16 May 2021

I to Astoi rimpatriano gli italiani all’estero. “Farnesina inefficace”

[ 0 ]

Da oltre un mese, ossia dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Covid19, i tour operator aderenti ad Astoi sono in prima linea nella gestione e nell’organizzazione dei rimpatri dei nostri connazionali dall’estero, nell’assistenza agli italiani posti in quarantena nei diversi Paesi stranieri, nelle riprotezioni dovute a cancellazioni di voli.

Sino ad oggi, ben 12.000 italiani sono stati riportati in Italia con l’invio di voli charter vuoti, per i quali si stima, solo fino a ieri, 14 marzo, che abbiano operato con 48 rotazioni e su 134 tratte aeree.  A questi si aggiungono altri 10.000 connazionali che sono stati gestiti attraverso riprotezioni su voli di linea. Sono moltissime le destinazioni estere che hanno adottato inizialmente misure restrittive, respingendo all’ingresso i cittadini italiani, spesso quando i clienti erano già partiti, che hanno sospeso i voli diretti da e per l’Italia o che stanno chiudendo le frontiere. Solo a titolo esemplificativo, i tour operator Astoi  hanno fatto rientrare gli italiani dai seguenti Paesi: Cina, Giappone, Vietnam, Indonesia, Israele, Mauritius, Giamaica, Repubblica Dominicana, Capo Verde, Oman, India, Thailandia, USA, Spagna/Canarie, Maldive, Marocco, Messico, Zanzibar, Kenya, Egitto, Guadalupa Francese, Cuba, Belgio, Francia, Sud America.

I tour operator si sono quindi fatti carico, sopportandone i costi correlati, della complessa ed imprevista gestione operativa ed organizzativa dovuta a: rimpatri anticipati dall’estero, eventuale permanenza aggiuntiva dei propri clienti in destinazione, riprotezione su nuovi voli, etc.

Ci sono poi da considerare migliaia di cittadini italiani che si sono recati all’estero non rivolgendosi a Tour Operator, ma organizzando il viaggio autonomamente. Se per quelli che hanno prenotato tramite un tour operator è stata attivata dagli stessi un’assistenza tempestiva – gravata, comunque e come al solito, sulle singole aziende – per tutti gli altri italiani, che invece avevano prenotato in maniera autonoma, non è stato fornito alcun supporto, tanto che alcuni tour operator, sia per etica che per serietà professionale, quando possibile, hanno fatto rientrare anche alcuni di questi connazionali. Evidenziamo che le situazioni più gravi si stanno per determinare soprattutto agli antipodi, in Australia e nelle Americhe, dove ci sono migliaia di Italiani tra Brasile, Argentina, Cile, Ecuador e Messico, che rischiano di rimanere isolati per lungo tempo dall’altra parte dell’Oceano. 

Il supporto dato dalla maggior parte delle Ambasciate e dai Consolati è stato praticamente nullo; è possibile affermare senza timore di smentita che il network diplomatico si è dimostrato impreparato, distante e certamente di poco aiuto. 

Asoti auspica che il Governo adotti immediatamente un piano per la gestione del rientro dei nostri connazionali rimasti ancora bloccati nelle diverse destinazioni, anche per mezzo di voli speciali, in accordo con le compagnie aeree. 

Nonostante le affermazioni rilasciate dal ministro degli affari esteri, Luigi Di Maio che, in un post sui propri canali social, sostiene che “MAE e Farnesina sono riusciti “già a risolvere molte situazioni”, si evidenzia, al contrario, l’assenza e l’inefficacia del ministero. 

Astoi e i tour operator hanno auspicato ripetutamente la messa in campo di azioni volte a fronteggiare la gestione emergenziale e straordinaria derivata da questa situazione, sia in termini di attivazione di una rete diplomatica di coordinamento e di puntuale informazione verso i vari Paesi esteri, sia con riferimento all’adozione di misure atte a gestire in modo concreto e tempestivo le conseguenze causate a turisti e a operatori italiani.

Astoi intrattiene da sempre rapporti con Unità di Crisi, Ambasciate e Consolati italiani all’estero ma, al di là dell’interlocuzione ordinaria, l’Associazione ha chiesto ripetutamente, sin dall’inizio dell’emergenza, un tavolo di coordinamento permanente con la Farnesina, per mettere a fattore comune informazioni utili e per svolgere un raccordo efficace tra tour operator e istituzioni, ma ad oggi non è stata ancora identificata una data. 

Tutti i professionisti del settore si stanno prodigando con spirito di abnegazione e senza soluzione di continuità, per risolvere e gestire ogni tipo di criticità a tutela dei propri clienti.  Le aziende rischiano di trovarsi sole a fare il conto dei danni che l’emergenza ha generato; costi che saranno certamente pari a molte decine di milioni di euro e che questa volta il sistema non sarà in grado di sostenere, se non verrà supportato da interventi strutturali.

Il rischio è quindi il collasso delle aziende del comparto del turismo organizzato che conta oltre 12.000 imprese e dà occupazione a più di 50.000 addetti. Astoi  chiede, quindi, che tali costi – ancora in fase di quantificazione – vengano considerati nelle misure economiche straordinarie ed urgenti che il governo sta adottando in questi giorni.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura di bilancio superiore alle attese e nuovi investimenti per Robintur Travel Group: la redditività generata nel 2018 dal gruppo ha permesso di trasferire circa 2 milioni di euro di risparmi ai consumatori e ai soci Coop e determinato un risultato netto di oltre un milione di euro, superiore agli obiettivi, dopo aver erogato Il premio di risultato ai 380 dipendenti del gruppo. Il gruppo turistico di proprietà di Coop Alleanza 3.0, con le insegne Robintur e Viaggi Coop, detiene la più grande rete italiana di agenzie di viaggio dirette. Nel 2018 ha generato un volume d’affari diretto di 265 milioni di euro, in crescita di 15 milioni sul 2017, e di oltre 500 milioni di volume d’affari indiretto, attraverso la rete integrata di 300 agenzie in tutta Italia. Forte di questi risultati, Robintur Travel Group prosegue lo sviluppo e ha appena acquisito una delle agenzie di viaggi più grandi dell’Emilia-Romagna: la Cherry for Fun di Vignola, nel Modenese, con un volume di affari di circa 6 milioni di euro. «I risultati di bilancio sono andati oltre le attese anche grazie all’importante contributo della nostra rete affiliata, e ci danno ulteriore spinta – sottolinea il presidente di Robintur Travel Group, Stefano Dall’Ara - Proseguiamo una strategia di crescita con acquisizioni mirate di realtà con competenze elevate e alta qualità dei servizi, condizioni fondamentali per competere nel mercato turistico di oggi». «Puntare al rilancio ed allo sviluppo della rete diretta si è dimostrata una strategia vincente e distintiva, efficace e sostenibile – aggiunge il direttore generale di Robintur Travel Group, Claudio Passuti –. Ora acceleriamo la fase di espansione, con acquisizioni coerenti e mirate, per arrivare a una copertura territoriale più completa, soprattutto nelle aree, come Vignola, dove i punti vendita Coop e i suoi soci sono più presenti». La Cherry for Fun si rivolge a un bacino di circa 60 mila abitanti nella cittadina emiliana e nei comuni limitrofi, 20 mila dei quali sono soci Coop; a questi ultimi Robintur Travel Group offre promozioni, sconti, cataloghi e prodotti esclusivi a proprio marchio. Da pochi giorni, il Gruppo ha aperto inoltre la nuova agenzia di Firenze Coverciano, e a dicembre aveva inaugurato la prima Viaggi Coop della Lombardia, a Brescia. Oltre che nel segmento leisure, Robintur Travel Group è attivo con volumi importanti anche nel turismo organizzato e nel business travel con la società BTExpert. Nel nuovo Piano poliennale 2019-2022, in elaborazione, Robintur Travel group punta a una collaborazione ancora più stretta con il mondo Coop ed all’ampliamento della rete. [post_title] => Robintur: bilancio oltre le apettative. Acquisita l'adv Cherry for Fun di Vignola [post_date] => 2019-05-31T14:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => coop [1] => coop-viaggi [2] => robintour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => coop [1] => coop viaggi [2] => robintour ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559313351000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353852 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' stato firmato il nuovo patto per il lavoro nel turismo tra Regione, organizzazioni sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) ed enti datoriali (Confindustria, Confcommercio, Confesercenti). L'intesa dà continuità al patto siglato il 2 febbraio 2018, varato per favorire la destagionalizzazione del turismo e una maggiore stabilità dei molti lavoratori stagionali impiegati nel settore in Liguria. A seguito della firma del 2018 era stato emanato un bando, in chiusura in questi giorni, che ha avuto un ottimo riscontro e ha esaurito tutte le risorse disponibili (3 milioni di euro da fondi FSE) che sono servite a erogare bonus assunzionali per oltre mille contratti (ad oggi 1086) della durata minima di otto mesi. «Abbiamo raggiunto un accordo con le parti sociali - ha detto l'assessore al lavoro e al turismo Gianni Berrino - e abbiamo introdotto qualche novità per rendere ancora più efficace una misura che è arrivata alla sua scadenza con ottimi risultati. Il rinnovo del patto, e il nuovo bando che seguirà, si rendono necessari per le molte domande arrivate che soddisfano i requisiti ma che sono rimaste pendenti per l'esaurimento dei fondi». Altra importante novità è l'estensione dell'opportunità anche ad altre tipologie di imprese. Se il patto dell'anno scorso era rivolto alla ricettività turistica e agli stabilimenti balneari, il patto 2019 si rivolge anche ai gestori di ristoranti e bar che faranno contratti di almeno otto mesi e che prolungheranno di conseguenza il loro periodo di apertura annuale: si viene incontro in questo modo, in particolare ma non solo, ai molti esercizi sui lungomare delle più importanti località balneari della regione che spesso non fanno attività oltre i sei mesi della primavera e dell'estate.   [post_title] => Liguria, firmato nuovo patto per il lavoro nel turismo [post_date] => 2019-05-31T09:59:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296743000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2019 sarà il decimo anno consecutivo di crescita dei flussi turistici dall'Italia alla Thailandia. Non non si parla più, però, di incrementi vicini alla doppia cifra percentuale, come avveniva nel recente passato, ma di un +2% da gennaio a maggio, che a fine anno potrebbe salire fino a un +3%, per un totale di circa 290 mila arriva dalla Penisola. Lo racconta Sandro Botticelli a margine dell’evento Revolution Spring Thai, realizzato a Milano da Easy Market, in collaborazione con Amazing Thailand e Thai Airways. il marketing manager dell'ente nazionale del turismo in Italia sottolinea come a mancare all'appello in questo momento sia proprio la domanda dei to, mentre quella diretta non smette di aumentare: «Colpa della rivalutazione del baht, sicuramente, che sta rendendo la destinazione un po' meno competitiva. Così come non ci ha fatto bene l'abbandono delle rotte Air Italy verso la Thailandia dello scorso marzo». Ecco allora che l'ente sta correndo ai ripari per recuperare il terreno perduto nei confronti del trade. Il piano prevede l'organizzazione a ottobre di un mega fam trip che, allo stesso modo di quanto avvenuto due anni fa, coinvolgerà oltre 120 persone tra agenti, influencer, giornalisti e operatori di to. A settembre partirà invece una serie di attività di sales call, di visite dirette alle agenzie, con l'obiettivo di creare in quattro-cinque anni una banca dati composta da 1.000 - 1.500 adv ben formate sulla destinazione. [post_title] => La Thailandia cresce ma meno. L'ente pensa a sales call con le adv [post_date] => 2019-05-31T09:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => fam-trip [1] => in-evidenza [2] => sales-call [3] => sandro-botticelli [4] => thailandia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => fam trip [1] => In evidenza [2] => sales call [3] => Sandro Botticelli [4] => thailandia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559295057000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353812 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Allegroitalia Golden Palace è il primo hotel in Italia ad aderire a Too Good To Go, l’applicazione contro gli sprechi alimentari. L’app ha come scopo la riduzione della quantità di prodotti invenduti da parte di commercianti, che li metteranno in vendita a un terzo del prezzo originale. Un progetto eco-friendly che permetterà di evitare fino a 2 kg di emissioni di CO2 per ogni borsa acquistata. Acquistare con Too Good To Go al Golden Palace è anche divertente. Ogni “Magic Box” contiene piatti a sorpresa e dentro ci si possono trovare delle vere e proprie prelibatezze. La salvaguardia dell’ambiente è da sempre un must per Allegroitalia! In tutti gli hotel viene rispettato un rigoroso programma eco-friendly, attento all’ambiente e alla sostenibilità. A completa disposizione degli ospiti Allegroitalia un paio di colorate infradito Superga® che vengono lavate e sterilizzate dopo ogni utilizzo per evitare l’inutile spreco generato dalle tradizionali ciabattine. In bagno vengono utilizzati dispenser per ridurre lo spreco di plastica delle vecchie bustine usa e getta. Sui comodini invece c’è un simpatico frisbee, da lanciare sul letto quando si desidera che le lenzuola vengano sostituite, con conseguente risparmio di acqua e energia elettrica. [post_title] => Allegroitalia più green, aderisce a Too good to Go al Golden Palace [post_date] => 2019-05-31T09:00:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293216000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per viaggiare. Tante le destinazioni dove festeggiare l’inizio del “Twenty-Twenty”, approfittando anche del calendario particolarmente favorevole. Tutte le offerte sono “a conferma immediata” e possono essere consultate a partire dal sito dell’operatore, dove per ora si trovano già le prime promozioni per Maldive, Messico, Stati Uniti e Caraibi. Nei prossimi giorni saranno disponibili le ulteriori destinazioni selezionate dal to. «La trentennale esperienza ci consente di essere sempre più dinamici e precisi nella definizione di ogni dettaglio. La programmazione di Capodanno dimostra quanto siamo cresciuti e come sia vincente la strutturazione aziendale che stiamo portando a compimento», ha dichiarato Roberto Maccari, socio fondatore di  Idee per viaggiare. La tipicità di Idee per Viaggiare, operatore tailor-made, riguarda anche le proposte di viaggio realizzate per Capodanno 2020, che possono essere personalizzate secondo i desideri dei viaggiatori. [post_title] => Arrivano le proposte per il Capodanno 2020 firmate Idee per Viaggiare [post_date] => 2019-05-30T10:51:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213461000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353456 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Thailandia, Indonesia, Iran, Perù, Colombia, Bolivia e Cuba si confermano le destinazioni top dell’estate 2019 di Mappamondo, che propone numerose partenze garantite tra il 3 e il 22 agosto, con voli di linea da Milano, Roma, Venezia, Firenze, Pisa e Napoli. L'operatore ha deciso di offrire alle adv un prodotto in allotment sia sui voli sia sui servizi a terra, nel mese di altissima stagione, da proporre ai propri clienti con la sicurezza della conferma immediata e garantita. Sono numerosissime, infatti, le date di partenza proposte dal to per il mese di agosto con un’ampia gamma di destinazioni lungo raggio tra cui scegliere. Thailandia, Indonesia Perù e Cuba sono in particolare le mete con il maggior numero di opportunità di partenze. A ciò si aggiunge una data secca per Colombia (10 agosto) e Iran (11 agosto), mentre sulla Bolivia si può scegliere tra l’8 e il 22 agosto. «Anche quest'anno - dichiara il direttore commerciale Francesco Maio - abbiamo lavorato moltissimo per aumentare il prodotto a conferma immediata a disposizione delle agenzie nel periodo di altissima stagione: una strategia che negli anni ci ha portato a essere identificati e riconosciuti come punto di riferimento proprio sulle destinazioni coinvolte nel nostro allotment estivo».     [post_title] => Mappamondo rafforza gli allotment su voli e alberghi [post_date] => 2019-05-28T12:06:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559045177000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353430 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tra i punti di forza della programmazione Croazia di Ed è Subito Viaggi spiccano le crociere in veliero. «La minicrociera - spiega il direttore del to Stefania Picari - è una formula di soggiorno esclusiva che consente di scoprire i luoghi più segreti dell’Adriatico, i porticcioli, le baie e le bellissime spiagge inesplorate». Le crociere seguono diverse rotte coprendo l’intera costa da nord a sud con partenze settimanali garantite e possibilità di personalizzare il soggiorno in termini di qualità e servizi aggiuntivi, nonché di estensioni pre o post crociera: «Le imbarcazioni, grazie alle loro dimensioni, consentono di raggiungere porti e baie esclusive – conclude Picari –. Si tratta di un’esperienza autentica e di qualità vissuta a bordo nella più totale sicurezza offerta dagli esperti comandanti seguiti da un team di professionisti». Il catalogo Croazia – consultabile online su www.subitoviaggi.it -  offre ai viaggiatori la possibilità di scegliere la formula che più si adatta alle proprie esigenze. Le proposte mare spaziano infatti dalla sistemazione in residence -  ideale per le famiglie - fino alla proposte in hotel e alla formula resort con trattamento all inclusive presso strutture a pochi metri dalle spiagge delle più rinomate località della costa croata. Ai più avventurosi e a coloro che sono alla ricerca di una soluzione originale e di qualità, si rivolgono quindi le crociere in veliero. Come nella filosofia di viaggio tailor made dell’operatore, le proposte si rivolgono contemporaneamente a target differenti: da una lato una clientela alla ricerca di un soggiorno unico, su misura, dall’altro un target più classico di viaggiatori alla ricerca di un confortevole appartamento o resort a due passi dal mare con un’elevata qualità dei servizi e un prezzo competitivo.   [post_title] => Ed è Subito Viaggi: in veliero tra le isole della Croazia [post_date] => 2019-05-28T11:34:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559043286000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353434 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Siglato l’accordo tra Trenitalia e Convention Bureau Roma e Lazio per lo sviluppo reciproco all’insegna del mice e della sostenibilità.  Onorio Rebecchini, presidente Convention Bureau Roma e Lazio, e Paolo Attanasio, direttore della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia, hanno siglato un accordo di co-marketing grazie al quale Trenitalia offrirà maggiore flessibilità e opportunità di acquisto alle aziende socie del consorzio e proporrà una linea di prodotto dedicata, avendo così la possibilità di ampliare la commercializzazione del trasporto di gruppi per eventi, congressi, convention e viaggi incentive. «L’intesa con Convention Bureau Roma e Lazio – afferma Paolo Attanasio, direttore della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia – è coerente alla complessiva strategia di Trenitalia che punta ad offrire servizi di mobilità improntati alla efficacia e alla sostenibilità grazie a collegamenti ferroviari frequenti, capillari, convenienti, integrati con altre modalità di trasporto nell’ultimo miglio e customizzati. Insomma, capaci di rispondere al meglio alle diverse esigenze delle persone e delle aziende che scelgono di viaggiare ocn noi». «Trenitalia diventa il vettore ufficiale di Convention Bureau Roma e Lazio - afferma Onorio Rebecchini, presidente CBReL - il treno rappresenta per noi un mezzo di trasporto molto efficace per raggiungere gli eventi e gli appuntamenti di business nel cuore delle città e con il minor impatto ambientale«. Il co-marketing, già operativo, consente ai soci del Convention Bureau Roma e Lazio di usufruire di una specifica gamma di prodotti per tratte selezionate. Da parte sua, il Convention Bureau Roma e Lazio si impegna a promuovere presso gli operatori e gli stakeholder aziendali Trenitalia quale vettore preferenziale per raggiungere location congressuali. [post_title] => Trenitalia e Convention Bureau Roma insieme all'insegna del mice [post_date] => 2019-05-28T09:00:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559034051000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti