30 novembre 2022 12:21
Come vo0levasi dimostrare. Il turismo traina l’intera economia nazionale e si ritrova, come sempre, a dover combattere con aiuti che non arrivano, con incomprensioni con la politica e chi ne ha più ne metta. Comunuqe nel terzo trimestre del 2022 l’economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l’intero 2022 pari al 3,9%.
Lo si legge nei Conti economici trimestrali dell’Istat, che confermano le stime di un mese fa.
Una crescita dell’economia italiana, nel terzo trimestre, che ha fatto perno sulla domanda interna, specie i consumi delle famiglie, e sul +0,9% dei servizi, in particolare turismo: commercio, trasporto, alloggio e ristorazione, contro il -0,6% dell’industria e il -2% delle costruzioni del 2%.
Crescono dell’1,8% i consumi, oltre il doppio del +0,8% degli investimenti fissi lordi.
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[post_content] => Planetaria Hotels continua a investire e guarda a nuove opportunità di sviluppo. Sono infatti due i progetti attualmente in cantiere per il gruppo alberghiero, che conferma così la volontà della famiglia Vedani di ampliare e consolidare il portafoglio. A rivelarlo è l’amministratore delegato Sofia Gioia Vedani, che sottolinea come la strategia di crescita del gruppo continui a essere legata alla ricerca di investimenti nei quali la proprietà possa riconoscersi.
«Nel gruppo mi occupo sempre di investire, guardare oltre, pensare al futuro. Sono sempre a caccia di investimenti perché ovviamente Planetaria consolida e cresce», spiega Vedani, evidenziando anche la flessibilità di una realtà familiare che può scegliere le destinazioni senza dover necessariamente seguire una pianificazione rigida.
Tra i nuovi progetti spicca quello veneziano, destinato a rappresentare un'evoluzione nel posizionamento del gruppo. Planetaria sta infatti costruendo un hotel extra luxury sul Canal Grande, operazione che Vedani definisce «molto importante e particolarmente complessa per le caratteristiche della destinazione». Il progetto arriva dopo l'investimento in un'altra struttura a Dorsoduro, acquistata da una famiglia storica veneziana.
La nuova apertura segna anche l'ingresso di Planetaria in un segmento diverso da quello sul quale il gruppo si è concentrato finora. L'extra luxury viene oggi però interpretato secondo una concezione meno legata alla ostentazione e più alla qualità dell'esperienza: «Oggi il nuovo lusso è la privacy, la riservatezza, lo spazio, il silenzio, la vista solo per te, l'esclusività».
Una scelta che si inserisce, secondo Vedani, in una fase di trasformazione della stessa Venezia, dove negli ultimi anni sarebbe cresciuta l'attenzione verso qualità, servizi, ristorazione e hotellerie. «Si sta veramente investendo sulla qualità», osserva la manager, indicando nella riqualificazione della città e nella crescita dell'offerta alberghiera alcuni dei segnali di un riposizionamento della destinazione.
Lo sviluppo, quindi, prosegue con un occhio aperto anche verso destinazioni diverse per il gruppo, come la montagna, ma mantenendo una caratteristica distintiva di Planetaria: investire in strutture e destinazioni nelle quali la famiglia vede un potenziale di crescita e nelle quali può costruire un prodotto con una forte identità.
(Enzo Scudieri)
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Lo ha dichiarato Michael O'Leary, amministratore delegato del gruppo irlandese, secondo cui la maggiorazione carburante potrebbe essere introdotta da altre compagnie aeree concorrenti non in grado di compensare i rincari.
Michael O'Leary prevede un aumento del 10%-20% delle tariffe aeree la prossima estate. Tutto dipenderà dalla capacità di Boeing di rispettare i tempi di consegna dei 737 Max 10, i cui primi 15 esemplari dovrebbero entrare nella flotta Ryanair a inizio primavera 2027.
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Finnair torna a investire sulle rotte verso l’Asia, e in particolare per il Giappone, potenziando i voli per Tokyo per l'estate 2027.
Nel picco della summer la compagnia aerea aumenterà le frequenze sulla rotta per Narita, operando fino a due voli giornalieri; in parallelo Finnair continuerà a servire l’aeroporto di Tokyo Haneda con collegamenti giornalieri.
Grazie alle frequenze aggiuntive per Narita, la prossima estate il vettore opererà un numero record di collegamenti tra Helsinki e Tokyo, con un massimo di tre voli giornalieri nei periodi di punta. Gli orari dei voli sono stati studiati per garantire coincidenze fluide dal Giappone verso tutta la rete europea di Finnair.
«Il Giappone è il nostro mercato più importante dopo la Finlandia e la domanda di voli verso il Giappone è rimasta forte - osserva Christine Rovelli, chief revenue officer di Finnair -. Negli ultimi anni abbiamo costantemente aumentato la nostra capacità verso il Giappone e le frequenze aggiuntive per Narita ci consentiranno di offrire ai nostri passeggeri una scelta più ampia e collegamenti ancora più convenienti per Tokyo, che è di gran lunga la nostra destinazione più popolare in Giappone».
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La compagnia finlandese opera voli tutto l’anno verso Tokyo Haneda, Tokyo Narita e Osaka; in estate, vola anche a Nagoya ed è l’unica compagnia aerea europea a operare voli verso questa destinazione.
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[post_content] => Per il 2027, Glion Institute of Higher Education rinnova i suoi tre master full time – International Hospitality Business, Luxury Experience & Brand Management e Real Estate, Finance and Hotel Development – con programmi aggiornati, nuovi percorsi di specializzazione e un maggiore coinvolgimento del mondo professionale.
L’obiettivo è formare manager capaci di operare nella sempre più ampia experience economy, che oggi abbraccia hospitality, lusso, wellness e altri settori legati ai servizi. Un’evoluzione che parte dalle competenze distintive dell’hospitality – dalla capacità di comprendere e anticipare i bisogni alla progettazione delle esperienze, dalla gestione di team multiculturali alla creazione di valore attraverso il servizio – e le applica a nuovi ambiti di business.
La novità
La principale novità riguarda il master in International Hospitality Business, che dopo un primo semestre comune dedicato a business, operation e leadership propone tre nuovi percorsi: Guest Experience & Service Design, Entrepreneurship & Innovation e Wellness & Longevity. Quest’ultimo affronta temi emergenti come wellbeing, salute preventiva, longevità e progettazione di esperienze dedicate al benessere.
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«Il futuro appartiene ai professionisti capaci di unire visione strategica e capacità di adattarsi continuamente. Con questa nuovi master vogliamo preparare leader in grado di gestire la complessità, utilizzare le tecnologie emergenti e affrontare sfide di business concrete insieme alle aziende» spiega Joseph Karam, dean of graduate studies, Glion Institute of Higher Education
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[post_content] => «I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».
I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events.
«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».
(Chiara Ambrosioni)
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Ai due viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la società di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono così collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco.
Entrano nel network Itabus nuove nazioni, come l’Austria con Innsbruck, e nuova località che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno.
Due nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda già espressa nelle prime settimane di attività verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perciò anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco è disponibile un Itabus alle 17:40 che già in serata è a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un’occasione per connettere tutta Italia alla città bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino.
A poche settimane dal debutto, «stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori - commenta Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus -. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l’interesse per un’offerta che rende sempre più accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali città del network italiano, da nord a sud».
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L'iniziativa debutta quest'anno con le due tappe italiane di Roma e Amalfi, mentre dal 2027 si aprirà alle altre destinazioni europee. Con il primo itinerario in partenza questo mese, gli ospiti percorreranno le strade più suggestive d'Europa a bordo dei modelli più rappresentativi di Alfa Romeo, dalla Giulietta, icona della metà del Novecento, alla contemporanea berlina sportiva Giulia, fino al dinamico Suv Stelvio. Per chi cerca prestazioni ancora più elevate, le versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio offrono una guida superiore, di ispirazione racing.
Il Grand Tour rappresenta un progetto con una vocazione distinta: reinterpretare l'arte del viaggio su strada in chiave contemporanea, attraverso alcuni degli itinerari più affascinanti d'Europa a bordo delle più iconiche Alfa Romeo.
Gli itinerari
Il primo itinerario a inaugurare la nuova partnership si snoda in Italia. Il Dolce Vita Tour prende il via presso l’Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel. Dopo aver lasciato alle spalle le colline dei Castelli Romani e la costa di Sperlonga, il percorso prosegue verso Ravello, per poi scendere lungo le curve della Costiera Amalfitana, fino a concludersi all’Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel. Gli ospiti potranno vivere l’arte italiana del fine living con pranzi in riva al mare, degustazioni in cantine a conduzione familiare e passeggiate sotto i cieli di Positano.
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Verso il 2027
Guardando al 2027, l’Anantara Grand Tour of Europe si espanderà verso nuovi territori, continuando a svelare l’Europa attraverso uno sguardo costituito da autenticità, bellezza e avventura raffinata. I nuovi itinerari includeranno la Costa Azzurra, il percorso da Málaga a Marbella, quello da Dublino ad Amsterdam e The Imperial Capitals Tour. Quest’ultimo ripercorre un itinerario tra le capitali storiche e le città d’Europa, aperto e chiuso dallo Anantara Palais Hansen Vienna Hotel e Anantara New York Palace Budapest. Lungo il percorso, gli ospiti attraverseranno viali imperiali e strade panoramiche, con soste dedicate a esperienze che celebrano la ricchezza culturale d’Europa attraverso musica, arte e gastronomia. Gli ospiti potranno scegliere di vivere il Grand Tour nella sua interezza oppure selezionare un singolo itinerario, con la possibilità di voli di collegamento per rendere più agevoli gli spostamenti tra le strutture Anantara.
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[post_content] => Malpensa è una delle principali porte d'ingresso al nostro paese, alla Lombardia e a Milano. L’incontro “Malpensa porta d’Italia”, organizzato negli spazi dello scalo milanese alla presenza delle autorità aeroportuali e del territorio è stata l’occasione per riflettere sul futuro dell'aeroporto rispetto a quelle che sono le aspettative in termini di innovazione, di servizio al passeggero e di qualità, come ha sottolineato Michaela Castelli, presidente di Sea Milano Airport.
Il presidente della Regione Attilio Fontana ha ricordato che «Malpensa ha una lunga storia e la sua forza è nel territorio Lombardo grazie alle attività produttive, al turismo e a tutte le iniziative che ci permettono di confrontarci con il mondo. Credo che Malpensa, la Lombardia e Milano possano essere considerate un sistema unico. Malpensa è la porta d’ingresso, la Lombardia ha una grande offerta turistica con laghi, montagne e piccole città d’arte e cultura, mentre Milano è la città dei grandi eventi, della moda e del salone del mobile. Se fino a qualche anno fa Milano era l'unico punto di riferimento per il turismo e il business, oggi intorno alla città esiste una regione che acquista sempre maggiore rilevanza.
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I dati raccolti nella ricerca di SocialCom confermano che Milano e la Lombardia suscitano un forte interesse internazionale e Malpensa è percepita come il principale approdo ai nostri territori. «Come Comune di Milano sottolineiamo il ruolo che esercita la città come catalizzatore di attenzione a livello globale, grazie a un insieme unico di elementi attrattivi che generano un'offerta turistica, congressuale e leisure, fatta di eventi sportivi, economici, finanziari e culturali. - ha aggiunto Filippo Barberis, capo di gabinetto del sindaco di Milano Giuseppe Sala - Sono attrattive anche istituzioni come le università: Milano ha toccato il tetto dei 220 mila studenti e negli ultimi 15 anni si segnala una crescita annuale del 10% degli studenti stranieri. I grandi eventi realizzati nel nostro territorio, a partire dalle recenti Olimpiadi invernali, sono stato un banco di prova per l'efficienza del sistema e anche un'occasione per attirare su Milano, sulla Lombardia e su Malpensa una rinnovata attenzione internazionale. Ora dobbiamo lavorare insieme per creare connessioni e infrastrutture sempre più efficienti che ci consentano di muoverci facilmente con il trasporto pubblico, che è legato alla sostenibilità, alla qualità dell'aria e, di conseguenza, alla qualità della vita».
(Chiara Ambrosioni)
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Dalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico.
A livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%».
In attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco».
Mercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione».
Parola chiave, quindi, varietà: «Di paesaggi, di isole, di esperienze non solo per gli honeymooners, ma per una platea diversificata di viaggiatori, «per chi cerca avventura, per chi ama lo sport, per le famiglie e i gruppi di amici. C’è davvero un’isola di Tahiti per tutti. Tante destinazioni all’interno della stessa destinazione: insomma 118 isole, 5 arcipelaghi sparsi in una porzione di oceano vasta quanto l’Europa occidentale».
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