16 novembre 2022 11:37
Un territorio ampio che comprende spiagge attrezzate, strutture ricettive, borghi collinari per un’offerta che mixa perfettamente il mare, l’arte, il verde e l’enogastronomia. Siamo in Versilia dove il Consorzio di Promozione Turistica della Versilia coordina alcuni aspetti della promozione e valorizzazione del territorio. All’interno del Consorzio un centinaio di associati tra alberghi, guide, musei, stabilimenti balneari e altre attività situate nei comuni di Viareggio, Camaiore, Seravezza, Stazzema, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Massarosa.
L’Ente, presieduto da Carlo Alberto Carrai, ha anche in gestione i punti di informazione turistica di Lido di Camaiore, Camaiore Centro Storico e Viareggio e cura i rapporti con l’Ambito Turistico Versilia.
Il bilancio della stagione appena chiusa è positivo. L’estate 2022 ha fatto registrare moltissimi stranieri (tedeschi, francesi, inglesi e americani ). Ottimi anche i numeri degli italiani soprattutto nel mese di agosto. Gli uffici di informazione turistica gestiti dal Consorzio evidenziano un aumento nell’uso delle piattaforme di prenotazione online ed anche un cambiamento nel modo di fare vacanza, all’insegna di soggiorni non solo mare ma orientati anche alla visita del territorio e dei borghi circostanti.
Un territorio vasto che riesce a mettere in campo numerose manifestazioni e programmi nelle diverse stagioni, dalle fiere ai mercati, fino ai Festival e agli eventi sportivi senza dimenticare il benessere e l’enogastronomia. Non solo mare per la Versilia ma anche realtà dell’entroterra molto attive che si autogestiscono grazie al recupero di antichi mestieri che sono stati riportati alla luce.
Una di queste realtà è Levigliani, una frazione del comune di Stazzema, situata nell’alta valle di Cansoli, alle pendici del Monte Corchia. E’ un borgo dalle antiche origini, come testimoniano i numerosi reperti archeologici di origine etrusca, nonché la necropoli dei liguri apuani, rinvenuti recentemente sul posto.
A Levigliani è possibile visitare il più grande complesso sotterraneo d’Italia ed uno dei maggiori in Europa (Antro del Corchia), le antiche miniere dove si estraeva il mercurio liquido e due Musei che raccontano la storia dei Popoli delle Alpi Apuane, a partire dagli antichi Liguri Apuani fino ai nostri giorni.
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[post_content] => Gattinoni Travel guarda al mondo della gdo e indirizza ai soci Coop con una nuova campagna commerciale realizzata insieme a Msc Crociere, pensata per sostenere le vendite della stagione autunnale e invernale e, allo stesso tempo, generare nuovi contatti per le agenzie.
Attiva fino al 10 ottobre 2026, l’iniziativa coinvolge quattro distretti cooperativi e sette cooperative – Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Nova Coop, Coop Liguria, Unicoop Firenze, Unicoop Etruria e Coop Sicilia/Gruppo Radenza – raggiungendo complessivamente circa 6 milioni di soci Coop. Sul territorio sono abilitate alla vendita ai soci Coop 293 agenzie Gattinoni Travel, tra Gattinoni Travel Store, Gattinoni Travel Point e affiliati Mondo di Vacanze.
Per tutta la durata della campagna, i soci Coop, prenotando nelle agenzie abilitate, possono usufruire di uno sconto di 100 o 200 euro in base alla tipologia di cabina, sulle crociere Msc di almeno sette notti. La promozione riguarda le partenze della stagione inverno 2026/2027 ed estate 2027, con esclusione delle crociere di Capodanno 2027, e comprende itinerari nel Mediterraneo, nelle Antille a bordo di Msc Opera con partenza da La Romana e formula crociera + volo, e alle Canarie, sempre con formula crociera + volo.
Fare sistema
Sabrina Nadaletti, head of leisure Gattinoni Travel, spiega: «Questa nuova campagna dedicata ai soci Coop rappresenta un’importante opportunità per mettere a sistema la forza di tre realtà complementari come Coop, Gattinoni Travel e Msc Crociere. La capacità della gdo di parlare a un pubblico ampio e fidelizzato, unita alla capillarità e alla competenza della nostra rete, ci consente di intercettare nuovi clienti e accompagnarli direttamente al tavolo del consulente di viaggio, valorizzando l’offerta crocieristica Msc. È un modello che crea valore lungo tutta la filiera: per i soci, che ottengono un vantaggio concreto, per Coop e Msc Crociere e, soprattutto, per le nostre agenzie, che vedono tradotta la forza della distribuzione organizzata in concrete opportunità commerciali».
La componente drive to store è centrale nel progetto. Per usufruire della promozione, il socio Coop si reca in una delle agenzie Gattinoni Travel abilitate alla vendita delle campagne soci Coop. La comunicazione consumer viene quindi collegata a un’attività strutturata di lead generation tramite landing page dedicata sul sito Viaggiare da soci, con l’obiettivo di trasformare l’interesse generato dalla campagna in contatti qualificati per le agenzie.
A questa attività si affiancano la comunicazione attraverso social e newsletter sui canali Viaggiare da Soci, i materiali dedicati alle vetrine delle agenzie e i kit digitali messi a disposizione dei punti vendita per la redistribuzione ai propri clienti.
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“Come Join This Feeling” è il claim della nuova campagna firmata da Embratur che fa perno attorno al calcio, alla cultura e all’ospitalità brasiliana per promuovere il Paese ai viaggiatori internazionali, con particolare attenzione allo sport, all’avventura, alla natura e alle esperienze culturali.
La campagna, come segnala Travel Mole, viene diffusa attraverso piattaforme digitali e partnership commerciali con compagnie aeree, tour operator, agenzie di viaggio online e operatori turistici. La strategia è pensata per collegare l’attenzione globale generata dai Mondiali maschili del 2026 con l’organizzazione da parte del Brasile del torneo femminile.
La Coppa del Mondo femminile Fifa si svolgerà dal 24 giugno al 25 luglio 2027, con 32 squadre e 64 partite in otto città brasiliane: Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte, Brasilia, Fortaleza, Porto Alegre, Recife e Salvador.
Rio avrà il ruolo di maggiore rilievo, con il Maracanã che ospiterà sia la partita inaugurale del 24 giugno che la finale del 25 luglio. San Paolo ospiterà una semifinale e la finale per il terzo posto, mentre Belo Horizonte e Fortaleza ospiteranno anche i quarti di finale. Ogni città ospiterà almeno sette partite e almeno una partita a eliminazione diretta.
La campagna promozionale del Brasile punta a un pubblico che va oltre i tradizionali turisti appassionati di calcio, mettendo in risalto, oltre alle partite, le spiagge, il cibo, la musica, la vita notturna e le attrazioni culturali.
I primi dati sulla domanda indicano un notevole interesse internazionale. Ad agosto, oltre 730.000 persone avevano manifestato interesse all’acquisto di biglietti per i Mondiali, di cui circa la metà proveniente dall’estero. Il direttore operativo dei tornei della Fifa, Thiago Jannuzzi, ha individuato in Messico, Stati Uniti, Argentina e Colombia i mercati che mostrano una domanda particolarmente forte. Anche i mercati europei e asiatici sono potenzialmente importanti, man mano che si delineano con maggiore chiarezza le squadre partecipanti definitive e la domanda di viaggi.
L’opportunità turistica è notevole. Uno studio commissionato da Embratur stima che il torneo genererà 8,8 miliardi di real (circa 1,6 miliardi di dollari Usa) tra fase di preparazione e svolgimento, inclusi 4,7 miliardi di real di spesa da parte di visitatori nazionali e internazionali. Lo studio stima un flusso totale di circa 2 milioni di persone, tra residenti e turisti, durante il mese del torneo: il dato supererebbe quindi l’affluenza registrata ai Mondiali femminili del 2023 in Australia e Nuova Zelanda.
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[post_content] => FH55 Hotels presenta una nuova identità di brand che non rappresenta una cesura con il passato, ma l’evoluzione naturale di una storia familiare costruita sull’eccellenza dell’accoglienza.
Nato oltre 70 anni fa con Dino Innocenti, FH55 Hotels ha costruito nel tempo la propria identità sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione. Il nuovo posizionamento rafforza questa vocazione, definendo FH55 Hotels come un gruppo di luxury city hotel caratterizzato da una dimensione di “charming luxury”: un lusso discreto e accessibile, lontano dall’ostentazione. Le destinazioni (Firenze, Roma e Fiesole) diventano così parte integrante dell’esperienza, grazie a strutture collocate in contesti storici e iconici.
«Questo rebranding rappresenta un passaggio importante nella storia di FH55 Hotels, perché ci permette di dare una forma nuova a un’identità che affonda le proprie radici in oltre settant’anni di ospitalità italiana. Non volevamo semplicemente cambiare un logo, ma raccontare in modo più chiaro chi siamo oggi e, soprattutto, dove vogliamo andare. Abbiamo scelto di valorizzare ciò che ci rende riconoscibili, la nostra storia, le location, l’attenzione alle persone e all’ospite, integrandolo con un linguaggio contemporaneo e con una visione sempre più internazionale del lusso. Ogni nostro hotel continuerà ad avere una propria personalità, ma sarà ancora più forte il senso di appartenenza a una realtà comune, con valori e standard condivisi» afferma Claudio Catani, vice president operations di FH55 Hotels.
Il rebranding
Il cuore del rebranding è la costruzione di un sistema di marca nel quale FH55 diventa il tratto distintivo che accomuna tutte le strutture, senza però uniformarle. Il nuovo modello di architettura del brand mantiene infatti per ogni hotel una propria identità, legata alla destinazione, alla personalità della struttura e all’esperienza proposta, all’interno di una cornice strategica e valoriale condivisa. È una scelta che permette al gruppo di presentarsi con una voce più riconoscibile sul mercato, valorizzando allo stesso tempo le singole anime dell’hospitality firmata FH55: dal Grand Hotel Palatino nel cuore di Roma all’hotel Villa Fiesole, dal Grand Hotel Mediterraneo all’Hotel Calzaiuoli a Firenze.
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[post_content] => La grande missione del Parco nazionale delle Cinque Terre è quella di far conoscere il territorio e di uscire dalla facile banalizzazione dei 5 borghi, ognuno con storie diverse che vanno raccontate. Ma ci sono anche i boschi secolari, i sentieri, la macchia mediterranea e l’Area Marina Protetta.
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La Cinque Terre Card, che il viaggiatore può acquistare, offre una serie di servizi tra i quali il trasporto, l’accesso ai sentieri e sconti nei musei della Spezia.
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.
«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».
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"Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo".
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Adalte incrementa il numero dei fornitori e aggiunge Planet Tours, dmc specializzato nella destinazione Egitto. La dmc porta con sé plus quali una flotta di oltre 80 veicoli e la proprietà/gestione della Esmeralda Nile Cruises.
Le nuove partnership
La proposta ora disponibile sulla piattaforma Adalte combina la programmazione classica e con proposte meno note, innovative ed esperienziali come, per citarne una, la spedizione nel deserto. «Siamo soddisfatti di aver intrapreso questa collaborazione con Adalte - afferma Nicole Wallbridge, sales director product management di Planet Tours dmc -. Sin dall’inizio abbiamo ravvisato nel team Adalte una professionalità e una dedizione notevoli; senza dimenticare che l’ingresso nella “grande famiglia Adalte” è stato semplice ed è avvenuto senza alcun intoppo. Il team che ci ha supportato è stato molto attento alle nostre esigenze e dunque posso confermare la nostra soddisfazione. Siamo convinti di aver trovato finalmente il partner che ci aiuterà a proseguire nelle vendite online».
Altro dmc & tour operator da menzionare è Meridian Tours, specializzato in esperienze in Turchia. «La partnership con Adalte segna un importante traguardo per la nostra realtà, sia in termini di investimenti tecnologici che in innovazione - commenta Aslan Levanta, co-fondatore e general manager di Meridian Tours -. Adalte è in grado di supportarci in aspetti quali efficienza, flessibilità e servizi ad hoc per i nostri partner internazionali, con un occhio di riguardo sempre attento alla promozione della Turchia nei mercati globali». Nell’ambito dell’area mediterranea,nel circuito di Adalte entra anche Athens Express (Grecia). Insieme a Meridian Tours, questi dmc raccontano un rapporto di collaborazione che dura da oltre 25 anni.
«Athens Express ha scelto Adalte per potenziare uno strumento digitale modulabile che ottimizzi le operazioni, migliori le costumer experience e alimenti la crescita senza il peso di complessità aggiuntive. Grazie a forti basi digitali, Athens Express è pronto a disegnare il future del destination management in Grecia, mixando competenze locali con innovazione digitale così da fornire esperienze uniche per i viaggiatori e per i travel partner» fanno sapere da Athens Express.
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[post_content] => Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni.
Da evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%.
I dati sono stati diffusi dall'assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, durante la presentazione della spesa turistica in Sardegna sulla base delle elaborazioni di Mastercard sull'utilizzo dei pos fisici.
Nello specifico nello scalo di Cagliari-Elmas si registra un +6,65% (+12,11% di stranieri), in quello di Olbia +10,2% (+15,55% stranieri) e in quello di Alghero +12,39% (+52,56% stranieri). In quest'ultimo aeroporto, però, - anche per effetto del vecchio regime di continuità territoriale - i passeggeri domestici calano del 4,86%.
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«Dati estremamente positivi - commenta l’assessore Cuccureddu - ci serviranno per selezionare le azioni che faremo nei prossimi mesi sui mercati italiani ed esteri in base alla propensione di spesa, anche per destagionalizzare e per una comunicazione più mirata».
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[post_content] => All'aeroporto di Roma Fiumicino debutta “Move and Fly” il progetto che trasforma i tempi di attesa in tempo di valore, portando lo sport in uno dei luoghi simbolo del viaggio e dell’incontro tra persone e culture.
Nata dalla collaborazione de Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane con Aeroporti di Roma, l'iniziativa integra momenti di attività fisica nell’esperienza dei passeggeri all’interno dello scalo romano.
Il progetto, nella sua prima fase test, prevede l'installazione di due aree, una per lo yoga ed una dedicata al minigolf, all’interno delle zone Partenze dei Terminal T1 e T3, nelle quali sarà possibile per i passeggeri tramutare l’attesa in momenti di svago e benessere.
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“Waiting is Energy”, il messaggio che accompagna l’identità visiva di “Move and Fly” e caratterizza gli spazi dedicati al progetto all’interno dei terminal, è quindi più di un claim: è l’invito a cambiare prospettiva sull’attesa. Perché anche pochi minuti possono diventare un’occasione per muoversi, incontrarsi e vivere lo sport. Con Move and Fly, il viaggio comincia ancora prima di salire a bordo.
«Un grande hub globale come Roma Fiumicino è oggi sempre più chiamato a offrire ai passeggeri un’esperienza che vada oltre la dimensione del viaggio e sappia valorizzare ogni momento trascorso in aeroporto - ha dichiaratol ’amministratore delegato di Adr, Marco Troncone -. Portare lo sport nei terminal insieme ad Asi significa dare ancora più qualità al tempo dell’attesa, introducendo per la prima volta una nuova opportunità di benessere coerente con la nostra visione di uno scalo attento alle migliaia di viaggiatori che vi transitano ogni giorno».
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