11 October 2026

Pila, l’inverno cede il passo all’estate: gli appuntamenti da non perdere

pilaAria nuova a Pila, dove la stagione invernale è prossima alla chiusura (il 13 aprile) e le iniziative per la stagione estiva sono alle porte. 

Un bilancio positivo quello dell’inverno ormai terminato per l’intera Valle d’Aosta e per Pila in particolare, grazie all’offerta variegata e alla qualità delle infrastrutture, Secondo i dati regionali, il settore extralberghiero ha registrato un aumento del 15%, mentre le presenze straniere sono cresciute del 10%. Anche Pila ha beneficiato di questa tendenza, grazie ai suoi 70 km di piste, alla nuova telecabina Couis 1 e alle esperienze complementari come ciaspolate e snowpark. 

Il Bando Montagna Italia
Tra i traguardi della stagione invernale figura l’ottenimento dei fondi del Bando Montagna Italia, con un finanziamento di 701.000 euro destinato allo sviluppo turistico dei territori di Aosta, Gressan e Charvensod. Il Consorzio Espace de Pila ha avviato un piano di sviluppo che coinvolge i tre comuni con l’obiettivo di creare una destinazione unica che unisca le diverse anime del territorio: il patrimonio storico e culturale di Aosta, le esperienze outdoor di Pila e le tradizioni rurali ed enogastronomiche di Gressan e Charvensod. Questo investimento rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare l’attrattività della destinazione nei mercati internazionali. 

Pila Bikeland
Dal 21 giugno al 7 settembre, Pila si trasformerà in Pila Bikeland, il paradiso estivo dedicato agli amanti della mountain bike e delle attività outdoor. Con tracciati per downhill, freeride ed escursioni in e-bike, oltre a percorsi trekking e un parco avventura immerso nella natura, la località offrirà esperienze adatte a sportivi, famiglie e appassionati della montagna.

RunThrough Trails
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il RunThrough Trails, che si terrà il 27 e 28 giugno 2025: l’evento internazionale di trail running prevede tre percorsi spettacolari (50 km, 21 km e “Up & Down Race”), offrendo agli atleti l’opportunità di correre immersi nei panorami mozzafiato delle Alpi valdostane.

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Da gennaio ad agosto 2026 sono stati registrati oltre 31 mila ingressi di turisti italiani e le previsioni per la prossima stagione sono ottime.\r\n\r\n«Le strutture alberghiere per i mesi di luglio/agosto - spiega Yoga Kathamuthu, ceo e managing director di Unique Paradise Italia - hanno registrato  il quasi tutto esaurito e là dove abbiamo avuto difficoltà a confermare un Driver/Guide locale di lingua italiana abbiamo potuto offrire, come alternativa, una Guida Nazionale con un ragionevole supplemento».\r\n\r\nLo Sri Lanka offre ottime strutture alberghiere, dalle guesthouse agli hotel 5 stelle lusso, dalle case dei locali ai boutique hotel, dalle case sugli alberi agli eco-lodge, senza dimenticare le antiche dimore, abitate dagli inglesi durante il colonialismo, che sono state riconvertite in abitazioni di lusso e che prevedono il servizio maggiordomo. 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Il viaggio potrà essere impreziosito con attività emozionali, un pranzo presso una famiglia locale, l’utilizzo di antichi mezzi di trasporto quali il carro trainato dai buoi e per i più sportivi un trekking nella foresta pluviale di Sinharaja.\r\n\r\n«C’è molto da fare e da vedere in Sri Lanka - aggiunge l'operatore - ma l’aspetto più importante, quello che resta ai viaggiatori alla fine del loro soggiorno, è la proverbiale ospitalità dei locali, sempre pronti ad accogliere i turisti con un gran sorriso e sempre desiderosi di far conoscere il proprio Paese».\r\n\r\nTra gli ultimi riconoscimenti internazionali per il 2026: la destinazione benessere più in voga per il 2026; la migliore destinazione insulare al mondo per il 2026;  una delle 50 migliori destinazioni di viaggio del 2026 (Travel + Leisure); tra le prime 10 destinazioni più felici per viaggi significativi (G Adventures);  tra i migliori luoghi da visitare in Asia per il 2026 – U.S. News.\r\n\r\n«Lo Sri Lanka - concludono Yoga Kathemuthu e Michela Adorni, responsabile commerciale di Unique Paradise Italia  - si abbina molto bene ad un soggiorno balneare alle vicine Maldive, dove si può scegliere tra moltissimi resort da sogno circondati da acque cristalline e sabbia bianchissima; molteplici le attività offerte: snorkelling, immersioni, sport acquatici, cene romantiche sulla spiaggia e molto altro».\r\n\r\n ","post_title":"Unique Paradise Italia, mercato italiano in crescita nello Sri Lanka","post_date":"2026-10-08T11:08:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791457716000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Genova chiude i primi 9 mesi dell'anno con 1,3 milioni di passeggeri, il 7% in più sul 2025.\r\n\r\nIl trimestre luglio - settembre si è chiuso con un traffico passeggeri in crescita del +2% (oltre 500mila passeggeri movimentati), grazie ai risultati positivi di luglio e settembre che hanno più che compensato il lieve rallentamento registrato ad agosto.\r\n\r\nIl contributo maggiore alla crescita si deve all’andamento del traffico internazionale che, da gennaio a settembre, ha fatto registrare un incremento del +11% sul medesimo periodo del 2025, per un totale di 662.927 passeggeri movimentati. Positivo anche l’andamento del traffico domestico (624.418 mila passeggeri movimentati, +5% sul 2025).\r\n\r\nLa partenza di nuovi collegamenti con Alghero e Salerno e il rafforzamento dei voli per Olbia e Tirana hanno contribuito ai risultati.\r\n\r\n«I numeri evidenziano come l’Aeroporto di Genova stia proseguendo il percorso di crescita nonostante un contesto geopolitico complesso che genera ormai da tempo incertezza, in primo luogo per i vettori aerei, chiamati a far fronte a un costo particolarmente elevato del carburante - sottolinea Francesco D’Amico, direttore generale Aeroporto di Genova - Occorre guardare con realismo al futuro. Come molti qualificati operatori hanno osservato, per il trasporto aereo europeo i prossimi mesi non saranno semplici per l’effetto combinato di fattori esterni che riguardano l’intero settore, di cui il rincaro del jet fuel è il principale».\r\n\r\nL'obiettivo dello scalo è di lavorare sui collegamenti, sulla qualità dei servizi e sull’infrastruttura, mettendo lo sviluppo dell’aeroporto in relazione con le esigenze delle imprese, del turismo e delle persone.\r\n\r\n«È una responsabilità che riguarda Genova e la Liguria - aggiunge Matteo Paroli, presidente Aeroporto di Genova - ma anche un bacino più ampio: l’accessibilità del territorio è una condizione essenziale della sua competitività. I numeri ci incoraggiano e ci impegnano. Per trasformare questi risultati in una crescita stabile servono investimenti, capacità industriale e una visione condivisa tra i soci e il territorio. 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