quelle aperte nel settore cucina, storico pilastro dell’esperienza Club Med e uno dei principali ambiti di reclutamento, con 200 posizioni aperte.
In dettaglio, nel Food & beverage, bar e cucina sono ricercate 200 posizioni; in Intrattenimento, sport ed eventi 50 posizioni; in Supporto, Hr e logistica 15 posizioni; in Accoglienza e Housekeeping 180 posizioni; in Vendita, benessere e ski pro-shop 25 posizioni; per l'Exclusive Collection 30 posizioni.
Queste le prossime tappe di recruiting organizzate in Italia: ottobre – Recruiting Day a Lecce, Taranto, Bari e partecipazione al Tfp Summit di Firenze; novembre – Recruiting Day a Pinerolo, Torino, Chiavari, Savona, Sanremo e Milano, oltre alla partecipazione al Tfp Summit di Napoli.
San Sicario al via nel 2029
Nel 2029, Club Med inaugurerà un nuovo resort alpino situato a San Sicario, in provincia di Torino, vicino al confine tra Italia e Francia. Immerso nel comprensorio della Via Lattea, sarà dedicato al relax, ai momenti in famiglia e agli sport invernali.
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Riguardo alla crisi del carburante, Wizz Air «è strategicamente protetta grazie all'80% di copertura fino a marzo prossimo, poi al 40% garantendo un vantaggio competitivo significativo mentre altre compagnie affrontano difficoltà finanziarie».
Il manager, in occasione della sua visita presso la base di Roma Fiumicino, ha evidenziato la propria strategia di crescita nel mercato italiano, sottolineando l'impegno verso il paese mantenendo l'obiettivo di contenere i prezzi dei biglietti nonostante l'aumento dei costi del carburante, evidenziando una forte liquidità e come la flotta moderna consumi il 20% in meno di carburante rispetto agli aerei più vecchi, fornendo un vantaggio competitivo significativo.
Molto positiva anche la produttività delle operazioni aeree «in Italia possiamo fare quattro rotazioni al giorno o più anche grazie al mercato domestico che per noi è molto importante, oltre al mercato outgoing. In generale - conclude Váradi - quest'anno abbiamo 30 milioni di posti che rappresentano, in tutta Italia, che rappresentano il 40% di crescita in più rispetto al 2025».
Non manca un accenno al mondo trade: «Siamo aperti alla possibilità b2b anche se, al momento, contiamo su un piccolo frammento di mercato».
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L’evento, che prevede oltre 20 tappe in tutto il territorio nazionale, prenderà il via il prossimo 6 ottobre con il primo appuntamento a Novara, seguito da Torino, Fossano, Verona, Padova, Castelfranco Veneto e Brescia, prima di spingersi nelle altre regioni del Nord, del Centro e del Sud Italia. Il format prevede una tavola rotonda con protagonisti gli agenti di viaggio, i programmatori Shiruq e i tour leader culturali, per condividere conoscenze, esperienze, specificità e particolarità del prodotto e delle destinazioni.
«Con questo roadshow abbiamo voluto dedicare a Shiruq uno spazio esclusivo - spiega il direttore commerciale Francesco Maio - Non sarà il classico appuntamento di formazione, ma un vero e proprio incontro tra esperti, metteremo a confronto chi propone il viaggio, chi lo costruisce e chi poi lo accompagna. Crediamo che, anche nel segmento dei viaggi culturali, il valore della consulenza dell’agente di viaggio sia fondamentale, per questo abbiamo voluto creare un’occasione di confronto diretto».
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«Rispetto allo scorso anno stiamo registrando una domanda decisamente anticipata, con richieste e prenotazioni già confermate per la primavera del 2027 - aggiunge Francesca Lorusso, responsabile Shiruq by Mappamondo - Tra le mete più gettonate figurano il Vietnam e la Cambogia, l’India e l’Asia Centrale, ma anche l’Algeria e l’Africa Occidentale stanno registrando trend fortemente positivi».
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La linea Tgv Inoui da Milano e Torino oltre a collegare direttamente l'Italia con il cuore della Ville Lumiere, offre collegamenti verso destinazioni strategiche come Chambéry e Modane, porte di accesso privilegiate ad alcune delle più rinomate località sciistiche delle Alpi francesi.
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Ogni giorno Tgv Inoui collega, infatti, Milano e Torino con Parigi attraverso tre collegamenti andata e ritorno, consentendo di raggiungere il cuore della città francese in circa 7 ore da Milano e poco più di 5 ore e mezza da Torino, senza cambi e con il comfort di arrivare diretTgv Inouiamente nel centro della capitale.
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A bordo, i passeggeri possono usufruire di numerosi servizi pensati per rendere il viaggio ancora più piacevole: sedili confortevoli, prese elettriche in prima e seconda classe, connessione Wi-Fi gratuita e spazi progettati per lavorare, rilassarsi o godersi il paesaggio lungo il percorso.
L’offerta ristorativa prevede un menu italo-francese che include prodotti biologici e a km zero, con il 70% di ingredienti proveniente da fornitori locali. Inoltre, sono disponibili piatti vegani, vegetariani e senza glutine.
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[post_content] => Aiav festeggia 25 anni a Rimini con un grande stand che ospita incontri e question time con esperti, operatori e istituzioni sui temi del momento, come abusivismo, normativa e trend della domanda.
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[post_content] => «Eataly lancia un nuovo progetto e propone alle aziende un'esperienza totalizzante intorno al cibo con esperienze che vanno dall’acquisto alla degustazione, alla didattica; in un contesto in cui convivono prodotti d'eccellenza, professionisti del settore e materie prime di altissima qualità» con queste parole Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly, presenta il team dedicato di professionisti che offrirà format esperienziali, servizi di catering e attività di team building promuovendo l’offerta di Eataly nei confronti del mercato b2b e delle aziende.
Ogni progetto verrà sviluppato a partire dagli obiettivi del cliente, con un approccio consulenziale che permetterà una customizzazione completa grazie a creatività, flessibilità operativa e capacità organizzative. Da tempo Eataly lavora nel mercato b2b - anche portando la propria esperienza e il brand a casa del cliente - e vuole ora investire nella relazione con le aziende che nel corso degli anni hanno riconosciuto l'unicità dell’esperienza offerta.
«Realizziamo progetti su misura con aziende e professionisti. - prosegue Belsito - Da una cena al buyout del negozio, alla regalistica, mantenendo sempre al centro la qualità, l'autenticità dell'esperienza e il valore delle relazioni che si creano attorno alla tavola. I clienti potranno scegliere e acquistare la loro esperienza customizzata direttamente sul nostro sito». Eataly è nata a Torino nel gennaio del 2007 e presto compirà 20 anni. 20 anni nel corso dei quali ha maturato un ricco know-how, caratterizzato da due elementi specifici. I
l primo è l'importanza della selezione delle materie prime: per questo è nato il marchio “Eataly alla Radice”, che rappresenta un progetto realizzato insieme all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Slow Food e l'Università di Scienze Agrarie di Palermo e verificato da Rina. Il secondo elemento è la rete di produttori che collabora con l’azienda sin dalle origini: «Molti di loro sono artigiani coinvolti in prima persona nella creazione del cibo. - sottolinea Belsito - I nostri prodotti sono la loro passione, quindi partecipano con gioia agli eventi. Allora, può accadere che invece di offrire semplicemente una mozzarella, avremo il maestro casaro che la prepara in diretta; il pesto per le trofie verrà fatto da una chef con il mortaio in un corner dedicato e il pasticcere riempirà il cannolo davanti all’ospite».
All’interno degli Eataly si possono riservare aree con capienze variabili per gli eventi. Nei colorati spazi di Eataly Milano Smeraldo sono stati presentati alcuni esempi di quello che può essere realizzato, in Italia e all’estero: dalle mise-en-place sui tavoli, all’angolo dedicato ai regali aziendali e le strenne natalizie, dalle degustazioni alle esperienze di mixology, fino alle proposte più curiose dove il formaggio diventa un dono esclusivo con una confezione esclusiva. Al terzo piano di Eataly Milano Smeraldo è anche disponibile una sala meeting dove organizzare momenti di team-building con show-cooking o wine-tasting.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Rilancio Itabus sulla Germania dove, a ridosso dell'avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), l'offerta già viene raddoppiata.
Ai due viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la società di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono così collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco.
Entrano nel network Itabus nuove nazioni, come l’Austria con Innsbruck, e nuova località che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno.
Due nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda già espressa nelle prime settimane di attività verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perciò anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco è disponibile un Itabus alle 17:40 che già in serata è a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un’occasione per connettere tutta Italia alla città bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino.
A poche settimane dal debutto, «stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori - commenta Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus -. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l’interesse per un’offerta che rende sempre più accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali città del network italiano, da nord a sud».
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.
Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.
Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
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[post_content] => Il Cresta Palace Celerina punta su settembre e ottobre, con l’Italia al 20% della clientela e nuovi mercati internazionali. A meno di tre ore da Milano, immerso nel paesaggio alpino dell’Engadina, il Cresta Palace Celerina continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo montano quattro stagioni. Dopo un'estate positiva, l’obiettivo ora è rafforzare la domanda nei mesi di settembre e ottobre. È la strategia del Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha registrato un’occupazione dell’81% e punta adesso alla crescita della stagione autunnale. «La nostra priorità è far crescere l’occupazione», spiega il general manager Bardhyl Coli, sottolineando il potenziale di un periodo particolarmente interessante anche per i colori dell’autunno.
Il mercato del Cresta Palace è fortemente internazionale. Tra i principali bacini figurano Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti, mentre tra i mercati sui quali la struttura intende lavorare maggiormente nei periodi di spalla ci sono Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia. «Vogliamo concentrarci su sette-otto mercati», spiega Coli, distinguendo tra i quattro principali e quelli con maggiori potenzialità nei mesi meno affollati.
L’Italia rappresenta circa il 20% della clientela e proviene soprattutto da Milano, dal lago di Como e da Torino. Un mercato caratterizzato anche da una forte fidelizzazione: circa il 50% degli ospiti è infatti rappresentato da repeaters, con alcune famiglie italiane che frequentano il Cresta Palace da 40 o 50 anni. La permanenza media è di circa due giorni e mezzo in estate e sale a tre giorni e mezzo-quattro in inverno.
«In inverno c'è l'area sulla neve e i bambini possono raggiungere in pochi metri gli spazi dove fare attività e allenarsi, mentre i genitori possono salire in montagna e poi ritrovarsi qui. Questo rende il nostro hotel molto apprezzato dalle famiglie». Durante l'estate l'hotel dispone anche di una palestra e di un'area fitness outdoor. In inverno, invece, la vicinanza all'area sciistica di Marguns e agli spazi dedicati ai bambini rende la struttura adatta alle famiglie.
A rendere particolarmente interessante la posizione è anche la vicinanza ai collegamenti locali: la fermata dell'autobus si trova a pochi passi e permette di raggiungere St. Moritz in circa tre minuti e mezzo.
La strategia passa anche dall’ampliamento dell’offerta nei periodi di spalla. Sport e attività outdoor sono tra gli strumenti individuati per attrarre clientela in settembre e ottobre, attraverso iniziative dedicate alla corsa, allenamenti e attività con trainer. A questi si aggiungono la proposta gastronomica e i tre ristoranti dell’hotel, con cucina italiana, asiatica e turca. «Gli ospiti apprezzano la possibilità di restare in hotel dopo una giornata di sport, utilizzare la spa e scegliere tra diversi ristoranti», racconta Coli.
Offerta rinnovata
Il prodotto è stato intanto rinnovato: tutte le 90 camere sono state oggetto di interventi di restyling, mentre per la prossima primavera è previsto un aggiornamento dell’area bar nella zona Jugendstil. In prospettiva c’è in progetto anche un ampliamento della spa, con nuovi spazi per trattamenti, piscina outdoor e attività dedicate allo sport e al recupero. I ristoranti e la spa sono inoltre accessibili anche agli ospiti esterni, intercettando una domanda proveniente non soltanto da Celerina ma anche dalle località vicine, dove sono presenti numerose seconde case.
«Un hotel deve sempre aggiornarsi. Cerchiamo di farlo poco alla volta e in modi diversi, mantenendo però la nostra identità» sottolinea il general manager. Una filosofia che, nel caso del Cresta Palace, significa combinare il carattere della struttura con un'offerta capace di intercettare una clientela internazionale sempre più interessata a sport, benessere, gastronomia e soggiorni costruiti sulle proprie esigenze.
Accanto alla clientela abituale, il Cresta Palace sta osservando anche la crescita di un ospite che cerca un soggiorno sempre più personalizzato. Coli parla di "boutique travelers": clienti che arrivano con richieste specifiche e desiderano costruire insieme all'hotel un programma su misura. «Sono ospiti che vogliono sempre un trattamento speciale. Ci dicono cosa vorrebbero fare e noi costruiamo per loro un soggiorno: una giornata a cavallo, una bella fondue, un'esperienza particolare. È proprio questo il tipo di personalizzazione che cerchiamo di offrire». È una modalità di fruizione che convive con una clientela molto fidelizzata: circa il 50% degli ospiti torna regolarmente e alcune famiglie italiane frequentano l'Engadina da decenni.
(Enzo Scudieri)
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