26 September 2021

Olbia: 5 buone ragioni per visitare la città

[ 0 ] Informazione PR

La città di Olbia è una località importante per la Sardegna perché rappresenta uno dei principali punti di accesso all’isola. Le sue origini sono antiche così come testimoniano i ritrovamenti rinvenuti nella città. Olbia è pronta a sorprendere i turisti che ogni anno la scelgono come meta delle vacanze ma anche chi semplicemente la sceglie come punto di riferimento per raggiungere l’isola.

La città dispone infatti di un porto e di un aeroporto che collega la Sardegna alle principali città italiane e non solo. Una volta raggiunta la città, è possibile spostarsi con la propria vettura, oppure noleggiare un’auto presso la compagnia dell’aeroporto di Olbia (www.ellepirental.com). La scelta del noleggio è sempre consigliata a chi desidera muoversi in totale libertà in tutta l’isola e raggiungere anche le mete più lontane e nascoste.

Ma veniamo al dunque, quali sono le ragioni per le quali vale la pena visitare questa città?

#1 Il centro storico di Olbia

Passeggiare per la città di Olbia è un’esperienza unica. Le sue origini storiche sono pronte a sorprendere il turista in ogni istante con gli edifici, le chiese e i ritrovamenti che testimoniano le sue radici lontane. In particolare il centro storico, a pochi passi dal Porto di Isola Bianca, e Corso Umberto con i suoi palazzi di inizio Novecento in stile Liberty, le boutique e i locali.

Tra le chiese e i palazzi meravigliosi, non puoi perderti il palazzo signorile del Municipio e i resti di un antico foro romano.

Corso Umberto termina nella piazza Regina Margherita, un ambiente raccolto tra palazzi dell’Ottocento e numerosi locali in cui concedersi una piccola pausa.

#2 Le spiagge paradisiache a pochi passi

La Sardegna è conosciuta per le sue spiagge paradisiache. Un’ottima ragione per visitare Olbia è per la sua vicinanza con alcune delle principali mete balneari dell’isola. Per raggiungerle con facilità avrai bisogno di un mezzo di trasporto a noleggio, oppure dovrai portare con te la tua auto. Infatti, molte di queste spiagge si trovano in località difficili da raggiungere in altri modi.

Quali spiagge visitare? Avrai l’imbarazzo della scelta! Ti suggeriamo in particolare la spiaggia delle Saline, la spiaggia del Dottore, la spiaggia di Porto Istana con una fantastica vista sull’isola di Tavolara e la spiaggia di Punta Molara.

Spiagge con sabbia bianca, mare cristallino con fondali bassi e tanto relax, a pochi passi dalla città.

#3 I siti archeologici

Attorno alla città di Olbia è possibile incontrare diversi siti archeologici capaci di raccontare la cultura e le origini dell’isola. Tra i siti più importanti da visitare in questa zona troviamo: la Tomba dei Giganti Su Mont’e S’Abe, il Nuraghe Riu Mulinu a Cabu Abbas e il Pozzo Sacro Sa Testa.

Le tombe dei giganti sono un esempio di antica sepoltura risalente al periodo nuragico con tratti distintivi unici e originali. Questi siti archeologici sono caratterizzati da sculture longitudinali coperte con lastre orizzontali e lastre verticali con il disegno di un’esedra. Al pari dei nuraghi, questi siti rappresentano un luogo importante da visitare per riscoprire la cultura antica sarda.

Uno dei simboli della Sardegna è il nuraghe. A pochi passi da Olbia è presente il Nuraghe Riu Mulinu a Cabu Abbas, datato tra il 1300 e il 1200 a.C., caratterizzato da una torre centrale circondata da una muraglia con due ingressi. Probabilmente, vista la sua posizione, aveva lo scopo di avvistare e difendere la costa grazie alla visuale sul Golfo di Olbia.

Il Pozzo Sacro Sa Testa, come i tipici pozzi sacri presenti nel resto dell’isola, è caratterizzato da una forma geometrica e una scalinata, pareti squadrate e un copertura conica. La pianta esterna del sito ha la sagoma di una serratura come a voler rappresentare una porta che collega il mondo dei vivi con quello dei morti.

#4 Le escursioni

Quale modo migliore per scoprire un territorio se non con le escursioni? Partendo da Olbia potrai prendere parte a numerosi percorsi organizzati per esplorare un’altra faccia dell’isola. Dalle escursioni in barca e in gommone, ai percorsi di trekking, dalle attività di snorkeling dalle escursioni a cavallo.
Particolarmente consigliata è l’escursione all’Area Protetta di Tavolara per esplorare uno dei parchi naturali più belli della Sardegna. E se invece sei un appassionato di trekking puoi percorrere i sentieri che abbracciano tutti i territori del comune di Olbia.

#5 I piatti della cucina tradizionale

Al quinto posto tra le ragioni per visitare la città troviamo i piatti tipici. Oltre alle spiagge e alle attrazioni paesaggistiche e storiche, la Sardegna è conosciuta per le sue ricette tradizionali. Cosa mangiare a Olbia? La fregola con cocciula (palline di pasta di semola di grano duro con sugo di vongole), le ortziadas (anemoni insemolati e fritti), la zuppa gallurese e i chiusoni al casu ferriau (gnocchetti con formaggio fuso e zafferano).

Questi sono solo alcuni dei piatti tipici da provare quando si visita il nord della Sardegna. Senza contare poi le ricette e i prodotti che accomunano tutta l’isola: le sebadas, i formaggi, il pane carasau, la bottarga, i culurgiones e molto altro.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti