20 April 2026

Previsioni Ciset: arrivi e partenze in crescita anche nel 2018

Secondo le previsioni del Ciset, il centro studi sull’economia turistica fondato da Ca’ Foscari e Regione del Veneto, nel 2018 saranno ancora i paesi dell’Europa Centrale (Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Olanda) il principale mercato di origine per l’Italia, rappresentando, con oltre 25 milioni di arrivi, circa la metà dei flussi. Per quanto riguarda i paesi extraeuropei (Usa, Canada, Australia, Giappone, America Latina e Africa) si registrerà un buon incremento degli arrivi (+6,9%). In particolare il movimento dagli Stati Uniti dovrebbe registrare un aumento del +7,1%. Anche l’incoming dal Giappone dovrebbe segnare un trend positivo (+2%). I flussi provenienti dai paesi dell’Area Mediterranea (Francia, Spagna, Portogallo e Grecia) faranno rilevare un buon incremento (+2,6%), con la ripresa del mercato spagnolo (+2,7%). Infine i paesi del Nord Europa (Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Regno Unito e Irlanda) che con circa 6,5 milioni di arrivi rappresentano, dopo l’area mediterranea, il mercato di origine meno consistente per il nostro paese, si caratterizzeranno per dinamiche positive vicine al +3%.

Per quanto riguarda le partenze internazionali dall’Italia, queste supereranno i 24 milioni, con un tasso di incremento del +2,3%. In particolare cresceranno del 2,9% i flussi diretti verso l’area mediterranea, che assorbe più della metà del totale delle partenze. Torna positivo anche il movimento verso la Francia (+2,7%), con oltre 8 milioni di partenze, mentre l’Europa Centrale mostrerà una crescita inferiore alla media fermandosi al +1,5%.
Praticamente stabili le partenze verso il Nord Europa (+0,6% ) e il Regno Unito (+0,1%). Infine, i paesi dell’Extra Europa saranno caratterizzati anch’essi da un andamento inferiore alla media (+1,1%), con gli Stati Uniti che registreranno un +0,8%.

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