22 July 2026

Nella bergamasca si è parlato di turismo accessibile nel contesto del progetto Gal Orobikeando 2.0

Un turismo accessibile per un territorio sostenibile e ospitale. È questo il tema del convegno organizzato dal Gal Presolana e Laghi Bergamaschi lo scorso venerdì 13 settembre, presso la sala consiliare del comune di Casazza. L’evento, promosso nell’ambito del progetto di cooperazione tra Gal Orobikeando 2.0 e finanziato da regione Lombardia, si è focalizzato sull’importanza del turismo accessibile come strumento per uno sviluppo territoriale inclusivo e sostenibile.

Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, riunisce in particolare quattro Gal lombardi: Valtellina, la valle dei sapori (capofila), Presolana e Laghi Bergamaschi, Valle Brembana 2020 e delle Colline Bergamasche. Mira a valorizzare i territori orobici attraverso il cicloturismo e l’enogastronomia, promuovendo un’esperienza autentica e sostenibile.

Durante i lavori sono stati presentati i risultati dell’iniziativa locale, in particolare la Carta dei servizi per il cicloturismo accessibile e lo studio di fattibilità sull’accessibilità di alcuni tratti dell’Orobikeando. “Il convegno è stata l’occasione per proseguire nel lavoro di costruzione di una rete di relazioni tra amministrazioni, comunità, associazioni del territorio, per raggiungere risultati concreti e duraturi nella promozione dello sviluppo sostenibile e nel miglioramento della qualità della vita dei residenti e visitatori – ha spiegato Alex Borlini, presidente del Gal Presolana e Laghi Bergamaschi –. Vogliamo che il nostro territorio sia accogliente per tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o economiche di chi lo visiterà. Questo significa investire in infrastrutture che rendano le attrazioni turistiche accessibili a persone con disabilità, ma anche creare offerte turistiche che siano economicamente sostenibili per le famiglie e i giovani”.

L’ospitalità accessibile è una sfida da cogliere e un’opportunità da costruire, alimentare e sviluppare in maniera moderna e lungimirante – ha aggiunto Nicola Romanelli, impegnato da tempo su più fronti nella promozione di una cultura del turismo inclusiva –. Sono felice che territori come quelli rappresentati dai quattro Gal lombardi promotori del progetto Orobikeando 2.0 abbiano messo al centro il tema dell’accessibilità, insieme a quello della mobilità sostenibile con un spirito costruttivo e una visione a lungo termine”.

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