1 May 2026

Lucarelli (Fiavet): disincentivare l’intermediazione è un grave errore

Federico Lucarelli, legale di Fiavet

Audizione in Senato per Fiavet. La federazione, attraverso il suo legale, Federico Lucarelli, interviene a favore delle agenzie di viaggio, un comparto in cui ricadono 8000 aziende italiane che Fiavet da oltre 60 anni rappresenta. Con un giro d’affari nel 2022 di 9,3 miliardi, in calo rispetto ai 12,7 miliardi del 2019, le agenzie di viaggi occupano 27.000 addetti e dunque entrano a pieno titolo nelle scelte del Piano Strategico del Turismo 2023-2027.

Fiavet ha posto l’accento sul fenomeno della disintermediazione che, come si legge nel Piano Strategico stesso, non necessariamente  travalica il ruolo delle agenzie di viaggio, oggi sempre importante per il mercato. L’accesso alla  transizione digitale è per Fiavet uno degli obiettivi fondamentali da raggiungere.

«Condividiamo questa missione perché ciò che serve al turismo e al Piano Strategico del Governo, secondo noi, non è disincentivare l’intermediazione, ma  valorizzarla nella sua professionalità, nella capacità di produrre volumi ancora molto importanti e di costituire quella rete che proprio il Piano invoca, come insostituibile collante di affidabilità tra domanda e offerta» ha dichiarato Federico Lucarelli al Senato.

Secondo Fiavet le agenzie di viaggi uniranno il loro servizio di  assistenza al viaggiatore con migliori performance nella  comunicazione, nel marketing,  e nella commercializzare attraverso il digitale, e grazie anche ad una  formazione tematica orientata.

Fiavet insiste ancora sul Tourist Digital Hub, ritenuto fondamentale a patto che si prosegua nella rotta già tracciata dai bandi pubblicati dal ministero del turismo per l’adesione degli operatori al portale Italia.it. «In particolare – ha dichiarato Federico Lucarelli – in riferimento all’intermediazione dei servizi turistici  “esperienziali”,  occorre garantire che il portale sia di supporto all’economia del turismo e che non si creino, come successo in passato in alcune regioni, situazioni di sovrapposizione tra le competenze dei dmc/dmo e le attività commerciali».

Outgoing e turismo scolastico

Tra le altre osservazioni sul Piano Strategico, Fiavet si è soffermata sulla necessità di prendere in maggiore considerazione il trascurato turismo outgoing, un’importante fetta di fatturato per l’Italia.

Altro tema caldo è il turismo scolastico, un’importante segmento del turismo organizzato per cui non c’è nessun intervento all’interno del Piano Strategico. Fiavet insiste per l’uscita dal Codice degli appalti pubblici per questo specifico settore che necessita di una normativa autonoma, proprio per il suo modus operandi.

Il tema dei trasporti, parte integrante dei pacchetti turistici, è stato toccato perché l’attualità ci spinge sempre più verso la necessità di istituire fondi di garanzia in caso di fallimento delle compagnie, o di comportamenti scorretti in occasione di overbooking. I fondi dovrebbero essere finanziati recuperandoli da percentuali sugli incassi di biglietteria dei vettori o con sanzioni da parte di ENAC o Antitrust, come avviene per le altre aziende del turismo organizzato.

Infine Fiavet è intervenuta per l’aggiornamento del Codice del Turismo, fermo al 2011, in particolare soffermandosi sul portale Infotrav del ministero, database pubblico di riferimento per i consumatori, che dovrebbero poter verificare le agenzie di viaggio abilitate. Fiavet sostiene che si potrebbe dotare ogni agenzia di un Codice Univoco Nazionale identificabile tramite QR code per facilitare le vendite tramite canali non abusivi.

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Previsioni e strategie per il Mare Italia 2026”, che vedrà protagoniste autorità locali e nazionali, insieme alla proprietà di Ota Viaggi.\r\nA seguire, il primo appuntamento con Il Club di Ota, uno dei talk più qualificanti dell’intera manifestazione, dal titolo  “Concorrenze e Sistemi: Il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti: numeri, mercato e professionalità” un confronto aperto tra tour operator, con gli esponenti di Ota Viaggi, ⁠Nicolaus, Futura Vacanze, ⁠Bluserena e ⁠Th Resorts.\r\nLa mattina di sabato 25 aprile, invece, sarà dedicata agli incontri b2b con le aziende partner, cuore operativo dell’evento e occasione concreta di relazione tra operatori e agenzie.\r\nNel pomeriggio, poi, spazio ai contenuti strategici con un altro appuntamento de Il Club di Ota, intitolato  “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire - associazioni e agenzie di viaggio a confronto: aspettative, responsabilità, futuro” un confronto con le associazioni di categoria, che vedrà ⁠Maavi, ⁠Assoviaggi, Aidit, ⁠Fto e ⁠Fiavet focalizzarsi sul valore della rappresentanza e sulle scelte strategiche delle agenzie di viaggio.\r\nSarà poi la volta del focus “Donne che guidano il turismo leadership, competenze e scelte difficili”, panel dedicato alla leadership femminile e al ruolo delle donne nei processi decisionali del settore, che vedrà salire sul palco figure di spicco del turismo italiano provenienti da aziende come Trenitalia, Sabre e ⁠Gbta.\r\nLa giornata si chiuderà con uno special guest d’eccezione, la cui identità sarà annunciata a breve, pronto a offrire ulteriore visione e spinta strategica all’intera manifestazione.\r\nLa giornata conclusiva, domenica 26 aprile, sarà invece dedicata a un momento di scoperta del territorio da parte di ospiti e agenzie, con una visita al Club Novasiri Village.\r\nL’evento che si avvale del patrocinio di Enit, Regione Basilicata e Apt Basilicata; tra i main partner: Ita Airways, Trenitalia, Allianz Partners, American Express.\r\nAmpia la presenza degli event partner, tra cui Msc, Costa Crociere, Qatar Airways, Air Europa, Grimaldi Lines, Gnv, Moby, Tirrenia, Busitalia, Volonline Group, Going, Kappaviaggi e numerosi altri operatori del settore. 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