13 May 2026

Pnrr: arriva il Superbonus all’80% per gli hotel. Stanziati 500 mln di euro

Bernabò Bocca

E’ stato finalmente approvato ieri dal Consiglio dei ministri il decreto legge di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dedicato specificamente al settore turistico-ricettivo. In ballo ci sono 2,4 miliardi di euro di stanziamento, con una stima di leva finanziaria attivabile per ulteriori 6,9 miliardi. Va subito chiarito che, come già anticipato dalla nostra testata, la stragrande maggioranza delle risorse sarà destinata al settore dell’ospitalità. Per agenzie di viaggio e to, al momento, rimane qualche briciola. Ma l’impegno va comunque sottolineato e questi fondi rappresentano in ogni caso un’opportunità importante per il rilancio e la riqualificazione di un sistema ricettivo nazionale, di cui molti invocano da tempo un processo di radicale rinnovamento.

Il Superbonus nel dettaglio

Dei 2,4 miliardi disponibili, ben 1,7 miliardi sono infatti destinati alla riqualificazione e all’ottimizzazione energetica di hotel, strutture ricettive, porti turistici, parchi a tema, stabilimenti balneari, terme, agriturismi, fiere e congressi. Di questi almeno 500 milioni sono quindi assegnati al cosiddetto Superbonus all’80%, il cui modello è sostanzialmente ricalcato su quello per le residenze private al 110%, nonché a un contributo a fondo perduto. Tali risorse sono così ripartite: 110 milioni assegnati per il 2022, 180 milioni ciascuno per il 2023 e il 2024, 40 milioni per il 2025.

Il Superbonus sarà riconosciuto sotto forma di credito d’imposta (cedibile a terzi) e riguarderà anche le spese sostenute per le soluzioni antisismiche, l’eliminazione di barriere architettoniche, la costruzione di piscine termali, la digitalizzazione, il risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia e la digitalizzazione delle imprese. L’agevolazione sarà accessibile per i lavori avviati successivamente all’entrata in vigore del nuovo decreto legge, nonché per quelli già in essere ma non ancora completati. Per accedervi occorrerà attendere un avviso da parte del ministero del Turismo, che dovrebbe essere pubblicato nei 30 giorni successivi alla stessa entrata in vigore della misura. Prevista, come accennato, anche una serie di contributi a fondo perduto, cumulabili tra loro, relativi tra l’altro a digitalizzazione e innovazione tecnologica ed energetica, imprenditoria femminile e under 35, nonché imprese del Mezzogiorno.

La soddisfazione di Federalberghi

Per il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, si tratta di “un’importante iniezione di fiducia per le imprese e i lavoratori del turismo“. Le misure previste dal decreto, afferma il presidente degli albergatori italiani, “offrono un contributo significativo alla ripartenza, in quanto supportano la riqualificazione delle strutture ricettive, con contributi a fondo perduto e credito d’imposta, e accompagnano l’erogazione del credito, per assicurare la continuità aziendale delle imprese del settore turistico e garantire il fabbisogno di liquidità e gli investimenti”.

Le misure di sostegno al credito

La misura include infatti anche altri interventi di sostegno al credito a pesare sulle restanti risorse disponibili. Si comincia dal fondo di garanzia per le pmi, che sarà dotato di una sezione dedicata esclusivamente al turismo, provvista di fondi pari a 358 milioni di euro, per una leva finanziaria potenziale da oltre 3 miliardi. Un altro fondo sarà invece rotativo: gestito da Cdp, varrà 180 milioni (leva 1 miliardo) e sarà vocato agli interventi di riqualificazione di maggiori dimensioni (trai 500 mila e i 10 milioni di euro) con un contributo statale previsto al 35% dei costi sostenuti (in alternativa al Superbonus).

Itinerari e Giubileo 2025

Dote di 500 milioni (leva 1,5 miliardi) gestiti da Mef e Bei per lo sviluppo di nuovi itinerari pedonali turistici culturali, compreso il ripristino delle linee ferroviarie storiche. Per il Giubileo 2025 sono stati inoltre destinati 500 milioni di euro, volti al supporto del patrimonio archeologico, turistico e culturale di Roma e dell’intera regione Lazio.

La digitalizzazione di agenzie e tour operator

Infine ci sono 98 milioni di euro per agenzie di viaggi e tour operator, da utilizzare come credito d’imposta al 50%, nel limite dei 25 mila euro massimi, per la digitalizzazione dei servizi.

 

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Se ne è parlato a Travel Re-Code, evento che ha analizzato modelli, processi e linguaggi dell’offerta turistica.\r\n\r\nAlcune tra le figure più rappresentative dell’ecosistema turistico e digitale hanno preso parte al workshop per esplorare come i brand del turismo possano ricodificare la propria offerta valorizzando l’identità delle destinazioni, co-creando prodotti flessibili e data-driven e integrando canali distributivi fisici e digitali in un ecosistema fluido e omnicanale.\r\n\r\n«Secondo la definizione dei Megatrends 2026 di Skift oggi il mondo del turismo è “restless and resigned” - spiega Mirko Lalli, imprenditore specializzato nell'integrazione Tea Ai e dati -: non si ferma, nonostante la guerra e continua a crescere. L’elemento che ha rivoluzionato la nostra epoca è stato il tweet di Sam Altman che annunciava la nascita di ChatGpt. 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TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.\r\n\r\nL’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.\r\n\r\nL’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. 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