25 August 2026

La Bmt di Napoli si svolgerà dal 18 al 20 giugno

Angelo De Negri, patron della Bmt di Napoli

La recente pubblicazione del decreto che consente la ripartenza delle fiere dal prossimo 15 giugno, renderà possibile il regolare svolgimento della Bmt – Borsa mediterranea del turismo di Napoli da venerdì 18 a domenica 20 giugno. Lo annuncia Progecta, la società organizzatrice dell’importante appuntamento b2b dedicato ai professionisti del turismo.

«Siamo soddisfatti di aprire le porte della nostra borsa perchè con la Bmt parte la stagione.  Grazie al lavoro del Governo, dell’Enit, della regione Campania e della Mostra d’Oltremare potremo realizzare nei tempi giusti ed in sicurezza quella che passerà alla storia come la prima fiera in presenza che racconterà la ripartenza del Turismo» – commenta Angioletto De Negri, amministratore di Progecta.

Bmt 2021 si presenta con un layout rinnovato negli spazi e nei percorsi, studiato da un team di architetti per garantire l’esperienza di partecipazione in massima sicurezza e tranquillità.
La fiera si svolgerà in parte open air, nel parco monumentale della Mostra d’Oltremare ed in parte nei tradizionali padiglioni interni con maglie espositive allargate e distanziamento prescritto. Tutto nel rispetto dei protocolli di sicurezza ufficiali Aefi. Tante le adesioni di nuovi espositori oltre a quelli già consolidati e di buyers italiani ed internazionali.
«La nostra borsa arriverà nel momento in cui il turismo riparte, e lo farà con una fiera dedicata in estate così come era stato auspicato dallo stesso ministro Massimo Garavaglia all’atto del suo insediamento. Siamo certi che il ministro non vorrà mancare in un momento simbolico la ripartenza del Paese» conclude de Negri.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520524 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_171754" align="alignleft" width="300"] Un momento di uno Showcase Usa-Italy[/caption] Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta. “Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro. Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri. Nonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati. [post_title] => Lo Showcase Usa-Italy 2027 non si fa più. Garantiti i delegati italiani per l'IPW '27 [post_date] => 2026-08-25T09:51:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787651516000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520463 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e  dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto nazionale sul valore del patrimonio religioso italiano e sul ruolo che il turismo religioso può svolgere nello sviluppo culturale, sociale ed economico dei territori. Il convegno riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo ecclesiale, giornalisti, professionisti, imprese, operatori turistici, realtà culturali e associative, chiamati a confrontarsi su una risorsa che attraversa l’intero Paese e comprende santuari, monasteri, abbazie, chiese, cammini, luoghi di pellegrinaggio e luoghi della memoria. Saranno presenti diversi ospiti e rappresentanti del mondo istituzionale, ecclesiale, professionale, imprenditoriale e dell’informazione, in un confronto pensato per mettere a dialogo competenze e sensibilità differenti attorno a un tema che riguarda non soltanto il turismo, ma l’identità e il futuro dei territori. L’obiettivo del convegno è favorire un confronto concreto e avviare nuove reti e collaborazioni per valorizzare il patrimonio religioso e spirituale italiano, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale, imprese, professionisti, operatori turistici, comunità e realtà culturali. [post_title] => Grande convegno sul turismo religioso a Milano il 26 ottobre [post_date] => 2026-08-24T09:43:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787564627000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520299 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si arricchisce ulteriormente l’offerta commerciale dei treni storici della Fondazione FS con due nuovi itinerari d’autore dedicati al Piemonte, alla Lombardia e alle grandi eccellenze enogastronomiche dell’autunno: il Milano-Alba, tra tartufi e vino nel cuore delle Langhe, e il Torino-Canelli, sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato. Il primo appuntamento è con il treno storico Milano-Alba, in programma le domeniche 11, 18 e 25 ottobre 2026. Partirà da Milano Centrale alle 9:05 e arriverà ad Alba alle 12:35, via Pavia, Alessandria e Asti, con rientro da Alba alle 18:20 e arrivo a Milano Centrale alle 22:00. Un viaggio in giornata verso le Langhe, nel periodo in cui il territorio esprime al meglio paesaggio, cultura e gusto. A novembre sarà la volta del treno storico Torino-Canelli, in programma le domeniche 1, 8, 15 e 22 novembre 2026. Il convoglio collegherà Torino Porta Nuova a Canelli, con fermate a Torino Lingotto, Bra e Alba, attraversando colline, vigneti e borghi del Monferrato. Il viaggio si svolgerà a bordo delle carrozze anni 20’ Centoporte. A bordo sono previste degustazioni e masterclass dedicate ai vini, ai prodotti tipici e alla cultura spumantistica dell’Alta Langa e del Monferrato. La circolazione inaugurale del 1° novembre avrà un valore particolare: il treno sarà trainato da una locomotiva a vapore, un elemento di indiscusso fascino in un periodo in cui il foliage lo fa da padrone. In questa occasione il servizio seguirà orari dedicati, con partenza da Torino Porta Nuova alle 8:55, arrivo a Canelli alle 11:29, ripartenza alle 18:12 e rientro a Torino Porta Nuova alle 21:15. Nelle altre domeniche il programma prevede partenza da Torino Porta Nuova alle 8:55, arrivo a Canelli alle 10:43 con ripartenza alle 18:15 e arrivo anel capoluogo piemontese alle 20:20. [post_title] => Due nuovi itinerari in Piemonte e Lombardia per i treni storici della Fondazione Fs [post_date] => 2026-08-05T07:51:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785916296000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520249 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_412189" align="alignleft" width="300"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption] Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”   A poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.   Formazione dei prezzi Il prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.   “Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.   Medio e lungo raggio   “Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.   Volatilità “La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.   “Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”. [post_title] => Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo [post_date] => 2026-08-04T08:12:10+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785831130000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520070 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia  Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari.  La società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini. [caption id="attachment_520072" align="alignright" width="450"] Cristiana Pagni[/caption] L’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di "business museum" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale. Il Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.  Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali. [post_title] => La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale [post_date] => 2026-07-31T10:37:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785494257000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519941 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519955" align="alignleft" width="268"] Giacomo Bugliani[/caption] Giacomo Bugliani è il nuovo commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, l’agenzia della Regione Toscana dedicata alla valorizzazione dell'offerta turistica territoriale. Avvocato, Bugliani è stato per due legislature consigliere regionale, ricoprendo anche l’incarico di presidente della Commissione bilancio dell’Assemblea toscana.  «Nel giudizio di parifica dello scorso anno - spiega il presidente della regione Toscana Eugenio Giani - la Corte dei Conti ha chiesto alla Regione di modificare gli statuti di numerosi enti per adeguare la disciplina delle figure apicali. In questa fase transitoria stiamo procedendo con la nomina di commissari. Nel caso di Toscana Promozione si è reso necessario il rinnovo della guida dell'ente, in quanto Francesco Tapinassi, che in questi anni ha diretto il Consorzio con grande competenza e prestigio per molti anni, ha raggiunto i termini previsti dalla legge per la conclusione del suo incarico, non più prorogabile». «Bugliani – conclude il presidente – oltre ad essere professionalmente persona dotata di tutti i titoli per quello che sono le caratteristiche di un incarico di questo genere, saprà svolgere nel modo migliore sia il compito di mettere a sistema quello che è la struttura dell'agenzia, così come ci richiede la Corte dei Conti, e contemporaneamente dare impulso alla promozione turistica della Toscana. Abbiamo bisogno di valorizzare un brand, quello della Toscana, che attraverso relazioni e politiche accurate possa darci quel rinascimento senza fine, come recita uno degli slogan più usati proprio da Toscana Promozione nelle sue campagne promozionali, ma attraverso la legge sul turismo e la previsione di 28 ambiti turistici abbiamo posto le basi per una promozione delle realtà specifiche della nostra regione». [post_title] => Toscana Promozione, Giacomo Bugliani è il nuovo commissario straordinario [post_date] => 2026-07-29T12:59:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785329971000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519930 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale. Il tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali. Esteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato. Ciò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione.  Per accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio. [gallery ids="519934,519935,519936"] [post_title] => Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese [post_date] => 2026-07-29T12:11:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785327074000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519830 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole  in una vacanza di otto giorni. Il tour Il pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef. Avvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni. Il viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana. Il parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza. [post_title] => Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia [post_date] => 2026-07-28T12:35:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785242119000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519708 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines è entrata nel Saffa Fund, un fondo di investimento gestito da Burnham Sterling Asset Management, con l’obiettivo di accelerare la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione.   Investendo in progetti legati al Saf che hanno già raggiunto un adeguato livello di maturità tecnologica, il Saffa Fund punta a contribuire allo sviluppo dell’approvvigionamento di carburante sostenibile per l’aviazione attraverso un portafoglio diversificato, che comprende differenti tecnologie di produzione e aree geografiche. Gestito da Bsam, con Airbus nel ruolo di investitore principale, il fondo annovera tra i propri partecipanti anche importanti compagnie aeree, oltre a primarie istituzioni internazionali attive nei settori dell’aviazione e della finanza.   La partecipazione di Turkish Airlines al Fondo non solo favorisce l’accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione, ma ha anche consentito al vettore di bandiera turco di rafforzare la propria presenza nei progetti di investimento, nello sviluppo delle materie prime e nelle tecnologie che plasmano il futuro del settore, consolidando ulteriormente la propria posizione strategica in linea con gli obiettivi di crescita sostenibile e sicurezza dell’approvvigionamento nel comparto aeronautico. Inoltre, questo investimento rafforza gli obiettivi condivisi di sostenibilità tra Turkish Airlines e Airbus, nell’ambito delle attività legate alla sostenibilità e alla sicurezza delle forniture.   «Con questo investimento nel Saffa Fund intendiamo non solo contribuire allo sviluppo dell’ecosistema dei Saf, ma anche continuare a svolgere un ruolo attivo nel sostegno a progetti innovativi destinati a plasmare il futuro del settore. Le solide collaborazioni internazionali sviluppate nell’ambito del Saffa Fund ci consentiranno di rafforzare la sicurezza del nostro approvvigionamento e di contribuire alla trasformazione del settore aeronautico globale, sostenendo al contempo il nostro accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione». [post_title] => Turkish Airlines spinge sulla produzione di Saf con l'ingresso nel fondo Saffa [post_date] => 2026-07-27T10:18:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785147505000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la bmt si svolgera" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":17,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":483,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_171754\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un momento di uno Showcase Usa-Italy[/caption]\r\n\r\nLo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.\r\n\r\n“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.\r\n\r\nSecondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.\r\n\r\nNonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.","post_title":"Lo Showcase Usa-Italy 2027 non si fa più. Garantiti i delegati italiani per l'IPW '27","post_date":"2026-08-25T09:51:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787651516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e  dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps.\r\n\r\nL’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto nazionale sul valore del patrimonio religioso italiano e sul ruolo che il turismo religioso può svolgere nello sviluppo culturale, sociale ed economico dei territori. Il convegno riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo ecclesiale, giornalisti, professionisti, imprese, operatori turistici, realtà culturali e associative, chiamati a confrontarsi su una risorsa che attraversa l’intero Paese e comprende santuari, monasteri, abbazie, chiese, cammini, luoghi di pellegrinaggio e luoghi della memoria.\r\n\r\nSaranno presenti diversi ospiti e rappresentanti del mondo istituzionale, ecclesiale, professionale, imprenditoriale e dell’informazione, in un confronto pensato per mettere a dialogo competenze e sensibilità differenti attorno a un tema che riguarda non soltanto il turismo, ma l’identità e il futuro dei territori.\r\n\r\nL’obiettivo del convegno è favorire un confronto concreto e avviare nuove reti e collaborazioni per valorizzare il patrimonio religioso e spirituale italiano, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale, imprese, professionisti, operatori turistici, comunità e realtà culturali.","post_title":"Grande convegno sul turismo religioso a Milano il 26 ottobre","post_date":"2026-08-24T09:43:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787564627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520299","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si arricchisce ulteriormente l’offerta commerciale dei treni storici della Fondazione FS con due nuovi itinerari d’autore dedicati al Piemonte, alla Lombardia e alle grandi eccellenze enogastronomiche dell’autunno: il Milano-Alba, tra tartufi e vino nel cuore delle Langhe, e il Torino-Canelli, sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato.\r\nIl primo appuntamento è con il treno storico Milano-Alba, in programma le domeniche 11, 18 e 25 ottobre 2026. Partirà da Milano Centrale alle 9:05 e arriverà ad Alba alle 12:35, via Pavia, Alessandria e Asti, con rientro da Alba alle 18:20 e arrivo a Milano Centrale alle 22:00. Un viaggio in giornata verso le Langhe, nel periodo in cui il territorio esprime al meglio paesaggio, cultura e gusto.\r\nA novembre sarà la volta del treno storico Torino-Canelli, in programma le domeniche 1, 8, 15 e 22 novembre 2026. Il convoglio collegherà Torino Porta Nuova a Canelli, con fermate a Torino Lingotto, Bra e Alba, attraversando colline, vigneti e borghi del Monferrato. Il viaggio si svolgerà a bordo delle carrozze anni 20’ Centoporte. A bordo sono previste degustazioni e masterclass dedicate ai vini, ai prodotti tipici e alla cultura spumantistica dell’Alta Langa e del Monferrato.\r\nLa circolazione inaugurale del 1° novembre avrà un valore particolare: il treno sarà trainato da una locomotiva a vapore, un elemento di indiscusso fascino in un periodo in cui il foliage lo fa da padrone. In questa occasione il servizio seguirà orari dedicati, con partenza da Torino Porta Nuova alle 8:55, arrivo a Canelli alle 11:29, ripartenza alle 18:12 e rientro a Torino Porta Nuova alle 21:15. Nelle altre domeniche il programma prevede partenza da Torino Porta Nuova alle 8:55, arrivo a Canelli alle 10:43 con ripartenza alle 18:15 e arrivo anel capoluogo piemontese alle 20:20.","post_title":"Due nuovi itinerari in Piemonte e Lombardia per i treni storici della Fondazione Fs","post_date":"2026-08-05T07:51:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785916296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_412189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]\r\n\r\nRebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”\r\n \r\nA poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.\r\n \r\nFormazione dei prezzi\r\nIl prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.\r\n \r\n“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.\r\n \r\nMedio e lungo raggio\r\n \r\n“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.\r\n \r\nVolatilità\r\n“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.\r\n \r\n“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.","post_title":"Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo","post_date":"2026-08-04T08:12:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785831130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520070","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo tecnico navale della Spezia\r\n\r\n Il contratto di concessione per la gestione economica e la valorizzazione, comprensiva delle attività di “business museum”, per la durata di 12 anni, del museo è stato firmato tra Cristiana Pagni, presidente ed amministratore delegato di Le Polene società consortile e Luca Andreoli amministratore delegato di Difesa Servizi, società in house del ministero della difesa che valorizza in chiave duale ed economica gli asset che le Forze Armate le affidano, tra cui i Musei Militari. \r\n\r\nLa società consortile Le Polene è stata costituita, quale società di scopo, dall’aggregazione di realtà imprenditoriali e cooperative del territorio e del settore culturale, turistico e dei servizi. Ne fanno parte: Italian Blue Growth, capofila del progetto, Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre, Fluid Global Solutions, Zoe Gestione Servizi Culturali, Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520072\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Cristiana Pagni[/caption]\r\n\r\nL’accordo affida a Le Polene la gestione e lo sviluppo delle attività di \"business museum\" del museo della Marina Militare, con l'obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica, ampliare i servizi per i visitatori e valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e identitario custodito al suo interno e quello della città della Spezia che, con questa nuova progettazione, guarda alle capitali europee in quanto a proposta culturale.\r\n\r\nIl Museo intende proporsi come un percorso esperienziale e accessibile che, attraverso l’uso di differenti tecnologie all’avanguardia, tra cui la realtà aumentata, permetterà al visitatore di immergersi all’interno della storia della Marina Militare e comprendere come, fin dagli albori, sia riuscita a svolgere un ruolo determinante a sostegno e promozione dell'evoluzione tecnologica nell'ambito marittimo.\r\n\r\n Inoltre, verrà valorizzato ancora di più il legame indissolubile della città della Spezia con Guglielmo Marconi, a cui il museo ha dedicato una sala con la più importante collezione al mondo degli apparati originali.","post_title":"La Spezia, la società Le Polene gestirà per 12 anni il Museo Tecnico Navale","post_date":"2026-07-31T10:37:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785494257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519955\" align=\"alignleft\" width=\"268\"] Giacomo Bugliani[/caption]\r\n\r\nGiacomo Bugliani è il nuovo commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, l’agenzia della Regione Toscana dedicata alla valorizzazione dell'offerta turistica territoriale.\r\nAvvocato, Bugliani è stato per due legislature consigliere regionale, ricoprendo anche l’incarico di presidente della Commissione bilancio dell’Assemblea toscana. \r\n\r\n«Nel giudizio di parifica dello scorso anno - spiega il presidente della regione Toscana Eugenio Giani - la Corte dei Conti ha chiesto alla Regione di modificare gli statuti di numerosi enti per adeguare la disciplina delle figure apicali. In questa fase transitoria stiamo procedendo con la nomina di commissari. Nel caso di Toscana Promozione si è reso necessario il rinnovo della guida dell'ente, in quanto Francesco Tapinassi, che in questi anni ha diretto il Consorzio con grande competenza e prestigio per molti anni, ha raggiunto i termini previsti dalla legge per la conclusione del suo incarico, non più prorogabile».\r\n\r\n«Bugliani – conclude il presidente – oltre ad essere professionalmente persona dotata di tutti i titoli per quello che sono le caratteristiche di un incarico di questo genere, saprà svolgere nel modo migliore sia il compito di mettere a sistema quello che è la struttura dell'agenzia, così come ci richiede la Corte dei Conti, e contemporaneamente dare impulso alla promozione turistica della Toscana.\r\n\r\nAbbiamo bisogno di valorizzare un brand, quello della Toscana, che attraverso relazioni e politiche accurate possa darci quel rinascimento senza fine, come recita uno degli slogan più usati proprio da Toscana Promozione nelle sue campagne promozionali, ma attraverso la legge sul turismo e la previsione di 28 ambiti turistici abbiamo posto le basi per una promozione delle realtà specifiche della nostra regione».","post_title":"Toscana Promozione, Giacomo Bugliani è il nuovo commissario straordinario","post_date":"2026-07-29T12:59:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785329971000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale.\r\nIl tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali.\r\nEsteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato.\r\nCiò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione. \r\n\r\nPer accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio.\r\n\r\n[gallery ids=\"519934,519935,519936\"]","post_title":"Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese","post_date":"2026-07-29T12:11:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785327074000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kibo organizza un itinerario in barca tra le isole dell’Indonesia. Questo modo di viaggiare offre spunti di rara bellezza. Lo yacht Aqua Blu, che offre 15 cabine luxury dotate di ogni comfort, solca i mari indonesiani consentendo di toccare le isole  in una vacanza di otto giorni.\r\nIl tour\r\nIl pernottamento si svolge sempre a bordo, si toccano i porti più grandi e si può sbarcare anche nelle spiagge più piccole grazie al tender. Il tour parte da Bali, dove ci si imbarca per iniziare la crociera verso Moyo Island. Moyo Island è un’isola caratterizzata da alture e villaggi di pescatori, c’è tempo per esplorare l’interno con le cascate e rilassarsi tra nuoto e snorkeling sul reef.\r\n\r\nAvvicinandosi a Saleh Bay, sull’isola di Sumbawa è possibile avvistare squali balena e dedicarsi al kayak nel cratere di Satonda, un vulcano estinto. L’avventura prosegue con l’arrivo al Komodo National Park, con attracco nell’incantevole baia di Batu Moncho, dove rilassarsi prima di dedicarsi all’esplorazione di Gili Lawa, dove vivono in libertà i rusa deer, cervi indigeni.\r\n\r\nIl viaggio prosegue tra pranzi e nuotate verso Rinca island, dove ammirare i dragoni di Komodo nel loro habitat. Nusa Kode offre lo spettacolo ella sua antica caldera vulcanica, mentre la spiaggia di Pink Beach – una delle più belle e scenografiche al mondo – accoglie gli ospiti per una nuotata pomeridiana.\r\n\r\nIl parco naturale di Komodo regala angoli stupendi: da non perdere Tatawa Besar e Sabulon, ultima tappa prima di sbarcare a Labuan Bajo. L’esperienza luxury proposta da Kibo si inserisce in un contesto di valorizzazione del concetto di viaggio come scoperta, con lentezza, di luoghi da scoprire e assaporare nella loro più intima essenza.","post_title":"Kibo: tour in barca alla scoperta delle isole dell'Indonesia","post_date":"2026-07-28T12:35:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785242119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines è entrata nel Saffa Fund, un fondo di investimento gestito da Burnham Sterling Asset Management, con l’obiettivo di accelerare la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione.\r\n \r\nInvestendo in progetti legati al Saf che hanno già raggiunto un adeguato livello di maturità tecnologica, il Saffa Fund punta a contribuire allo sviluppo dell’approvvigionamento di carburante sostenibile per l’aviazione attraverso un portafoglio diversificato, che comprende differenti tecnologie di produzione e aree geografiche. Gestito da Bsam, con Airbus nel ruolo di investitore principale, il fondo annovera tra i propri partecipanti anche importanti compagnie aeree, oltre a primarie istituzioni internazionali attive nei settori dell’aviazione e della finanza.\r\n \r\nLa partecipazione di Turkish Airlines al Fondo non solo favorisce l’accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione, ma ha anche consentito al vettore di bandiera turco di rafforzare la propria presenza nei progetti di investimento, nello sviluppo delle materie prime e nelle tecnologie che plasmano il futuro del settore, consolidando ulteriormente la propria posizione strategica in linea con gli obiettivi di crescita sostenibile e sicurezza dell’approvvigionamento nel comparto aeronautico. Inoltre, questo investimento rafforza gli obiettivi condivisi di sostenibilità tra Turkish Airlines e Airbus, nell’ambito delle attività legate alla sostenibilità e alla sicurezza delle forniture.\r\n \r\n«Con questo investimento nel Saffa Fund intendiamo non solo contribuire allo sviluppo dell’ecosistema dei Saf, ma anche continuare a svolgere un ruolo attivo nel sostegno a progetti innovativi destinati a plasmare il futuro del settore. Le solide collaborazioni internazionali sviluppate nell’ambito del Saffa Fund ci consentiranno di rafforzare la sicurezza del nostro approvvigionamento e di contribuire alla trasformazione del settore aeronautico globale, sostenendo al contempo il nostro accesso ai carburanti sostenibili per l’aviazione».","post_title":"Turkish Airlines spinge sulla produzione di Saf con l'ingresso nel fondo Saffa","post_date":"2026-07-27T10:18:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785147505000]}]}}