13 May 2026

L’Adsp del Mar Ligure Orientale all’European Cruise Summit Clia, “importante fare sistema”

L’ADSP del Mar Ligure Orientale è presente all’ European Cruise Summit CLIA a Genova, nel padiglione Jean Nouvel, assieme a Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e AdSP del Mar Ligure Occidentale.
 
Forte del primato nazionale che si è conquistata negli anni e che registra nel 2023 tre milioni e centomila passeggeri sul totale di 13 milioni e ottocentomila totali che hanno scelto di visitare il nostro Paese a bordo di navi da crociere, la Liguria ha deciso di fare sistema per presentarsi ai partecipanti al Summit biennale provenienti da tutto il mondo. Del resto La Spezia, che nel 2023 ha raggiunto i 185 scali con 710.000 passeggeri (Marina di Carrara 20 scali e 15.000 passeggeri) contribuisce in modo importante all’andamento record del settore cruise della nostra Regione.
 
«Il porto della Spezia ha raggiunto il record storico di attracchi di navi passeggeri, superando abbondantemente i livelli di traffico prepandemici – spiega Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – E molto ci aspettiamo dal prossimo futuro, che prevede la realizzazione entro il 2026 del nuovo molo crociere su Calata Paita, in grado di offrire nuovi accosti per navi da crociere in aggiunta al Molo Garibaldi, e la nuova Stazione Marittima, che verrà realizzata sul nuovo molo e in parte su Calata Paita, area oggi parte del porto commerciale che sarà interessata dal waterfront cittadino. Abbiamo investito non solo in infrastrutture, ma anche molto in sostenibilità. Fermo restando che anche nel contesto di questo summit sono stati mostrati i più innovativi sistemi per rendere sempre più ecologiche le navi passeggeri, l’AdSP sta avanzando con i lavori per l’elettrificazione di tutte le banchine che consentiranno lo spegnimento dei motori delle navi in sosta. Collaboriamo attivamente con la Capitaneria e l’amministrazione comunale per tenere monitorato il livello delle emissioni. Un futuro di nuove energie, non solo quelle legate all’efficientamento energetico e alla diversificazione delle fonti, ma anche quelle che verranno sprigionate con i nuovi investimenti e le importanti trasformazioni che interesseranno il nuovo waterfront per un migliore rapporto tra il porto e la città».
 
 

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