20 April 2026

Terme di Montecatini, aumenta la marginalità aziendale

MontactiniLa giunta della Regione Toscana ha dato il via libera al bilancio 2015 della società terme di Montecatini. Il consuntivo chiude con una perdita di circa 3 milioni di euro. Il peggioramento rispetto al 2014 è dovuto unicamente ad accantonamenti prudenziali a fronte di poste contabili relative alle gestioni passate e alla svalutazione di crediti vetusti non più esigibili. In funzione dell’approvazione, l’amministratore delegato ha inoltrato il Piano industriale 2016 -2018 la cui stesura si è resa possibile grazie alla delibera che il Cipe ha assunto erogando i 5 milioni di contributo al Comune di Montecatini per la realizzazione del progetto culturale all’interno del quale è previsto l’acquisto della cosiddetta Palazzina Regia. «Stiamo lavorando per raggiungere il pareggio della gestione caratteristica, già a partire dal 2017 – ha commentato l’assessore regionale Federica Fratoni – e in questo senso conforta l’aumento di marginalità aziendale, che nel primo semestre 2016 ha già fatto registrare un miglioramento di 400 mila euro. La strada del risanamento è ancora lunga e per questo serve l’impegno di tutti i soggetti coinvolti, fra i quali certamente le istituzioni, ma anche il mondo del credito».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512150 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Brusca frenata di BeOnd sulle rotte Europa-Maldive, che vengono tagliate da fine aprile sino all'inizio di ottobre 2026, per poi riprendere nella stagione invernale.  La compagnia aerea che opera con configurazione di sola business class, spiega in una nota che "A causa del recente aumento dei prezzi del carburante, unito alla tipica domanda stagionale, l'economia unitaria del nostro servizio non supporta operazioni di linea continuative, e lo stesso programma di ristrutturazione richiede questa finestra operativa". Durante l'estate quindi,  "i nostri aeromobili opereranno su voli charter, Acmi e voli di linea regionali nell'ambito del nostro potenziamento multi-Coa, che storicamente si è dimostrato molto redditizio per la nostra compagnia aerea". Nella winter 2026/27, beOnd opererà con una flotta di "sei aeromobili con configurazione business class a poltrone reclinabili. Continueremo ad aumentare la capacità con aeromobili A321ceo e a espanderci. A tal fine, dedicheremo l'estate del 2026 agli investimenti nella nostra flotta. Quattro ulteriori aeromobili saranno sottoposti al nostro programma completo di ristrutturazione della cabina e, parallelamente, aggiorneremo il nostro prodotto di bordo e la piattaforma operativa. La compagnia aerea ha iniziato la propria attività verso la fine del 2023, con un preciso target sui viaggi leisure premium e utilizza aeromobili della famiglia Airbus A320 per collegare le Maldive con diverse destinazioni del Medio Oriente e dell'Europa. Il network include voli da Parigi, Monaco, Londra, Milano Malpensa, Zurigo e Mosca; il vettore opera anche verso l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti. I precedenti piani di espansione del vettore puntavano all'apertura di ulteriori basi in Medio Oriente, in India e negli Stati Uniti. "Comunicheremo i dettagli relativi alla nostra flotta nelle prossime settimane - conclude la nota di beOnd -. I passeggeri che hanno prenotato i nostri voli estivi vengono contattati direttamente dal nostro team Guest Experience con opzioni di cambio prenotazione; l'operativo invernale è ora in vendita".   [post_title] => BeOnd frena sulle rotte Europa-Maldive: voli cancellati fino ad ottobre [post_date] => 2026-04-20T09:00:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776675608000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512108 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_382507" align="alignleft" width="300"] Alessandro Simonetti[/caption] Tour operator ancora una volta in difficoltà a causa della crisi che ha colpito il Medio Oriente e, anche se indirettamente, molte altre aree del mondo. Se è vero che instabilità geopolitica e caro prezzi dei collegamenti aerei stanno scoraggiando l'advance booking tipico di questo periodo, è altrettanto vero che non tutte le aree del mondo si muovono allo stesso ritmo. Lo conferma Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, che spiega come «attualmente la richiesta di preventivi sull'Africa sia del 10% circa superiore rispetto a quella registrata nel corrispondente periodo dello scorso anno. Un dato che testimonia inequivocabilmente come la voglia di viaggiare, di vivere esperienze autentiche e di scoprire territori lontani, sia entrata nel dna di noi italiani». Un mercato imprevedibile Simonetti traccia però un quadro chiaro: «La crisi in atto sta creando non pochi problemi a livello di aumento dei costi dei viaggi, che stiamo cercando di contenere intervenendo sia sulla marginalità sia sugli accordi con i nostri corrispondenti. A loro quali chiediamo non tanto di intervenire sui prezzi, quanto di rivedere le policy sulle tempistiche di conferma dei servizi. E devo dire che, in linea generale, i nostri partner stanno rispondendo favorevolmente». [post_title] => Simonetti, African Explorer: «Preventivi sull'Africa in aumento» [post_date] => 2026-04-17T12:58:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776430714000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino. L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%. "Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save. "Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%. "A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”.    [post_title] => Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino [post_date] => 2026-04-17T11:24:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776425066000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512043 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Klm taglierà 80 voli di andata e ritorno da e per Amsterdam Schiphol a maggio, pari a meno dell’1% dei collegamenti effettuati in Europa durante il mese. Lo comunica la stessa compagnia olandese in una nota, spiegando che la decisione è figlia "dell’aumento del prezzo del cherosene, che fa lievitare drasticamente i costi unitari sui voli a corto e medio raggio. Klm ha sottolineato che si tratta di un «numero limitato di voli all’interno dell’Europa che, a causa dell’aumento dei costi del cherosene, non sono più finanziariamente sostenibili». "Nessuna carenza di cherosene" Mentre il moltiplicarsi delle cancellazioni in alcuni paesi alimenta regolarmente le voci di difficoltà di approvvigionamento, Klm insiste sul carattere strettamente economico di questa riorganizzazione del network. «Non c'è carenza di cherosene», ha tenuto a precisare la compagnia, che punta esplicitamente a un aumento dei costi del carburante piuttosto che a una mancanza fisica di jet fuel. Questo incremento della voce carburante si inserisce in un contesto già teso per Air France-Klm, che deve affrontare prezzi energetici volatili e requisiti crescenti in materia di incorporazione di Saf, nettamente più costosi del cherosene fossile. Secondo le analisi di settore, questi vincoli gravano in modo sproporzionato sui vettori europei, che devono procedere più rapidamente di molti dei loro concorrenti internazionali sulla strada della decarbonizzazione. La compagnia informa che i "passeggeri interessati da queste modifiche saranno riprotetti sul prossimo volo disponibile. Trattandosi di destinazioni che Klm serve più volte al giorno, come Londra e Düsseldorf, i viaggiatori possono solitamente essere sistemati rapidamente". [post_title] => Klm taglia l'1% dei voli europei da e per Amsterdam a maggio [post_date] => 2026-04-17T10:11:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776420678000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile. La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines. Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati. La First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco. Gli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato. Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio. Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West. Il piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network. [gallery ids="512028,512029,512031,512032,512034,512030"]   [post_title] => Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon [post_date] => 2026-04-17T09:26:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418000000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Commissione europea propone di ridurre i viaggi aerei per motivi di lavoro e di promuovere il telelavoro nell'ambito della sua risposta urgente alla crisi energetica derivante dal conflitto in Medio Oriente. Il piano, che sarà presentato la prossima settimana, esorta le imprese e le amministrazioni pubbliche a evitare i viaggi aerei ove possibile e a dare priorità ad alternative meno dipendenti dai combustibili fossili. La bozza del piano d'azione per l'energia si concentra sui trasporti come area chiave di intervento. Bruxelles chiede agli Stati membri di promuovere sussidi per ridurre le tariffe ferroviarie e incentivare l'uso del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, promuove l'utilizzo di veicoli elettrici e la riduzione della dipendenza dalle auto private. L'iniziativa giunge in un contesto di aumento dei prezzi dell'energia e problemi di approvvigionamento a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile fondamentale per il commercio globale di petrolio e gas. Secondo i dati della Commissione, questa situazione ha comportato un costo aggiuntivo di oltre 22 miliardi di euro per le importazioni di energia in Europa. A ciò si aggiungono gli avvertimenti provenienti dagli aeroporti europei, che segnalano potenziali problemi di approvvigionamento di carburante nelle prossime settimane. Il piano include altre iniziative come la promozione dei sistemi di bike sharing, la creazione di zone pedonali e l'organizzazione di giornate senza traffico nelle città. Propone inoltre lo sviluppo di infrastrutture per i veicoli elettrici e la facilitazione della loro adozione attraverso sussidi pubblici, nonché l'incentivazione della loro integrazione nel trasporto pubblico. In ambito fiscale, la Commissione si impegna a ridurre le tasse sull'elettricità per renderla più competitiva rispetto ai combustibili fossili. Propone inoltre di rivedere la regolamentazione energetica per incentivare il consumo di elettricità e consentire una maggiore flessibilità fiscale agli Stati membri. [post_title] => Commissione europea: ridurre i viaggi d'affari per la crisi energetica [post_date] => 2026-04-16T14:49:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776350985000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511991 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese. Kenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25.  Secondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto. Jarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica. Tuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -. Jarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni». [post_title] => EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran» [post_date] => 2026-04-16T12:41:55+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776343315000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511987 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Croazia debutta oggi alla 48a edizione della fiera Tempo Libero 2026 che si svolge a Bolzano ed è visitabile fino a domenica, 19 aprile. L'Ente nazionale croato per il turismo è infatti presente alla manifestazione internazionale dedicata a vacanze, sport, outdoor, food, campeggio e tempo libero (stand D24/58) insieme a 9 partner co-espositori tra cui gli enti per il turismo delle regioni: Istria, Lika-Senj, Zara, Šibenik-Knin, Spalato-Dalmazia, Dubrovnik-Neretva, Zagabria e Međimurje con le Terme Sveti Martin, Dalla splendida costa adriatica punteggiata da oltre 1.200 isole, fino all’entroterra, la Croazia offre esperienze e itinerari pensati per tutte le stagioni. In Istria percorrete le strade del vino e dell’olio d’oliva oppure esplorate il territorio in bicicletta lungo percorsi panoramici. Il Quarnaro, Regione europea della Gastronomia e dello Sport 2026, è terra di deliziosi scampi e del vino autoctono Žlahtina. E proprio in tema di sport, le isole quarnerine offrono trekking vista mare e tour in bicicletta. Nella Croazia continentale l’avventura continua tra canoa e kayak sul fiume Sava e sulla ciclabile più lunga d’Europa lungo la Drava. La Regione di Međimurje unisce natura e wellness grazie alle Terme Sveti Martin, primo resort europeo di benessere e salute. La capitale Zagabria offre un mix di cultura, vita urbana ed eventi. Tra le mete naturalistiche più celebri spiccano i Laghi di Plitvice, nel cuore della regione di Lika-Senj, con sedici laghi collegati da cascate, sentieri e foreste rigogliose. [caption id="attachment_511989" align="alignleft" width="300"] Punta d'oro - Bol (isola di Brač) by Zoran Jelača[/caption] Le regioni costiere di Zara e Šibenik sorprendono con scenari da sogno come il Parco nazionale di Paklenica, le isole Kornati e il Parco nazionale di Krka, da esplorare con escursioni a piedi, in bici o in barca. La Dalmazia centrale è terra di siti Unesco come il Palazzo di Diocleziano a Spalato e il centro storico di Trogir, mentre di fronte a Spalato si stagliano le isole di Brač, Hvar e Vis. Infine, Dubrovnik affascina con le sue imponenti mura medievali lunghe circa 2 km e il Monte Srđ, perfetto per trekking con una vista spettacolare sulla città e sul mar Adriatico. Ad abbellire la regione di Dubrovnik ci pensano le isole di Korčula, Mljet e Lastovo. [post_title] => Croazia protagonista alla fiera del Tempo Libero, in corso a Bolzano fino al 19 aprile [post_date] => 2026-04-16T12:18:06+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776341886000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511980 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504481" align="alignleft" width="450"] Luigi Porro[/caption] Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia a Milano si è svolta la Convention annuale di Travel Expert, che ha riunito gli oltre 100 Personal Travel Expert della rete per tracciare il bilancio del 2025 e annunciare le novità tecnologiche in arrivo. “Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resistenza alle crisi geopolitiche – ha commentato a margine Luigi Porro, ceo e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”. Il 2025 ha registrato un incremento di oltre il 30% con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 a 19,2 milioni. Un’accelerazione a cui hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all'anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6% complici la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio, oltre ai già citati progetti. Sul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – prosegue Porro. I nostri oltre 100 'sarti dei viaggi' sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”. [caption id="attachment_511982" align="alignleft" width="450"] Davide Volpi[/caption] La Convention è stata l'occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale basato sull’implementazione di tool di nuova generazione e sull’automazione dei processi amministrativi, per liberare i PTE dalle operazioni routinarie e time-consuming. Intelligenza Artificiale “Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – spiega Davide Volpe, cto Travel Expert. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”. In questo scenario di trasformazione, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, espressione della più avanzata forma di Intelligenza Artificiale applicata al turismo, e sull'assistente digitale Texa, il cui potenziamento garantisce aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso privilegiato al database fornitori. [post_title] => Travel Expert, dalla Convention buoni risultati di bilancio (+32%) [post_date] => 2026-04-16T11:39:55+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776339595000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "terme di montecatini aumenta la marginalita aziendale" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1957,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512150","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Brusca frenata di BeOnd sulle rotte Europa-Maldive, che vengono tagliate da fine aprile sino all'inizio di ottobre 2026, per poi riprendere nella stagione invernale. \r\n\r\nLa compagnia aerea che opera con configurazione di sola business class, spiega in una nota che \"A causa del recente aumento dei prezzi del carburante, unito alla tipica domanda stagionale, l'economia unitaria del nostro servizio non supporta operazioni di linea continuative, e lo stesso programma di ristrutturazione richiede questa finestra operativa\".\r\n\r\nDurante l'estate quindi,  \"i nostri aeromobili opereranno su voli charter, Acmi e voli di linea regionali nell'ambito del nostro potenziamento multi-Coa, che storicamente si è dimostrato molto redditizio per la nostra compagnia aerea\".\r\n\r\nNella winter 2026/27, beOnd opererà con una flotta di \"sei aeromobili con configurazione business class a poltrone reclinabili. Continueremo ad aumentare la capacità con aeromobili A321ceo e a espanderci.\r\n\r\nA tal fine, dedicheremo l'estate del 2026 agli investimenti nella nostra flotta. Quattro ulteriori aeromobili saranno sottoposti al nostro programma completo di ristrutturazione della cabina e, parallelamente, aggiorneremo il nostro prodotto di bordo e la piattaforma operativa.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha iniziato la propria attività verso la fine del 2023, con un preciso target sui viaggi leisure premium e utilizza aeromobili della famiglia Airbus A320 per collegare le Maldive con diverse destinazioni del Medio Oriente e dell'Europa.\r\nIl network include voli da Parigi, Monaco, Londra, Milano Malpensa, Zurigo e Mosca; il vettore opera anche verso l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti.\r\n\r\nI precedenti piani di espansione del vettore puntavano all'apertura di ulteriori basi in Medio Oriente, in India e negli Stati Uniti.\r\n\r\n\"Comunicheremo i dettagli relativi alla nostra flotta nelle prossime settimane - conclude la nota di beOnd -. I passeggeri che hanno prenotato i nostri voli estivi vengono contattati direttamente dal nostro team Guest Experience con opzioni di cambio prenotazione; l'operativo invernale è ora in vendita\".\r\n\r\n ","post_title":"BeOnd frena sulle rotte Europa-Maldive: voli cancellati fino ad ottobre","post_date":"2026-04-20T09:00:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776675608000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512108","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_382507\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Simonetti[/caption]\r\n\r\nTour operator ancora una volta in difficoltà a causa della crisi che ha colpito il Medio Oriente e, anche se indirettamente, molte altre aree del mondo. Se è vero che instabilità geopolitica e caro prezzi dei collegamenti aerei stanno scoraggiando l'advance booking tipico di questo periodo, è altrettanto vero che non tutte le aree del mondo si muovono allo stesso ritmo. Lo conferma Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer - World Explorer, che spiega come «attualmente la richiesta di preventivi sull'Africa sia del 10% circa superiore rispetto a quella registrata nel corrispondente periodo dello scorso anno. Un dato che testimonia inequivocabilmente come la voglia di viaggiare, di vivere esperienze autentiche e di scoprire territori lontani, sia entrata nel dna di noi italiani».\r\nUn mercato imprevedibile\r\nSimonetti traccia però un quadro chiaro: «La crisi in atto sta creando non pochi problemi a livello di aumento dei costi dei viaggi, che stiamo cercando di contenere intervenendo sia sulla marginalità sia sugli accordi con i nostri corrispondenti. A loro quali chiediamo non tanto di intervenire sui prezzi, quanto di rivedere le policy sulle tempistiche di conferma dei servizi. E devo dire che, in linea generale, i nostri partner stanno rispondendo favorevolmente».","post_title":"Simonetti, African Explorer: «Preventivi sull'Africa in aumento»","post_date":"2026-04-17T12:58:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776430714000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino.\r\n\r\nL'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.\r\n\r\nEd è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.\r\n\r\n\"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare\", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.\r\n\r\n\"Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%.\r\n\r\n\"A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”. \r\n\r\n ","post_title":"Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino","post_date":"2026-04-17T11:24:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776425066000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512043","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Klm taglierà 80 voli di andata e ritorno da e per Amsterdam Schiphol a maggio, pari a meno dell’1% dei collegamenti effettuati in Europa durante il mese.\r\n\r\nLo comunica la stessa compagnia olandese in una nota, spiegando che la decisione è figlia \"dell’aumento del prezzo del cherosene, che fa lievitare drasticamente i costi unitari sui voli a corto e medio raggio. Klm ha sottolineato che si tratta di un «numero limitato di voli all’interno dell’Europa che, a causa dell’aumento dei costi del cherosene, non sono più finanziariamente sostenibili».\r\n\"Nessuna carenza di cherosene\"\r\nMentre il moltiplicarsi delle cancellazioni in alcuni paesi alimenta regolarmente le voci di difficoltà di approvvigionamento, Klm insiste sul carattere strettamente economico di questa riorganizzazione del network. «Non c'è carenza di cherosene», ha tenuto a precisare la compagnia, che punta esplicitamente a un aumento dei costi del carburante piuttosto che a una mancanza fisica di jet fuel.\r\n\r\nQuesto incremento della voce carburante si inserisce in un contesto già teso per Air France-Klm, che deve affrontare prezzi energetici volatili e requisiti crescenti in materia di incorporazione di Saf, nettamente più costosi del cherosene fossile. Secondo le analisi di settore, questi vincoli gravano in modo sproporzionato sui vettori europei, che devono procedere più rapidamente di molti dei loro concorrenti internazionali sulla strada della decarbonizzazione.\r\n\r\nLa compagnia informa che i \"passeggeri interessati da queste modifiche saranno riprotetti sul prossimo volo disponibile. Trattandosi di destinazioni che Klm serve più volte al giorno, come Londra e Düsseldorf, i viaggiatori possono solitamente essere sistemati rapidamente\".","post_title":"Klm taglia l'1% dei voli europei da e per Amsterdam a maggio","post_date":"2026-04-17T10:11:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776420678000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.\r\n\r\nProgettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.\r\n\r\nLa First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.\r\n\r\nGli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.\r\n\r\nCon una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.\r\n\r\nOra, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.\r\n\r\nIl piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network.\r\n\r\n[gallery ids=\"512028,512029,512031,512032,512034,512030\"]\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon","post_date":"2026-04-17T09:26:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776418000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Commissione europea propone di ridurre i viaggi aerei per motivi di lavoro e di promuovere il telelavoro nell'ambito della sua risposta urgente alla crisi energetica derivante dal conflitto in Medio Oriente. Il piano, che sarà presentato la prossima settimana, esorta le imprese e le amministrazioni pubbliche a evitare i viaggi aerei ove possibile e a dare priorità ad alternative meno dipendenti dai combustibili fossili.\r\n\r\nLa bozza del piano d'azione per l'energia si concentra sui trasporti come area chiave di intervento. Bruxelles chiede agli Stati membri di promuovere sussidi per ridurre le tariffe ferroviarie e incentivare l'uso del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, promuove l'utilizzo di veicoli elettrici e la riduzione della dipendenza dalle auto private.\r\n\r\nL'iniziativa giunge in un contesto di aumento dei prezzi dell'energia e problemi di approvvigionamento a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile fondamentale per il commercio globale di petrolio e gas. Secondo i dati della Commissione, questa situazione ha comportato un costo aggiuntivo di oltre 22 miliardi di euro per le importazioni di energia in Europa. A ciò si aggiungono gli avvertimenti provenienti dagli aeroporti europei, che segnalano potenziali problemi di approvvigionamento di carburante nelle prossime settimane.\r\n\r\nIl piano include altre iniziative come la promozione dei sistemi di bike sharing, la creazione di zone pedonali e l'organizzazione di giornate senza traffico nelle città. Propone inoltre lo sviluppo di infrastrutture per i veicoli elettrici e la facilitazione della loro adozione attraverso sussidi pubblici, nonché l'incentivazione della loro integrazione nel trasporto pubblico.\r\n\r\nIn ambito fiscale, la Commissione si impegna a ridurre le tasse sull'elettricità per renderla più competitiva rispetto ai combustibili fossili. Propone inoltre di rivedere la regolamentazione energetica per incentivare il consumo di elettricità e consentire una maggiore flessibilità fiscale agli Stati membri.","post_title":"Commissione europea: ridurre i viaggi d'affari per la crisi energetica","post_date":"2026-04-16T14:49:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350985000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.\r\n\r\nKenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25. \r\n\r\nSecondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.\r\n\r\nJarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.\r\n\r\nTuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.\r\n\r\nJarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».","post_title":"EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»","post_date":"2026-04-16T12:41:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776343315000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" La Croazia debutta oggi alla 48a edizione della fiera Tempo Libero 2026 che si svolge a Bolzano ed è visitabile fino a domenica, 19 aprile. L'Ente nazionale croato per il turismo è infatti presente alla manifestazione internazionale dedicata a vacanze, sport, outdoor, food, campeggio e tempo libero (stand D24/58) insieme a 9 partner co-espositori tra cui gli enti per il turismo delle regioni: Istria, Lika-Senj, Zara, Šibenik-Knin, Spalato-Dalmazia, Dubrovnik-Neretva, Zagabria e Međimurje con le Terme Sveti Martin,\r\nDalla splendida costa adriatica punteggiata da oltre 1.200 isole, fino all’entroterra, la Croazia offre esperienze e itinerari pensati per tutte le stagioni. In Istria percorrete le strade del vino e dell’olio d’oliva oppure esplorate il territorio in bicicletta lungo percorsi panoramici.\r\nIl Quarnaro, Regione europea della Gastronomia e dello Sport 2026, è terra di deliziosi scampi e del vino autoctono Žlahtina. E proprio in tema di sport, le isole quarnerine offrono trekking vista mare e tour in bicicletta.\r\nNella Croazia continentale l’avventura continua tra canoa e kayak sul fiume Sava e sulla ciclabile più lunga d’Europa lungo la Drava. La Regione di Međimurje unisce natura e wellness grazie alle Terme Sveti Martin, primo resort europeo di benessere e salute.\r\nLa capitale Zagabria offre un mix di cultura, vita urbana ed eventi. Tra le mete naturalistiche più celebri spiccano i Laghi di Plitvice, nel cuore della regione di Lika-Senj, con sedici laghi collegati da cascate, sentieri e foreste rigogliose.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511989\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Punta d'oro - Bol (isola di Brač) by Zoran Jelača[/caption]\r\nLe regioni costiere di Zara e Šibenik sorprendono con scenari da sogno come il Parco nazionale di Paklenica, le isole Kornati e il Parco nazionale di Krka, da esplorare con escursioni a piedi, in bici o in barca.\r\nLa Dalmazia centrale è terra di siti Unesco come il Palazzo di Diocleziano a Spalato e il centro storico di Trogir, mentre di fronte a Spalato si stagliano le isole di Brač, Hvar e Vis.\r\nInfine, Dubrovnik affascina con le sue imponenti mura medievali lunghe circa 2 km e il Monte Srđ, perfetto per trekking con una vista spettacolare sulla città e sul mar Adriatico. Ad abbellire la regione di Dubrovnik ci pensano le isole di Korčula, Mljet e Lastovo.","post_title":"Croazia protagonista alla fiera del Tempo Libero, in corso a Bolzano fino al 19 aprile","post_date":"2026-04-16T12:18:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776341886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511980","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504481\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Luigi Porro[/caption]\r\nNella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia a Milano si è svolta la Convention annuale di Travel Expert, che ha riunito gli oltre 100 Personal Travel Expert della rete per tracciare il bilancio del 2025 e annunciare le novità tecnologiche in arrivo.\r\n“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resistenza alle crisi geopolitiche – ha commentato a margine Luigi Porro, ceo e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.\r\n\r\nIl 2025 ha registrato un incremento di oltre il 30% con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 a 19,2 milioni. Un’accelerazione a cui hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all'anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6% complici la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio, oltre ai già citati progetti.\r\n\r\nSul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – prosegue Porro. I nostri oltre 100 'sarti dei viaggi' sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511982\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Davide Volpi[/caption]\r\n\r\nLa Convention è stata l'occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale basato sull’implementazione di tool di nuova generazione e sull’automazione dei processi amministrativi, per liberare i PTE dalle operazioni routinarie e time-consuming.\r\nIntelligenza Artificiale\r\n“Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – spiega Davide Volpe, cto Travel Expert. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”.\r\n\r\nIn questo scenario di trasformazione, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, espressione della più avanzata forma di Intelligenza Artificiale applicata al turismo, e sull'assistente digitale Texa, il cui potenziamento garantisce aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso privilegiato al database fornitori.","post_title":"Travel Expert, dalla Convention buoni risultati di bilancio (+32%)","post_date":"2026-04-16T11:39:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776339595000]}]}}