24 September 2026

Il ministro Garavaglia: “Oltre al super green pass non si andrà”

Sempre molto ottimista il ministro Garavaglia (e questo non si sa se sia un bene o un male). Durante la trasmissione Omnibus ha affermato: “Il governo ha deciso di inasprire le regole con super green pass, oltre questo non si va. Dopodichè ognuno è libero di fare quello che vuole, nel rispetto di una situazione complicata. A Madrid abbiamo sentito il grido di dolore dei paesi africani, la variante Omicron li sta massacrando dal punto di vista del turismo. Ma con un pò di buonsenso possiamo convivere con il Covid”.

Inoltre sul turismo invernale ha affermato al  Caffè della domenica di Maria Latella su Radio 24: “Andiamo a sciare serenamente, non capisco come mai si continui a parlare di Covid da mattina a sera visto che l’Italia rispetto ad altri Paese è messa molto meglio. Siamo di fronte all’ennesima variante ma bisogna avere tanta serenità e buonsenso; i controlli sugli impianti sciistici verranno fatti a campione, come avviene in ristoranti e pizzerie”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522588 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota. "Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo". Il provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto "Pacchetto vino", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati. [post_title] => Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove [post_date] => 2026-09-24T10:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790245677000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità. Il riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana. La certificazione Green Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale. Per Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Accanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti. [post_title] => Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo [post_date] => 2026-09-23T09:36:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790156172000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522454 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel». I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. «Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni [post_date] => 2026-09-23T07:24:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790148278000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522416 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Bisogna bandire il termine overtourism dal vocabolario del turismo italiano: danneggia il nostro settore e rischia di scoraggiare i turisti internazionali». Questa è l'ultima trovata del ministro del turismo Mazzi. Non capisco. Basta eliminare la parola per eliminare lo stato. E' un'invenzione curiosa. Che molti nel passato hanno usato. Ma alla fine anche eliminando la parola le cose sono rimaste uguali a sè stesse. E anche in questo caso le cose rimarranno le stesse. Provi il ministro a passeggiare a Firenze o a Roma quando c'è il pieno di turisti. Poi vediamo. Per questo continuo a dire che il ministro del turismo, ma non solo Mazzi, anche tutti quelli che lo hanno preceduto, di qualsiasi colore, invece di parlare di politica, e quindi di idee, di visioni, si fermano al marketing.  Non è con il marketing, con l'eliminazioni di parole "brutte", che si risolvono i problemi del settore.  ga [post_title] => Mazzi: «Bandire il termine overtourism». E come lo vogliamo chiamare? [post_date] => 2026-09-22T10:35:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => firenze-2 [1] => in-evidenza [2] => marketing [3] => mazzi [4] => ministro-turismo [5] => overtourism [6] => roma-2 [7] => turismo-italiano ) [post_tag_name] => Array ( [0] => firenze [1] => In evidenza [2] => marketing [3] => Mazzi [4] => ministro turismo [5] => overtourism [6] => roma [7] => turismo italiano ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790073303000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda. Gli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio. Ai World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano.  «L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori». Il gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo. Il calendario La partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it. Resort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Park Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. [post_title] => Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027 [post_date] => 2026-09-22T10:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790071532000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522200 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non vorrei sempre prendere di mira il ministro Mazzi, ma sono le circostanze che mi impongono di precisare alcune cose. [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="228"] Il ministro Mazzi[/caption] Il ministro del turismo, in occasione del question time al Senato, ha affermato: «L'Italia ora punta ad ottenere il “primato europeo” a cui siamo molto vicini».  Capisco che sia una dichiarazione che da sola prende qualche titolone dei giornali. E' una frase ad effetto molto ben detta, su questo non ci piove. Ma il punto è un altro. L'Italia è lontanissima dal primato europeo. Una stima aggiornata per il 2026 vede le seguenti posizione. Francia a 105 milioni di arrivi. La Spagna a 100 milioni. L'Italia a 62 milioni. Vi sembra che il nostro Paese sia vicino a scalzare la Francia dalla vetta? C'è una differenza di 40 milioni di turisti. Ripeto: 40 milioni di arrivi turistici. L'Italia arriverà a 100 milioni di turisti forse fra dieci, quindici anni. Forse mai. Perché allora dire quelle frasi? Perché il nostro ministro, e il ministero di conseguenza, fanno dichiarazioni di marketing non di politica. Non ci dicono le cose come stanno. Rovesciano l'evidenza e così fanno il gioco dei giornali, delle agenzie che riportano queste affermazioni promozionali. Il punto è che il ministro non deve fare marketing (si attenesse a quello di sua competenza). Da lui ci aspettiamo la verità. E cioè che il primato europeo è inavvicinabile.  ga [post_title] => Mazzi: «Siamo vicini al primato europeo». (Figuriamoci. Ma quando mai!) [post_date] => 2026-09-18T12:13:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789733600000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo traguardo per Sommet Education Foundation e Les Roches, che hanno festeggiato i sette vincitori della Un Tourism Social Innovation Challenge, che premia una nuova generazione di talenti impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative per orientare il turismo verso un futuro più sostenibile, inclusivo e capace di generare un impatto positivo sulle comunità locali. Lanciata nel settembre 2025, l’iniziativa ha registrato 866 candidature provenienti da 109 Paesi. Quasi la metà delle candidature è arrivata dall’Africa, a testimonianza della vivacità dell’ecosistema imprenditoriale del continente e del ruolo sempre più importante degli innovatori africani nel plasmare il futuro del turismo globale. I sette vincitori sono stati selezionati in tre categorie: Community-based Tourism, Green Projects e Accessibility and Inclusivity. I vincitori Nella prima categoria sono emersi Lore (Cina) , che utilizza l’intelligenza artificiale per preservare le conoscenze indigene e mettere in relazione i viaggiatori con le comunità locali attraverso esperienze di forte coinvolgimento culturale; Local Narratives (India), che pone in contatto viaggiatori e studenti con le comunità rurali attraverso esperienze immersive; Ecodigital (Tanzania) , realtà che combina l’innovazione digitale con le conoscenze delle comunità locali per sostenere il ripristino degli ecosistemi, la resilienza climatica e un turismo sostenibile. Nella categoria Green Projects si sono distinti Okumkom Biodigital Investment (Ghana), impegnato nella trasformazione di rifiuti organici prodotti da hotel e ristoranti in proteine e fertilizzanti organici e Bio Fábrica de Corais (Brasile), che utilizza biotecnologie e turismo rigenerativo per ripristinare le barriere coralline. Infine, nel settore Accessibility and Inclusivity sono stati premiati Signvrse (Kenya), che utilizza l’intelligenza artificiale e avatar 3D per fornire interpretariato in tempo reale nella lingua dei segni e Your Accessible Flight (Portogallo) , che usa l’intelligenza artificiale per aiutare le persone con disabilità a orientarsi durante i viaggi aerei. «È impressionante vedere la qualità e la creatività dei progetti di quest’anno. Queste iniziative riportano il turismo alle sue radici: scoperta, esplorazione e curiosità verso altre culture, trasformando al contempo questi valori in risposte innovative alle sfide sociali e ambientali. Alla Sommet Education Foundation siamo orgogliosi di contribuire a trasformare queste idee in un impatto duraturo» ha dichiarato Anouck Weiss, presidente di Sommet Education Foundation. In qualità di partner della challenge, Les Roches Marbella sosterrà i vincitori selezionati attraverso borse di studio per programmi di formazione presso il campus, offrendo inoltre accesso al proprio ecosistema globale dedicato all’educazione, all’imprenditorialità e all’innovazione. Il programma di supporto mira a mettere a disposizione dei vincitori conoscenze, network e opportunità utili a far crescere ulteriormente i loro progetti e ad amplificarne il potenziale impatto. Carlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches, ha aggiunto: «A Les Roches siamo impegnati a creare opportunità per gli imprenditori che stanno plasmando la prossima generazione del turismo. L’ampiezza delle idee rappresentate dai finalisti di quest’anno e la forte partecipazione di innovatori provenienti da tutto il mondo evidenziano l’importanza di sostenere soluzioni capaci di rispondere alle sfide concrete che le comunità e le destinazioni si trovano ad affrontare. Siamo orgogliosi di essere partner dell’iniziativa e di contribuire allo sviluppo di queste promettenti realtà, accompagnandole nel percorso di crescita delle loro idee».   [post_title] => Sommet Education e Les Roches premiano i giovani talenti del turismo [post_date] => 2026-09-17T12:47:35+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789649255000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viste le difficoltà di Catania  Aiav ha inoltrato formalmente al ministero delle infrastrutture e dei trasporti la proposta di fare dell'aeroporto Pio La Torre di Comiso (RG) il secondo polo aeroportuale di riferimento per la Sicilia orientale, attribuendogli una funzione autonoma e strategica nel sistema regionale, non più limitata a quella di semplice alternativa a Catania. [caption id="attachment_515597" align="alignleft" width="288"] Fulvio Avataneo[/caption] Il progetto consentirebbe non solo di garantire maggiore continuità e affidabilità ai collegamenti, ma anche di trasformare Comiso in una leva di sviluppo per l'incoming dell'intera Isola, valorizzando al tempo stesso le potenzialità turistiche e le eccellenze del territorio ragusano. «Il problema non riguarda soltanto le agenzie di viaggio e gli operatori turistici. La continuità e l'efficienza dei collegamenti sono una componente essenziale della competitività di un territorio, oltre che di una destinazione - afferma Fulvio Avataneo, presidente di Aiav -. Una regione che ambisce a rafforzare il proprio ruolo sui mercati internazionali non può dipendere da una fragilità così evidente. Comiso può e deve diventare parte strutturale della risposta, assumendo un ruolo autonomo e strategico nel sistema aeroportuale siciliano. Ci auguriamo che il ministro Salvini accolga il nostro invito a partecipare all'incontro: la sua presenza rappresenterebbe un segnale importante e l'occasione per avviare, insieme alle istituzioni e agli operatori del territorio, un percorso concreto di sviluppo infrastrutturale e turistico per la Sicilia orientale". Nella missiva inviata al ministero, Aiav annuncia anche l'organizzazione di un evento istituzionale in provincia di Ragusa, aperto ai rappresentanti degli enti pubblici, delle imprese e degli operatori turistici a livello locale, regionale e nazionale. L'evento, a cui è stato invitato anche il Ministro Matteo Salvini, si svolgerà nel corso della stagione autunnale, con l'obiettivo di avviare un confronto strutturato sulle priorità per lo sviluppo turistico e infrastrutturale dell'area, mettendo a sistema accessibilità, collegamenti, servizi e capacità di accoglienza, in una prospettiva di crescita organica del territorio e di rafforzamento della competitività della Sicilia sui mercati internazionali.   [post_title] => Aiav scrive a Salvini sulla questione Catania. "Lo scalo di Comiso diventi strategico" [post_date] => 2026-09-17T10:29:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789640973000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522069 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fedele alla propria vocazione green, easyJet ha introdotto i vassoi riutilizzabili per i pasti dell'equipaggio su tutta la flotta britannica ed europea, contribuendo a ridurre i rifiuti prodotti a bordo.   Dopo il successo dell’introduzione sulla flotta svizzera e presso la base di Marrakech, i vassoi riutilizzabili, destinati a tutti i pasti dell’equipaggio in volo, vengono ora estesi all’intera flotta europea e britannica. Sostituiranno le confezioni di cartone monouso utilizzate finora, offrendo una soluzione più pratica e resistente.   Si stima che l’iniziativa consentirà di eliminare ogni anno circa 1.5 milioni di confezioni di cartone destinate ai pasti dell’equipaggio, riducendo ulteriormente il ricorso a materiali monouso nell’operatività della compagnia.   Realizzati in plastica certificata per il contatto con gli alimenti, i vassoi riutilizzabili (firmati da Ecoffee Cup) si aggiungono alle altre misure di sostenibilità già adottate a bordo, tra cui tazze e posate riutilizzabili, usate dall’equipaggio per tutti i pasti in volo dal 2024.   Questa novità rientra in un più ampio insieme di iniziative con cui easyJet punta a ridurre i rifiuti a bordo. La somma di molteplici miglioramenti contribuisce a una più ampia riduzione delle emissioni. Tra le iniziative rientrano: piattaforma digitale per il carburante, vernici più leggere, nuovi sedili ultraleggeri. La compagnia ha selezionato i sedili Kestrel di Mirus Aircraft Seating per le future consegne di Airbus A320neo e A321neo a partire dal 2028. I sedili sono oltre il 20% più leggeri rispetto a quelli attualmente in uso. [post_title] => EasyJet sempre più green: vassoi riutilizzabili per i pasti dell'equipaggio su tutta la flotta [post_date] => 2026-09-17T10:21:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789640467000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il ministro garavaglia oltre al super green pass non si andra" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1245,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte il decreto per la promozione del turismo enologico. Lo annuncia il firmatario, il ministro dellaAgricoltura, Francesco Lollobrigida, in una nota.\r\n\r\n\r\n\r\n\"Con questo decreto - sottolinea Lollobrigida - compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l'ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l'Italia da Nord a Sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l'azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l'unicità del nostro patrimonio vitivinicolo\".\r\n\r\nIl provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell'intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto \"Pacchetto vino\", ha l'obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l'eccellenza dei territori italiani.\r\n\r\nI beneficiari dell'intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d'intesa con le Regioni. Per l'annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell'intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati.","post_title":"Turismo enologico. Arriva il decreto che lo promuove","post_date":"2026-09-24T10:27:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790245677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità.\r\nIl riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana.\r\nLa certificazione\r\nGreen Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale.\r\nPer Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.\r\n\r\nAccanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti.","post_title":"Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo","post_date":"2026-09-23T09:36:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790156172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».\r\n\r\nI risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. \r\n\r\n«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni","post_date":"2026-09-23T07:24:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790148278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Bisogna bandire il termine overtourism dal vocabolario del turismo italiano: danneggia il nostro settore e rischia di scoraggiare i turisti internazionali». Questa è l'ultima trovata del ministro del turismo Mazzi.\r\n\r\nNon capisco. Basta eliminare la parola per eliminare lo stato. E' un'invenzione curiosa. Che molti nel passato hanno usato. Ma alla fine anche eliminando la parola le cose sono rimaste uguali a sè stesse. E anche in questo caso le cose rimarranno le stesse. Provi il ministro a passeggiare a Firenze o a Roma quando c'è il pieno di turisti. Poi vediamo.\r\n\r\nPer questo continuo a dire che il ministro del turismo, ma non solo Mazzi, anche tutti quelli che lo hanno preceduto, di qualsiasi colore, invece di parlare di politica, e quindi di idee, di visioni, si fermano al marketing. \r\n\r\nNon è con il marketing, con l'eliminazioni di parole \"brutte\", che si risolvono i problemi del settore. \r\n\r\nga","post_title":"Mazzi: «Bandire il termine overtourism». E come lo vogliamo chiamare?","post_date":"2026-09-22T10:35:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["firenze-2","in-evidenza","marketing","mazzi","ministro-turismo","overtourism","roma-2","turismo-italiano"],"post_tag_name":["firenze","In evidenza","marketing","Mazzi","ministro turismo","overtourism","roma","turismo italiano"]},"sort":[1790073303000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda.\r\nGli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio.\r\n\r\nAi World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano. \r\n\r\n«L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori».\r\n\r\nIl gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo.\r\nIl calendario\r\nLa partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it.\r\nResort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nPark Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.","post_title":"Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027","post_date":"2026-09-22T10:05:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522200","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non vorrei sempre prendere di mira il ministro Mazzi, ma sono le circostanze che mi impongono di precisare alcune cose.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"228\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro del turismo, in occasione del question time al Senato, ha affermato: «L'Italia ora punta ad ottenere il “primato europeo” a cui siamo molto vicini».  Capisco che sia una dichiarazione che da sola prende qualche titolone dei giornali. E' una frase ad effetto molto ben detta, su questo non ci piove. Ma il punto è un altro. L'Italia è lontanissima dal primato europeo.\r\n\r\nUna stima aggiornata per il 2026 vede le seguenti posizione. Francia a 105 milioni di arrivi. La Spagna a 100 milioni. L'Italia a 62 milioni. Vi sembra che il nostro Paese sia vicino a scalzare la Francia dalla vetta? C'è una differenza di 40 milioni di turisti. Ripeto: 40 milioni di arrivi turistici. L'Italia arriverà a 100 milioni di turisti forse fra dieci, quindici anni. Forse mai.\r\n\r\nPerché allora dire quelle frasi? Perché il nostro ministro, e il ministero di conseguenza, fanno dichiarazioni di marketing non di politica. Non ci dicono le cose come stanno. Rovesciano l'evidenza e così fanno il gioco dei giornali, delle agenzie che riportano queste affermazioni promozionali. Il punto è che il ministro non deve fare marketing (si attenesse a quello di sua competenza). Da lui ci aspettiamo la verità. E cioè che il primato europeo è inavvicinabile. \r\n\r\nga","post_title":"Mazzi: «Siamo vicini al primato europeo». (Figuriamoci. Ma quando mai!)","post_date":"2026-09-18T12:13:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1789733600000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo traguardo per Sommet Education Foundation e Les Roches, che hanno festeggiato i sette vincitori della Un Tourism Social Innovation Challenge, che premia una nuova generazione di talenti impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative per orientare il turismo verso un futuro più sostenibile, inclusivo e capace di generare un impatto positivo sulle comunità locali.\r\n\r\nLanciata nel settembre 2025, l’iniziativa ha registrato 866 candidature provenienti da 109 Paesi. Quasi la metà delle candidature è arrivata dall’Africa, a testimonianza della vivacità dell’ecosistema imprenditoriale del continente e del ruolo sempre più importante degli innovatori africani nel plasmare il futuro del turismo globale.\r\n\r\nI sette vincitori sono stati selezionati in tre categorie: Community-based Tourism, Green Projects e Accessibility and Inclusivity.\r\nI vincitori\r\nNella prima categoria sono emersi Lore (Cina) , che utilizza l’intelligenza artificiale per preservare le conoscenze indigene e mettere in relazione i viaggiatori con le comunità locali attraverso esperienze di forte coinvolgimento culturale; Local Narratives (India), che pone in contatto viaggiatori e studenti con le comunità rurali attraverso esperienze immersive; Ecodigital (Tanzania) , realtà che combina l’innovazione digitale con le conoscenze delle comunità locali per sostenere il ripristino degli ecosistemi, la resilienza climatica e un turismo sostenibile.\r\n\r\nNella categoria Green Projects si sono distinti Okumkom Biodigital Investment (Ghana), impegnato nella trasformazione di rifiuti organici prodotti da hotel e ristoranti in proteine e fertilizzanti organici e Bio Fábrica de Corais (Brasile), che utilizza biotecnologie e turismo rigenerativo per ripristinare le barriere coralline.\r\n\r\nInfine, nel settore Accessibility and Inclusivity sono stati premiati Signvrse (Kenya), che utilizza l’intelligenza artificiale e avatar 3D per fornire interpretariato in tempo reale nella lingua dei segni e Your Accessible Flight (Portogallo) , che usa l’intelligenza artificiale per aiutare le persone con disabilità a orientarsi durante i viaggi aerei.\r\n\r\n«È impressionante vedere la qualità e la creatività dei progetti di quest’anno. Queste iniziative riportano il turismo alle sue radici: scoperta, esplorazione e curiosità verso altre culture, trasformando al contempo questi valori in risposte innovative alle sfide sociali e ambientali. Alla Sommet Education Foundation siamo orgogliosi di contribuire a trasformare queste idee in un impatto duraturo» ha dichiarato Anouck Weiss, presidente di Sommet Education Foundation.\r\n\r\nIn qualità di partner della challenge, Les Roches Marbella sosterrà i vincitori selezionati attraverso borse di studio per programmi di formazione presso il campus, offrendo inoltre accesso al proprio ecosistema globale dedicato all’educazione, all’imprenditorialità e all’innovazione. Il programma di supporto mira a mettere a disposizione dei vincitori conoscenze, network e opportunità utili a far crescere ulteriormente i loro progetti e ad amplificarne il potenziale impatto.\r\n\r\nCarlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches, ha aggiunto: «A Les Roches siamo impegnati a creare opportunità per gli imprenditori che stanno plasmando la prossima generazione del turismo. L’ampiezza delle idee rappresentate dai finalisti di quest’anno e la forte partecipazione di innovatori provenienti da tutto il mondo evidenziano l’importanza di sostenere soluzioni capaci di rispondere alle sfide concrete che le comunità e le destinazioni si trovano ad affrontare. Siamo orgogliosi di essere partner dell’iniziativa e di contribuire allo sviluppo di queste promettenti realtà, accompagnandole nel percorso di crescita delle loro idee».\r\n\r\n ","post_title":"Sommet Education e Les Roches premiano i giovani talenti del turismo","post_date":"2026-09-17T12:47:35+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1789649255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viste le difficoltà di Catania  Aiav ha inoltrato formalmente al ministero delle infrastrutture e dei trasporti la proposta di fare dell'aeroporto Pio La Torre di Comiso (RG) il secondo polo aeroportuale di riferimento per la Sicilia orientale, attribuendogli una funzione autonoma e strategica nel sistema regionale, non più limitata a quella di semplice alternativa a Catania.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_515597\" align=\"alignleft\" width=\"288\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\n\r\nIl progetto consentirebbe non solo di garantire maggiore continuità e affidabilità ai collegamenti, ma anche di trasformare Comiso in una leva di sviluppo per l'incoming dell'intera Isola, valorizzando al tempo stesso le potenzialità turistiche e le eccellenze del territorio ragusano.\r\n\r\n«Il problema non riguarda soltanto le agenzie di viaggio e gli operatori turistici. La continuità e l'efficienza dei collegamenti sono una componente essenziale della competitività di un territorio, oltre che di una destinazione - afferma Fulvio Avataneo, presidente di Aiav -. Una regione che ambisce a rafforzare il proprio ruolo sui mercati internazionali non può dipendere da una fragilità così evidente. Comiso può e deve diventare parte strutturale della risposta, assumendo un ruolo autonomo e strategico nel sistema aeroportuale siciliano. Ci auguriamo che il ministro Salvini accolga il nostro invito a partecipare all'incontro: la sua presenza rappresenterebbe un segnale importante e l'occasione per avviare, insieme alle istituzioni e agli operatori del territorio, un percorso concreto di sviluppo infrastrutturale e turistico per la Sicilia orientale\".\r\n\r\nNella missiva inviata al ministero, Aiav annuncia anche l'organizzazione di un evento istituzionale in provincia di Ragusa, aperto ai rappresentanti degli enti pubblici, delle imprese e degli operatori turistici a livello locale, regionale e nazionale. L'evento, a cui è stato invitato anche il Ministro Matteo Salvini, si svolgerà nel corso della stagione autunnale, con l'obiettivo di avviare un confronto strutturato sulle priorità per lo sviluppo turistico e infrastrutturale dell'area, mettendo a sistema accessibilità, collegamenti, servizi e capacità di accoglienza, in una prospettiva di crescita organica del territorio e di rafforzamento della competitività della Sicilia sui mercati internazionali.\r\n\r\n ","post_title":"Aiav scrive a Salvini sulla questione Catania. \"Lo scalo di Comiso diventi strategico\"","post_date":"2026-09-17T10:29:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789640973000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522069","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fedele alla propria vocazione green, easyJet ha introdotto i vassoi riutilizzabili per i pasti dell'equipaggio su tutta la flotta britannica ed europea, contribuendo a ridurre i rifiuti prodotti a bordo.\r\n \r\nDopo il successo dell’introduzione sulla flotta svizzera e presso la base di Marrakech, i vassoi riutilizzabili, destinati a tutti i pasti dell’equipaggio in volo, vengono ora estesi all’intera flotta europea e britannica. Sostituiranno le confezioni di cartone monouso utilizzate finora, offrendo una soluzione più pratica e resistente.\r\n \r\nSi stima che l’iniziativa consentirà di eliminare ogni anno circa 1.5 milioni di confezioni di cartone destinate ai pasti dell’equipaggio, riducendo ulteriormente il ricorso a materiali monouso nell’operatività della compagnia.\r\n \r\nRealizzati in plastica certificata per il contatto con gli alimenti, i vassoi riutilizzabili (firmati da Ecoffee Cup) si aggiungono alle altre misure di sostenibilità già adottate a bordo, tra cui tazze e posate riutilizzabili, usate dall’equipaggio per tutti i pasti in volo dal 2024.\r\n \r\nQuesta novità rientra in un più ampio insieme di iniziative con cui easyJet punta a ridurre i rifiuti a bordo. La somma di molteplici miglioramenti contribuisce a una più ampia riduzione delle emissioni. Tra le iniziative rientrano: piattaforma digitale per il carburante, vernici più leggere, nuovi sedili ultraleggeri. La compagnia ha selezionato i sedili Kestrel di Mirus Aircraft Seating per le future consegne di Airbus A320neo e A321neo a partire dal 2028. I sedili sono oltre il 20% più leggeri rispetto a quelli attualmente in uso.","post_title":"EasyJet sempre più green: vassoi riutilizzabili per i pasti dell'equipaggio su tutta la flotta","post_date":"2026-09-17T10:21:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789640467000]}]}}