8 July 2026

Tik Tok marketing e IA nei corsi di formazione di Fiavet Toscana

Pier Carlo Testa, presidente Fiavet Toscana

Aggiornamento professionale all’insegna di strumenti operativi all’avanguardia per migliorare le performance delle imprese di viaggi: questa la ‘missione’ dei nuovi programmi di formazione permanente organizzati da Fiavet Toscana-Confcommercio.                              

Nei primi due corsi, che partiranno agli inizi di marzo, sono infatti previste materie come il Tik Tok marketing per il turismo, le strategìe di comunicazione, gli strumenti dell’Intelligenza artificiale applicati al settore dei viaggi e ancora storytelling per immagini, le azioni di marketing sui social media (facebook, instagram, linkedin). A queste materie verranno affiancate quelle previste per la formazione continua, vale a dire lezioni sulla sulla contabilità per agenzie di viaggi, sui GDS e biglietteria, e due focus di stretta attualità quali l’analisi della nuova Legge Regionale sul turismo e il tema degli affitti brevi.

“Si tratta di un programma articolato – spiega il presidente di Fiavet Toscana-Confcommercio, Pier Carlo Testa – ideato e impostato per migliorare le consulenze degli agenti di viaggio al fine di rendere le loro imprese realmente competitive di fronte alle nuove sfide del mercato. Acquisire nuove competenze significa offrire un servizio migliore e distinguersi dalla concorrenza. Così come conoscere gli strumenti digitali e l’IA permette di ottimizzare i processi interni e migliorare la promozione, oltre a erogare servizi di qualità alla clientela. Con questi percorsi di aggiornamento professionale, la nostra federazione intende assicurare agli associati tutti gli strumenti necessari per presidiare con efficacia il mercato del turismo organizzato che è sempre più competitivo.”

Tutti i corsi, realizzati col sostegno dell’Ente Bilaterale del Turismo Toscana, sono gratuiti per i soci e sono stati volutamente calendarizzati in bassa stagione, per permettere ai professionisti del settore di partecipare senza interferire con i periodi di maggiore lavoro.

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