14 July 2024

Sangalli: “Evitare il rischio di penalizzare la stagione turistica”

[ 0 ]

Carlo Sangalli

Nei primi cinque mesi le presenze turistiche nel complesso delle strutture ricettive sono superiori del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma rispetto a due mesi fa, sia i dati sulle presenze che indagini di mercato indicano un rallentamento della dinamica dei flussi turistici italiani.

Pesano negativamente tre fattori. Una stagione partita in ritardo, con maggio e giugno segnati da condizioni meteorologiche sfavorevoli. Poi le endemiche questioni logistiche che hanno colpito soprattutto i trasporti aerei. Infine l’elevata inflazione che, pure in fase di sensibile riduzione, amplificando il peso delle spese obbligate riduce gli spazi di scelta per i consumi legati al tempo libero, in primis svago, cultura e turismo.

Condizioni meteo avverse e l’aumento del costo della vita potrebbero penalizzare la stagione turistica – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli -. É un rischio da evitare. Il turismo è un settore in forte crescita che va sostenuto. Serve in particolare più fiducia per rilanciare i consumi attraverso un piano credibile di semplificazione e alleggerimento fiscale.”

Da giugno a settembre, sono 28 milioni gli italiani propensi ad effettuare almeno una vacanza, per un totale di 60 milioni di partenze, generando una spesa complessiva di circa 41 miliardi di euro.

Il mese di agosto, in particolare, è scelto da 16,4 milioni di connazionali, per un totale di 19,3 milioni di partenze – dato che, in alcuni casi, si programma più di un viaggio nel mese – con una spesa complessiva messa a budget di 14 miliardi di euro.

Stabile il primato delle mete nazionali anche se si conferma il ritorno, dopo la pandemia, dei viaggi all’estero: 7 italiani su 10 restano comunque, anche ad agosto, entro i confini nazionali. Si sceglie il mare nella metà dei casi, soprattutto per le vacanze di 7 giorni o più.

Sul versante della spesa, dove un terzo del campione intervistato percepisce incrementi del costo dei trasporti superiori al 30%, trainati da quelli dei voli per raggiungere le mete prescelte, i viaggiatori reagiscono proponendosi di spendere, in 4 casi su 10, cifre in linea con quelle del 2022: 3 su 10 però sono disposti a spendere più dello scorso anno.

Questi i dati principali che emergono dall’Osservatorio del Turismo di Confcommercio in collaborazione con Swg e dalle elaborazioni dell’Ufficio Studi Confcommercio su dati Istat.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471225 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono. Anche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR. Il ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini. Quest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi). «Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ». «Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune». [post_title] => Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive [post_date] => 2024-07-11T11:02:58+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720695778000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taylor Swift arriva a Milano ed è pioggia di ricadute positive sull'economia della città (o quasi): lo "swiftonomics", l'impatto milionario che la cantante americana (in concerto a San Siro nelle due serate del 13 e 14 luglio) porta con sé in ogni tappa del suo tour, nel caso di Milano - secondo i dati di Confcommercio - si tradurrà in una spesa attorno ai 1.380 euro per ciascuno dei previsti 128.000 fan. Una spesa che spazia dagli hotel ai ristoranti, ai trasporti per un indotto turistico complessivo di oltre 176 milioni e mezzo di euro per la città. L'occupazione alberghiera prevista nel prossimo week end è salita al 70%, la richiesta di affitti brevi ha registrato un balzo in avanti dell'11%, mentre AirBnB segnala che le prenotazioni a Milano durante il tour sono cresciute del 250% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.  Ad inanellare dati da record ci sono anche gli aeroporti di Linate e Malpensa: secondo i dati di Sea, ripresi da RaiNews, da venerdì 12 a lunedì 15 luglio (tra arrivi e partenze) il traffico previsto è in aumento dell'8,7%  con oltre 540.000 passeggeri.  Unico neo? Probabilmente gli inevitabili rincari che a pioggia coinvolgeranno tutti gli altri turisti...  [post_title] => Milano e l'effetto Taylor Swift: +8,7% di passeggeri per Malpensa e Linate [post_date] => 2024-07-10T10:19:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720606751000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470703 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mare e estate. Il maltempo sta ostacolando l’inizio dell’estate sulle spiagge italiane con cali di presenze generalizzati a giugno rispetto allo scorso anno. Il calo di presenze è generalizzato, con tre sole eccezioni: il Molise ha segnato il +10% di presenze, mentre Sicilia e Marche sono andate in pari. È quanto emerge dalle stime del Sib (Sindacato italiano balneari). A fronte di un giugno deludente, gli esercenti sperano di rifarsi con le prenotazioni per luglio e agosto. "Gli stabilimenti balneari in tutte le regioni - dice Antonio Capacchione, presidente del Sindacato aderente a Fipe Confcommercio - registrano una diminuzione di presenze sui nostri litorali a due cifre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con perdite molto pesanti in Liguria e nel Lazio. Hanno sofferto meno quelle località meta del turismo straniero, mentre i vacanzieri italiani hanno disertato le nostre spiagge, principalmente a causa delle avverse condizioni meteo. Le prenotazioni per luglio ed agosto fanno ben sperare". Concessioni Il sindacato è inoltre in stato di allerta per lo stallo sul caso delle concessioni balneari. Da una parte c’è l’Europa che chiede l’apertura del mercato con garanzie di trasparenza e concorrenza. Dall’altra parte c’è il governo che continua a rimandare. Nel mezzo ci sono il Consiglio di Stato, che chiede lo stop delle proroghe e l’avvio immediato delle gare, e la Corte di Cassazione che ha già dichiarato illegittime le proroghe in Sicilia. [post_title] => Il mare Italia in calo a giugno a causa del maltempo d'inizio estate [post_date] => 2024-07-03T11:05:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720004747000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470524 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 29 milioni gli italiani pronti a partire tra giugno e settembre, per uno o più viaggi, con un budget complessivo pro capite a disposizione di 1.190 euro (+10% rispetto al 2023). L’indice di fiducia dei viaggiatori dell’Osservatorio turismo di Confcommercio si attesta a quota 72 su scala da 0 a 100: 2 punti in più di giugno 2023 e 1 in più di giugno 2019 (anno pre Covid). Trend positivo, quindi, con un probabile 2024 finalmente da record, anche per la domanda interna. Numeri che sanciscono la fine di un lungo periodo in cui il rapporto tra i connazionali e le vacanze era stato decisamente “tiepido” e ben lontano dalle ottime performance dei flussi esteri diretti in Italia. In ogni caso c’è sempre da considerare la variabile  meteo che potrebbe influenzare i programmi di vacanza. “Le previsioni per il turismo indicano la possibilità di avere i numeri migliori di sempre - ha commentato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli -. Mai come oggi il settore turistico può contribuire a quella crescita necessaria che ancora manca alla nostra economia. Le sorti di questo 2024, che si concluderà con una manovra di bilancio complicata, dipendono dalla tenuta complessiva dell’occupazione, dalla riduzione dell’inflazione e dalla prevista crescita del turismo in tutte le sue forme”. Spesa e alloggio Riguardo ai mesi scelti per le vacanze gli italiani spenderanno una media pro capite di 750 euro a luglio, 910 euro in agosto - il mese con la maggiore incidenza di vacanze lunghe – e 760 euro a settembre. A giugno questo valore si attesta a 630 euro. Alla domanda su dove pernotteranno in viaggio, le risposte del campione da un lato individuano le classiche strutture turistico-ricettive – alberghi, villaggi vacanza, campeggi e resort – alle quali si indirizzano complessivamente oltre 4 italiani su 10, di cui oltre la metà in alberghi – e dall’altro le seconde case di proprietà o l’ospitalità presso amici e parenti, scelte nel 14% dei casi, che diventano il 17% per le vacanze più lunghe. Per b&b e affitti brevi invece, la preferenza appare più legata alla durata del viaggio. I primi sono scelti addirittura nel 22% dei casi per vacanze brevi, scendendo al 13% per quelle di 7 giorni o più. Per i secondi la tendenza è esattamente opposta: si va dal 9% per gli short break al 14% nelle vacanze più lunghe. Nei 4 mesi in esame, in cui la metà dei viaggiatori previsti farà più vacanze di diversa durata, è significativa la quota (34%) di coloro che sceglieranno mete tanto nazionali quanto oltre confine. Il 58% resta però sempre fedele all’Italia, scegliendo esclusivamente destinazioni della Penisola, mentre il restante 8% farà vacanze solo all’estero. Mete Delle destinazioni scelte per i viaggi tra giugno e settembre, il 24% saranno mete balneari, soprattutto per le vacanze più lunghe, dove questa preferenza raggiunge il 39% delle indicazioni espresse dal campione intervistato. Ravvivato interesse quest’anno per la montagna,  che raccoglie il 13% delle preferenze superando, seppure di poco, tanto le città quanto i luoghi d’arte, entrambi con l’11% delle preferenze. Su questi ultimi però gli italiani programmano maggiormente 1 o 2 notti a destinazione, così come per i piccoli borghi, che seguono con il 10% delle preferenze. Italia: parlando di geografia dei viaggi, a sostenere l’interesse degli italiani per le vacanze estive in montagna contribuisce fortemente il Trentino Alto Adige, costantemente nella top list dopo la Toscana – per i viaggi di breve e media durata – e dopo Sardegna e Puglia per le vacanze più lunghe. A riprova della passione per il mare troviamo supergettonate, oltre a Sardegna e Puglia, anche Sicilia ed Emilia Romagna, alle quali si aggiunge la Liguria, quest’ultima soprattutto per i viaggi brevi e le vacanze con massimo 5 pernottamenti. Estero: rivolgendo l’attenzione oltre confine, continua a prevalere il panorama delle destinazioni europee, particolarmente fruibili d’estate, dove l’offerta di Grecia e Spagna catalizza fortemente l’attenzione dei nostri connazionali con la Francia che segue più a distanza. [post_title] => Confcommercio: forse un 2024 da record per il turismo italiano [post_date] => 2024-07-01T12:34:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719837256000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469900 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Shipyard & Marina Sant’Andrea in collaborazione con i Blue Marina Awards, promossi da Assonautica Italiana-Unioncamere e ASSONAT-Confcommercio e con il RINA Ente tecnico, presentano l’evento "I Porti Turistici nella Blue Economy", che si terrà il 6 luglio 2024 al Marina Sant’Andrea, che fa parte della Rete Marina FVG Friuli Venezia Giulia. Al centro dell’incontro temi cruciali come la sostenibilità, l’innovazione, il turismo esperienziale e la valorizzazione dei territori. Si parlerà di generazione di energia pulita, di sostenibilità ambientale e di nuovi strumenti per soddisfare il turismo esperienziale, tra i temi più dibattuti e trainanti per la crescita sostenibile dei porti e approdi turistici. L’economia del Mare italiana, che vale 161 miliardi di euro (fonte XII Rapporto nazionale sull’economia del mare), rappresenta un’opportunità unica per il Paese. I Blue Marina Awards, giunti alla terza edizione mirano a valorizzare il settore dei porti turistici italiani, supportandoli verso la crescita e lo sviluppo. Questo evento è inserito in una serie di eventi lungo lo Stivale per esplorare e discutere insieme a tutti gli stakeholder come i porti turistici possono diventare catalizzatori per lo sviluppo sostenibile e generatori di benessere e ricchezza. Durante l’appuntamento saranno inoltre illustrate da parte del RINA le modalità di partecipazione alla terza edizione dei Blue Marina Awards.   [post_title] => “I porti turistici nella Blue Economy”, il 6 luglio al Marina Sant’Andrea tra sostenibilità e nuovi strumenti [post_date] => 2024-06-21T10:22:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718965365000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'evento "Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici. L’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale. Molti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.   In occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards. «Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela». Tra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro». «Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo». [post_title] => Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale. [post_date] => 2024-06-14T11:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718364106000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469403 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All’Assemblea 2024 di Confcommercio  ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Che naturalmente ha messo le sue parole a servizio del sistema turismo descrivendo l'importanza del settore per l'economia e la rappresentazione dell'Italia nel mondo. “Il senso dell’Italia trova nel turismo il suo più formidabile elemento promozionale, diretto com’è a sviluppare attenzione e interesse verso il nostro modo di vivere, i nostri prodotti, la nostra cultura, i nostri paesaggi: è l’aspirazione ad essere italici, che muove i grandi flussi turistici verso la nostra penisola” ha detto Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica ha poi ricordato che l’Italia è il primo Paese in Europa per notti trascorse da turisti provenienti da altri continenti. Infine, ha menzionato il ruolo trasversale del turismo legato a settori come i trasporti, il sistema culturale italiano, i comparti di alta gamma e di ospitalità. A questo scopo ha ribadito l’importanza del contratto nazionale del terziario “Creare ricchezza vuol dire corrispondere a un ruolo sociale, un ruolo che vede nella capacità di dialogo con i lavoratori del settore un aspetto positivo”. Secondo Mattarella occorrono “prese di posizione coraggiose contro i contratti pirata, come già annunciato dal presidente Sangalli”. Sangalli e Ciminnisi Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha infatti evidenziato come, nonostante la produttività stagnante, l’Italia abbia recuperato i punti persi nel difficile 2020 anche e soprattutto grazie al turismo, che sta registrando performance straordinarie con 26 miliardi di saldo netto della bilancia turistica per lo scorso anno “e quest’anno faremo ancora meglio”. Il presidente di Confcommercio ha inoltre ricordato che abbiamo l’opportunità di lavorare sul tema delle radici italiane nel mondo, per rimettere in gioco le tante aree interne del nostro Paese per valorizzare “il nostro concetto di Sense of Italy. Un concetto che va oltre quello del Made in Italy e che tiene insieme turismo, esportazioni di beni, promozione del nostro patrimonio culturale e creativo”. Fra i presenti anche il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “Siamo orgogliosi, come imprenditori e rappresentanti nazionali del mondo delle agenzie di viaggio e del tour operating, di  aver ascoltato il valore assunto dal turismo nelle dichiarazioni odierne del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli  durante l’Assemblea di Confcommercio 2024” commenta  il presidente di Fiavet Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. “Siamo particolarmente colpiti – prosegue  Giuseppe Ciminnisi – per il riconoscimento che viene dato al turismo, che riconnette al senso dell’Italia”. [post_title] => Il presidente Mattarella esalta il turismo all'assemblea Confcommercio [post_date] => 2024-06-13T11:25:35+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718277935000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469128 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A causa dell'elevato numero di richieste pervenute, chiude in Liguria dopo solo quattro giorni di apertura lo sportello online dedicato ai bonus assunzionali nell'ambito della settima edizione del Patto per il Lavoro nel settore del Turismo. Sono state presentate infatti oltre 500 domande per un totale di circa 9 milioni di euro richiesti per una media di circa 18 mila euro a domanda. La settima edizione del Patto per il lavoro nel settore del Turismo è stata firmata a fine 2023 tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali regionali, confederali e di settore, e categorie datoriali (Cgil, Filcams Cgil, Cisl, Fisascat Cisl, Uil, Uiltucs, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato) per l’attuazione degli interventi a sostegno delle imprese del comparto per il 2024. I bonus sono erogati per assunzioni a decorrere dal 1° gennaio con contratti di durata non inferiore a otto mesi (con la sola eccezione degli stabilimenti balneari per i quali è previsto un incentivo anche a fronte dei sette mesi, a causa delle peculiarità di un settore che dipende, oltre che dal clima, da decisioni autonome degli enti locali di riferimento). Le altre novità dell'edizione 2024 riguardano l'innalzamento dei bonus occupazionali previsti per la stipula di contratti a tempo indeterminato dai precedenti 6 mila a 8 mila euro; l'incremento dei bonus per i contratti a tempo determinato di 500 euro rispetto alla precedente annualità arrivando così a 3.500 euro per i contratti di 8 mesi (2.500 per i contratti dei balneari la cui durata minima resta di 7 mesi); la nascita di un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’andamento dell’intervento, che prevede l’invio automatico da parte del sistema applicativo di informazioni circa la quantità e la tipologia di contratti incentivati.   [post_title] => Liguria, boom di richieste per i bonus del Patto per il Lavoro nel Turismo [post_date] => 2024-06-10T11:02:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718017367000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio. È stato nominato dal  Consiglio di Fiavet su proposta della Giunta ed assumerà il ruolo nei prossimi giorni di giugno. Professionista di lungo corso, Francesco Granese vanta un curriculum di eccellenza nel turismo e nell’ambito esteso della comunicazione strategica e del marketing corporate e istituzionale.  “Diamo caloroso benvenuto al Francesco Granese – afferma il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi - il suo incarico nella nostra Federazione sarà orientato alla realizzazione di un programma condiviso e partecipato che siamo certi raccoglierà nuove opportunità di crescita e di sviluppo per tutti gli associati”. Il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio è specializzato in diversi ambiti del turismo, della sostenibilità, della social responsibility e, naturalmente, si occupa da sempre di  associazionismo e fondazioni essendo stato dirigente per vari sistemi di rappresentanza imprenditoriale, consulente per Federalberghi Roma e  presidente Fondazione ITS Turismo. Laureato in Giurisprudenza è  professore presso l’Università degli Studi di Tor Vergata, corso di Laurea in “Tourism strategy, cultural heritage and made in Italy” in materia di Business plan and communication strategy for touristic enterprise  ed è stato a lungo docente alla Luiss per il Master in Turismo e Territorio per Web Communication and Strategies nel settore Turismo.  Esperienze Esperto in crisis management, ha sostenuto con la sua consulenza diverse  aziende turistiche per  problemi inerenti all’impatto di emergenze che si sono presentate dall’11 settembre 2001 sino alla Pandemia del 2020.  Si è occupato di formazione e marketing per il network SeaNet  in cui ha operato anche come imprenditore. Infine ha un portafoglio di importanti relazioni istituzionali a livello centrale e periferico. “Agli imprenditori di Fiavet-Confcommercio e ai vertici che mi hanno scelto – dichiara Francesco Granese, direttore Fiavet Confcommercio – spero di poter dare esattamente quelle competenze e quella esperienza che hanno individuate  come necessarie a questo punto della vita della Federazione. L’associazione storica dei professionisti del turismo in Italia che quindi guiderò  verso obiettivi di crescita e di assunzione di un ruolo di alto profilo all’interno della categoria, dei consumatori e degli stakeholders”.  [post_title] => Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio [post_date] => 2024-06-07T12:31:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717763468000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "sangalli confcommercio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":19,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":116,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Musica, teatro, danza, esperienze immersive per le famiglie e un ricco programma di incontri con luminari del suono. Tra concerti all’imbrunire e atmosfere bohémien Lari, nelle colline pisane, si prepara alla ventiseiesima edizione di Collinarea, Festival del Suono.\r\n\r\nAnche quest’anno Collinarea Festival del Suono è realizzato da Sartoria Caronte e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari. Per la prima volta, ha il sostegno anche del Comune di Pontedera. Vede la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - Terre di Pisa e la collaborazione di importanti realtà del panorama nazionale: Fabbrica Europa, Toscana Produzione Musica, Prima Onda Festival, Vidart, SAM Studio, Manifatture Digitali, Fondazione Festival Pucciniano, Wavents, Music Edu. Con il patrocinio di Rai Toscana e la media partnership di TGR.\r\n\r\nIl ritorno sulle colline pisane è caratterizzato da tre settimane di eventi, da venerdì 12 luglio a sabato 3 agosto: 27 gli spettacoli in calendario, tra i quali 4 produzioni, 1 coproduzione, 10 tra prime e anteprime nazionali. Inoltre, laboratori che spaziano dalla drammaturgia alla danza, dalla sartoria alla voce . Un programma all’insegna della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di cittadine e cittiadini.\r\n\r\nQuest’anno Collinarea, Festival del Suono farà scalo, oltre che nello splendido borgo di Lari, nella suggestiva Torre Aquisana di Casciana Terme (Pi) e nel bellissimo Parco fluviale di La Rotta, frazione del Comune di Pontedera (Pi).\r\n\r\n«Il Festival, giunto quest'anno alla sua 26esima edizione è un appuntamento centrale della proposta culturale estiva non solo della Valdera ma di tutta la Toscana -  spiega l'assessore regionale Alessandra Nardini - E’ capace di offrire una proposta che mette insieme innovazione, avanguardia e socialità, educando all'ascolto in un mondo in costante mutamento anche a livello sonoro, grazie alle nuove tecnologie. Un Festival che si svolge nella splendida cornice di Lari, di Casciana Terme e, quest'anno, anche del parco fluviale di La Rotta a Pontedera, unendo così la Valdera. Collinarea è dunque anche un’occasione preziosissima per far conoscere e valorizzare i nostri territori. Come Regione Toscana siamo convinti che investire sulla cultura, in ogni sua forma, sia una scelta doverosa e siamo felici e orgogliosi che nel nostro territorio si siano svulippate sinergie virtuose che hanno dato vita a questo Festival ».\r\n\r\n«Collinarea è molto più di un festival, è un evento unico nel cuore della ‘Toscana da scoprire’, è un insieme di avvenimenti che trasforma un territorio.  Lari offre una cornice suggestiva e senza tempo, dove storia e arte si fondono in un'esperienza speciale - afferma il Sindaco di Casciana Terme Lari Paolo Mori - Partecipare a Collinarea significa anche riscoprire e valorizzare il nostro territorio. Durante il festival è possibile apprezzare il patrimonio storico e naturale del borgo di Lari con balconi naturali che offrono cartoline mozzafiato, degustare i nostri prodotti tipici e vivere un’esperienza autentica della Toscana. È un’occasione per promuovere la nostra comunità e le eccellenze del nostro Comune».","post_title":"Toscana, al via Collinarea 26° Festival dedicato a musica, danza ed esperienze immersive","post_date":"2024-07-11T11:02:58+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1720695778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taylor Swift arriva a Milano ed è pioggia di ricadute positive sull'economia della città (o quasi): lo \"swiftonomics\", l'impatto milionario che la cantante americana (in concerto a San Siro nelle due serate del 13 e 14 luglio) porta con sé in ogni tappa del suo tour, nel caso di Milano - secondo i dati di Confcommercio - si tradurrà in una spesa attorno ai 1.380 euro per ciascuno dei previsti 128.000 fan.\r\n\r\nUna spesa che spazia dagli hotel ai ristoranti, ai trasporti per un indotto turistico complessivo di oltre 176 milioni e mezzo di euro per la città. L'occupazione alberghiera prevista nel prossimo week end è salita al 70%, la richiesta di affitti brevi ha registrato un balzo in avanti dell'11%, mentre AirBnB segnala che le prenotazioni a Milano durante il tour sono cresciute del 250% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. \r\n\r\nAd inanellare dati da record ci sono anche gli aeroporti di Linate e Malpensa: secondo i dati di Sea, ripresi da RaiNews, da venerdì 12 a lunedì 15 luglio (tra arrivi e partenze) il traffico previsto è in aumento dell'8,7%  con oltre 540.000 passeggeri. \r\n\r\nUnico neo? Probabilmente gli inevitabili rincari che a pioggia coinvolgeranno tutti gli altri turisti... ","post_title":"Milano e l'effetto Taylor Swift: +8,7% di passeggeri per Malpensa e Linate","post_date":"2024-07-10T10:19:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720606751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470703","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mare e estate. Il maltempo sta ostacolando l’inizio dell’estate sulle spiagge italiane con cali di presenze generalizzati a giugno rispetto allo scorso anno. Il calo di presenze è generalizzato, con tre sole eccezioni: il Molise ha segnato il +10% di presenze, mentre Sicilia e Marche sono andate in pari. È quanto emerge dalle stime del Sib (Sindacato italiano balneari). A fronte di un giugno deludente, gli esercenti sperano di rifarsi con le prenotazioni per luglio e agosto.\r\n\r\n\"Gli stabilimenti balneari in tutte le regioni - dice Antonio Capacchione, presidente del Sindacato aderente a Fipe Confcommercio - registrano una diminuzione di presenze sui nostri litorali a due cifre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, con perdite molto pesanti in Liguria e nel Lazio. Hanno sofferto meno quelle località meta del turismo straniero, mentre i vacanzieri italiani hanno disertato le nostre spiagge, principalmente a causa delle avverse condizioni meteo. Le prenotazioni per luglio ed agosto fanno ben sperare\".\r\nConcessioni\r\nIl sindacato è inoltre in stato di allerta per lo stallo sul caso delle concessioni balneari. Da una parte c’è l’Europa che chiede l’apertura del mercato con garanzie di trasparenza e concorrenza. Dall’altra parte c’è il governo che continua a rimandare. Nel mezzo ci sono il Consiglio di Stato, che chiede lo stop delle proroghe e l’avvio immediato delle gare, e la Corte di Cassazione che ha già dichiarato illegittime le proroghe in Sicilia.","post_title":"Il mare Italia in calo a giugno a causa del maltempo d'inizio estate","post_date":"2024-07-03T11:05:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1720004747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 29 milioni gli italiani pronti a partire tra giugno e settembre, per uno o più viaggi, con un budget complessivo pro capite a disposizione di 1.190 euro (+10% rispetto al 2023). L’indice di fiducia dei viaggiatori dell’Osservatorio turismo di Confcommercio si attesta a quota 72 su scala da 0 a 100: 2 punti in più di giugno 2023 e 1 in più di giugno 2019 (anno pre Covid). Trend positivo, quindi, con un probabile 2024 finalmente da record, anche per la domanda interna. Numeri che sanciscono la fine di un lungo periodo in cui il rapporto tra i connazionali e le vacanze era stato decisamente “tiepido” e ben lontano dalle ottime performance dei flussi esteri diretti in Italia. In ogni caso c’è sempre da considerare la variabile  meteo che potrebbe influenzare i programmi di vacanza.\r\n\r\n“Le previsioni per il turismo indicano la possibilità di avere i numeri migliori di sempre - ha commentato il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli -. Mai come oggi il settore turistico può contribuire a quella crescita necessaria che ancora manca alla nostra economia. Le sorti di questo 2024, che si concluderà con una manovra di bilancio complicata, dipendono dalla tenuta complessiva dell’occupazione, dalla riduzione dell’inflazione e dalla prevista crescita del turismo in tutte le sue forme”.\r\nSpesa e alloggio\r\nRiguardo ai mesi scelti per le vacanze gli italiani spenderanno una media pro capite di 750 euro a luglio, 910 euro in agosto - il mese con la maggiore incidenza di vacanze lunghe – e 760 euro a settembre. A giugno questo valore si attesta a 630 euro.\r\n\r\nAlla domanda su dove pernotteranno in viaggio, le risposte del campione da un lato individuano le classiche strutture turistico-ricettive – alberghi, villaggi vacanza, campeggi e resort – alle quali si indirizzano complessivamente oltre 4 italiani su 10, di cui oltre la metà in alberghi – e dall’altro le seconde case di proprietà o l’ospitalità presso amici e parenti, scelte nel 14% dei casi, che diventano il 17% per le vacanze più lunghe. Per b&b e affitti brevi invece, la preferenza appare più legata alla durata del viaggio. I primi sono scelti addirittura nel 22% dei casi per vacanze brevi, scendendo al 13% per quelle di 7 giorni o più. Per i secondi la tendenza è esattamente opposta: si va dal 9% per gli short break al 14% nelle vacanze più lunghe.\r\n\r\nNei 4 mesi in esame, in cui la metà dei viaggiatori previsti farà più vacanze di diversa durata, è significativa la quota (34%) di coloro che sceglieranno mete tanto nazionali quanto oltre confine. Il 58% resta però sempre fedele all’Italia, scegliendo esclusivamente destinazioni della Penisola, mentre il restante 8% farà vacanze solo all’estero.\r\nMete\r\nDelle destinazioni scelte per i viaggi tra giugno e settembre, il 24% saranno mete balneari, soprattutto per le vacanze più lunghe, dove questa preferenza raggiunge il 39% delle indicazioni espresse dal campione intervistato. Ravvivato interesse quest’anno per la montagna,  che raccoglie il 13% delle preferenze superando, seppure di poco, tanto le città quanto i luoghi d’arte, entrambi con l’11% delle preferenze. Su questi ultimi però gli italiani programmano maggiormente 1 o 2 notti a destinazione, così come per i piccoli borghi, che seguono con il 10% delle preferenze.\r\n\r\nItalia: parlando di geografia dei viaggi, a sostenere l’interesse degli italiani per le vacanze estive in montagna contribuisce fortemente il Trentino Alto Adige, costantemente nella top list dopo la Toscana – per i viaggi di breve e media durata – e dopo Sardegna e Puglia per le vacanze più lunghe. A riprova della passione per il mare troviamo supergettonate, oltre a Sardegna e Puglia, anche Sicilia ed Emilia Romagna, alle quali si aggiunge la Liguria, quest’ultima soprattutto per i viaggi brevi e le vacanze con massimo 5 pernottamenti.\r\n\r\nEstero: rivolgendo l’attenzione oltre confine, continua a prevalere il panorama delle destinazioni europee, particolarmente fruibili d’estate, dove l’offerta di Grecia e Spagna catalizza fortemente l’attenzione dei nostri connazionali con la Francia che segue più a distanza.","post_title":"Confcommercio: forse un 2024 da record per il turismo italiano","post_date":"2024-07-01T12:34:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1719837256000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469900","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Shipyard & Marina Sant’Andrea in collaborazione con i Blue Marina Awards, promossi da Assonautica Italiana-Unioncamere e ASSONAT-Confcommercio e con il RINA Ente tecnico, presentano l’evento \"I Porti Turistici nella Blue Economy\", che si terrà il 6 luglio 2024 al Marina Sant’Andrea, che fa parte della Rete Marina FVG Friuli Venezia Giulia.\r\n\r\nAl centro dell’incontro temi cruciali come la sostenibilità, l’innovazione, il turismo esperienziale e la valorizzazione dei territori. Si parlerà di generazione di energia pulita, di sostenibilità ambientale e di nuovi strumenti per soddisfare il turismo esperienziale, tra i temi più dibattuti e trainanti per la crescita sostenibile dei porti e approdi turistici.\r\n\r\nL’economia del Mare italiana, che vale 161 miliardi di euro (fonte XII Rapporto nazionale sull’economia del mare), rappresenta un’opportunità unica per il Paese. I Blue Marina Awards, giunti alla terza edizione mirano a valorizzare il settore dei porti turistici italiani, supportandoli verso la crescita e lo sviluppo.\r\n\r\nQuesto evento è inserito in una serie di eventi lungo lo Stivale per esplorare e discutere insieme a tutti gli stakeholder come i porti turistici possono diventare catalizzatori per lo sviluppo sostenibile e generatori di benessere e ricchezza.\r\n\r\nDurante l’appuntamento saranno inoltre illustrate da parte del RINA le modalità di partecipazione alla terza edizione dei Blue Marina Awards.\r\n\r\n ","post_title":"“I porti turistici nella Blue Economy”, il 6 luglio al Marina Sant’Andrea tra sostenibilità e nuovi strumenti","post_date":"2024-06-21T10:22:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718965365000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'evento \"Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy\", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici.\r\n\r\nL’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale.\r\n\r\nMolti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.  \r\n\r\nIn occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards.\r\n\r\n«Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela».\r\n\r\nTra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro».\r\n\r\n«Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo».","post_title":"Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale.","post_date":"2024-06-14T11:21:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718364106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469403","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All’Assemblea 2024 di Confcommercio  ha partecipato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Che naturalmente ha messo le sue parole a servizio del sistema turismo descrivendo l'importanza del settore per l'economia e la rappresentazione dell'Italia nel mondo.\r\n\r\n“Il senso dell’Italia trova nel turismo il suo più formidabile elemento promozionale, diretto com’è a sviluppare attenzione e interesse verso il nostro modo di vivere, i nostri prodotti, la nostra cultura, i nostri paesaggi: è l’aspirazione ad essere italici, che muove i grandi flussi turistici verso la nostra penisola” ha detto Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica ha poi ricordato che l’Italia è il primo Paese in Europa per notti trascorse da turisti provenienti da altri continenti. Infine, ha menzionato il ruolo trasversale del turismo legato a settori come i trasporti, il sistema culturale italiano, i comparti di alta gamma e di ospitalità. A questo scopo ha ribadito l’importanza del contratto nazionale del terziario “Creare ricchezza vuol dire corrispondere a un ruolo sociale, un ruolo che vede nella capacità di dialogo con i lavoratori del settore un aspetto positivo”. Secondo Mattarella occorrono “prese di posizione coraggiose contro i contratti pirata, come già annunciato dal presidente Sangalli”.\r\nSangalli e Ciminnisi\r\nIl presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha infatti evidenziato come, nonostante la produttività stagnante, l’Italia abbia recuperato i punti persi nel difficile 2020 anche e soprattutto grazie al turismo, che sta registrando performance straordinarie con 26 miliardi di saldo netto della bilancia turistica per lo scorso anno “e quest’anno faremo ancora meglio”. Il presidente di Confcommercio ha inoltre ricordato che abbiamo l’opportunità di lavorare sul tema delle radici italiane nel mondo, per rimettere in gioco le tante aree interne del nostro Paese per valorizzare “il nostro concetto di Sense of Italy. Un concetto che va oltre quello del Made in Italy e che tiene insieme turismo, esportazioni di beni, promozione del nostro patrimonio culturale e creativo”.\r\n\r\nFra i presenti anche il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.\r\n\r\n“Siamo orgogliosi, come imprenditori e rappresentanti nazionali del mondo delle agenzie di viaggio e del tour operating, di  aver ascoltato il valore assunto dal turismo nelle dichiarazioni odierne del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli  durante l’Assemblea di Confcommercio 2024” commenta  il presidente di Fiavet Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.\r\n\r\n“Siamo particolarmente colpiti – prosegue  Giuseppe Ciminnisi – per il riconoscimento che viene dato al turismo, che riconnette al senso dell’Italia”.","post_title":"Il presidente Mattarella esalta il turismo all'assemblea Confcommercio","post_date":"2024-06-13T11:25:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718277935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469128","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A causa dell'elevato numero di richieste pervenute, chiude in Liguria dopo solo quattro giorni di apertura lo sportello online dedicato ai bonus assunzionali nell'ambito della settima edizione del Patto per il Lavoro nel settore del Turismo. Sono state presentate infatti oltre 500 domande per un totale di circa 9 milioni di euro richiesti per una media di circa 18 mila euro a domanda.\r\n\r\nLa settima edizione del Patto per il lavoro nel settore del Turismo è stata firmata a fine 2023 tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali regionali, confederali e di settore, e categorie datoriali (Cgil, Filcams Cgil, Cisl, Fisascat Cisl, Uil, Uiltucs, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato) per l’attuazione degli interventi a sostegno delle imprese del comparto per il 2024. I bonus sono erogati per assunzioni a decorrere dal 1° gennaio con contratti di durata non inferiore a otto mesi (con la sola eccezione degli stabilimenti balneari per i quali è previsto un incentivo anche a fronte dei sette mesi, a causa delle peculiarità di un settore che dipende, oltre che dal clima, da decisioni autonome degli enti locali di riferimento).\r\n\r\nLe altre novità dell'edizione 2024 riguardano l'innalzamento dei bonus occupazionali previsti per la stipula di contratti a tempo indeterminato dai precedenti 6 mila a 8 mila euro; l'incremento dei bonus per i contratti a tempo determinato di 500 euro rispetto alla precedente annualità arrivando così a 3.500 euro per i contratti di 8 mesi (2.500 per i contratti dei balneari la cui durata minima resta di 7 mesi); la nascita di un sistema di monitoraggio in tempo reale dell’andamento dell’intervento, che prevede l’invio automatico da parte del sistema applicativo di informazioni circa la quantità e la tipologia di contratti incentivati.\r\n\r\n ","post_title":"Liguria, boom di richieste per i bonus del Patto per il Lavoro nel Turismo","post_date":"2024-06-10T11:02:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718017367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio. È stato nominato dal  Consiglio di Fiavet su proposta della Giunta ed assumerà il ruolo nei prossimi giorni di giugno. Professionista di lungo corso, Francesco Granese vanta un curriculum di eccellenza nel turismo e nell’ambito esteso della comunicazione strategica e del marketing corporate e istituzionale. \r\n“Diamo caloroso benvenuto al Francesco Granese – afferma il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi - il suo incarico nella nostra Federazione sarà orientato alla realizzazione di un programma condiviso e partecipato che siamo certi raccoglierà nuove opportunità di crescita e di sviluppo per tutti gli associati”.\r\nIl nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio è specializzato in diversi ambiti del turismo, della sostenibilità, della social responsibility e, naturalmente, si occupa da sempre di  associazionismo e fondazioni essendo stato dirigente per vari sistemi di rappresentanza imprenditoriale, consulente per Federalberghi Roma e  presidente Fondazione ITS Turismo.\r\nLaureato in Giurisprudenza è  professore presso l’Università degli Studi di Tor Vergata, corso di Laurea in “Tourism strategy, cultural heritage and made in Italy” in materia di Business plan and communication strategy for touristic enterprise  ed è stato a lungo docente alla Luiss per il Master in Turismo e Territorio per Web Communication and Strategies nel settore Turismo. \r\n\r\nEsperienze\r\nEsperto in crisis management, ha sostenuto con la sua consulenza diverse  aziende turistiche per  problemi inerenti all’impatto di emergenze che si sono presentate dall’11 settembre 2001 sino alla Pandemia del 2020.  Si è occupato di formazione e marketing per il network SeaNet  in cui ha operato anche come imprenditore. Infine ha un portafoglio di importanti relazioni istituzionali a livello centrale e periferico.\r\n“Agli imprenditori di Fiavet-Confcommercio e ai vertici che mi hanno scelto – dichiara Francesco Granese, direttore Fiavet Confcommercio – spero di poter dare esattamente quelle competenze e quella esperienza che hanno individuate  come necessarie a questo punto della vita della Federazione. L’associazione storica dei professionisti del turismo in Italia che quindi guiderò  verso obiettivi di crescita e di assunzione di un ruolo di alto profilo all’interno della categoria, dei consumatori e degli stakeholders”. ","post_title":"Francesco Granese è il nuovo direttore di Fiavet-Confcommercio","post_date":"2024-06-07T12:31:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1717763468000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti