29 February 2024

Sardegna sostenibile: riconfermato dall’Ue il territorio di Cabras

[ 0 ]

San Giovanni di Sinis

Buone notizie dalla Sardegna. Il territorio di Cabras, attraverso il parco dell’Area Marina Protetta, ha ottenuto dall’Europarc la riconferma di destinazione europea di turismo sostenibile con il rilascio della certificazione Cets – Carta Europea del Turismo Sostenibile.

La Federazione Europarc è un’organizzazione con sede in Germania che rappresenta una rete di aree protette nazionali sparse in tutta Europa e che esercita un ruolo sulle politiche turistiche ambientali riconosciuto al livello comunitario della Ue.

 Un traguardo di rilievo per Cabras, suggellato a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza della direttrice Europarc Carol Ritchie e di Tilly Metz, componente del gruppo Greeens/European Freee Alliance presso il Parlamento Europeo. Presenti i rappresentanti dei più importanti parchi europei.
               
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. "Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate". E i costi, tutto sommato, sono contenuti. "Meno di quanto si possa immaginare", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: "Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette". E il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. "Ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente certificatore italiano, dopo più di sei anni di lavoro - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni". [post_title] => L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme [post_date] => 2024-02-29T13:46:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709214375000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenord amplia ulteriormente la proposta di Gite in treno con il debutto de 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0. «È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno». «Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino». «Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022». [gallery ids="462504,462505,462506"] [post_title] => Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia [post_date] => 2024-02-29T12:38:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709210314000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462483 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_296690" align="alignleft" width="300"] André Schwämmlein[/caption] Flix, l’operatore globale della mobilità tech, ha annunciato oggi i risultati finanziari preliminari per il 2023. Nell’anno passato, Flix ha registrato una crescita del fatturato totale del 30%, raggiungendo per la prima volta un fatturato annuo di 2 miliardi di euro. La società ha superato, così, le aspettative iniziali di crescita (+25%). L’anno scorso, più di 81 milioni di persone hanno viaggiato verso oltre 5.600 destinazioni con i servizi FlixBus, FlixTrain, Greyhound e Kamil Koç, con un incremento del 34% rispetto al 2022. Inoltre, Flix ha raggiunto un Ebitda adjusted di 104 milioni di euro, con un incremento di 97 milioni sul 2022 e un Adjusted Ebitda margin del 5,2%. «I risultati del 2023 dimostrano la solidità della strategia che perseguiamo da undici anni, confermando la nostra posizione di leader globale della mobilità tech. Continueremo a lavorare per consolidare questo ruolo, sfruttando le nostre competenze tecnologiche per garantire forme di viaggio economiche e sostenibili a chiunque», ha detto André Schwämmlein, co-fondatore e Amministratore Delegato di Flix. [post_title] => Il gruppo Flix raggiunge i 2 miliardi di euro di fatturato [post_date] => 2024-02-29T10:53:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709204001000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462479 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462480" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante[/caption] Alessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale.  «Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza. Avremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile. Inoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano». «Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente. Si completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo. [post_title] => Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit [post_date] => 2024-02-29T10:48:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709203720000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462382 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aria di rinnovamento all’interno dello storico hotel Metropole di Montecarlo con l’apertura del salon Méditerranée. Luogo opera del designer e architetto parigino Jacque Garcia, si tratta di uno spazio elegante e raffinato adatto per feste private, cene eleganti o meeting aziendali. L’area misura 120 mq ed è dotata di wifi, video proiettore, televisione, aria condizionata, line telefonica privata, bloc notes e penne per i convegni. La capienza, che varia anche in base alla disposizione degli arredi da definire in base all’evento, raggiunge le 60 persone. L’atmosfera del salone è resa calda e accogliente dalla luce solare che filtra dalle ampie finestre presenti lungo la parete interna, irradiando gli affreschi decorativi disegnati da Delphine Nény, definita Miglior artigiana di Francia. Queste opere adornano dei pannelli presenti nella stanza che possono essere aperti, permettendo agli ospiti di ammirare la brigata di cucina all’opera. Particolare attenzione ricade sui green events, ossia eventi organizzabili all’interno dell’albergo durante i quali, tramite misure ad hoc, viene ridotto al minimo il consumo di plastiche grazie all’utilizzo di materiali riciclabili: dalle bottiglie d’acqua alle capsule per il caffè. Il Metropole offre inoltre alcune brevi attività interamente sostenibili da svolgere nelle pause dei seminari di business. In particolare, sarà possibile frequentare alcuni corsi di pasticceria a opera del pastry chef Patrick Mesiano, utilizzando solo ingredienti di stagione, oppure svolgere una pedalata per Monaco grazie alle apposite biciclette elettriche. Il servizio catering durante questi eventi è guidato da Christophe Cussac, head chef in grado di incontrare tutte le richieste degli ospiti, dai vegetariani ai gluten-free. Come per le classi di pasticceria, anche nella cucina il rispetto della stagionalità è d’obbligo nella scelta degli ingredienti, preservati e serviti senza l’utilizzo di confezioni o box di plastica. Si affianca il servizio del barman, in particolare durante i cocktail party. Tramite l’acquisto di due cocktail pensati dal Metropole, è tra l'altro possibile raccogliere fondi da trasferire in piani di riforestazione per la tutela e crescita del cosiddetto Polmone verde. [post_title] => Al Metropole di Montecarlo apre il salon Méditerranée per feste ed eventi [post_date] => 2024-02-28T10:40:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709116801000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462200 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La via Francigena toscana prova a ripensare se stessa e la Regione, cinque anni dopo la firma della convenzione siglata nel 2020 per gestirla, propone un nuova organizzazione, con un momento annuale di confronto a partire dai quattro comuni capofila (con Monteriggioni candidato ad esserne il coordinatore) e la valorizzazione  del terzo settore, portato a sintesi e rappresentato da un’associazione regionale. La proposta arriva direttamente dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore al turismo Leonardo Marras. «La Regione Toscana crede molto nella valorizzazione della via Francigena e nel progetto “Comuni in cammino” - afferma il presidente Eugenio Giani - Dal 2009 la Regione ha investito oltre venti milioni di euro sulla via Francigena, per percorrerla in sicurezza a piedi, in  bicicletta o a cavallo. E’ un modo diverso, suggestivo, per conoscere la nostra regione e riscoprirne storia e tradizioni: un progetto, quello del ‘camininar lento’, a cui teniamo molto e sono contento che lo scorso dicembre siano finalmente stati sbloccati i fondi statali per la candidatura della strada come patrimonio Unesco. La Toscana è capofila, in questo progetto, delle altre sette regioni italiane coinvolte».    La Francigena, con i suoi mille e settecento chilometri da Canterbury in Inghilterra a Roma ed altri mille e trecento nel suo proseguimento ideale fino a Santa Maria di Leuca in Puglia, è da trent’anni un itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio europeo.  Cinque stati e sedici diverse regioni coinvolte, circa centocinquanta tappe tra i venti e trenta chilometri l’una. Un crogiolo di culture e territori.   Il 2024 è un compleanno importante e nel 2025 ci sarà il Giubileo, anche se quella religiosa non è la sola dimensione del cammino come, ugualmente è stato sottolineato stamani, non solo di prodotto turistico si tratta: un turismo lento e sostenibile.  La strada è qualcosa di più ed attraversa la Toscana per quasi quattrocento chilometri. Passa per i territori di trentanove comuni, con quattro  amministrazioni capofila (Fucecchio, Lucca, Siena e Pontremoli) a rappresentare altrettante sezioni in cui si divide.   «Ebbene - aggiunge l’assessore Marras - serve un momento di sintesi e confronto annuale. Serve anche una responsabilizzazione di tutte le amministrazioni comunali e i soggetti coinvolti. Le varie sezioni della Francigena toscana devono poter dialogare fra loro». La Regione, che fino ad oggi ha finanziato la Francigena con 120 mila euro l’anno, non fa passi indietro, ma auspica un momento di confronto stabile: per programmare meglio all’inizio di ogni anno strategie ed interventi. «E la nostra proposta  - prosegue Marras – è di affidare al Comune di Monteriggioni il ruolo di coordinamento tra i Comuni capofila, attorno ad un tavolo dove ci sia anche il terzo settore, rappresentato da un’associazione regionale che raccolga le varie realtà, e la Regione naturalmente, con i rappresentanti di giunta e Consiglio regionale”». Ma quello della nuova governance pubblica e del ruolo e rappresentanza del terzo settore sono solo due dei cinque punti del manifesto che l’assessore lancia e che battezza come il manifesto di Monteriggioni 2024.  «C’è anche lo sviluppo di nuove iniziative in vista del Giubileo 2025 – racconta -. C’è la ricerca di finanziamenti statali, ad esempio sull’ippovia, e l’approvazione, entro il 2024, di una legge sui cammini».      [post_title] => Via Francigena, dalla Toscana la proposta di un coordinamento stabile [post_date] => 2024-02-26T10:21:54+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708942914000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462102 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 dell'Aeroporto di Forlì conterà 12 destinazioni raggiungibili  grazie al network GoToFly. Sicilia, Sardegna, Grecia e Albania le mete servite, con una flotta di Boeing 737; Lampedusa, in particolare, risulta tra le mete più richieste con le frequenze settimanali che salgono a tre. Andrea Stefano Gilardi, direttore generale & accountable manager F.A. mette in evidenza tre elementi che caratterizzano l'offerta estiva del Ridolfi: «Il primo coincide con la scelta di utilizzare nei collegamenti solo ed esclusivamente aeromobili Boeing 737. Una scelta fortemente voluta dalla società e che si discosta in pieno dalla scorsa stagione quando si è fatto ricorso anche ad aeromobili turboelica di piccole e medie dimensioni. La decisione è maturata sulla scorta di più valutazioni, non soltanto tecnico-operative: dalla possibilità di una maggiore capacità di riempimento così da poter soddisfare al meglio e con miglior comfort di crociera le attese della clientela; alla disponibilità di velivoli di backup assicurata dalla compagnia a garanzia e certezza dell’intera attività nel corso della stagione; fino ad arrivare, altro dettaglio favorente, alla presenza, qui a Forlì, di Albatechnics, manutentore specializzato e certificato Boeing. «Il secondo elemento che desidero sottolineare, ci vede nuovamente impegnati al fianco di molte agenzie di viaggio della Romagna che incontreremo da qui ai prossimi giorni. Oltre 100 agenti della provincia di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e vicina Repubblica di San Marino ai quali illustreremo tutti i dettagli del network GoToFly, compresa la rinnovata collaborazione con il to MySunSea di Bologna. «Il terzo elemento, infine, deriva proprio dall’accordo commerciale siglato tra GoToTravel-GoToFly e MySunSea: su Lampedusa, considerata una richiesta in rapidissima ascesa, voleremo tre volte a settimana e non più due: si potrà partire alla volta dell’isola siciliana il martedì, il giovedì e la domenica». Nel dettaglio, le destinazioni collegate a Forlì saranno: Catania, Trapani, Lampedusa, Pantelleria; Olbia, Cagliari; Lefkada; Zante; Cefalonia, Corfù, Karpathos e Tirana.    [post_title] => Forlì: voli verso 12 destinazioni nell'estate 2024 grazie al network GoToFly [post_date] => 2024-02-22T14:17:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708611453000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462030 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente. Borsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)». Si crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio. [post_title] => Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti [post_date] => 2024-02-22T10:41:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708598512000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462049 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vietjet Air ha siglato un Memorandum of Understanding con Airbus per l'acquisto di 20 aeromobili A330-900: una volta finalizzato, questo sarà il primo ordine di widebody del vettore asiatico. Gli aeromobili saranno impiegati sul crescente network di lungo raggio del vettore e sui servizi regionali ad alta capacità, inclusa la potenziale apertura di nuove rotte verso Europa e Stati Uniti, destinazioni attualmente non servite dalla compagnia. I nuovi velivoli andranno a sostituire la flotta di A330-300 in leasing. «Il nuovo A330neo è un'aggiunta strategica per modernizzare completamente la flotta di Vietjet, migliorandone le capacità operative per sostenere il piano di espansione della rete di voli globale - ha affermato il ceo di Vietjet, Dinh Viet Phuong -. Il suo design di nuova generazione, efficiente dal punto di vista dei consumi, è in linea con la nostra strategia di sviluppo sostenibile e con i nostri obiettivi Esg, che mirano all'azzeramento delle emissioni entro il 2050. Con l'introduzione dell'A330neo, i passeggeri potranno contare su voli a più lungo raggio, ben equipaggiati e con servizi eccellenti a tariffe più competitive». «Siamo entusiasti di collaborare con Vietjet nella prossima fase di espansione del vettore - ha dichiarato Christian Scherer, ceo della divisione Commercial Aircraft di Airbus -. L'A330neo consentirà alla compagnia aerea di ottenere i più bassi costi operativi per posto a sedere e di continuare a offrire ai suoi clienti il miglior valore possibile ovunque volino. Sarà anche il complemento perfetto per gli A321Xlr già ordinati dalla compagnia aerea, che sta espandendo le sue ali verso destinazioni più lontane».   [post_title] => VietJet: accordo con Airbus per un ordine da 20 A330-900. Nel mirino l'apertura di rotte verso Europa e Usa [post_date] => 2024-02-22T10:18:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708597092000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "sardegna sostenibile" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":16,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1341,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. \"Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate\".\r\n\r\nE i costi, tutto sommato, sono contenuti. \"Meno di quanto si possa immaginare\", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: \"Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette\".\r\n\r\nE il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. \"Ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente certificatore italiano, dopo più di sei anni di lavoro - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni\".","post_title":"L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme","post_date":"2024-02-29T13:46:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709214375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nTrenord amplia ulteriormente la proposta di Gite in treno con il debutto de 'Il Treno dei Sapori': un viaggio a bordo di un treno turistico della metà del ‘900 che viaggia lungo la sponda bresciana del lago d’Iseo, vivendo un saporito momento eno-gastronomico. Naturalmente a km.0.\r\n\r\n«È un progetto che vede la sinergia tra Trenord, proprietaria del treno, e ToBe Incentive, il tour operator che si occupa di ogni aspetto della gestione: dalle prenotazioni, ai rapporti con fornitori, enti e realtà locali, all’organizzazione dei percorsi di scoperta del territorio. Si interfaccia anche con le adv - spiega Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. In questi anni Il Treno dei Sapori ha goduto di una spinta incredibile: è sempre pieno e bisogna prenotare con largo anticipo, anche grazie all’attenzione dei viaggiatori che provengono dai paesi nordici. Abbiamo grandi progetti e stiamo facendo importanti investimenti. Quattro anni fa era possibile mangiare a bordo di questo treno e stiamo lavorando per ottenere le approvazioni che consentano nuovamente di cucinare mentre il treno viaggia. Al momento l’aperitivo viene servito in viaggio, mentre il pranzo a treno fermo, a Iseo o a Pisogne. Valorizziamo così i prodotti della Franciacorta e della Valcamonica in una forma originale: a bordo del treno».\r\n\r\n«Cresce la tendenza a utilizzare il mezzo pubblico per un turismo sostenibile di prossimità. - prosegue infatti Nadia Baroncelli di ToBe Incentive -. Lavoriamo per il 70% con il mercato italiano e per il restante 30% con il mercato tedesco (Germania, Austria e Svizzera). Il Treno dei Sapori parte al mattino e rientra a fine giornata alla stazione di Iseo. Abbiamo 5,6 tour che si alternano durante la stagione, che va da metà febbraio fino a metà dicembre. La particolarità di questo treno è che a bordo vengono servite degustazioni di prodotti tipici della zona: dall’aperitivo fino al caffè. Sono previste anche delle visite guidate: gli ospiti scendono dal treno e scoprono luoghi di interesse storico e naturalistico, a partire dai borghi di Iseo e Pisogne, affacciati sul lago. In ogni percorso è poi prevista una visita pomeridiana differente. Il “Lago con gusto” è uno degli itinerari più apprezzati: unisce il treno all’escursione in battello sul lago e alla visita di Monteisola. Seguono poi in alternativa gli itinerari con visita al castello di Bornato, al Borgo Antico San Vitale con la sua meravigliosa distilleria e al Monastero di San Pietro in Lamosa, che si affaccia direttamente sulla Riserva Naturalistica delle Torbiere del Sebino».\r\n\r\n«Le aziende di trasporto pubblico e collettivo sono anche vettori turistici - conclude Cesarini -. Lo dimostrano i numeri: nel 2023 10,6 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il treno nel tempo libero, di questi 46.000 hanno acquistato i biglietti integrati treno+esperienza, per gite verso mete turistiche e attività di svago in Lombardia. C’è stato un incremento del 32% rispetto al 2022».\r\n\r\n[gallery ids=\"462504,462505,462506\"]","post_title":"Trenord: ecco il 'Treno dei Sapori' alla scoperta dei borghi e dei sapori della Lombardia","post_date":"2024-02-29T12:38:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709210314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462483","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_296690\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] André Schwämmlein[/caption]\r\n\r\nFlix, l’operatore globale della mobilità tech, ha annunciato oggi i risultati finanziari preliminari per il 2023. Nell’anno passato, Flix ha registrato una crescita del fatturato totale del 30%, raggiungendo per la prima volta un fatturato annuo di 2 miliardi di euro. La società ha superato, così, le aspettative iniziali di crescita (+25%).\r\n\r\nL’anno scorso, più di 81 milioni di persone hanno viaggiato verso oltre 5.600 destinazioni con i servizi FlixBus, FlixTrain, Greyhound e Kamil Koç, con un incremento del 34% rispetto al 2022. Inoltre, Flix ha raggiunto un Ebitda adjusted di 104 milioni di euro, con un incremento di 97 milioni sul 2022 e un Adjusted Ebitda margin del 5,2%.\r\n\r\n«I risultati del 2023 dimostrano la solidità della strategia che perseguiamo da undici anni, confermando la nostra posizione di leader globale della mobilità tech. Continueremo a lavorare per consolidare questo ruolo, sfruttando le nostre competenze tecnologiche per garantire forme di viaggio economiche e sostenibili a chiunque», ha detto André Schwämmlein, co-fondatore e Amministratore Delegato di Flix.","post_title":"Il gruppo Flix raggiunge i 2 miliardi di euro di fatturato","post_date":"2024-02-29T10:53:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709204001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462480\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nAlessandra Priante è il nuovo presidente di Enit spa. Già direttore europa dello Unwto, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale. \r\n\r\n«Onorata - dichiara Alessandra Priante presidente Enit spa - del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza.\r\nAvremo l’obiettivo comune, sotto la regia del ministero del turismo e del ministro Daniela Santanchè, di valorizzare e promuovere le bellezze dell’Italia, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di turisti provenienti da tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, mi impegnerò a collaborare con le istituzioni locali, le associazioni di categoria e gli operatori turistici, al fine di creare sinergie e promuovere un turismo sostenibile e responsabile.\r\n\r\nInoltre, intendo puntare sull’innovazione e sulla digitalizzazione del settore turistico, per rendere l’Italia sempre più accessibile e attrattiva per i viaggiatori. Sarà mia priorità anche potenziare la formazione e la qualificazione professionale degli operatori turistici, al fine di offrire servizi di alta qualità e garantire un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Mi impegnerò a promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese, per preservarlo e tramandarlo alle generazioni future. L’Italia ha tanto da offrire e sono convinta che, lavorando insieme, possiamo fare dell’Italia una destinazione turistica irrinunciabile. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato e sono sicuro che, con il vostro sostegno, riusciremo a raggiungere traguardi ambiziosi per il turismo italiano».\r\n\r\n«Con il nuovo presidente si completa l’iter di avvio della nuova struttura di Enit pronta a mettere in campo il nuovo assetto a servizio dell’Italia e della promozione dell’immagine dell'Italia nel mondo, lavoreremo insieme per poter dare sempre maggiore valore e dignità ad un lavoro complesso che richiede una narrazione differente. Ci concentreremo anche sugli aspetti di modernizzazione e di attualizzazione del comparto iniziandolo ad un approccio ancora più performante e professionalizzante» commenta Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit dando il benvenuto al nuovo presidente.\r\nSi completa quindi il Consiglio di amministrazione di Enit composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo.","post_title":"Alessandra Priante è il nuovo presidente dell'Enit","post_date":"2024-02-29T10:48:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1709203720000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462382","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aria di rinnovamento all’interno dello storico hotel Metropole di Montecarlo con l’apertura del salon Méditerranée. Luogo opera del designer e architetto parigino Jacque Garcia, si tratta di uno spazio elegante e raffinato adatto per feste private, cene eleganti o meeting aziendali. L’area misura 120 mq ed è dotata di wifi, video proiettore, televisione, aria condizionata, line telefonica privata, bloc notes e penne per i convegni. La capienza, che varia anche in base alla disposizione degli arredi da definire in base all’evento, raggiunge le 60 persone.\r\n\r\nL’atmosfera del salone è resa calda e accogliente dalla luce solare che filtra dalle ampie finestre presenti lungo la parete interna, irradiando gli affreschi decorativi disegnati da Delphine Nény, definita Miglior artigiana di Francia. Queste opere adornano dei pannelli presenti nella stanza che possono essere aperti, permettendo agli ospiti di ammirare la brigata di cucina all’opera.\r\n\r\nParticolare attenzione ricade sui green events, ossia eventi organizzabili all’interno dell’albergo durante i quali, tramite misure ad hoc, viene ridotto al minimo il consumo di plastiche grazie all’utilizzo di materiali riciclabili: dalle bottiglie d’acqua alle capsule per il caffè. Il Metropole offre inoltre alcune brevi attività interamente sostenibili da svolgere nelle pause dei seminari di business. In particolare, sarà possibile frequentare alcuni corsi di pasticceria a opera del pastry chef Patrick Mesiano, utilizzando solo ingredienti di stagione, oppure svolgere una pedalata per Monaco grazie alle apposite biciclette elettriche.\r\n\r\nIl servizio catering durante questi eventi è guidato da Christophe Cussac, head chef in grado di incontrare tutte le richieste degli ospiti, dai vegetariani ai gluten-free. Come per le classi di pasticceria, anche nella cucina il rispetto della stagionalità è d’obbligo nella scelta degli ingredienti, preservati e serviti senza l’utilizzo di confezioni o box di plastica. Si affianca il servizio del barman, in particolare durante i cocktail party. Tramite l’acquisto di due cocktail pensati dal Metropole, è tra l'altro possibile raccogliere fondi da trasferire in piani di riforestazione per la tutela e crescita del cosiddetto Polmone verde.","post_title":"Al Metropole di Montecarlo apre il salon Méditerranée per feste ed eventi","post_date":"2024-02-28T10:40:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709116801000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462200","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La via Francigena toscana prova a ripensare se stessa e la Regione, cinque anni dopo la firma della convenzione siglata nel 2020 per gestirla, propone un nuova organizzazione, con un momento annuale di confronto a partire dai quattro comuni capofila (con Monteriggioni candidato ad esserne il coordinatore) e la valorizzazione  del terzo settore, portato a sintesi e rappresentato da un’associazione regionale.\r\n\r\nLa proposta arriva direttamente dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore al turismo Leonardo Marras.\r\n\r\n«La Regione Toscana crede molto nella valorizzazione della via Francigena e nel progetto “Comuni in cammino” - afferma il presidente Eugenio Giani - Dal 2009 la Regione ha investito oltre venti milioni di euro sulla via Francigena, per percorrerla in sicurezza a piedi, in  bicicletta o a cavallo. E’ un modo diverso, suggestivo, per conoscere la nostra regione e riscoprirne storia e tradizioni: un progetto, quello del ‘camininar lento’, a cui teniamo molto e sono contento che lo scorso dicembre siano finalmente stati sbloccati i fondi statali per la candidatura della strada come patrimonio Unesco. La Toscana è capofila, in questo progetto, delle altre sette regioni italiane coinvolte».   \r\n\r\nLa Francigena, con i suoi mille e settecento chilometri da Canterbury in Inghilterra a Roma ed altri mille e trecento nel suo proseguimento ideale fino a Santa Maria di Leuca in Puglia, è da trent’anni un itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio europeo.  Cinque stati e sedici diverse regioni coinvolte, circa centocinquanta tappe tra i venti e trenta chilometri l’una. Un crogiolo di culture e territori.  \r\n\r\nIl 2024 è un compleanno importante e nel 2025 ci sarà il Giubileo, anche se quella religiosa non è la sola dimensione del cammino come, ugualmente è stato sottolineato stamani, non solo di prodotto turistico si tratta: un turismo lento e sostenibile.  La strada è qualcosa di più ed attraversa la Toscana per quasi quattrocento chilometri. Passa per i territori di trentanove comuni, con quattro  amministrazioni capofila (Fucecchio, Lucca, Siena e Pontremoli) a rappresentare altrettante sezioni in cui si divide.  \r\n\r\n«Ebbene - aggiunge l’assessore Marras - serve un momento di sintesi e confronto annuale. Serve anche una responsabilizzazione di tutte le amministrazioni comunali e i soggetti coinvolti. Le varie sezioni della Francigena toscana devono poter dialogare fra loro». La Regione, che fino ad oggi ha finanziato la Francigena con 120 mila euro l’anno, non fa passi indietro, ma auspica un momento di confronto stabile: per programmare meglio all’inizio di ogni anno strategie ed interventi.\r\n\r\n«E la nostra proposta  - prosegue Marras – è di affidare al Comune di Monteriggioni il ruolo di coordinamento tra i Comuni capofila, attorno ad un tavolo dove ci sia anche il terzo settore, rappresentato da un’associazione regionale che raccolga le varie realtà, e la Regione naturalmente, con i rappresentanti di giunta e Consiglio regionale”».\r\n\r\nMa quello della nuova governance pubblica e del ruolo e rappresentanza del terzo settore sono solo due dei cinque punti del manifesto che l’assessore lancia e che battezza come il manifesto di Monteriggioni 2024.  «C’è anche lo sviluppo di nuove iniziative in vista del Giubileo 2025 – racconta -. C’è la ricerca di finanziamenti statali, ad esempio sull’ippovia, e l’approvazione, entro il 2024, di una legge sui cammini». \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Via Francigena, dalla Toscana la proposta di un coordinamento stabile","post_date":"2024-02-26T10:21:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708942914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462102","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 dell'Aeroporto di Forlì conterà 12 destinazioni raggiungibili  grazie al network GoToFly. Sicilia, Sardegna, Grecia e Albania le mete servite, con una flotta di Boeing 737; Lampedusa, in particolare, risulta tra le mete più richieste con le frequenze settimanali che salgono a tre.\r\nAndrea Stefano Gilardi, direttore generale & accountable manager F.A. mette in evidenza tre elementi che caratterizzano l'offerta estiva del Ridolfi: «Il primo coincide con la scelta di utilizzare nei collegamenti solo ed esclusivamente aeromobili Boeing 737. Una scelta fortemente voluta dalla società e che si discosta in pieno dalla scorsa stagione quando si è fatto ricorso anche ad aeromobili turboelica di piccole e medie dimensioni. La decisione è maturata sulla scorta di più valutazioni, non soltanto tecnico-operative: dalla possibilità di una maggiore capacità di riempimento così da poter soddisfare al meglio e con miglior comfort di crociera le attese della clientela; alla disponibilità di velivoli di backup assicurata dalla compagnia a garanzia e certezza dell’intera attività nel corso della stagione; fino ad arrivare, altro dettaglio favorente, alla presenza, qui a Forlì, di Albatechnics, manutentore specializzato e certificato Boeing.\r\n«Il secondo elemento che desidero sottolineare, ci vede nuovamente impegnati al fianco di molte agenzie di viaggio della Romagna che incontreremo da qui ai prossimi giorni. Oltre 100 agenti della provincia di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e vicina Repubblica di San Marino ai quali illustreremo tutti i dettagli del network GoToFly, compresa la rinnovata collaborazione con il to MySunSea di Bologna.\r\n«Il terzo elemento, infine, deriva proprio dall’accordo commerciale siglato tra GoToTravel-GoToFly e MySunSea: su Lampedusa, considerata una richiesta in rapidissima ascesa, voleremo tre volte a settimana e non più due: si potrà partire alla volta dell’isola siciliana il martedì, il giovedì e la domenica».\r\nNel dettaglio, le destinazioni collegate a Forlì saranno: Catania, Trapani, Lampedusa, Pantelleria; Olbia, Cagliari; Lefkada; Zante; Cefalonia, Corfù, Karpathos e Tirana.\r\n\r\n  ","post_title":"Forlì: voli verso 12 destinazioni nell'estate 2024 grazie al network GoToFly","post_date":"2024-02-22T14:17:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708611453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462030","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente.\r\nBorsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta\", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)».\r\nSi crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio.","post_title":"Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti","post_date":"2024-02-22T10:41:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708598512000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462049","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vietjet Air ha siglato un Memorandum of Understanding con Airbus per l'acquisto di 20 aeromobili A330-900: una volta finalizzato, questo sarà il primo ordine di widebody del vettore asiatico.\r\n\r\nGli aeromobili saranno impiegati sul crescente network di lungo raggio del vettore e sui servizi regionali ad alta capacità, inclusa la potenziale apertura di nuove rotte verso Europa e Stati Uniti, destinazioni attualmente non servite dalla compagnia. I nuovi velivoli andranno a sostituire la flotta di A330-300 in leasing.\r\n\r\n«Il nuovo A330neo è un'aggiunta strategica per modernizzare completamente la flotta di Vietjet, migliorandone le capacità operative per sostenere il piano di espansione della rete di voli globale - ha affermato il ceo di Vietjet, Dinh Viet Phuong -. Il suo design di nuova generazione, efficiente dal punto di vista dei consumi, è in linea con la nostra strategia di sviluppo sostenibile e con i nostri obiettivi Esg, che mirano all'azzeramento delle emissioni entro il 2050. Con l'introduzione dell'A330neo, i passeggeri potranno contare su voli a più lungo raggio, ben equipaggiati e con servizi eccellenti a tariffe più competitive».\r\n\r\n«Siamo entusiasti di collaborare con Vietjet nella prossima fase di espansione del vettore - ha dichiarato Christian Scherer, ceo della divisione Commercial Aircraft di Airbus -. L'A330neo consentirà alla compagnia aerea di ottenere i più bassi costi operativi per posto a sedere e di continuare a offrire ai suoi clienti il miglior valore possibile ovunque volino. Sarà anche il complemento perfetto per gli A321Xlr già ordinati dalla compagnia aerea, che sta espandendo le sue ali verso destinazioni più lontane».\r\n\r\n ","post_title":"VietJet: accordo con Airbus per un ordine da 20 A330-900. Nel mirino l'apertura di rotte verso Europa e Usa","post_date":"2024-02-22T10:18:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708597092000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti