17 March 2026

Schiavo, Confesercenti: “Il turismo è in grado di cambiare l’economia di un territorio”

Mettere a rete le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, dare loro la possibilità di acquisire i prodotti migliori, di confrontarsi, di colloquiare con agenzie e tour operator, ma anche di incontrare guide, traduttori e tutti i professionisti e le imprese che ruotano attorno al mondo del turismo. E’ questo il senso di un evento come TuttoHotel, secondo Vincenzo Schiavo. Il vicepresidente nazionale di Confesercenti era presente alla fiera napoletana organizzata da Squisito Eventi, Ticketlab e D&d Group in concomitanza con il convegno “Evoluzione del fenomeno extralberghiero: costumer experience e normativa”, realizzato proprio dalla stessa confederazione datoriale.

“Per noi di Confesercenti, l’industria dei viaggi e dell’ospitalità è un elemento chiave, tanto che al nostro interno abbiamo una realtà ad hoc, Assoturismo, che rappresenta l’intera categoria – prosegue Schiavo -. Il nostro impegno per le imprese è quotidiano e si declina tra le altre cose in un supporto assicurativo ad hoc, nonché nel dare la possibilità ai nostri associati di accedere a forme di finanziamento agevolate e tarate sulle loro specifiche esigenze. Non si può infatti pensare di attendere sei mesi per ricevere i capitali necessari ad avviare un progetto. E’ per questo che noi garantiamo finanza in tempi ragionevoli, attorno ai 20-30 giorni dalla presentazione della richiesta”.

Ma il lavoro di Confesercenti va naturalmente anche oltre: “I nostri rappresentanti di categoria, presidenti e coordinatori, vengono nominati tutti tra chi opera quotidianamente nel settore e sono in grado di contribuire allo sviluppo non solo del comparto ma dall’intera economia nazionale – conclude Schiavo -. A una condizione però: che le istituzioni ci ascoltino. Perché il turismo è un comparto in grado di cambiare alla radice l’asset industriale di un territorio”.

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Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. 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