7 September 2026

Sharing Tuscany 2023, domanda e offerta si incontrano a Montepulciano e Valdichiana Senese

Prende il via oggi da Montepulciano e Valdichiana Senese la terza edizione di Sharing Tuscany, in programma fino al 26 marzo prossimo con sede nella Fortezza Medicea del borgo medievale. Quest’anno l’evento BtoB organizzato da Toscana Promozione Turistica per favorire l’incontro tra domanda nazionale e offerta regionale, si separa da Buy Tuscany che è invece l’appuntamento dedicato agli operatori internazionali.

«Le stime per la stagione 2023 preannunciano numeri record, addirittura superiori a quelli del 2019 – commenta l’assessore al turismo Leonardo Marras -, per il ritorno dei turisti stranieri ma anche per i viaggiatori italiani che sempre di più scelgono la Toscana. Per questo, appuntamenti come Sharing Tuscany sono fondamentali per consolidare il mercato nazionale. La scelta di variare, per ogni edizione, la sede dell’evento ha l’obiettivo di offrire un’ulteriore vetrina ai territori: quest’anno è la volta di Montepulciano e la Valdichiana Senese che avranno l’opportunità di mostrare ai buyer provenienti da tutta Italia bellezze e peculiarità».

«Per Toscana Promozione l’accompagnamento alle imprese rappresenta una mission fondamentale – afferma il direttore Francesco Tapinassi –. In questo senso, Sharing Tuscany è la più importante occasione di incontro tra i nostri sellers e i migliori buyers italiani. Come per tutte le nostre iniziative, c’è dietro un attento lavoro di selezione e organizzazione, con l’obiettivo di dare vita a una giornata di matching realmente efficace. Siamo anche molto contenti che ad ospitare l’iniziativa quest’anno sia Montepulciano, che i nostri ospiti potranno conoscere direttamente. Tutti gli altri Ambiti della Toscana, come sempre, potranno invece presentare la loro offerta in specifiche sessioni dedicate».

L’evento permetterà, agli oltre 50 buyer nazionali che vi prenderanno parte, di andare alla scoperta della Toscana e di conoscere gli altri Ambiti partecipando a seminari di approfondimento ed incontrando, durante i giorni dedicati ai workshop BtoB con agenda personalizzata, gli operatori locali. Dopo il loro arrivo, previsto il 22 marzo, i buyer, il giorno successivo, potranno visitare il territorio della Valdichiana Senese ed incontrare, nel pomeriggio, i rappresentanti dei vari Ambiti oltre ad assaggiare alcuni prodotti tipici locali. Venerdì 24 marzo sarà dedicato agli incontri BtB mentre nelle due giornate conclusive, 25 e 26 marzo, si terranno i post-tour nelle altre zone della regione.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521345 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_460930" align="alignleft" width="300"] Mario Cardone[/caption] Autentico Hospitality e True Events insieme per gli anni 2027 e 2028: questo l'obiettivo della collaborazione strategica finalizzata alla valorizzazione e alla promozione dell’hôtellerie indipendente italiana di alta gamma sui principali mercati mondiali. La partnership Grazie a questo accordo, Autentico Hospitality sarà main partner di tutti gli eventi True organizzati in Italia e all’estero nel corso del prossimo biennio, consolidando una sinergia che nasce dalla condivisione di valori, obiettivi e visione. La partnership includerà anche il supporto alle due nuove iniziative in programma per il prossimo anno: True Tuscany e True Campania, eventi che andranno ad ampliare ulteriormente il network e le opportunità di incontro tra l’ospitalità italiana e il mercato internazionale del lusso. L’intesa prevede inoltre un focus specifico sulle attività di pre e post evento, coinvolgendo una selezione delle strutture appartenenti ad Autentico. L’obiettivo è offrire ai professionisti del settore esperienze immersive e autentiche sul territorio, favorendo una conoscenza diretta delle destinazioni e delle eccellenze dell’ospitalità italiana. «Questo progetto nasce da una visione condivisa: costruire ecosistemi capaci di valorizzare l’identità autentica dei brand e di trasformarla in un vantaggio competitivo concreto. In un mercato sempre più affollato, la differenza la fanno la coerenza, la qualità e la capacità di raccontare in modo distintivo la propria identità» ha dichiarato Mario Cardone, ceo e co-fondatore di Autentico Hospitality. «Per noi stringere una partnership con Autentico significa mettere a sistema strategie e contenuti per costruire valore e dare forza a un posizionamento chiaro, riconoscibile e soprattutto credibile. È qui che la creatività incontra la strategia e genera risultati reali» ha aggiunto Luigi De Santis, ceo e fondatore di True Events.       [post_title] => Autentico Hospitality e True Events: una partnership per crescere [post_date] => 2026-09-07T10:38:11+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788777491000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv inaugura il prossimo 16 settembre a Olbia una nuova campagna di recruiting realizzata in collaborazione con Sviluppo lavoro Italia e i Centri per l’Impiego dei territori coinvolti. Il format di questo primo incontro è totalmente inedito per la Compagnia: per la prima volta, i candidati avranno infatti la possibilità di svolgere il percorso di selezione direttamente a bordo di una nave Gnv, conoscendo da vicino l’ambiente di lavoro, le professionalità che operano a bordo e le opportunità di carriera offerte. "Lavorare a bordo significa entrare a far parte di una realtà internazionale, dinamica e in continua evoluzione. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai candidati la possibilità di conoscere concretamente il nostro mondo, andando oltre il tradizionale colloquio di selezione e mostrando da vicino i valori, le professionalità e le opportunità che caratterizzano Gnv." Ha commentato Andrea Magnabosco, employer branding & talent acquisition manager di Gnv. La prima tappa si terrà mercoledì 16 settembre dalle ore 9:30 alle ore 15:30 a bordo della M/N Rhapsody, ormeggiata presso il porto di Olbia (Isola Bianca) e sarà dedicata alla selezione di personale per le diverse aree operative di bordo. I partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte. Specialisti Nello specifico, la compagnia è alla ricerca di ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici, piccoli/e di camera, assistenti ufficio, magazzinieri/e, cuochi/e, piccoli/e di cucina, pizzaioli, cambusieri, addetti/e alle vendite. Ai candidati ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici è richiesta una comprovata esperienza pregressa a bordo. I partecipanti dovranno presentarsi muniti di copia del documento d’identità in corso di validità, CV aggiornato, libretto di navigazione, documentazione relativa ai corsi STCW ed eventuali certificazioni richieste per il ruolo. Per partecipare sarà necessario registrarsi al seguente link entro il 13 settembre: Job Fair Cagliari - Lavoro, Sport, Turismo e Ambiente - Summer Edition 2026 È inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della Compagnia www.gnv.it all’interno della sezione “Lavora con noi”. Per ulteriori informazioni: crew.talent@gnv.it [post_title] => Gnv lancia una campagna di recruiting a Olbia. Data: 16 settembre [post_date] => 2026-09-04T11:16:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788520569000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521224 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese. L'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target. «Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia. Secondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali. Tuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno. Dati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio. Il trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese. Le attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024. [post_title] => Stati Uniti: nel mirino i 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030 [post_date] => 2026-09-03T12:22:47+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788438167000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna operativa nell’aeroporto di Bari la ‘Sensory Room’, uno spazio pensato per un’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente. Già presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale. Al suo interno, quindi, sarà possibile gestire l’attesa della partenza, fino all’imbarco, rilassarsi, recuperare tranquillità oppure semplicemente trascorrere un momento in un ambiente meno ricco di stimoli. L’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente. Il passeggero può così avere l’opportunità di conoscere in anticipo gli step del viaggio: l’arrivo in aeroporto, i percorsi, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è fare in modo che, nel giorno della partenza, una parte di ciò che normalmente potrebbe essere percepito come nuovo o imprevedibile sia già stata vissuta. L’utilizzo dello spazio avviene con il supporto di un assistente specializzato e dedicato che diventa un importante punto di riferimento per offrire strumenti e supporti che possano essere adattati alle necessità del singolo passeggero. La sala è stata concepita come uno spazio dedicato alla tranquillità e alla regolazione degli stimoli, essendo l’aeroporto un ambiente complesso e caratterizzato da un'elevata quantità di fattori (annunci sonori, rumori, luci, controlli di sicurezza, attese e procedure operative). «Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. La Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un’idea di viaggio realmente inclusiva in cui gli spazi sono più sicuri, accoglienti e accessibili. Ma l’area è anche cura per le famiglie che devono affrontare tutte le difficoltà del viaggio. «Con la Sensory Room, siamo vicini a tutti i passeggeri affetti da disturbi dello spettro autistico, perché il viaggio non rappresenti una fonte di ansia e solitudine, ma possa diventare un'esperienza possibile, accessibile, condivisa e in linea con le misure adottate dalla Regione Puglia e con le politiche sostenibili adottate da Enac, in un momento storico in cui gli aeroporti pugliesi registrano flussi più che positivi. Si pensi al solo dato di agosto che ha fatto registrare un +11,7% su Bari e un +10,1% su Brindisi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». [post_title] => Aeroporto di Bari: taglio del nastro della 'Sensory Room' per i viaggiatori affetti da autismo [post_date] => 2026-09-02T11:47:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788349631000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521005 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Fiandre ampliano la proposta dedicata al turismo slow e alle vacanze attive con un’offerta outdoor sempre più articolata, che affianca ai percorsi giornalieri itinerari di lunga percorrenza e cammini facilmente integrabili con la rete ferroviaria. Un prodotto che punta a unire natura, cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile, ampliando le opportunità di soggiorno oltre i tradizionali itinerari nelle città d’arte. Un ruolo centrale è affidato alle Flanders' Finest Hiking Routes, selezione dei percorsi più rappresentativi della regione. Sono 22 gli itinerari oggi disponibili, progettati per valorizzare non soltanto i paesaggi naturali, ma anche il patrimonio storico e culturale fiammingo. Cinque attraversano aree caratterizzate dalla presenza di castelli storici, mentre due integrano esperienze legate alla tradizione brassicola. Tra gli esempi figura il Wildegisten Walk, nei dintorni di Bruxelles, nella regione di Bruegel, che collega il Castello di Gaasbeek e quello di Groenenberg e permette di incontrare lungo il percorso tre birrifici locali. Castelli, parchi monumentali, abbazie, aziende agricole, caffè e produttori locali diventano così parte integrante dell'esperienza, trasformando il cammino in uno strumento per conoscere il territorio e le sue tradizioni. La proposta si amplia inoltre con percorsi di più giorni. Il National Park Hoge Kempen Trail si sviluppa per 105 chilometri all’interno del Parco Nazionale Hoge Kempen, suddivisi in cinque tappe. L’itinerario attraversa foreste, laghi, dune interne e aree riconvertite dopo l’attività mineraria ed è certificato Leading Quality Trail, riconoscimento internazionale assegnato ai percorsi che rispettano elevati standard di qualità, segnaletica e valore paesaggistico. Sul fronte delle novità, dalla primavera 2026 il Grenspark Kalmthoutse Heide, al confine con i Paesi Bassi, è entrato nella selezione delle Flanders' Finest Hiking Routes. Il percorso ad anello misura 12,4 chilometri e attraversa brughiere, dune sabbiose, boschi e zone umide, a pochi chilometri da Anversa. Il punto di partenza, presso il centro Visit Kalmthout, è raggiungibile in treno. L’area offre inoltre diversi punti di interesse, dalla Fire Tower, con vista panoramica sulla riserva, alla torre per il birdwatching, elemento che rende il percorso interessante anche per gli appassionati di fotografia naturalistica e osservazione degli uccelli. A completare il quadro ci sono i Treinstappers, itinerari che collegano le stazioni ferroviarie e consentono quindi di combinare treno e cammino. Nel complesso, le Fiandre costruiscono così un’offerta outdoor diversificata, dai percorsi di una giornata ai cammini di più giorni, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale e culturale della destinazione e intercettare una domanda orientata verso esperienze attive, lente e sostenibili. [post_title] => Fiandre, l’offerta outdoor cresce tra cammini, castelli e mobilità sostenibile [post_date] => 2026-09-01T09:25:10+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fiandre [1] => turismo-fiandre ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fiandre [1] => turismo fiandre ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788254710000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520959 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hanno preso il via all'aeroporto di Catania i lavori per la realizzazione del nuovo Terminal Bus di Fontanarossa, un’infrastruttura chiave destinata a rivoluzionare la mobilità urbana ed extraurbana dell'intera Sicilia orientale. Per le opere sono stati stanziati circa 3,9 milioni di euro (su un quadro economico complessivo di 6.865.000 euro finanziato con i fondi del Piano Sviluppo e Coesione). Il progetto mira a completare e rendere operativa la struttura entro il 2027, andando a colmare uno storico vuoto infrastrutturale per la città, eliminando il problema delle fermate sparse e senza servizi, e intercettando il flusso dei pullman provenienti dalle altre province prima dell'ingresso nel centro cittadino. La struttura, nata con l’obiettivo di creare un hub intermodale di interscambio e per il trasporto automobilistico di passeggeri su media e lunga percorrenza, coniuga servizi moderni per l’accoglienza e l’informazione dei passeggeri con interventi di alto valore architettonico e tecnologicamente all’avanguardia. La collocazione della nuova autostazione in prossimità dell’aeroporto, posta in diretta relazione con le future fermate della metropolitana e della Ferrovia e la disponibilità di parcheggio, consente di considerare questo nodo come un hub di interscambio capace di contribuire a razionalizzare il sistema della mobilità.   Il nuovo terminal metterà a disposizione 25 stalli di sosta per gli autobus, 200 posti a sedere nelle aree d'attesa, 8 postazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici, 16 stalli dedicati al car sharing e 20 per le biciclette. “Siamo di fronte a un’infrastruttura di primaria importanza che a Catania mancava e che ci proietta nel futuro della mobilità sostenibile - ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino - creando un grande sistema di interscambio a Fontanarossa, che aumenterà la qualità dei servizi e la sicurezza, riducendo drasticamente l'impatto degli autobus extra urbani nel traffico cittadino”. [post_title] => Aeroporto Catania: al via i lavori per la costruzione del nuovo terminal bus [post_date] => 2026-09-01T09:15:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788254141000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa e Iberia tornano nei cieli del Venezuela dopo lo stop forzato dei collegamenti verso l'aeroporto Simón Bolívar di Maiquetía, a Caracas,  causato dai terremoti registrati nel Paese latinoamericano lo scorso giugno. Nel dettaglio, Air Europa riprende oggi, 1° settembre, la rotta diretta tra Madrid e la capitale venezuelana. Nei mesi di luglio e agosto, la compagnia aveva mantenuto i propri collegamenti con il Venezuela tramite l’aeroporto internazionale Arturo Michelena di Valencia, una soluzione adottata anche da Iberia durante quel periodo. Iberia ripristinerà invece il collegamento diretto con Caracas da giovedì prossimo, 3 settembre, con un operativo iniziale di tre voli settimanali (lunedì, giovedì e domenica). Le operazioni aeree con il Venezuela hanno incontrato difficoltà dalla fine del 2025, quando il governo venezuelano ha deciso di sospendere le licenze di volo di Air Europa, Plus Ultra e Iberia, dopo che queste compagnie si erano rifiutate di operare nel Paese in seguito all’avvertimento degli Stati Uniti di «prestare estrema cautela» per gli aerei che sorvolavano lo spazio aereo venezuelano. MAlgrado ciò, Air Europa è riuscita a ripristinare i propri collegamenti a metà febbraio di quest’anno, mentre Plus Ultra ha ripreso i voli il 3 marzo e Iberia ha annunciato il proprio ritorno ad aprile. Successivamente, i terremoti di giugno hanno costretto a rivedere e adeguare nuovamente i piani di volo con Caracas, finché, con il ritorno di settembre, le compagnie aeree hanno iniziato a ripristinare le normali operazioni con la capitale venezuelana.   [post_title] => Air Europa e Iberia riaprono i voli diretti sul Venezuela [post_date] => 2026-09-01T09:08:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788253721000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520819 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509679" align="alignleft" width="230"] Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air[/caption] Wizz Air e Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione in occasione della visita di una delegazione dell’Aeroporto di Bologna presso la sede centrale di Wizz Air a Budapest. La delegazione, guidata da Nazareno Ventola, amministratore delegato dell’Aeroporto di Bologna, ha incontrato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, per fare il punto sulla continua crescita della compagnia a Bologna, discutere le future opportunità di sviluppo della connettività, incluse possibili nuove destinazioni e ulteriori opportunità di crescita del network da Bologna, e ribadire il comune impegno a rafforzare ulteriormente la collaborazione negli anni a venire. Nel 2026, Wizz Air mette a disposizione circa 1,3 milioni di posti da e per l’aeroporto, con una capacità in aumento di oltre il 20% rispetto ai livelli del 2025, consolidandosi come la seconda compagnia aerea dell’Aeroporto di Bologna con una quota di mercato dell’11,5%. “Bologna rappresenta una componente sempre più importante del network italiano di Wizz Air e la nostra crescita nel 2026 riflette sia la solidità della domanda nella regione, sia il valore della nostra collaborazione di lunga data con l’Aeroporto di Bologna - ha dichiarato Ian Malin -. Offrire circa 1,3 milioni di posti quest’anno e diventare la seconda compagnia aerea dell’aeroporto rappresentano traguardi importanti, ma guardiamo con fiducia alle ulteriori opportunità di sviluppo che ci attendono. Siamo pronti a continuare a lavorare a stretto contatto con l’Aeroporto di Bologna per rafforzare la connettività, esplorare nuove opportunità e offrire ai passeggeri dell’Emilia-Romagna ancora più opzioni di viaggio a tariffe convenienti in tutto il nostro network”. [post_title] => Wizz Air e l'aeroporto di Bologna rinnovano l'accorso di collaborazione [post_date] => 2026-08-28T10:13:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787912022000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520636 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Arabia Saudita investe in Francia per realizzare un nuovo e imponente polo di intrattenimento da 6 miliardi di euro nei pressi di Parigi, nell’ambito di un investimento storico che potrebbe ridefinire il panorama dei parchi a tema europei e dare vita a uno dei progetti turistici più ambiziosi del continente. Il progetto è stato confermato durante la visita ufficiale del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman in Francia lo scorso 24 agosto, in occasione della quale ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron. I due leader hanno colto l’occasione della visita per rafforzare la più ampia partnership strategica tra Francia e Arabia Saudita, con il turismo, l’intrattenimento e gli investimenti che emergono come principali aree di cooperazione. Al centro della collaborazione c'è dunque il mega parco che sarà situato a Cergy-Pontoise, nella regione dell’Île-de-France, a circa 30 chilometri a nord-ovest del centro di Parigi. La Qiddiya Investment Company intende realizzare una destinazione integrata che riunisca intrattenimento, tempo libero, ospitalità, cultura e sport. I piani attuali prevedono fino a tre grandi attrazioni principali, oltre ad alberghi ed esperienze ricreative complementari, con un investimento totale di circa 6 miliardi di euro nell’arco dell’intero ciclo di vita del progetto. Si prevede che una delle attrazioni principali trarrà ispirazione dalla famosa serie giapponese di manga e anime Dragon Ball.  Il progetto, secondo le previsioni, creerà circa 22.000 posti di lavoro, rafforzando al contempo la posizione di Cergy-Pontoise come importante destinazione ricreativa nell’area metropolitana di Parigi. L'investitore saudita, Qiddiya Investment Company, ha già maturato una notevole esperienza nei progetti di intrattenimento su larga scala all'interno della “Vision 2030” del Regno. Il  progetto di punta, Qiddiya City, nei pressi di Riyadh, riunisce parchi a tema, sport, giochi, ospitalità e intrattenimento all’interno di una vasta destinazione incentrata sul tempo libero e sul turismo esperienziale. Dopo aver investito massicciamente nello sviluppo di attrazioni turistiche all’interno del Regno, le società sostenute dall’Arabia Saudita guardano sempre più a livello internazionale, combinando capitali di investimento con marchi riconosciuti a livello mondiale e competenze nello sviluppo di destinazioni su larga scala. [post_title] => Francia e Arabia Saudita: intesa per un mega parco tematico da 6 mld di euro fuori Parigi [post_date] => 2026-08-26T11:15:35+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787742935000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "sharing tuscany 2023 domanda offerta si incontrano montepulciano valdichiana senese" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":132,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":526,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521345","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_460930\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Mario Cardone[/caption]\r\n\r\nAutentico Hospitality e True Events insieme per gli anni 2027 e 2028: questo l'obiettivo della collaborazione strategica finalizzata alla valorizzazione e alla promozione dell’hôtellerie indipendente italiana di alta gamma sui principali mercati mondiali.\r\nLa partnership\r\nGrazie a questo accordo, Autentico Hospitality sarà main partner di tutti gli eventi True organizzati in Italia e all’estero nel corso del prossimo biennio, consolidando una sinergia che nasce dalla condivisione di valori, obiettivi e visione. La partnership includerà anche il supporto alle due nuove iniziative in programma per il prossimo anno: True Tuscany e True Campania, eventi che andranno ad ampliare ulteriormente il network e le opportunità di incontro tra l’ospitalità italiana e il mercato internazionale del lusso.\r\n\r\nL’intesa prevede inoltre un focus specifico sulle attività di pre e post evento, coinvolgendo una selezione delle strutture appartenenti ad Autentico. L’obiettivo è offrire ai professionisti del settore esperienze immersive e autentiche sul territorio, favorendo una conoscenza diretta delle destinazioni e delle eccellenze dell’ospitalità italiana.\r\n\r\n«Questo progetto nasce da una visione condivisa: costruire ecosistemi capaci di valorizzare l’identità autentica dei brand e di trasformarla in un vantaggio competitivo concreto. In un mercato sempre più affollato, la differenza la fanno la coerenza, la qualità e la capacità di raccontare in modo distintivo la propria identità» ha dichiarato Mario Cardone, ceo e co-fondatore di Autentico Hospitality.\r\n\r\n«Per noi stringere una partnership con Autentico significa mettere a sistema strategie e contenuti per costruire valore e dare forza a un posizionamento chiaro, riconoscibile e soprattutto credibile. È qui che la creatività incontra la strategia e genera risultati reali» ha aggiunto Luigi De Santis, ceo e fondatore di True Events.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Autentico Hospitality e True Events: una partnership per crescere","post_date":"2026-09-07T10:38:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788777491000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv inaugura il prossimo 16 settembre a Olbia una nuova campagna di recruiting realizzata in collaborazione con Sviluppo lavoro Italia e i Centri per l’Impiego dei territori coinvolti.\r\nIl format di questo primo incontro è totalmente inedito per la Compagnia: per la prima volta, i candidati avranno infatti la possibilità di svolgere il percorso di selezione direttamente a bordo di una nave Gnv, conoscendo da vicino l’ambiente di lavoro, le professionalità che operano a bordo e le opportunità di carriera offerte.\r\n\"Lavorare a bordo significa entrare a far parte di una realtà internazionale, dinamica e in continua evoluzione. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai candidati la possibilità di conoscere concretamente il nostro mondo, andando oltre il tradizionale colloquio di selezione e mostrando da vicino i valori, le professionalità e le opportunità che caratterizzano Gnv.\" Ha commentato Andrea Magnabosco, employer branding & talent acquisition manager di Gnv.\r\nLa prima tappa si terrà mercoledì 16 settembre dalle ore 9:30 alle ore 15:30 a bordo della M/N Rhapsody, ormeggiata presso il porto di Olbia (Isola Bianca) e sarà dedicata alla selezione di personale per le diverse aree operative di bordo. I partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte.\r\n\r\nSpecialisti\r\nNello specifico, la compagnia è alla ricerca di ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici, piccoli/e di camera, assistenti ufficio, magazzinieri/e, cuochi/e, piccoli/e di cucina, pizzaioli, cambusieri, addetti/e alle vendite.\r\nAi candidati ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici è richiesta una comprovata esperienza pregressa a bordo. I partecipanti dovranno presentarsi muniti di copia del documento d’identità in corso di validità, CV aggiornato, libretto di navigazione, documentazione relativa ai corsi STCW ed eventuali certificazioni richieste per il ruolo.\r\nPer partecipare sarà necessario registrarsi al seguente link entro il 13 settembre: Job Fair Cagliari - Lavoro, Sport, Turismo e Ambiente - Summer Edition 2026\r\nÈ inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della Compagnia www.gnv.it all’interno della sezione “Lavora con noi”. Per ulteriori informazioni: crew.talent@gnv.it","post_title":"Gnv lancia una campagna di recruiting a Olbia. Data: 16 settembre","post_date":"2026-09-04T11:16:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788520569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.\r\n\r\nL'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.\r\n\r\n«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.\r\n\r\nSecondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.\r\n\r\nTuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.\r\n\r\nDati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio.\r\n\r\nIl trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese.\r\n\r\nLe attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024.","post_title":"Stati Uniti: nel mirino i 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030","post_date":"2026-09-03T12:22:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788438167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna operativa nell’aeroporto di Bari la ‘Sensory Room’, uno spazio pensato per un’esperienza di viaggio più tranquilla, accessibile e accogliente.\r\n\r\nGià presente come sala autismo da più di 10 anni nello scalo del capoluogo pugliese, prima in Italia grazie al progetto pilota “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” in collaborazione con Enac, l’area che ha subìto un intervento di restyling, rappresenta un importante passo nel percorso di miglioramento dell’accessibilità aeroportuale, perché pensata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale.\r\n\r\nAl suo interno, quindi, sarà possibile gestire l’attesa della partenza, fino all’imbarco, rilassarsi, recuperare tranquillità oppure semplicemente trascorrere un momento in un ambiente meno ricco di stimoli.\r\n\r\nL’iniziativa consente ai passeggeri di poter contare su uno spazio dedicato e, soprattutto, sulla possibilità, grazie a un percorso di familiarizzazione assistita, di conoscere l’ambiente aeroportuale prima del giorno della partenza. Scrivendo una mail a prm@aeroportidipuglia.it, si potrà visitare preventivamente l’area così da permettere alla persona e ai suoi accompagnatori di vedere gli spazi, conoscere la sala, incontrare il personale e comprendere come si svolgeranno le diverse fasi del viaggio quando non c’è ancora la pressione della partenza imminente.\r\n\r\nIl passeggero può così avere l’opportunità di conoscere in anticipo gli step del viaggio: l’arrivo in aeroporto, i percorsi, le procedure, i controlli, le aree di attesa e le modalità di assistenza. L’obiettivo è fare in modo che, nel giorno della partenza, una parte di ciò che normalmente potrebbe essere percepito come nuovo o imprevedibile sia già stata vissuta.\r\n\r\nL’utilizzo dello spazio avviene con il supporto di un assistente specializzato e dedicato che diventa un importante punto di riferimento per offrire strumenti e supporti che possano essere adattati alle necessità del singolo passeggero.\r\n\r\nLa sala è stata concepita come uno spazio dedicato alla tranquillità e alla regolazione degli stimoli, essendo l’aeroporto un ambiente complesso e caratterizzato da un'elevata quantità di fattori (annunci sonori, rumori, luci, controlli di sicurezza, attese e procedure operative).\r\n\r\n«Viaggiare è un diritto di ogni persona e una società davvero inclusiva non può limitarsi a dichiarare che tutti possono viaggiare, ma deve creare la condizione perché tutti possano farlo davvero - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. La Sensory Room rappresenta un passo concreto verso un’idea di viaggio realmente inclusiva in cui gli spazi sono più sicuri, accoglienti e accessibili. Ma l’area è anche cura per le famiglie che devono affrontare tutte le difficoltà del viaggio.\r\n\r\n«Con la Sensory Room, siamo vicini a tutti i passeggeri affetti da disturbi dello spettro autistico, perché il viaggio non rappresenti una fonte di ansia e solitudine, ma possa diventare un'esperienza possibile, accessibile, condivisa e in linea con le misure adottate dalla Regione Puglia e con le politiche sostenibili adottate da Enac, in un momento storico in cui gli aeroporti pugliesi registrano flussi più che positivi. Si pensi al solo dato di agosto che ha fatto registrare un +11,7% su Bari e un +10,1% su Brindisi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».","post_title":"Aeroporto di Bari: taglio del nastro della 'Sensory Room' per i viaggiatori affetti da autismo","post_date":"2026-09-02T11:47:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788349631000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521005","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Fiandre ampliano la proposta dedicata al turismo slow e alle vacanze attive con un’offerta outdoor sempre più articolata, che affianca ai percorsi giornalieri itinerari di lunga percorrenza e cammini facilmente integrabili con la rete ferroviaria. Un prodotto che punta a unire natura, cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile, ampliando le opportunità di soggiorno oltre i tradizionali itinerari nelle città d’arte.\r\n\r\nUn ruolo centrale è affidato alle Flanders' Finest Hiking Routes, selezione dei percorsi più rappresentativi della regione. Sono 22 gli itinerari oggi disponibili, progettati per valorizzare non soltanto i paesaggi naturali, ma anche il patrimonio storico e culturale fiammingo. Cinque attraversano aree caratterizzate dalla presenza di castelli storici, mentre due integrano esperienze legate alla tradizione brassicola.\r\n\r\nTra gli esempi figura il Wildegisten Walk, nei dintorni di Bruxelles, nella regione di Bruegel, che collega il Castello di Gaasbeek e quello di Groenenberg e permette di incontrare lungo il percorso tre birrifici locali. Castelli, parchi monumentali, abbazie, aziende agricole, caffè e produttori locali diventano così parte integrante dell'esperienza, trasformando il cammino in uno strumento per conoscere il territorio e le sue tradizioni.\r\n\r\nLa proposta si amplia inoltre con percorsi di più giorni. Il National Park Hoge Kempen Trail si sviluppa per 105 chilometri all’interno del Parco Nazionale Hoge Kempen, suddivisi in cinque tappe. L’itinerario attraversa foreste, laghi, dune interne e aree riconvertite dopo l’attività mineraria ed è certificato Leading Quality Trail, riconoscimento internazionale assegnato ai percorsi che rispettano elevati standard di qualità, segnaletica e valore paesaggistico.\r\n\r\nSul fronte delle novità, dalla primavera 2026 il Grenspark Kalmthoutse Heide, al confine con i Paesi Bassi, è entrato nella selezione delle Flanders' Finest Hiking Routes. Il percorso ad anello misura 12,4 chilometri e attraversa brughiere, dune sabbiose, boschi e zone umide, a pochi chilometri da Anversa. Il punto di partenza, presso il centro Visit Kalmthout, è raggiungibile in treno. L’area offre inoltre diversi punti di interesse, dalla Fire Tower, con vista panoramica sulla riserva, alla torre per il birdwatching, elemento che rende il percorso interessante anche per gli appassionati di fotografia naturalistica e osservazione degli uccelli.\r\n\r\nA completare il quadro ci sono i Treinstappers, itinerari che collegano le stazioni ferroviarie e consentono quindi di combinare treno e cammino.\r\nNel complesso, le Fiandre costruiscono così un’offerta outdoor diversificata, dai percorsi di una giornata ai cammini di più giorni, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale e culturale della destinazione e intercettare una domanda orientata verso esperienze attive, lente e sostenibili.","post_title":"Fiandre, l’offerta outdoor cresce tra cammini, castelli e mobilità sostenibile","post_date":"2026-09-01T09:25:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["fiandre","turismo-fiandre"],"post_tag_name":["fiandre","turismo fiandre"]},"sort":[1788254710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hanno preso il via all'aeroporto di Catania i lavori per la realizzazione del nuovo Terminal Bus di Fontanarossa, un’infrastruttura chiave destinata a rivoluzionare la mobilità urbana ed extraurbana dell'intera Sicilia orientale.\r\n\r\nPer le opere sono stati stanziati circa 3,9 milioni di euro (su un quadro economico complessivo di 6.865.000 euro finanziato con i fondi del Piano Sviluppo e Coesione).\r\n\r\nIl progetto mira a completare e rendere operativa la struttura entro il 2027, andando a colmare uno storico vuoto infrastrutturale per la città, eliminando il problema delle fermate sparse e senza servizi, e intercettando il flusso dei pullman provenienti dalle altre province prima dell'ingresso nel centro cittadino.\r\n\r\nLa struttura, nata con l’obiettivo di creare un hub intermodale di interscambio e per il trasporto automobilistico di passeggeri su media e lunga percorrenza, coniuga servizi moderni per l’accoglienza e l’informazione dei passeggeri con interventi di alto valore architettonico e tecnologicamente all’avanguardia.\r\n\r\nLa collocazione della nuova autostazione in prossimità dell’aeroporto, posta in diretta relazione con le future fermate della metropolitana e della Ferrovia e la disponibilità di parcheggio, consente di considerare questo nodo come un hub di interscambio capace di contribuire a razionalizzare il sistema della mobilità.  \r\n\r\nIl nuovo terminal metterà a disposizione 25 stalli di sosta per gli autobus, 200 posti a sedere nelle aree d'attesa, 8 postazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici, 16 stalli dedicati al car sharing e 20 per le biciclette. “Siamo di fronte a un’infrastruttura di primaria importanza che a Catania mancava e che ci proietta nel futuro della mobilità sostenibile - ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino - creando un grande sistema di interscambio a Fontanarossa, che aumenterà la qualità dei servizi e la sicurezza, riducendo drasticamente l'impatto degli autobus extra urbani nel traffico cittadino”.","post_title":"Aeroporto Catania: al via i lavori per la costruzione del nuovo terminal bus","post_date":"2026-09-01T09:15:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788254141000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Europa e Iberia tornano nei cieli del Venezuela dopo lo stop forzato dei collegamenti verso l'aeroporto Simón Bolívar di Maiquetía, a Caracas,  causato dai terremoti registrati nel Paese latinoamericano lo scorso giugno.\r\n\r\nNel dettaglio, Air Europa riprende oggi, 1° settembre, la rotta diretta tra Madrid e la capitale venezuelana. Nei mesi di luglio e agosto, la compagnia aveva mantenuto i propri collegamenti con il Venezuela tramite l’aeroporto internazionale Arturo Michelena di Valencia, una soluzione adottata anche da Iberia durante quel periodo.\r\n\r\nIberia ripristinerà invece il collegamento diretto con Caracas da giovedì prossimo, 3 settembre, con un operativo iniziale di tre voli settimanali (lunedì, giovedì e domenica).\r\n\r\nLe operazioni aeree con il Venezuela hanno incontrato difficoltà dalla fine del 2025, quando il governo venezuelano ha deciso di sospendere le licenze di volo di Air Europa, Plus Ultra e Iberia, dopo che queste compagnie si erano rifiutate di operare nel Paese in seguito all’avvertimento degli Stati Uniti di «prestare estrema cautela» per gli aerei che sorvolavano lo spazio aereo venezuelano.\r\n\r\nMAlgrado ciò, Air Europa è riuscita a ripristinare i propri collegamenti a metà febbraio di quest’anno, mentre Plus Ultra ha ripreso i voli il 3 marzo e Iberia ha annunciato il proprio ritorno ad aprile.\r\n\r\nSuccessivamente, i terremoti di giugno hanno costretto a rivedere e adeguare nuovamente i piani di volo con Caracas, finché, con il ritorno di settembre, le compagnie aeree hanno iniziato a ripristinare le normali operazioni con la capitale venezuelana.\r\n\r\n ","post_title":"Air Europa e Iberia riaprono i voli diretti sul Venezuela","post_date":"2026-09-01T09:08:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788253721000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509679\" align=\"alignleft\" width=\"230\"] Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air[/caption]\r\nWizz Air e Aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione in occasione della visita di una delegazione dell’Aeroporto di Bologna presso la sede centrale di Wizz Air a Budapest.\r\nLa delegazione, guidata da Nazareno Ventola, amministratore delegato dell’Aeroporto di Bologna, ha incontrato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, per fare il punto sulla continua crescita della compagnia a Bologna, discutere le future opportunità di sviluppo della connettività, incluse possibili nuove destinazioni e ulteriori opportunità di crescita del network da Bologna, e ribadire il comune impegno a rafforzare ulteriormente la collaborazione negli anni a venire.\r\nNel 2026, Wizz Air mette a disposizione circa 1,3 milioni di posti da e per l’aeroporto, con una capacità in aumento di oltre il 20% rispetto ai livelli del 2025, consolidandosi come la seconda compagnia aerea dell’Aeroporto di Bologna con una quota di mercato dell’11,5%.\r\n“Bologna rappresenta una componente sempre più importante del network italiano di Wizz Air e la nostra crescita nel 2026 riflette sia la solidità della domanda nella regione, sia il valore della nostra collaborazione di lunga data con l’Aeroporto di Bologna - ha dichiarato Ian Malin -. Offrire circa 1,3 milioni di posti quest’anno e diventare la seconda compagnia aerea dell’aeroporto rappresentano traguardi importanti, ma guardiamo con fiducia alle ulteriori opportunità di sviluppo che ci attendono. Siamo pronti a continuare a lavorare a stretto contatto con l’Aeroporto di Bologna per rafforzare la connettività, esplorare nuove opportunità e offrire ai passeggeri dell’Emilia-Romagna ancora più opzioni di viaggio a tariffe convenienti in tutto il nostro network”.","post_title":"Wizz Air e l'aeroporto di Bologna rinnovano l'accorso di collaborazione","post_date":"2026-08-28T10:13:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787912022000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520636","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Arabia Saudita investe in Francia per realizzare un nuovo e imponente polo di intrattenimento da 6 miliardi di euro nei pressi di Parigi, nell’ambito di un investimento storico che potrebbe ridefinire il panorama dei parchi a tema europei e dare vita a uno dei progetti turistici più ambiziosi del continente.\r\n\r\nIl progetto è stato confermato durante la visita ufficiale del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman in Francia lo scorso 24 agosto, in occasione della quale ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron. I due leader hanno colto l’occasione della visita per rafforzare la più ampia partnership strategica tra Francia e Arabia Saudita, con il turismo, l’intrattenimento e gli investimenti che emergono come principali aree di cooperazione.\r\n\r\nAl centro della collaborazione c'è dunque il mega parco che sarà situato a Cergy-Pontoise, nella regione dell’Île-de-France, a circa 30 chilometri a nord-ovest del centro di Parigi. La Qiddiya Investment Company intende realizzare una destinazione integrata che riunisca intrattenimento, tempo libero, ospitalità, cultura e sport. I piani attuali prevedono fino a tre grandi attrazioni principali, oltre ad alberghi ed esperienze ricreative complementari, con un investimento totale di circa 6 miliardi di euro nell’arco dell’intero ciclo di vita del progetto.\r\n\r\nSi prevede che una delle attrazioni principali trarrà ispirazione dalla famosa serie giapponese di manga e anime Dragon Ball. \r\n\r\nIl progetto, secondo le previsioni, creerà circa 22.000 posti di lavoro, rafforzando al contempo la posizione di Cergy-Pontoise come importante destinazione ricreativa nell’area metropolitana di Parigi.\r\n\r\nL'investitore saudita, Qiddiya Investment Company, ha già maturato una notevole esperienza nei progetti di intrattenimento su larga scala all'interno della “Vision 2030” del Regno. Il  progetto di punta, Qiddiya City, nei pressi di Riyadh, riunisce parchi a tema, sport, giochi, ospitalità e intrattenimento all’interno di una vasta destinazione incentrata sul tempo libero e sul turismo esperienziale.\r\n\r\nDopo aver investito massicciamente nello sviluppo di attrazioni turistiche all’interno del Regno, le società sostenute dall’Arabia Saudita guardano sempre più a livello internazionale, combinando capitali di investimento con marchi riconosciuti a livello mondiale e competenze nello sviluppo di destinazioni su larga scala.","post_title":"Francia e Arabia Saudita: intesa per un mega parco tematico da 6 mld di euro fuori Parigi","post_date":"2026-08-26T11:15:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1787742935000]}]}}