27 April 2026

Il turismo organizzato chiede ascolto e aiuti. Ma a chi?

Ritorniamo ai sistemi etimologici che mi sembrano sempre validi qualsiasi sia il contesto nei quali vengono inseriti. E partiamo da una locuzione latina: Vox clamantis in deserto (letteralmente ‘la voce di colui che grida nel deserto’). Quindi se grida nel deserto è chiaro che grida al vento e alla sabbia. Nessuno lo ascolta, nessuno sente il bisogno di sedersi da qualche parte a sentire questa voce che grida nel deserto. Questa, secondo me, è la metafora del grido del turismo verso le istituzioni. Sono mesi, anzi sono anni che tutte le associazioni del turismo organizzato, che le singole realtà, che i player più importanti e anche quelli di media grandezza non stanno facendo altro che gridare al deserto. Perché al deserto? Perché nessuno li ascolta sul serio. Il Governo, il ministero danno il contentino: qualche corridoio, ristori (insufficienti, vista la mole delle perdite), aiuti che non riescono neanche ad arrivare a tutti le componenti del settore.

Per quanto ci riguarda mi sembra che adesso, si è superato il limite. Tutte le organizzazioni europee e mondiali sono concordi nel dire che il turismo è il settore più colpito dalla crisi pandemica, e le nostre istituzioni cosa fanno in concreto? La carità, ecco cosa fanno. Centellinano i loro aiuti, mancano di coraggio strutturale, non riescono a capire il problema gigantesco in cui si trova il settore.

Tutti stanno dicendo: non c’è più tempo. Bisogna fare presto. Ma qusti appelli, almeno fino ad ora non sono stati ascoltati con la dovuta attenzione. E la cosa sembra sul serio incomprensibile. Mi fa specie che appena Confindustria alza la voce il Governo introduca norme a vantaggio delle imprese industriali, mentre le imprese di servizi, soprattutto quelle del turismo, rimangono al palo. Vivacchiano. Cercano di andare avanti. Sarebbe necessario che i presidenti di Confindustria e Confcommercio inizino a chiedere soluzioni anche per il turismo, pretendendo provvedimenti concreti. Altrimenti cosa ci stanno a afre al loro posto? Il loro compito è salvare tutti. Lo dimostrino.

Giuseppe Aloe

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