21 April 2024

Risposte Turismo, ancora poche le proposte di shopping tour sul mercato

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«Lo shopping tourism è un fenomeno rilevante da più punti di vista – sottolinea Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo ed incrocia diverse realtà. Non solo ma lo shopping diventa sempre di più l’elemento caratterizzante per il viaggio. Nonostante questo ancora pochi tour operator promuovono proposte ad hoc».

Per quanto riguarda l’attuale offerta di shopping tour, il monitor realizzato da Risposte Turismo ha individuato ed analizzato un centinaio di pacchetti turistici, la maggior parte dei quali proposta su grandi piattaforme online specializzate nella vendita di esperienze turistiche di diversa natura, tra cui Musement, Italy XP e Viator, che a fronte di una serie di servizi forniti prevedono un costo medio di circa 90 euro. Quasi 4 pacchetti su 10 hanno come destinazione gli outlet italiani, a riprova di come, pur nella ricchezza complessiva che un territorio può offrire, il fenomeno dello shopping tourism sia da molti identificato innanzitutto in questi villaggi capaci di emergere grazie ad una serie di leve esercitate con successo, dal prezzo all’animazione, dalla varietà di negozi ai servizi complementari. Molto può essere ancora fatto da parte delle amministrazioni comunali e regionali e delle altre strutture adibite alla promozione turistica di una destinazione.

Da un’analisi effettuata da Risposte Turismo sui portali web delle regioni italiane, infatti, solo alcune propongono informazioni sui luoghi dove fare shopping e sui prodotti che si possono acquistare sul territorio. Tra le regioni che hanno scelto di destinare primi investimenti sul fenomeno, la Toscana, la cui agenzia Toscana Promozione Turistica ha quest’anno lanciato un percorso di riflessione specifico sul tema, la Lombardia, con una particolare attenzione riservata allo shopping sia sul proprio sito internet sia sul sito turistico ufficiale inLOMBARDIA, e le Marche, con una sezione del sito internet dedicata allo shopping di qualità.

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