15 settembre 2021 15:15
Ci scrive Sergio Boso fra gli amministratori del gruppo social “unione agenzie viaggi italiane” che racchiude 1800 agenzie di viaggio, in merito alla notizia commentata del ministro Garavaglia che parla dei camperisti. La sua analisi è molto lucida e abbiamo deciso di metterla online perché fa capire dal di dentro il dramma delle agenzie di viaggio.
Caro direttore,
Il ministro Garavaglia pensa che con il ” camperismo” si possano compensare i mancati ricavi di stranieri quali russi, brasiliani , arabi, cinesi e tutti i vari ‘big spender’ ecc. ovvero i turisti che lasciamo migliaia di euro al giorno tra hotel, ristoranti negozi guide, taxi ecc. I camperesti hanno un altro concetto di viaggiare. E non è certo questo un settore che potrà trainare il turismo.
All’Italia per ripartire serve il turista altospendente. Secondo me Garavaglia con queste parole da campagna elettorale dimostra di non conoscere le dinamiche e gli elementi trainanti per il turismo. Inoltre da marzo ad oggi non è stato fatto nulla di concreto a sostegno delle adv, se non un decreto sbagliato e rifatto in malo modo che non si sa che fine abbia fatto.
Il 31 ottobre la cassa integrazione finisce, dopo inizieranno i licenziamenti. Chi ne sarà il responsabile? Sarà una strage di posti di lavoro. Io credo che un ministro del turismo dovrebbe tutelare il turismo organizzato e intercedere con gli altri ministri per sostenerlo ma temo che ciò non avverrà.
Quello che andrebbe fatto capire, è che gli imprenditori dopo un anno e mezzo di mancato lavoro non possano far rientrare i dipendenti per scaldare le scrivanie visto che non avranno prodotto per il periodo ottobre marzo. Per me è infatti impensabile fare fatturato con il Canada come sostituto dei Caraibi o Sud America, quindi senza le riaperture per i viaggi internazionali o il rinnovo della cassa sono inevitabili i licenziamenti.
Il turismo organizzato avrà bisogno di parecchio tempo (e quindi soldi) per arrivare a fare numeri accettabili, inoltre certe dinamiche/abitudini hanno cambiato il modo di viaggiare e di acquistare i viaggi. Noi agenti di viaggio dovremo accettare il cambiamento
Quanti si possono permettere un altro anno come il 2020 senza aiuti e con vendite incerte? Quindi posso investire in marketing, tecnologie per affrontare il post covid? Inoltre, t.o e adv hanno in cassa molti voucher che dovranno essere rimborsati entro la primavera? Come riusciremo a farlo?
Da Gennaio finiscono le moratorie bancarie, i cali di volume per 2 esercizi faranno sparire i fidi di cassa e molti subiranno le richieste di rientro (o ristrutturazione del debito).
La verità è che il nostro settore è ad un passo dal crollare in quando già fragile prima che si scatenasse il Covid.
Continuiamo a dirci che “andrà tutto bene ” mentre si rischia che “andrà tutto all’asta”.
Sergio Boso
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I contenuti del Seminar at Sea
Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.
Oltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.
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Gerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».
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L'esperienza in Alitalia
Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
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Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.
Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.
Un periodo difficile
Michael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.
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La prima giornata di sciopero coinvolgerà il settore ferroviario. Dalle 21.18 di lunedì 7 settembre alle 21.17 di martedì 8 settembre il personale ferroviario incrocerà le braccia. Sempre il 7 settembre, inoltre, è prevista una mobilitazione di 8 ore del personale mobile di Trenitalia, dalle 9.01 alle 17. Il 10 settembre sono previste diverse agitazioni. Tra queste lo sciopero nazionale di Captrain Italia che inizierà alle 16.01 e terminerà alle 16 del giorno successivo. Nella stessa giornata previsto lo sciopero di RFI nell'area di Verona. Un'altra data da segnare è quella di lunedì 21 settembre, previste agitazioni del personale RFI e Trenitalia nell'area di Bologna e in Emilia Romagna, dalle 9.01 alle 17.
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Il nuovo svincolo prevede la costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.
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Il progetto genererà anche benefici ambientali tangibili: ogni anno, la riduzione di oltre 2 milioni di km percorsi consentirà di evitare l'immissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di CO₂. Grazie ai nuovi collegamenti, circa 1.100 veicoli al giorno - pari a 400.000 mezzi l’anno, tra cui circa 45.000 furgoni, camion e autoarticolati - percorreranno 5,5 km in meno e risparmieranno circa 8 minuti. Questa maggiore fluidità, oltre a rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City, faciliterà anche l’accesso dei passeggeri al parcheggio Lunga Sosta.
«Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri.” - ha dichiarato Andrea Giordano, chief infrastructure officer di Aeroporti di Roma. – “L’opera renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e generando benefici concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni. Questo intervento di grande complessità ingegneristica, realizzato con tecnologie costruttive avanzate, rafforzerà la capacità di Roma Fiumicino di accompagnare la crescita del traffico, della logistica e delle attività economiche connesse all’aeroporto.»
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Il governo francese e Groupe ADP – la società che gestisce, tra gli altri, gli aeroporti di Parigi – hanno raggiunto un accordo fondamentale su un nuovo Accordo di regolazione economica, che apre la strada a un programma di investimenti record da 8,2 miliardi di euro per gli aeroporti di Parigi-Charles de Gaulle e Parigi-Orly nei prossimi otto anni.
L'accordo, che richiede ancora l'approvazione delle autorità competenti prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2027, mira a rafforzare la competitività dei due principali scali internazionali francesi, mantenendo al contempo sotto controllo le tariffe aeroportuali.
Il piano di investimenti
Il piano di investimenti è il più ingente mai proposto per gli aeroporti parigini e giunge al termine di mesi di negoziati che hanno coinvolto il Ministero francese dell'Aviazione Civile, i rappresentanti delle compagnie aeree e l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L'amministratore delegato di Groupe ADP, Philippe Pascal, ha dichiarato che il pacchetto trova un equilibrio tra investimenti, competitività e sostenibilità finanziaria.
Ha inoltre affermato che il programma da 8,2 miliardi di euro rafforzerà il ruolo degli aeroporti di Parigi come infrastrutture strategiche a sostegno dell'economia e dell'attrattiva internazionale della Francia, consentendo al contempo alla società di continuare a investire nella crescita futura.
L'accordo entra ora in una fase di consultazione finale con le compagnie aeree, prevista per settembre, prima di essere sottoposto all'ART per il parere vincolante. L'approvazione definitiva è attesa entro la fine di novembre. Groupe ADP stima una crescita media annua del traffico dell'1,9% nel periodo compreso tra il 2026 e il 2034.
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Iag , la società madre di British Airways e Iberia , ha registrato un forte calo degli utili nel secondo trimestre del 2026, a causa dell'impennata dei prezzi del carburante per aerei provocata dalla guerra in Medio Oriente. Ciononostante, il gruppo aereo ha mantenuto un solido livello di attività, con ricavi leggermente superiori e una capacità complessiva stabile per l'anno.
Tra aprile e giugno 2026, Iag ha registrato un utile netto di 732 milioni di euro , in calo del 35% rispetto agli 1,13 miliardi di euro conseguiti nello stesso trimestre dell'anno precedente. L'utile operativo al netto delle voci straordinarie è diminuito del 16,3% a 1,4 miliardi di euro, principalmente a causa dell'aumento dei costi del carburante. Il fatturato del gruppo è aumentato leggermente, dello 0,2%, a 8,9 miliardi di euro nel trimestre, a dimostrazione che la domanda di viaggi rimane solida nonostante il contesto attuale.
Iag attribuisce direttamente l'erosione dei propri margini all'impennata dei prezzi del cherosene, alimentata dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni relative alle forniture di petrolio. Il gruppo stima di poter compensare circa il 60% di questo aumento attraverso maggiori ricavi e iniziative di riduzione dei costi.
Luis Gallego, ceo di Iag, sottolinea tuttavia la solidità dei fondamentali del gruppo: "Siamo ben posizionati per superare queste difficoltà a breve termine", afferma. Composto da British Airways, Iberia, Vueling, Level e Aer Lingus, Iag ha inoltre coperto circa il 70% del proprio fabbisogno di carburante per l'anno in corso, al fine di limitare l'esposizione a forti fluttuazioni dei prezzi.
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Soges Group, che opera con il marchio Place of Charme e in white label con brand internazionali, comunica i dati relativi al primo semestre dell’esercizio 2026, che indicano 14,5 milioni di ricavi, in crescita del 22,9% rispetto agli 11,8 milioni registrati nel primo semestre 2025.
Il risultato beneficia dell’espansione del portafoglio delle strutture gestite, con l'ingresso di hotel Malaspina e Meliá Venezia Lido non presenti nel portafoglio nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, e del contributo positivo delle strutture del Chianti. Prosegue inoltre il miglioramento delle performance di Collezione Alfieri, che evidenzia i primi effetti strutturali della gestione da parte della società.
Strategia di crescita
Andrea Galardi, ceo di Soges Group, ha commentato: «I risultati del primo semestre, pur risentendo ancora della stagionalità che caratterizza la prima parte del periodo dell’anno, confermano la validità della strategia di crescita intrapresa e la capacità di Soges Group di coniugare l'ampliamento del portafoglio con il progressivo miglioramento delle performance operative delle strutture in gestione. Il contributo delle nuove acquisizioni si affianca all'evoluzione positiva degli asset già presenti nel portafoglio, a conferma dell'efficacia del nostro modello di gestione e valorizzazione. L'andamento registrato nel periodo riflette inoltre la capacità delle nostre strutture di intercettare una domanda solida e di qualità, rafforzando la fiducia nelle prospettive di crescita della società per il prosieguo dell'esercizio».
Nel corso del primo semestre del 2026, il portafoglio delle 12 strutture gestite da Soges Group ha conseguito un tasso medio di occupazione dell'83% e un adr di circa 170 euro. I dati sono trainati in particolare dal contributo delle cinque strutture fiorentine che registrano un tasso medio di occupazione del 91% e si confermano posizionate su una fascia di prezzo premium con un adr pari a 208 euro.
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L’Accordo di regolamentazione economica (Era) per il periodo 2027-2034 è il risultato di mesi di negoziati tra Groupe Adp, il Ministero francese responsabile dell’aviazione civile, le compagnie aeree e l’Autorità francese di regolamentazione dei trasporti (Art). La proposta deve ancora essere sottoposta a una consultazione finale con le compagnie aeree e ricevere un parere vincolante dall’Art prima di poter essere firmata ed entrare in vigore il 1° gennaio 2027.
«Con un importo complessivo di 8,2 miliardi di euro per tutta la durata dell’accordo, si tratta del programma di investimenti più ambizioso mai intrapreso a Parigi - afferma Philippe Pascal, presidente e amministratore delegato di Groupe Adp -. È destinato a dare un notevole impulso alla competitività degli aeroporti parigini che, in quanto grandi infrastrutture, rappresentano risorse fondamentali per l’attrattiva e l’economia del Paese».
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Salve,
Ex ministro Franceschini è stato criticato aspramente da voi a riguardo quel poco che ha fatto per il Turismo,il vostro giornale
ha esultato quando è stato eletto mr. Centinaio ( bene , arriva dal nostro settore ) dopo qualche mese anche voi critici nei suoi confronti ! dopo ancora mr. Garavaglia ,altra esultanza da parte vostra !!
In questi giorni ho letto le dichiarazioni di mr. Garavaglia ,
Il camperismo risollevera il turismo !!!!!!
Mi sono messo le mani tra i capelli !
Ecco in che mani siamo…
La vedo buia per il nostro settore,le compagnie aeree ci stanno marciando con la pandemia,ci buttano fuori dai Gds senza avvisarci,nei loro siti web , i prezzi sono molto piu bassi rispetto ai NS. GDS,prezzi alle stelle che dico nel firmamento,
si dicono in crisi,ma hanno ricevuto miliardi di euro di sussidi dai propri Governi, Governi che impediscono i viaggi internazionali , ognuno con regole diverse un dall’altro,
compagnie aeree che obbligano il test PCR obbligatorio ( 75/90 euro),Governi che
richiedono assicurazioni( 85 uro) per transiti anche di 3 ore
Governi che richiedono ulteriore test Pcr in arrivo,nonostante sia stato fatto anche il giorno prima, ovviamente tutto questo anche per quanto riguarda al ritorno.
Form da compilare per la compagnia aerea,per la citta di transito,per il governo di arrivo e ovviamente tutto anche al ritorno !!
Ma chi se la sente di viaggiare ?
è tutto saluti e buona fortuna a tutti.
Buonasera. Domanda : ma se i nostri ultimi ministri sono cosi ignoranti ed incompetenti del nostro settore, sia incoming che outgoing, a chi dobbiamo rivolgerci per aiuti, sostegni concreti che fino a d’ora sono latitanti? Noi piccola agenzia storica di Bari siamo allo stremo. Qualcuno per favore raccolga queste mie parole , che sono le stesse parole di migliaia di agenti di viaggio italiani.
grazie