9 May 2026

La Toscana cede al Cna. Le adv non potranno usare i propri mezzi di trasporto

Pier Carlo Testa, presidente Fiavet Toscana

Fiavet Toscana denuncia una stortura e una provaricazione sulle agenzie di viaggio regionali. Infatti la Giunta regionale toscana ha ceduto alle pressioni di Cna (Consiglio nazionale dell’artigianato) ed ha stralciato dal testo che costituisce la revisione della legge regionale sul turismo, il comma che dava alle agenzie di viaggio la possibilità di impiegare propri mezzi di trasporto per completare i pacchetti offerti ai propri clienti.

Una sconfitta per i territori e per qualsiasi politica di delocalizzazione, vista la insostenibile carenza di
mezzi di trasporto in rapporto ad una domanda cresciuta negli ultimi anni in modo esponenziale.

E’ il caso di ricordare che, secondo il Consiglio di Stato, negare alle agenzie tale facoltà costituirebbe
“… una evidente lesione dell’art. 41 Costituzione, con riferimento alla libertà di iniziativa economica,
sia in quanto si porrebbe una irragionevole limitazione all’attività delle agenzie di viaggio, sia in
quanto verrebbe a crearsi, di fatto, una sorta di ‘riserva monopolistica’ delle imprese di trasporto,
alle quali, per la organizzazione di viaggi o di escursioni, le agenzie di viaggio dovrebbero rivolgersi,
non già per propria libera scelta imprenditoriale, bensì per (irragionevole) obbligo di legge”.

Incredibile da parte della Giunta l’accettazione della obbiettiva posizione di privilegio di Ncc e taxi
che sancisce la mancanza di concorrenza e priva la filiera degli strumenti necessari per far fronte alla
domanda crescente di trasporti. Senza concorrenti e bloccando le concessioni di nuove licenze, le
categorie protette impongono tariffe sempre più insostenibili, a danno dell’intera filiera e delle
destinazioni, che non verranno mai raggiunte da alcun flusso.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Non ha senso che Paesi come l’Italia continuino a implementare il nuovo sistema di ingresso/uscita dell’Ue (Ees) quando chiaramente non sono pronti a farlo": è con queste parole del chief operations officer Neal McMahon, che Ryanair è tornata a chiedere al Governo italiano la sospensione del nuovo sistema di controllo passaporti fino a settembre. Una richiesta che mira ad agevolare i controlli durante il picco della stagione estiva, dopo che i passeggeri in viaggio da/per l’Italia durante il ponte del 1° maggio hanno già subito numerosi disagi. Ryanair sostiene che "le autorità italiane sanno da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, eppure non sono riuscite a garantire personale adeguato, la prontezza del sistema o che i chioschi fossero installati e funzionanti". McMahon conclude dicendo: "Il tempo medio di volo di Ryanair è di circa 1 ora e 15 minuti – ciò significa che alcuni passeggeri trascorrono tanto tempo in attesa al controllo passaporti quanto ne hanno trascorso sul volo che li ha portati a destinazione. È completamente inaccettabile, soprattutto quando esiste una soluzione rapida e semplice già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) per ottimizzare questi inutili tempi di attesa: sospendere l’Ees fino a settembre, quando la stagione di punta dei viaggi estivi si sarà attenuata, e consentire ai passeggeri un’esperienza aeroportuale più fluida per le loro vacanze estive.” La scorsa settimana la low cost aveva già scritto ai Governi dei 29 Paesi– incluso quello italiano – esortandoli a sospendere l’Ees fino a settembre, al fine di gestire le code estive e garantire operazioni aeroportuali fluide per i passeggeri quest’estate".   [post_title] => Ryanair sul sistema Ees: "L'Italia non è pronta, va sospeso fino a settembre" [post_date] => 2026-05-08T13:41:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778247696000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513709 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Scalapay e at - autolinee toscane, gestore degli autobus della regione Toscana, annunciano una partnership che introduce per la prima volta in Italia il Bnpl nel trasporto pubblico locale a livello regionale.  La Toscana diventa così la prima regione a sperimentare l’applicazione del Buy Now Pay Later nel trasporto pubblico per gli abbonamenti urbani ed extraurbani e per tutti i collegamenti sia in città che verso i borghi, la costa e ogni altra destinazione all’interno della regione. Sono infatti oltre 900 le linee, tra urbane ed extraurbane, gestite da at e distribuite in tutte le strade della Toscana su oltre 13mila km e percorse da 2.795 autobus che nei loro tragitti passano per un totale di 37 mila fermate. La partnership tra at e Scalapay contribuisce anche alla diffusione di una nuova cultura del trasporto pubblico, più contemporanea, dove il mezzo pubblico è una scelta di mobilità, perché economico, pratico e soprattutto sostenibile.  Grazie alla partnership, gli utenti potranno acquistare gli abbonamenti e scegliere di pagare in 3 o 4 rate senza interessi comodamente tramite l’app di Scalapay, l’opzione è già attiva sul web shop di at - autolinee toscane, selezionando Scalapay tra i metodi di pagamento.  «Con questa partnership portiamo il Buy Now Pay Later in un ambito centrale della vita quotidiana come la mobilità - spiega Matteo Ciccalè, vp growth Scalapay - Rateizzare una spesa ricorrente come quella dei trasporti può fare la differenza nella gestione del budget personale o delle famiglie, e permettere di pianificare al meglio spese necessarie che possono raggiungere cifre importanti».  «at è la prima azienda ad adottare soluzioni Buy Now Pay Later per un’intera rete regionale. Fino a oggi dovevi abbonarti e poi usare il servizio; adesso puoi scegliere l’autobus, viaggiare e pagare a rate – aggiunge Tommaso Rosa, direttore marketing e comunicazione di at - autolinee toscane –. Con questa ulteriore opzione di acquisto offriamo ai nostri clienti la massima flessibilità possibile, con soluzioni semplici e personalizzate che si adattino alle esigenze di ciascuno. La partnership con Scalapay consente ad autolinee toscane di continuare il percorso di innovazione, migliorando l’efficienza e la qualità dell’esperienza di viaggio per migliaia di clienti ogni giorno, grazie a processi automatici e intuitivi».         [post_title] => Scalapay e autolinee toscane, per la prima volta il "buy now pay later" nel trasporto pubblico [post_date] => 2026-05-08T13:04:05+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778245445000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513687 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Continua l'andamento positivo per gli scali di Firenze Pisa: i dati di Toscana Aeroporti segnalano, per il mese di aprile, 958.000 passeggeri, pari ad un aumento del +6,4% sul 2025. La variazione positiva è sostenuta dal segmento di traffico internazionale, in miglioramento del +8,2%, che ha compensato la lieve contrazione del segmento nazionale (-0,6%). Il Sistema Aeroportuale Toscano ha raggiunto complessivamente i 2,7 milioni di passeggeri nel primo quadrimestre 2026, con un incremento del +6,9% sul 2025. Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha raggiunto un nuovo massimo storicoin aprile con 383.000 passeggeri transitati e un incremento del +8,8% sul 2025. Risultati positivi per entrambi i segmenti di mercato: internazionale (+10%) e nazionale (+0,4%). Anche nel mese di aprile Parigi si conferma la rotta maggiormente trafficata per lo scalo fiorentino, seguita da Londra, Amsterdam, Barcellona e Roma. L’aeroporto di Firenze, con i record raggiunti in ogni singolo mese del 2026, ha superato quota 1,1 milioni di passeggeri nei primi quattro mesi dell’anno, +7,9% sull'analogo periodo del 2025. Il Galilei' di Pisa movimentato 575.000 passeggeri lo scorso aprile, miglior risultato di sempre, +4,8% sullo stesso mese del 2025. Il segmento di traffico internazionale, in crescita del +6,9%, ha più che compensato la flessione dello 0,9% del segmento nazionale. Londra raggiunge il primo posto nella classifica delle rotte con il maggior volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania. Nel primo quadrimestre lo scalo pisano ha raggiunto complessivamente 1,6 milioni di passeggeri, segnando un nuovo massimo storico, con un miglioramento del +6,2% sul 2025. [post_title] => Toscana Aeroporti: il traffico internazionale spinge la crescita del primo quadrimestre a +6,9% [post_date] => 2026-05-08T10:27:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778236024000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513673 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo cda per Bwh Hotels Italia. L’assemblea dei soci, riunita in Sicilia per la Spring Convention, per il triennio 2026-28 ha confermato Walter Marcheselli nel ruolo di presidente, giunto al suo quarto mandato consecutivo, confermando la stabilità e la continuità nella visione strategica intrapresa dal gruppo. «Sono onorato della fiducia rinnovatami dai soci - dichiara Marcheselli - Il nuovo consiglio lavorerà in continuità per il successo dei progetti avviati e sarà capace, con rinnovato entusiasmo, di cogliere le opportunità di un mercato dinamico». Il board Il nuovo board vede la riconferma di Giovanni Simonetto e Francesco Incerti nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo consiglio di amministrazione è dunque così composto da una compagine di imprenditori che rappresentano le diverse aree geografiche e tipologie di strutture del network: Andrea Boccardi, Fabio Borio, Ludovica Clarioni, Maria De Scrilli, Camilla Doni, Francesco Incerti, Walter Marcheselli, Gina Primavera, Giovanni Simonetto, Fulvio Soave. La ceo Sara Digiesi ha commentato con soddisfazione: «Il consiglio di amministrazione saprà rappresentare tutta la ricchezza del nostro network e indirizzare il gruppo con scelte di valore per ciascun associato e per il brand». [post_title] => Bwh Hotels Italia: Marcheselli confermato presidente del cda. Le altre cariche [post_date] => 2026-05-08T09:53:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778233990000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513580 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera. L’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. La manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave che fin dalla prima edizione contraddistinguono la rassegna che propone tanti appuntamenti (laboratori, master class, degustazioni) per approfondire, conoscere e assaporare con consapevolezza (palinsesto allegato). L’Italian Oyster Fest rappresenta un importante momento di incontro tra produttori, istituzioni, imprese, ristorazione e consumatori: l’obiettivo è rafforzare la conoscenza del comparto ostricolo italiano e sostenere percorsi di crescita del prodotto fondati su qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale. Evento clou dell’Italian Oyster Fest è il convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che si terrà sabato 23 maggio alle 10.30 al Pala Oyster. momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera ostricola, alla sua sostenibilità, al ruolo delle istituzioni nel percorso di crescita.   [post_title] => La Spezia, dal 22 al 24 maggio la IVª edizione di Italian Oyster Fest [post_date] => 2026-05-07T12:55:00+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778158500000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513564 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bluserena Hotels & Resorts taglia il traguardo del suo 40° anniversario presentando una serie di novità in programma per la stagione estiva. Il gruppo alberghiero, che accoglie oltre 1,2 milioni di ospiti l'anno nei suoi 12 resort,  ha innanzitutto migliorato l'offerta legata alla cucina. Il ristorante Il Gusto evolve nel nuovo progetto "La Trattoria", un ambiente conviviale dove riscoprire ricette regionali e l'atmosfera autentica della cucina di casa reinterpretata con stile contemporaneo. Al GranSerena Hotel, in Puglia, debutta inoltre l’Apulia Crudo Experience, dedicato all’eccellenza del crudo di mare abbinato alle migliori bollicine italiane che si sviluppa in tre percorsi distinti: Crudo Tasting disponibile all’interno del ristorante centrale; Crudo Live Ritual che trasforma la degustazione in uno show con preparazione dal vivo e storytelling legato alle tradizioni marinare; Crudo Beach Privé un momento esclusivo direttamente in riva al mare. Il gruppo ha poi introdotto il nuovo modello All Inclusive Made in Italy. Con la stagione 2026 sono stati infatti introdotte tre nuove formule di soggiorno disponibili in tutti i resort: Soft-Inclusive, che include pensione completa, bevande ai pasti e consumazioni durante la giornata; All-Inclusive, che aggiunge snack, selezione illimitata di bevande al bar e ulteriori servizi dedicati; Ultra-Inclusive, la proposta premium, disponibile solo presso Is Serenas Badesi Resort, con ristorazione senza limiti, aree riservate ed esperienze esclusive . Bluserena rafforza inoltre la propria offerta dog-friendly nei resort del gruppo, dove sono già disponibili le Dog Room, camere pensate per accogliere al meglio gli ospiti con cani. La principale novità è rappresentata dai servizi “Happy Dog”, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e in arrivo anche al Serenusa Resort in Sicilia, che introducono un’attenzione ancora più completa al benessere degli amici a quattro zampe. Il calendario degli eventi Il calendario estivo Bluserena si arricchisce di appuntamenti speciali pensati per coinvolgere gli ospiti durante tutta la stagione. Tra questi l’Art Padel Tour, in programma da 20 al 24 maggio presso Ethra Reserve, con tornei, clinic e la partecipazione di grandi campioni del calcio. E poi, Clinic di Padel, sessioni di allenamento con maestri d’eccezione. Dal 20 al 27 giugno tutti i resort celebreranno il 40° Compleanno Bluserena, una settimana di eventi, sorprese e vantaggi esclusivi dedicati agli ospiti.  Per l'occasione, Bluserena ha lanciato un’iniziativa speciale che prevede lo sconto del 40% su numerosi servizi supplementari utilizzando il promocode “HAPPY40”. I vantaggi esclusivi includono la possibilità di prenotare gli ombrelloni nelle prime file, il check-out posticipato e le esperienze per i più piccoli come la Serenella Experience per vivere momenti unici con la mascotte di Bluserena e il Kit Serenella. In estate tornano poi le Sport Academy con diversi appuntamenti a luglio e agosto in alcuni resort del gruppo guidati da campioni dello sport come Maurizia Cacciatori per la pallavolo (27 luglio – 1 agosto/Ethra Reserve), Giacomo Galanda per il basket (10-14 agosto/GranSerena Hotel), Omar Camporese per il tennis (10-14 agosto/Is Serenas Badesi Eesort) e Giorgia Villa per la ginnastica artistica (10-14 agosto/Ethra Reserve). Anche per chi è alla ricerca del massimo benessere, l’estate 2026 vede un potenziamento delle serate 'La Luna e la Spa' presso la Ethra Thalasso Spa, uno spazio di 3500 metri quadrati votato al relax. Si tratta di un’esperienza multisensoriale unica, dove gli ospiti possono vivere la magia di un percorso di thalassoterapia nella piscina d’acqua salata, immersi in un’atmosfera sospesa tra le luci delle candele e le note dal vivo di un violino.  Un appuntamento dedicato al rilassamento più profondo, previsto per le date del 19 giugno, 9 e 23 luglio, 6 e 27 agosto 2026. [post_title] => Bluserena compie 40 anni: ecco tutte le novità della stagione estiva [post_date] => 2026-05-07T11:45:54+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778154354000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513550 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delphina hotels & resorts ha aperto le selezioni di personale. Da oltre 30 anni specializzato nell'ospitalità nel nord Sardegna, il gruppo alberghiero offre strutture a 5 e 4 stelle, prestigiose ville e residence affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l’arcipelago di La Maddalena e il golfo dell’Asinara. «L’ospitalità autentica è da sempre il nostro biglietto da visita. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze, passione e attenzione per le persone, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e di qualità. Per questo siamo particolarmente sensibili alla formazione e al miglioramento continuo dell’ambiente di lavoro con la valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori», sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato di Delphina hotels & resorts. Le figure professionali ricercate Delphina potenzia l’area commerciale e gestionale con specialisti nei reparti prenotazioni e commerciale estero per la sede centrale, insieme alla ricerca di profili sempre più qualificati nella gestione della componente esperienziale del soggiorno. In quest’ottica, è previsto anche il rafforzamento del team concierge & guest experience specialist presso il resort Valle dell’Erica 5 stelle di Santa Teresa Gallura e l’hotel Capo d’Orso Thalasso & Spa 5 stelle di Palau, anche in seguito all’affiliazione di quest’ultimo a The Leading Hotels of the World. Nei resort proseguono le selezioni nei reparti cucina, sala e servizi alberghieri. Tra i profili ricercati anche chef e pâtissier capaci di interpretare la filosofia "genuine local food oriented" di Delphina e valorizzare ingredienti e ricette del territorio.  Sono inoltre ricercati un coordinatore/trice food & beverage, maître, capi partita, commis di cucina e di sala, barman, camerieri ai piani e guardarobieri. Particolare attenzione è rivolta anche ai servizi dedicati alle famiglie: tra le figure ricercate, anche un supervisore delle attività Baby Club per il resort & spa Le Dune, con esperienza in ambito pedagogico e una conoscenza delle esigenze dei più piccoli.  Prosegue infine la ricerca di figure specializzate per l’area benessere, tra cui spa manager, spa  receptionist e insegnanti di yoga e fitness. Delphina investe da sempre nella formazione del personale, promuovendo lo sviluppo delle competenze tecniche e relazionali, attraverso un approccio basato sull’aggiornamento continuo, con concrete opportunità di crescita professionale. Un training manager dedicato segue inoltre le attività di onboarding, con l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita delle strutture, dei servizi offerti, della realtà aziendale Delphina e del territorio del Nord Sardegna. Da quattro anni, il gruppo ha introdotto anche questionari di gradimento per misurare il livello di soddisfazione dei collaboratori impegnati sia nelle strutture alberghiere sia nella sede centrale. Le descrizioni dettagliate dei profili ricercati e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale jobs.delphina.it, nella sezione “Lavora con noi”. [post_title] => Delphina hotels & resorts ricerca personale per le strutture in Sardegna [post_date] => 2026-05-07T10:41:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778150484000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513517 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Palazzo Ruspoli apre il prossimo sabato 1° agosto a Firenze, una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza. Così come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento. Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina. «In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning». Il risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa. «Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale».  Palazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.   Le camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a  ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente.  Le suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità. Gli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti.   I servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite.  Un concierge 7/24, che permette l’accesso privato al cuore vivo dei luoghi che hanno scritto la storia della città: gli artigiani, i giovani artisti e makers che l’hanno scelta per ispirarsi e lavorarci, le botteghe ed i mercati che ancora “resistono” all’impatto del turismo globalizzante.       [post_title] => Palazzo Ruspoli Firenze, nuova residenza storica con 12 tra camere e suites [post_date] => 2026-05-07T10:02:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778148156000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513455 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo di lusso italiano continua a correre, sostenuto da nuove aperture, investimenti internazionali e da una domanda straniera sempre più forte. È quanto emerso durante la presentazione della terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards, il premio dedicato all’hotellerie cinque stelle e cinque stelle lusso, in programma il prossimo 22 ottobre al Principe di Savoia di Milano.  A tracciare il quadro del settore sono stati Mauro Santinato, presidente di Teamwork, e Giorgio Ribaudo, managing director di Thrends, che hanno illustrato dati e trend del “Luxury Hospitality Report”. Oggi in Italia si contano 763 strutture cinque stelle, un numero triplicato rispetto agli anni Novanta e cresciuto soprattutto dal 2019 a oggi. Secondo le stime illustrate durante la conferenza, il comparto alberghiero italiano potrebbe chiudere il 2025 con un fatturato vicino ai 40 miliardi di euro, di cui oltre 8 miliardi generati proprio dagli hotel luxury. Un dato particolarmente significativo considerando che il segmento rappresenta solo una minima parte dell’offerta ricettiva complessiva nazionale. I mercati internazionali Il turismo internazionale continua a essere il motore principale del settore: nelle strutture cinque stelle circa il 76-77% della domanda arriva dall’estero. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di riferimento, mentre il mercato europeo resta nel complesso il più importante per il lusso italiano. Roma è oggi la città italiana con il maggior numero di camere cinque stelle, seguita da Milano, Venezia e Firenze, mentre la Toscana si conferma la regione con la più alta concentrazione di strutture luxury. Parallelamente cresce il fenomeno delle destinazioni “second tier”, con località come Taormina e Forte dei Marmi protagoniste di una vera espansione dell’offerta di alta gamma. A Taormina sono previste sei nuove aperture cinque stelle nei prossimi anni, mentre Forte dei Marmi passerà da 6 a 18 strutture luxury. Tra i trend emergenti del 2026 spiccano il “mindful luxury”, con il benessere vissuto come esperienza globale e non più solo legata alla spa, la ricerca di autenticità e di connessione con il territorio, ma anche il bisogno crescente di relazione umana in un contesto sempre più dominato dalla tecnologia. (Alessandra Favaro) [post_title] => Turismo di lusso, l’Italia accelera: il segmento vale oltre 8 miliardi e cresce più del mercato [post_date] => 2026-05-06T13:04:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778072693000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la toscana cede al cna" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":49,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1722,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Non ha senso che Paesi come l’Italia continuino a implementare il nuovo sistema di ingresso/uscita dell’Ue (Ees) quando chiaramente non sono pronti a farlo\": è con queste parole del chief operations officer Neal McMahon, che Ryanair è tornata a chiedere al Governo italiano la sospensione del nuovo sistema di controllo passaporti fino a settembre.\r\n\r\nUna richiesta che mira ad agevolare i controlli durante il picco della stagione estiva, dopo che i passeggeri in viaggio da/per l’Italia durante il ponte del 1° maggio hanno già subito numerosi disagi.\r\n\r\nRyanair sostiene che \"le autorità italiane sanno da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, eppure non sono riuscite a garantire personale adeguato, la prontezza del sistema o che i chioschi fossero installati e funzionanti\".\r\n\r\nMcMahon conclude dicendo: \"Il tempo medio di volo di Ryanair è di circa 1 ora e 15 minuti – ciò significa che alcuni passeggeri trascorrono tanto tempo in attesa al controllo passaporti quanto ne hanno trascorso sul volo che li ha portati a destinazione. È completamente inaccettabile, soprattutto quando esiste una soluzione rapida e semplice già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) per ottimizzare questi inutili tempi di attesa: sospendere l’Ees fino a settembre, quando la stagione di punta dei viaggi estivi si sarà attenuata, e consentire ai passeggeri un’esperienza aeroportuale più fluida per le loro vacanze estive.”\r\n\r\nLa scorsa settimana la low cost aveva già scritto ai Governi dei 29 Paesi– incluso quello italiano – esortandoli a sospendere l’Ees fino a settembre, al fine di gestire le code estive e garantire operazioni aeroportuali fluide per i passeggeri quest’estate\".\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair sul sistema Ees: \"L'Italia non è pronta, va sospeso fino a settembre\"","post_date":"2026-05-08T13:41:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778247696000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513709","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Scalapay e at - autolinee toscane, gestore degli autobus della regione Toscana, annunciano una partnership che introduce per la prima volta in Italia il Bnpl nel trasporto pubblico locale a livello regionale. \r\n\r\nLa Toscana diventa così la prima regione a sperimentare l’applicazione del Buy Now Pay Later nel trasporto pubblico per gli abbonamenti urbani ed extraurbani e per tutti i collegamenti sia in città che verso i borghi, la costa e ogni altra destinazione all’interno della regione. Sono infatti oltre 900 le linee, tra urbane ed extraurbane, gestite da at e distribuite in tutte le strade della Toscana su oltre 13mila km e percorse da 2.795 autobus che nei loro tragitti passano per un totale di 37 mila fermate.\r\n\r\nLa partnership tra at e Scalapay contribuisce anche alla diffusione di una nuova cultura del trasporto pubblico, più contemporanea, dove il mezzo pubblico è una scelta di mobilità, perché economico, pratico e soprattutto sostenibile. \r\n\r\nGrazie alla partnership, gli utenti potranno acquistare gli abbonamenti e scegliere di pagare in 3 o 4 rate senza interessi comodamente tramite l’app di Scalapay, l’opzione è già attiva sul web shop di at - autolinee toscane, selezionando Scalapay tra i metodi di pagamento. \r\n\r\n«Con questa partnership portiamo il Buy Now Pay Later in un ambito centrale della vita quotidiana come la mobilità - spiega Matteo Ciccalè, vp growth Scalapay - Rateizzare una spesa ricorrente come quella dei trasporti può fare la differenza nella gestione del budget personale o delle famiglie, e permettere di pianificare al meglio spese necessarie che possono raggiungere cifre importanti». \r\n\r\n«at è la prima azienda ad adottare soluzioni Buy Now Pay Later per un’intera rete regionale. Fino a oggi dovevi abbonarti e poi usare il servizio; adesso puoi scegliere l’autobus, viaggiare e pagare a rate – aggiunge Tommaso Rosa, direttore marketing e comunicazione di at - autolinee toscane –. Con questa ulteriore opzione di acquisto offriamo ai nostri clienti la massima flessibilità possibile, con soluzioni semplici e personalizzate che si adattino alle esigenze di ciascuno. La partnership con Scalapay consente ad autolinee toscane di continuare il percorso di innovazione, migliorando l’efficienza e la qualità dell’esperienza di viaggio per migliaia di clienti ogni giorno, grazie a processi automatici e intuitivi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Scalapay e autolinee toscane, per la prima volta il \"buy now pay later\" nel trasporto pubblico","post_date":"2026-05-08T13:04:05+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778245445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513687","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continua l'andamento positivo per gli scali di Firenze Pisa: i dati di Toscana Aeroporti segnalano, per il mese di aprile, 958.000 passeggeri, pari ad un aumento del +6,4% sul 2025. La variazione positiva è sostenuta dal segmento di traffico internazionale, in miglioramento del +8,2%, che ha compensato la lieve contrazione del segmento nazionale (-0,6%).\r\n\r\nIl Sistema Aeroportuale Toscano ha raggiunto complessivamente i 2,7 milioni di passeggeri nel primo quadrimestre 2026, con un incremento del +6,9% sul 2025.\r\n\r\nNel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha raggiunto un nuovo massimo storicoin aprile con 383.000 passeggeri transitati e un incremento del +8,8% sul 2025. Risultati positivi per entrambi i segmenti di mercato: internazionale (+10%) e nazionale (+0,4%). Anche nel mese di aprile Parigi si conferma la rotta maggiormente trafficata per lo scalo fiorentino, seguita da Londra, Amsterdam, Barcellona e Roma. L’aeroporto di Firenze, con i record raggiunti in ogni singolo mese del 2026, ha superato quota 1,1 milioni di passeggeri nei primi quattro mesi dell’anno, +7,9% sull'analogo periodo del 2025.\r\n\r\nIl Galilei' di Pisa movimentato 575.000 passeggeri lo scorso aprile, miglior risultato di sempre, +4,8% sullo stesso mese del 2025. Il segmento di traffico internazionale, in crescita del +6,9%, ha più che compensato la flessione dello 0,9% del segmento nazionale. Londra raggiunge il primo posto nella classifica delle rotte con il maggior volume di traffico, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania. Nel primo quadrimestre lo scalo pisano ha raggiunto complessivamente 1,6 milioni di passeggeri, segnando un nuovo massimo storico, con un miglioramento del +6,2% sul 2025.","post_title":"Toscana Aeroporti: il traffico internazionale spinge la crescita del primo quadrimestre a +6,9%","post_date":"2026-05-08T10:27:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778236024000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo cda per Bwh Hotels Italia. L’assemblea dei soci, riunita in Sicilia per la Spring Convention, per il triennio 2026-28 ha confermato Walter Marcheselli nel ruolo di presidente, giunto al suo quarto mandato consecutivo, confermando la stabilità e la continuità nella visione strategica intrapresa dal gruppo.\r\n«Sono onorato della fiducia rinnovatami dai soci - dichiara Marcheselli - Il nuovo consiglio lavorerà in continuità per il successo dei progetti avviati e sarà capace, con rinnovato entusiasmo, di cogliere le opportunità di un mercato dinamico».\r\n\r\nIl board\r\nIl nuovo board vede la riconferma di Giovanni Simonetto e Francesco Incerti nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo consiglio di amministrazione è dunque così composto da una compagine di imprenditori che rappresentano le diverse aree geografiche e tipologie di strutture del network: Andrea Boccardi, Fabio Borio, Ludovica Clarioni, Maria De Scrilli, Camilla Doni, Francesco Incerti, Walter Marcheselli, Gina Primavera, Giovanni Simonetto, Fulvio Soave.\r\nLa ceo Sara Digiesi ha commentato con soddisfazione: «Il consiglio di amministrazione saprà rappresentare tutta la ricchezza del nostro network e indirizzare il gruppo con scelte di valore per ciascun associato e per il brand».","post_title":"Bwh Hotels Italia: Marcheselli confermato presidente del cda. Le altre cariche","post_date":"2026-05-08T09:53:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778233990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513580","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera.\r\n\r\nL’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.\r\n\r\nLa manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave che fin dalla prima edizione contraddistinguono la rassegna che propone tanti appuntamenti (laboratori, master class, degustazioni) per approfondire, conoscere e assaporare con consapevolezza (palinsesto allegato).\r\n\r\nL’Italian Oyster Fest rappresenta un importante momento di incontro tra produttori, istituzioni, imprese, ristorazione e consumatori: l’obiettivo è rafforzare la conoscenza del comparto ostricolo italiano e sostenere percorsi di crescita del prodotto fondati su qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale.\r\n\r\nEvento clou dell’Italian Oyster Fest è il convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che si terrà sabato 23 maggio alle 10.30 al Pala Oyster. momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera ostricola, alla sua sostenibilità, al ruolo delle istituzioni nel percorso di crescita.\r\n\r\n ","post_title":"La Spezia, dal 22 al 24 maggio la IVª edizione di Italian Oyster Fest","post_date":"2026-05-07T12:55:00+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778158500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bluserena Hotels & Resorts taglia il traguardo del suo 40° anniversario presentando una serie di novità in programma per la stagione estiva. Il gruppo alberghiero, che accoglie oltre 1,2 milioni di ospiti l'anno nei suoi 12 resort,  ha innanzitutto migliorato l'offerta legata alla cucina. Il ristorante Il Gusto evolve nel nuovo progetto \"La Trattoria\", un ambiente conviviale dove riscoprire ricette regionali e l'atmosfera autentica della cucina di casa reinterpretata con stile contemporaneo.\r\n\r\nAl GranSerena Hotel, in Puglia, debutta inoltre l’Apulia Crudo Experience, dedicato all’eccellenza del crudo di mare abbinato alle migliori bollicine italiane che si sviluppa in tre percorsi distinti: Crudo Tasting disponibile all’interno del ristorante centrale; Crudo Live Ritual che trasforma la degustazione in uno show con preparazione dal vivo e storytelling legato alle tradizioni marinare; Crudo Beach Privé un momento esclusivo direttamente in riva al mare.\r\nIl gruppo ha poi introdotto il nuovo modello All Inclusive Made in Italy. Con la stagione 2026 sono stati infatti introdotte tre nuove formule di soggiorno disponibili in tutti i resort: Soft-Inclusive, che include pensione completa, bevande ai pasti e consumazioni durante la giornata; All-Inclusive, che aggiunge snack, selezione illimitata di bevande al bar e ulteriori servizi dedicati; Ultra-Inclusive, la proposta premium, disponibile solo presso Is Serenas Badesi Resort, con ristorazione senza limiti, aree riservate ed esperienze esclusive .\r\n\r\nBluserena rafforza inoltre la propria offerta dog-friendly nei resort del gruppo, dove sono già disponibili le Dog Room, camere pensate per accogliere al meglio gli ospiti con cani. La principale novità è rappresentata dai servizi “Happy Dog”, già attivi al Torreserena Resort in Puglia e in arrivo anche al Serenusa Resort in Sicilia, che introducono un’attenzione ancora più completa al benessere degli amici a quattro zampe.\r\nIl calendario degli eventi\r\nIl calendario estivo Bluserena si arricchisce di appuntamenti speciali pensati per coinvolgere gli ospiti durante tutta la stagione. Tra questi l’Art Padel Tour, in programma da 20 al 24 maggio presso Ethra Reserve, con tornei, clinic e la partecipazione di grandi campioni del calcio. E poi, Clinic di Padel, sessioni di allenamento con maestri d’eccezione.\r\nDal 20 al 27 giugno tutti i resort celebreranno il 40° Compleanno Bluserena, una settimana di eventi, sorprese e vantaggi esclusivi dedicati agli ospiti.  Per l'occasione, Bluserena ha lanciato un’iniziativa speciale che prevede lo sconto del 40% su numerosi servizi supplementari utilizzando il promocode “HAPPY40”. I vantaggi esclusivi includono la possibilità di prenotare gli ombrelloni nelle prime file, il check-out posticipato e le esperienze per i più piccoli come la Serenella Experience per vivere momenti unici con la mascotte di Bluserena e il Kit Serenella.\r\nIn estate tornano poi le Sport Academy con diversi appuntamenti a luglio e agosto in alcuni resort del gruppo guidati da campioni dello sport come Maurizia Cacciatori per la pallavolo (27 luglio – 1 agosto/Ethra Reserve), Giacomo Galanda per il basket (10-14 agosto/GranSerena Hotel), Omar Camporese per il tennis (10-14 agosto/Is Serenas Badesi Eesort) e Giorgia Villa per la ginnastica artistica (10-14 agosto/Ethra Reserve).\r\nAnche per chi è alla ricerca del massimo benessere, l’estate 2026 vede un potenziamento delle serate 'La Luna e la Spa' presso la Ethra Thalasso Spa, uno spazio di 3500 metri quadrati votato al relax. Si tratta di un’esperienza multisensoriale unica, dove gli ospiti possono vivere la magia di un percorso di thalassoterapia nella piscina d’acqua salata, immersi in un’atmosfera sospesa tra le luci delle candele e le note dal vivo di un violino.  Un appuntamento dedicato al rilassamento più profondo, previsto per le date del 19 giugno, 9 e 23 luglio, 6 e 27 agosto 2026.","post_title":"Bluserena compie 40 anni: ecco tutte le novità della stagione estiva","post_date":"2026-05-07T11:45:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778154354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delphina hotels & resorts ha aperto le selezioni di personale. Da oltre 30 anni specializzato nell'ospitalità nel nord Sardegna, il gruppo alberghiero offre strutture a 5 e 4 stelle, prestigiose ville e residence affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l’arcipelago di La Maddalena e il golfo dell’Asinara.\r\n«L’ospitalità autentica è da sempre il nostro biglietto da visita. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze, passione e attenzione per le persone, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e di qualità. Per questo siamo particolarmente sensibili alla formazione e al miglioramento continuo dell’ambiente di lavoro con la valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori», sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato di Delphina hotels & resorts.\r\nLe figure professionali ricercate\r\nDelphina potenzia l’area commerciale e gestionale con specialisti nei reparti prenotazioni e commerciale estero per la sede centrale, insieme alla ricerca di profili sempre più qualificati nella gestione della componente esperienziale del soggiorno.\r\n\r\nIn quest’ottica, è previsto anche il rafforzamento del team concierge & guest experience specialist presso il resort Valle dell’Erica 5 stelle di Santa Teresa Gallura e l’hotel Capo d’Orso Thalasso & Spa 5 stelle di Palau, anche in seguito all’affiliazione di quest’ultimo a The Leading Hotels of the World.\r\nNei resort proseguono le selezioni nei reparti cucina, sala e servizi alberghieri. Tra i profili ricercati anche chef e pâtissier capaci di interpretare la filosofia \"genuine local food oriented\" di Delphina e valorizzare ingredienti e ricette del territorio.  Sono inoltre ricercati un coordinatore/trice food & beverage, maître, capi partita, commis di cucina e di sala, barman, camerieri ai piani e guardarobieri.\r\nParticolare attenzione è rivolta anche ai servizi dedicati alle famiglie: tra le figure ricercate, anche un supervisore delle attività Baby Club per il resort & spa Le Dune, con esperienza in ambito pedagogico e una conoscenza delle esigenze dei più piccoli.  Prosegue infine la ricerca di figure specializzate per l’area benessere, tra cui spa manager, spa  receptionist e insegnanti di yoga e fitness.\r\nDelphina investe da sempre nella formazione del personale, promuovendo lo sviluppo delle competenze tecniche e relazionali, attraverso un approccio basato sull’aggiornamento continuo, con concrete opportunità di crescita professionale.\r\nUn training manager dedicato segue inoltre le attività di onboarding, con l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita delle strutture, dei servizi offerti, della realtà aziendale Delphina e del territorio del Nord Sardegna. Da quattro anni, il gruppo ha introdotto anche questionari di gradimento per misurare il livello di soddisfazione dei collaboratori impegnati sia nelle strutture alberghiere sia nella sede centrale.\r\nLe descrizioni dettagliate dei profili ricercati e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale jobs.delphina.it, nella sezione “Lavora con noi”.","post_title":"Delphina hotels & resorts ricerca personale per le strutture in Sardegna","post_date":"2026-05-07T10:41:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778150484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513517","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Palazzo Ruspoli apre il prossimo sabato 1° agosto a Firenze, una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza.\r\n\r\nCosì come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento. Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina.\r\n\r\n«In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning».\r\n\r\nIl risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa.\r\n\r\n«Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale». \r\n\r\nPalazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.\r\n\r\n \r\n\r\nLe camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a  ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente. \r\n\r\nLe suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità.\r\n\r\nGli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti.\r\n\r\n \r\n\r\nI servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite. \r\n\r\nUn concierge 7/24, che permette l’accesso privato al cuore vivo dei luoghi che hanno scritto la storia della città: gli artigiani, i giovani artisti e makers che l’hanno scelta per ispirarsi e lavorarci, le botteghe ed i mercati che ancora “resistono” all’impatto del turismo globalizzante.  \r\n \r\n\r\n ","post_title":"Palazzo Ruspoli Firenze, nuova residenza storica con 12 tra camere e suites","post_date":"2026-05-07T10:02:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778148156000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513455","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nIl turismo di lusso italiano continua a correre, sostenuto da nuove aperture, investimenti internazionali e da una domanda straniera sempre più forte. È quanto emerso durante la presentazione della terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards, il premio dedicato all’hotellerie cinque stelle e cinque stelle lusso, in programma il prossimo 22 ottobre al Principe di Savoia di Milano. \r\nA tracciare il quadro del settore sono stati Mauro Santinato, presidente di Teamwork, e Giorgio Ribaudo, managing director di Thrends, che hanno illustrato dati e trend del “Luxury Hospitality Report”. Oggi in Italia si contano 763 strutture cinque stelle, un numero triplicato rispetto agli anni Novanta e cresciuto soprattutto dal 2019 a oggi.\r\nSecondo le stime illustrate durante la conferenza, il comparto alberghiero italiano potrebbe chiudere il 2025 con un fatturato vicino ai 40 miliardi di euro, di cui oltre 8 miliardi generati proprio dagli hotel luxury. Un dato particolarmente significativo considerando che il segmento rappresenta solo una minima parte dell’offerta ricettiva complessiva nazionale.\r\n\r\nI mercati internazionali\r\nIl turismo internazionale continua a essere il motore principale del settore: nelle strutture cinque stelle circa il 76-77% della domanda arriva dall’estero. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di riferimento, mentre il mercato europeo resta nel complesso il più importante per il lusso italiano.\r\nRoma è oggi la città italiana con il maggior numero di camere cinque stelle, seguita da Milano, Venezia e Firenze, mentre la Toscana si conferma la regione con la più alta concentrazione di strutture luxury. Parallelamente cresce il fenomeno delle destinazioni “second tier”, con località come Taormina e Forte dei Marmi protagoniste di una vera espansione dell’offerta di alta gamma. A Taormina sono previste sei nuove aperture cinque stelle nei prossimi anni, mentre Forte dei Marmi passerà da 6 a 18 strutture luxury.\r\nTra i trend emergenti del 2026 spiccano il “mindful luxury”, con il benessere vissuto come esperienza globale e non più solo legata alla spa, la ricerca di autenticità e di connessione con il territorio, ma anche il bisogno crescente di relazione umana in un contesto sempre più dominato dalla tecnologia.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Turismo di lusso, l’Italia accelera: il segmento vale oltre 8 miliardi e cresce più del mercato","post_date":"2026-05-06T13:04:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778072693000]}]}}